{"id":29074,"date":"2025-04-28T09:18:00","date_gmt":"2025-04-28T09:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=29074"},"modified":"2025-04-28T09:18:04","modified_gmt":"2025-04-28T09:18:04","slug":"sergio-tanzarella-gli-anni-difficili-lorenzo-milani-tommaso-fiore-e-le-esperienze-pastorali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=29074","title":{"rendered":"Sergio Tanzarella, Gli Anni Difficili \u2013 Lorenzo Milani, Tommaso Fiore e le Esperienze Pastorali"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Luigi Zuppardi<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le <em><u>Esperienze pastorali<\/u><\/em> di Lorenzo Milani nacquero dapprima come materiale che egli annotava da giovane cappellano di San Donato di Calenzano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per mettere a punto il modo giusto da adottare al fine di guidare il popolo che gli era stato affidato e, ancor pi\u00f9, per evangelizzarlo, il giovane cappellano aveva bisogno di acquisire conoscenze, raccogliere informazioni e dati, man mano che osservava le abitudini proprie di quegli anni e ben radicate nella vita religiosa e profana della gente cui era stato inviato a svolgere l\u2019attivit\u00e0 pastorale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel saggio di Sergio Tanzarella, \u201c<em>Gli anni difficili \u2013 LORENZO MILANI, TOMMASO FIORE E LE ESPERIENZE PASTORALI\u201c<\/em>, ed. Il pozzo di Giacobbe, Trapani 2007<em> (pubblicato per i quarant\u2019anni dalla morte di Don Milani)<\/em>, l\u2019autore, docente di Storia della Chiesa presso la Pontificia Facolt\u00e0 Teologica dell\u2019Italia meridionale, attraverso le annotazioni di don Milani, raccolte poi nell\u2019omonimo volume pubblicato nel \u201957, se da un lato mette a fuoco il tempo e il contesto in cui il caso letterario e pastorale di Lorenzo Milani si verific\u00f2, dall\u2019altro, con un metodo scientifico corredato da un attento e predominante sguardo storico, illustra al lettore le condizioni socio-politiche in cui l\u2019Italia degli anni \u201950 versava: tormentata e malata tanto nelle istituzioni quanto nelle\u00a0articolazioni della societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I partiti, a parte le differenze di schieramento, in quegli anni finivano per \u201csomigliarsi nel metodo e negli obiettivi\u201d. La neonata&nbsp;Costituzione era considerata solo teoricamente la <em>\u201cmagna carta\u201d <\/em>della rinata Democrazia. Nel sociale perdurava una condizione di metodica ingiustizia che condannava le classi meno abbienti a vivere ai margini della societ\u00e0. Nelle fabbriche la democrazia sindacale era comunque soggetta all\u2019arrogante potere assolutista padronale. Nella Chiesa il clero era lungi dall\u2019avviare azioni che non fossero esclusivamente dottrinarie e&nbsp;reazionarie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dentro una tale realt\u00e0, in cui erano naufragate le speranze della Resistenza, l\u2019operato di Don Milani fu ritenuto un\u2019eresia. Egli, dagli anni di San Donato di Calenzano fino all\u2019isolamento nella sperduta Barbiana sui monti del Mugello, dove mor\u00ec nel 67, sovvert\u00ec l\u2019ordine sistematico di una Chiesa del tutto incline agli uffici e all\u2019esercizio del culto e per niente predisposta a confrontarsi con la realt\u00e0 che ancora presentava ferite degli anni appena trascorsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><u>Esperienze pastorali<\/u><\/em>, pur se non sempre la si ritiene l\u2019opera pi\u00f9 conosciuta di Don Milani, \u00e8 ancora oggi di notevole importanza: nelle sue pagine c\u2019\u00e8 tutto \u201cl\u2019irriverente e scandaloso\u201d ministero vocazionale del suo autore. \u00c8 un percorso di profonda umanit\u00e0 e coraggio che si sofferma sulle cause dell\u2019allontanamento dei credenti dalla Chiesa, sulla missione che il prete dovrebbe sentirsi chiamato a svolgere oltre la cura del tempio e l\u2019esercizio del culto, sull\u2019importanza di una scuola laica e popolare che prediliga i poveri, gli ultimi offrendo loro quella padronanza di lingua necessaria per acquisire un pensiero autonomo e critico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201c[\u2026] le Esperienze pastorali sono l\u2019opera meno considerata di Milani, condannata ad un grave oblio o ad una sorta di rimozione nella cultura italiana\u201d. <\/em><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pensando a un esercizio sacerdotale oltre l\u2019altare, la sacrestia e l\u2019oratorio, <em><u>Esperienze pastorali<\/u><\/em> \u00e8 un\u2019opera da ritenersi come una critica senza appello alle ipocrisie della civilt\u00e0 occidentale e all\u2019appiattimento apostolico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il libro alla sua uscita fu accolto discretamente dalla critica finch\u00e9 una stroncatura violentissima apparsa sul periodico \u201cCivilt\u00e0 Cattolica\u201d determiner\u00e0 l\u2019inquisizione del Sant\u2019Uffizio, il quale ordiner\u00e0 il ritiro dell\u2019opera dalle librerie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tanto basta per comprendere perch\u00e9 intorno ad <em><u>Esperienze pastorali<\/u> <\/em>si sollev\u00f2, in tutto il Paese,&nbsp;un\u2019accesa discussione che coinvolger\u00e0 tanto la Chiesa quanto la societ\u00e0 civile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gran parte degli interventi sono noti poich\u00e9 pubblicati da diversi autori