{"id":28619,"date":"2025-02-24T06:33:30","date_gmt":"2025-02-24T06:33:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=28619"},"modified":"2025-02-25T20:19:06","modified_gmt":"2025-02-25T20:19:06","slug":"lo-spirito-diffuso-di-arena-2024-pax-christi-corpo-di-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=28619","title":{"rendered":"Lo spirito diffuso di Arena 2024, Pax Christi corpo di pace?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Sergio Paronetto<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In contesti cos\u00ec tragici come quelli che stiamo vivendo e dentro un clima polarizzato, divisivo, aggressivo e sbrigativo (spesso volgare), \u00e8 bello e buono tenere vivo lo spirito di Arena, radicato nella Laudato s\u00ec e in Fratelli tutti, che molti avvertono fecondo e vivo. Esso ha avuto una proiezione internazionale e si \u00e8 realizzato con iniziative in Palestina-Israele e in Italia. Viene richiamato nel messaggio del papa per la Giornata mondiale della pace del 1 gennaio 2025 \u201cRimetti a noi i nostri debiti: donaci la pace\u201d (a partire dal salmo 85 \u201cGiustizia e pace si baceranno\u201d). Ha prodotto un effetto benefico (unitario) all\u2019interno di alcuni movimenti nazionali uniti in molte iniziative tra ottobre e dicembre 2024. Alcuni tra noi hanno fatto partecipando alla Route dell\u2019Agesci tenutasi in agosto a Verona o a iniziative nelle scuole. Spirito di Arena vuol dire che la pace va, appunto, promossa, preparata, organizzata, curata, sperimentata. In questi mesi, si pu\u00f2 dire che Arena 2024, Giubileo e Sinodo si intreccino offrendo cantieri di grande respiro laico, quindi plurale, conviviale, e ampie possibilit\u00e0 operative. Quali possono essere le priorit\u00e0 tematiche da realizzare?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Nonviolenza. <\/strong><\/em>Aggiungo che davanti a scenari immensi e drammatici, non abbiamo bisogno tanto di una psicologia catastrofica \u201capocalittica\u201d ma di<strong> un pensiero immaginativo \u201cprofetico\u201d,<\/strong> di uno sguardo creativo e fiducioso. Cio\u00e8 della nonviolenza come forza non solo etica e spirituale ma anche come forza storica, sociale e politica, orientata alla trasformazione graduale e radicale della famiglia umana. Alternativa globale, poliedrica, inclusiva che cerca di gestire e trasformare i conflitti assieme alle vittime delle violenze con pratiche di riconciliazione nella verit\u00e0 e nella giustizia. In questo ci accompagnano maestri e testimoni di varie culture e fedi che occorre far conoscere perch\u00e9 costituiscono la storia profonda e la ricchezza pi\u00f9 bella della nostra umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ri<em>conciliazione<\/em>.<\/strong> Per essere fedeli alla prospettiva areniana, legata all\u2019abbraccio di pace tra un palestinese e un israeliano, e alle testimonianze di altri, secondo me \u00e8 importante <strong>promuovere giornate o periodi per la riconciliazione nella verit\u00e0 e nella giustizia, per la gestione e il superamento dei conflitti, <\/strong>accompagnando e sostenendo incontri e pratiche in atto in varie parti del mondo, in Medio Oriente e in Italia. Forse un grande pellegrinaggio di pace e giustizia in Palestina-Israele o altrove. A mio parere, qui sta l\u2019alternativa radicale alle violenze: far diventare i nemici se non proprio amici (come auspicavano Jean Goss e Hildegard Mayr), almeno vicini, interlocutori, conviventi. A partire dalle vittime e dal dolore condiviso. Possiamo collegarci al movimento nonviolento cristiano palestinese \u201c<strong>Kair\u00f2s Palestina<\/strong>\u201d che in febbraio \u00e8 presente in Italia e pu\u00f2 offrire sollecitazioni significative e accompagnare realt\u00e0 come il Circolo dei parenti, Nev\u00e9 Shalom, Combatants for peace, le associazioni mediorientali presenti anche virtualmente in Arena, la Rondine di Arezzo, l\u2019Operazione Colomba, la rete Radi\u00e9 Resch, il Mean, Ponti e non muri, Rabbini per i diritti umani\u2026).