{"id":29233,"date":"2025-05-23T20:17:51","date_gmt":"2025-05-23T20:17:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=29233"},"modified":"2025-05-23T20:17:56","modified_gmt":"2025-05-23T20:17:56","slug":"attivita-del-punto-pace-di-catania-maggio-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=29233","title":{"rendered":"Attivit\u00e0 del Punto pace di Catania, maggio 2025"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Incontri \u201cUna via per la pace<\/strong> <strong>\u2013 Catania per l\u2019abolizione<\/strong> <strong>della guerra\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da oltre un anno e mezzo, ogni ultimo Mercoled\u00ec del mese la rete \u201cRestiamo umani \u2013 Incontriamoci\u201d, di cui il Punto pace pax Christi di Catania fa parte, organizza un\u2019ora di testimonianze pubbliche a favore della pace in pieno centro cittadino, esponendo numerosi cartelloni che invocano il \u201ccessate il fuoco\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mercoled\u00ec 30 aprile il Punto pace di Catania ha guidato l\u2019incontro. E cos\u00ec, si sono alternati al microfono <strong>Laura Sciacca<\/strong>, che ha ricordato papa Francesco e ha letto la sua ultima lettera al Direttore del Corriere della Sera dal letto di ospedale, <strong>Giuliana Mastropasqua<\/strong>, che ha letto una testimonianza sulla pace di Barbara Peruzzi, <strong>Enzo Pezzino<\/strong>, che ha letto una poesia del poeta palestinese Mahmoud Darwish e una drammatica testimonianza dalla Striscia di Gaza, e <strong>Rosario D\u2019Agata<\/strong>, che ha letto una testimonianza sul comportamento dell\u2019esercito israeliano nella Striscia di Gaza. Come sempre, ha chiuso l\u2019incontro un coro locale, il \u201cCoro scatenato Helin Bolek\u201d, che, con satira efficace, ha adattato una canzoncina della resistenza con testi sulla nostra attualit\u00e0 politica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Incontro \u201cQuale Europa per la pace?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 5 maggio scorso si \u00e8 svolto presso la comunit\u00e0 parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Catania, organizzato dal Punto pace Pax Christi e dall\u2019associazione \u201cCitt\u00e0insieme\u201d, l\u2019incontro \u201cQuale Europa per la pace?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intento degli organizzatori non era quello di offrire un\u2019analisi geopolitica della situazione europea e mondiale, caratterizzata da una deriva culturale bellicista che invoca il riarmo a scapito del benessere della collettivit\u00e0, ma bens\u00ec di evidenziare i valori della pace e del dialogo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha introdotto e moderato efficacemente l\u2019incontro <strong>Mirko Viola<\/strong>, di Citt\u00e0insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel suo intervento <strong>Enzo Pezzino<\/strong> ha sottolineato il punto di vista di Pax Christi Italia e come il bene della pace, lontano dall\u2019essere l\u2019utopia di ingenui sognatori, \u00e8 stato sempre sostenuto e invocato da autorevoli personalit\u00e0 del passato e del presente. In mezzo a contraddizioni e paradossi del nostro mondo attuale, la pace appare come necessaria e realistica se vogliamo un futuro per il nostro pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Santo Di Nuovo<\/strong>, professore emerito di psicologia, ha spiegato che diffidenza, ostilit\u00e0 e aggressivit\u00e0 nei confronti degli altri, del diverso, non sono caratteristiche innate, ma derivano dall\u2019ambiente socio-culturale in cui gli individui si sviluppano. Di conseguenza, invece della ricerca del dialogo e del negoziato, si preferisce attaccare per eliminare il presunto \u201cnemico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ha mancato di citare rimarchevoli esempi di popolazioni primitive che hanno saputo mediare i propri conflitti in modo molto pi\u00f9 saggio di quanto sia capace l\u2019attuale mondo in cui viviamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli interventi di un pubblico numeroso hanno testimoniato l\u2019interesse suscitato dall\u2019iniziativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Progetto \u201cScuola di Pace\u201d a Tremestieri Etneo (Catania)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 16 maggio scorso si \u00e8 svolta la manifestazione conclusiva del progetto \u201cScuola di Pace\u201d, realizzato dalla Parrocchia Madonna della Pace di Tremestieri Etneo, in collaborazione con quattro istituti scolastici di primo grado e quattro istituti scolastici di secondo grado, il Punto Pace Pax Christi di Catania, l\u2019Associazione Libera e la Comunit\u00e0 Papa Giovanni XIII.