che hanno scritto di e su don Milani. Nel libro di Tanzarella, frutto di studio e di ricerca, sono resi pubblici scritti inediti come il carteggio tra Milani e Fiore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tommaso Fiore <em>(<\/em><a href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Altamura\"><em>Altamura<\/em><\/a>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/7_marzo\"><em>7 marzo<\/em><\/a>&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/1884\"><em>1884<\/em><\/a>&nbsp;<em>\u2013<\/em>&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Bari\"><em>Bari<\/em><\/a>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/4_giugno\"><em>4 giugno<\/em><\/a>&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/1973\"><em>1973<\/em><\/a> <em>&#8211;<\/em> <em>\u00e8 stato uno&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Scrittore\"><em>scrittore<\/em><\/a><em>&nbsp;e&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Politico\"><em>politico<\/em><\/a><em>&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Italia\"><em>italiano<\/em><\/a><em>. Noto per la sua attenzione, le sue descrizioni e studi sulle condizioni disumane dei contadini &#8211; i cosiddetti &#8220;cafoni&#8221; &#8211; pugliesi e meridionali dell&#8217;epoca. \u00c8 anche noto per il suo libro, vincitore del&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Premio_Viareggio\"><em>Premio Viareggio<\/em><\/a><em>&nbsp;<u>Un<\/u> <u>popolo di formiche<\/u>. Durante il&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Ventennio_fascista\"><em>ventennio fascista<\/em><\/a><em>, si oppose strenuamente al fascismo e fu per questo inviato al confino nel 1942 e incarcerato nel 1943)<\/em> sempre vigile riguardo a tutto ci\u00f2 che accadeva nella societ\u00e0 italiana, non poteva rimanere indifferente al chiasso che si era sollevato intorno ad <em><u>Esperienze pastorali<\/u><\/em> e all\u2019inquisizione del Sant\u2019Uffizio che ne viet\u00f2 la divulgazione. &nbsp;Il 29 dicembre 1958, infatti, Fiore scrisse a don Milani chiedendo una copia del libro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando Fiore termin\u00f2 la lettura dell\u2019<em>\u00abopera vietata\u00bb<\/em>, tra lo studioso pugliese e il Priore di Barbiana, ebbe inizio lo scambio di otto lettere che va dal dicembre del 1958 al febbraio 1959. In questo periodo si svilupp\u00f2 quindi un interessante confronto tra due personalit\u00e0 con interessi e cultura contrapposti (fatto del tutto inusuale in quel contesto storico in cui si era votati all\u2019incomunicabilit\u00e0): il prete di Barbiana e il non credente e socialista Tommaso Fiore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tanzarella, nell\u2019ultimo capitolo de <em><u>Gli anni difficili<\/u><\/em>, documenta l\u2019intensa corrispondenza intercorsa tra i due personaggi su <em><u>Esperienze pastorali<\/u><\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le missive sono la testimonianza di una reciproca stima, ma in esse il sacerdote e l\u2019intellettuale arrivarono&nbsp;a riconoscere che il risanamento del Paese sarebbe possibile solo passando per una giustizia sociale che attestasse l\u2019accorpamento dei privilegi e il riscatto e la liberazione dei poveri. Tommaso&nbsp; Fiore scrisse nelle ultime righe della sua recensione a <em><u>Esperienze pastorali<\/u><\/em> che Don Milani <em>\u201cha pronunciato parole che non si cancelleranno facilmente\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il testo di Sergio Tanzarella indurr\u00e0 il lettore a considerare o ri-considerare l\u2019attualit\u00e0 e la modernit\u00e0 della figura e dell\u2019opera di don Lorenzo Milani e, di sicuro, lo invoglier\u00e0 a leggere o rileggere Esperienze pastorali che <em>\u201cresta un libro attuale e illuminato che in molte pagine segna ancora [\u2026] l\u2019ora del nostro presente\u201d.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luigi Zuppardi Le Esperienze pastorali di Lorenzo Milani nacquero dapprima come materiale che egli annotava da giovane cappellano di San Donato di Calenzano. Per mettere a punto il modo giusto da adottare al fine di guidare il popolo che gli era stato affidato e, ancor pi\u00f9, per evangelizzarlo, il giovane cappellano aveva bisogno di acquisire conoscenze, raccogliere informazioni e dati, man mano che osservava le abitudini proprie di quegli anni e ben radicate nella vita religiosa e profana della gente cui era stato inviato a svolgere l\u2019attivit\u00e0 pastorale. Nel saggio di Sergio Tanzarella, \u201cGli anni difficili \u2013 LORENZO MILANI, TOMMASO [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":29075,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[193],"tags":[1618,1974,2090,2091],"class_list":["post-29074","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter","tag-don-lorenzo-milani","tag-libri","tag-sergio-tanzarella","tag-tommaso-fiore"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-15 00:55:34","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29074"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29074\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29076,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29074\/revisions\/29076"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29075"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29074"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29074"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}