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Democrazia<\/em><\/strong><em>. <\/em>Cio\u00e8, l\u2019attuazione della Costituzione italiana, della Dichiarazione universale dei diritti umani, della Carta dell\u2019ONU, dell\u2019Unesco e di altre importanti dichiarazioni e convenzioni delle pi\u00f9 accreditate (ma ignorate o avversate) istituzioni multilaterali. La difesa dello stato di diritto e della civilt\u00e0 del diritto (molto bella la lettera del papa ai vescovi statunitensi contro la politica trumpiana di deportazione in nome dello stato di diritto e del bene comune). L\u2019opposizione al dominio digitale dei Gafamm (Google, Amazon, Facebook, Apple, Microsoft, le aziende di Musk\u2026) orientati a moltiplicare le disuguaglianze, a diffondere paura e odio \u201cpreparando l\u2019ascesa di governi autoritari e dittatori\u201d (Maria Ressa, premio Nobel per la pace 2021). Occorre contrastare il predominio di potentati per i quali la democrazia \u00e8 obsoleta. Tutto questo ci porta ad accompagnare progetti di respiro mondiale come \u201cSalviamo l\u2019ONU\u201d, \u201cPer una Costituzione della terra\u201d o \u201cManifesto per la giustizia planetaria\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Laicit\u00e0.<\/strong> Davanti all\u2019uso sempre pi\u00f9 frequente della religione come arma politica; alla pretesa di presentarsi come uomini della provvidenza, salvatori della propria nazione (identificata con la civilt\u00e0; al diffondersi della superstizione di un dio nazionale o imperiale, tribale ed escludente, cinico e feroce; al moltiplicarsi di fondamentalismi di vario tipo (cristiano, islamico, ebraico, induista\u2026), la laicit\u00e0 va affermata e praticata non solo come necessaria distinzione tra stato e chiesa ma anche come istanza necessaria per le fedi. Diventa una dimensione globale da vivere sia in ambito culturale (pensiero critico e progettuale, pluralismo e dialogo), sia in ambito politico ed economico (ricerca del bene comune, destinazione universale dei beni, cittadinanza responsabile, la Costituzione italiana), sia in ambito cristiano (la vita di Ges\u00f9, Matteo 25, il Magnificat, le Beatitudini, il Giubileo), sia nell\u2019ambito di tutte le fedi (regola aurea, priorit\u00e0 alle vittime e ai pi\u00f9 deboli, indicazioni del \u201cDocumento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune\u201d firmato ad Abu Dhabi nel 2019 e altro). Laico vuol dire universale, popolare, plurale e conviviale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Disarmo nucleare.<\/strong><\/em> Priorit\u00e0 veramente universale, umanistica, interreligiosa, pu\u00f2 diventare la ripresa di <strong>una mobilitazione plurale, forte, costante contro le armi nucleari, <\/strong>contro il loro uso e possesso, contro le armi nucleari in Italia e altrove con l\u2019obiettivo di adesione al Trattato ONU del 2017 per la messa al bando delle armi nucleari. Il superamento della deterrenza nucleare che alimenta le guerre e aumenta i rischi per la distruzione del mondo costituisce un salto di qualit\u00e0 culturale e politico di primaria, decisiva grandezza.<em> <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Agire per il disarmo.<\/strong> <\/em>Vuol dire cercare di uscire gradualmente dal sistema di guerra che ci avvolge e distrugge. Uscire da una politica-economia di guerra, dalla finanza speculativa che la sostiene e che condiziona democrazia, economia, ecologia, i rapporti sociali e internazionali con le migrazioni forzate e le nuove schiavit\u00f9, \u00e8 decisivo per tutto. I conflitti armati, ad esempio, sconvolgono gli ecosistemi, esauriscono le risorse naturali, inquinano l\u2019ambiente. <strong>Fermare o ridurre il riarmo<\/strong> crescente nel mondo<strong> <\/strong>con un livello di spese militari che spinge<strong> <\/strong>l\u2019Italia a investire fino al 2% e poi al 5% del PIL; mentre negli ultimi 10 anni la spesa in armi \u00e8 aumentata del 132% e per il 2025 il governo vuole aumentare del 12% le spese militari e ha confermato 40 miliardi di euro per nuovi sistemi d\u2019arma nei prossimi anni; mentre il PNRR \u00e8 piegato all\u2019economia di guerra perch\u00e9 la spesa militare non viene computata nel calcolo del deficit; mentre si sta scatenando la spartizione del mondo con azioni da guerra mondiale per il possesso e il controllo delle terre rare, dell\u2019ecosistema e dello spazio, \u00e8 <strong>condizione prioritaria<\/strong> per realizzare qualunque altra conquista. Utile leggere