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un mix traboccante di arte ha sommerso gli oltre 450 partecipanti tra ragazze\/i, genitori e docenti. Il secondo anno consecutivo di questa entusiasmante esperienza ruotava su tre assi portanti, cio\u00e8 \u201cPace, giustizia e salvaguardia del creato\u201d, e si \u00e8 ispirata al dipinto di Van Gogh \u201cMandorlo in Fiore\u201d, come segno di resistenza, perseveranza e speranza e all\u2019arcobaleno, che con il suo arco disegna ponti per unire tutti. Ragazzi e ragazze hanno profuso il loro impegno per diffondere la cultura della pace e della nonviolenza attraverso la BELLEZZA, espressa in varie forme: canti, balli, canti nella lingua dei segni, sfilata di vestiti sul tema, video, pannelli, dipinti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E cos\u00ec, erano belli i bambini e le bambine in festa, belli i ragazzi e le ragazze che hanno realizzato tantissimi lavori, belli i docenti che come sempre si sono spesi durante tutto un anno di impegno, belli i genitori che hanno partecipato cantando, battendo le mani e aiutando alla realizzazione della manifestazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una riflessione \u00e8 nata spontanea nei presenti: quando si toccano certe corde in modo corretto ed efficace, veramente il popolo della pace suona una musica vibrante. Cos\u00ec tutti insieme promuoviamo il cambiamento!!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Incontro sul libro \u201cSotto il cielo di Gaza\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 22 maggio scorso si \u00e8 svolta presso la comunit\u00e0 parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Catania, organizzata dalla campagna \u201cPonti e non Muri\u201d e dal Punto pace Pax Christi, la presentazione del libro \u201cSotto il cielo di Gaza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono intervenuti <strong>don Nandino Capovilla e Betta Tusset, <\/strong>autori del libro e responsabili della campagna \u201cPonti e non Muri\u201d di Pax Christi Italia, che da 20 anni organizza \u201cPellegrinaggi di Giustizia\u201d in Palestina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il libro nasce da conversazioni con Andrea De Domenico, alto funzionario italiano delle Nazioni Unite, responsabile dell\u2019OCHA (Ufficio per il Coordinamento degli Affari Umanitari) in Palestina, che ad ottobre scorso non ha ottenuto il rinnovo del visto e che praticamente \u00e8 stato espulso dal governo israeliano perch\u00e9 voce scomoda e non gradita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alternandosi negli interventi i due relatori hanno illustrato il processo di \u201cdisumanizzazione\u201d in corso nei confronti degli abitanti di Gaza, ma che \u00e8 anche attivo in Cisgiordania e a Gerusalemme est. Non molti ricordano che il deprecabile eccidio del 7 ottobre 2023 veniva dopo 75 anni di conflitto e di occupazione del territorio dei Palestinesi, i cui diritti evidentemente non sono considerati pari a quelli degli altri e vengono pertanto impunemente violati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I vari capitoli del libro, ognuno scandito dal titolo \u201cQuando ti tolgono\u2026\u201d (la casa, la terra, la libert\u00e0, il pane, l\u2019acqua, l\u2019istruzione, la salute\u2026), stimolano una riflessione personale in ciascuno di noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I dati dell\u2019OCHA, aggiornati al 7 maggio 2025, rivelano la tragicit\u00e0 senza precedenti della situazione, elencando le cifre dei morti, con le percentuali di donne e bambini tra di essi, le distruzioni dei terreni agricoli, del bestiame, delle abitazioni, delle strutture sanitarie e di quelle scolastiche. Mancano la fornitura elettrica, i carburanti, l\u2019approvvigionamento idrico. L\u2019insicurezza alimentare \u00e8 totale e, in mancanza dell\u2019ingresso immediato di aiuti umanitari, 14.000 bambini potrebbero morire di fame in poche ore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Volutamente buona parte del testo \u00e8 dedicato al \u201cdiritto internazionale\u201d, perch\u00e9 la conoscenza delle norme rivela puntualmente tutte le violazioni del governo israeliano che \u201cha sepolto le leggi internazionali assieme ai Palestinesi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un dibattito quanto mai vivace con l\u2019uditorio ha testimoniato l\u2019interesse suscitato dall\u2019incontro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em>Punto pace Pax Christi di Catania<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incontri \u201cUna via per la pace \u2013 Catania per l\u2019abolizione della guerra\u201d Da oltre un anno e mezzo, ogni ultimo Mercoled\u00ec del mese la rete \u201cRestiamo umani \u2013 Incontriamoci\u201d, di cui il Punto pace pax Christi di Catania fa parte, organizza un\u2019ora di testimonianze pubbliche a favore della pace in pieno centro cittadino, esponendo numerosi cartelloni che invocano il \u201ccessate il fuoco\u201d. 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