{"id":2925,"date":"2011-12-13T17:11:56","date_gmt":"2011-12-13T17:11:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paxchristi.it\/?p=2925"},"modified":"2020-06-22T09:22:59","modified_gmt":"2020-06-22T09:22:59","slug":"2925","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=2925","title":{"rendered":"Parole che sprigionano &#8211; Scrittori dal carcere di Opera"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/carcere_1208857788.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/carcere_1208857788-300x239.jpg\" alt=\"\" title=\"carcere_1208857788\" width=\"300\" height=\"239\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2933\" srcset=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/carcere_1208857788-300x239.jpg 300w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/carcere_1208857788-200x160.jpg 200w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/carcere_1208857788.jpg 351w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Scrittori dal carcere di Opera<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Parole che sprigionano &#8211; Edizioni Biblioteca Francescana<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso si parla di carcere, se ne parla per le condizioni di sovraffollamento, se ne parla per i drammi, talvolta le tragedie, che accadono all&#8217;interno, ma questo libro \u00e8 un&#8217;altra cosa, non \u00e8 un libro sul carcere, ma dal carcere. E&#8217; un libro che raccoglie le voci di un gruppo di detenuti nel carcere di Opera, alle porte di Milano, che hanno partecipato ad una iniziativa proposta da alcuni volontari, una periodica ora di lettura, che si \u00e8 trasformata in un&#8217;occasione di scrittura. I brani di autori celebri proposti dai volontari, alcuni dei quali intervallano nel libro le voci dei detenuti, hanno provocato riflessioni, suscitato pensieri ed emozioni, ispirato poesie. E prodotto alla fine questo libro che \u00e8 attraversato dall&#8217;emozione: voci di uomini con storie diverse, caratteri diversi, pensieri diversi che hanno in comune la condizione di carcerati, la mancanza di libert\u00e0, ma che attraverso la parola si \u201csprigionano\u201d e raggiungono il cuore del lettore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0E, nonostante il peso della condizione carceraria sia sempre molto presente, riescono a trasmettere sogni, propositi, rimpianti, nostalgie, sofferenze, talvolta con rabbia, ma anche con ironia e senso dell&#8217;umorismo. Silvano, Federico, i due Gabriele, Nazareno, Maurizio, Michele, Marco, Roberto, si mettono a nudo, con la loro umanit\u00e0, che \u00e8 la nostra umanit\u00e0. E ci comunicano con chiarezza come i temi dell&#8217;uomo siano gli stessi, dentro e fuori dal carcere e che, come scrive Nazareno \u201cc&#8217;\u00e8 un muro nella societ\u00e0 e qualcuno \u00e8 di qua e qualcuno \u00e8 di l\u00e0. Per\u00f2, fondamentalmente, sono le stesse persone\u201d. E il muro non \u00e8 solamente quello reale, che circonda ogni carcere, il muro \u00e8 anche quello impalpabile che chi sta fuori costruisce per non vedere, per non sapere, per far finta che ci\u00f2 che sta al di l\u00e0 non lo riguardi. Questo libro supera il muro, getta un ponte di parole che passano da un cuore all&#8217;altro, e che sono la testimonianza visibile di quella libert\u00e0 di pensiero di cui ogni essere umano \u00e8 portatore e che nessuna condizione oggettiva pu\u00f2 limitare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Alcuni scritti sono veramente commoventi, quando mettono a nudo l&#8217;anima, che si consegna alle parole e arriva a noi diretta, senza paura di mostrarsi per quello che \u00e8, fragile, confusa, ma anche poetica \u2026..\u201dse sapessi che alla mia morte tu versassi una lacrima, per una tua lacrima morirei adesso&#8230;\u201d scrive Gabriele, che ha un egastolo da scontare e riconosce al carcere di averlo aiutato a riflettere, a scoprire prima di tutto se stesso. O come Silvano, che in uno dei suoi contributi scrive \u201cDurante questa carcerazione mi \u00e8 bastato vivere con tutto il corpo e riattivare la mente alla curiosit\u00e0 ed alle riflessioni per trarne un vantaggio di benessere e liberare il cuore&#8230;&#8230;Come ogni uomo imprigionato vivo tutto al presente&#8230;&#8230;Se riesci a gestire il tuo tempo attuale senza farti del male e piangerti addosso, \u2026.non pu\u00f2 certo esimerti dall&#8217;amare la vita. In fondo l&#8217;inquietudine nasce dal cuore dei vivi.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un libro che \u00e8 anche un messaggio di speranza e di fiducia nella inesauribile capacit\u00e0 di reazione e di cambiamento dell&#8217;essere umano.<\/p>\n<p><em>Rosanna Tommasi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scrittori dal carcere di Opera Parole che sprigionano &#8211; Edizioni Biblioteca Francescana Spesso si parla di carcere, se ne parla per le condizioni di sovraffollamento, se ne parla per i drammi, talvolta le tragedie, che accadono all&#8217;interno, ma questo libro \u00e8 un&#8217;altra cosa, non \u00e8 un libro sul carcere, ma dal carcere. E&#8217; un libro che raccoglie le voci di un gruppo di detenuti nel carcere di Opera, alle porte di Milano, che hanno partecipato ad una iniziativa proposta da alcuni volontari, una periodica ora di lettura, che si \u00e8 trasformata in un&#8217;occasione di scrittura. 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