l\u2019Ottavo rapporto sui conflitti dimenticati intitolato Il ritorno delle armi. Guerre del nostro tempo (contiene un intervento sull\u2019Arena del 18 maggio). Sul tema disarmo il papa \u00e8 l\u2019unica grande personalit\u00e0 mondiale attiva e credibile. La sua denuncia dello scandalo delle armi \u00e8 lucida, laica, universale (\u201cla pi\u00f9 grande struttura di ingiustizia\u201d presente al mondo, diceva gi\u00e0 il 5 febbraio 2020). Nell\u2019ambito disarmo, oltre alla riconciliazione e al disarmo nucleare gi\u00e0 citati, vedo due priorit\u00e0 da esplorare:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Economia disarmata.<\/strong> <\/em>Al riguardo, penso non basti operare per la difesa (necessaria) della legge 185\/90, che \u00e8 pur sempre una legge che permette il commercio delle armi. Occorre penetrare, col sindacato ovviamente e con lo slancio di tanti amici sardi e di alcuni \u201claboratori\u201d, nell\u2019ambito dell\u2019industria bellica, nelle <strong>ipotesi di riconversione.<\/strong> Le proposte del papa nel messaggio del 1 gennaio 2025 riguardanti l\u2019abolizione-riduzione del debito economico ed ecologico dei paesi impoveriti e la costituzione di un Fondo mondiale finanziato con la riduzione delle spese militari, ipotizzano una nuova architettura finanziaria interconnessa con tutte le dimensioni della pace. Interessante la posizione del governatore della Banca d\u2019Italia Fabio Panetta, espressa il 16 gennaio a Bologna, sulle guerre che \u201cdanneggiano gravemente i fattori essenziali per la crescita economica\u201d e sullo \u201csviluppo che deriva da investimenti produttivi, non dalle armi\u201d. Le sue parole si collegano alle idee dell\u2019economista Raul Caruso (\u201cEconomia della pace\u201d, Il Mulino 2017)..<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Difesa civile nonviolenta.<\/strong> <\/em>L\u2019iniziativa, gi\u00e0 avviata nel 2014, pu\u00f2 essere coinvolgente sia perch\u00e9 pu\u00f2 attivare giovani (circa 100.000 ogni anno risulterebbero disponibili) e adulti, scelte personali e istituzionali, iniziativa sociale e azione politica, sia perch\u00e9 prefigura e prepara, con il crisma costituzionale e leggi gi\u00e0 avviate in tale direzione, una reale alternativa agli eserciti: si tratta di costruire una <strong>Difesa civile non armata e nonviolenta, i Corpi civili di pace<\/strong>, spesso invocati ma raramente promossi e sperimentati, da rendere strutturali con la nascita di un Dipartimento della difesa civile o altro. Un salto di qualit\u00e0 per i nostri movimenti sarebbe quello di <strong>operare come corpo di pace, cio\u00e8 di accompagnare o promuovere pratiche e istituzioni atte alla gestione e al superamento dei conflitti. Cio\u00e8 alla riconciliazione. <\/strong>Vicino ai luoghi di conflitto, nella carne viva dei problemi. Pax Christi pu\u00f2 diventare un corpo di pace?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sergio Paronetto In contesti cos\u00ec tragici come quelli che stiamo vivendo e dentro un clima polarizzato, divisivo, aggressivo e sbrigativo (spesso volgare), \u00e8 bello e buono tenere vivo lo spirito di Arena, radicato nella Laudato s\u00ec e in Fratelli tutti, che molti avvertono fecondo e vivo. Esso ha avuto una proiezione internazionale e si \u00e8 realizzato con iniziative in Palestina-Israele e in Italia. Viene richiamato nel messaggio del papa per la Giornata mondiale della pace del 1 gennaio 2025 \u201cRimetti a noi i nostri debiti: donaci la pace\u201d (a partire dal salmo 85 \u201cGiustizia e pace si baceranno\u201d). Ha prodotto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":25580,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[193],"tags":[1246],"class_list":["post-28619","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter","tag-sergio-paronetto"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-16 00:23:25","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28619","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28619"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28619\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28620,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28619\/revisions\/28620"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}