{"id":28216,"date":"2024-12-23T13:05:42","date_gmt":"2024-12-23T13:05:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=28216"},"modified":"2024-12-23T14:51:36","modified_gmt":"2024-12-23T14:51:36","slug":"rimetti-a-noi-i-nostri-debiti-concedici-la-tua-pace-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=28216","title":{"rendered":"Un cammino di speranza"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Pubblichiamo la seconda parte del Messaggio del papa in occasione della Giornata mondiale della pace del 1 gennaio 2025, intitolato &#8220;Rimetti a noi i nostri debiti, concedici la tua pace&#8221; (s.p.).<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un cammino di speranza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"9\" class=\"wp-block-list\">\n<li>[\u2026] l\u2019Anno di Grazia del Giubileo potr\u00e0 riaprire la via della speranza per ciascuno di noi. La speranza nasce dall\u2019esperienza della misericordia di Dio, che \u00e8 sempre illimitata . Dio, che non deve nulla a nessuno, continua a elargire senza sosta grazia e misericordia a tutti gli uomini. Isacco di Ninive, un Padre della Chiesa orientale del VII secolo, scriveva: \u00abIl tuo amore \u00e8 pi\u00f9 grande dei miei debiti. Poca cosa sono le onde del mare rispetto al numero dei miei peccati, ma se pesiamo i miei peccati, in confronto al tuo amore, svaniscono come un nulla\u00bb Dio non calcola il male commesso dall\u2019uomo, ma \u00e8 immensamente \u00abricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha amato\u00bb ( Ef 2,4). Al tempo stesso, ascolta il grido dei poveri e della terra. Basterebbe fermarsi un attimo, all\u2019inizio di quest\u2019anno, e pensare alla grazia con cui ogni volta perdona i nostri peccati e condona ogni nostro debito, perch\u00e9 il nostro cuore sia inondato dalla speranza e dalla pace.<\/li>\n\n\n\n<li>Ges\u00f9, per questo, nella preghiera del \u201cPadre nostro\u201d, pone l\u2019affermazione molto esigente \u00abcome anche noi li rimettiamo ai nostri debitori\u00bb dopo che abbiamo chiesto al Padre la remissione dei nostri debiti (cfr Mt 6,12). Per rimettere un debito agli altri e dare loro speranza occorre, infatti, che la propria vita sia piena di quella stessa speranza che giunge dalla misericordia di Dio. La speranza \u00e8 sovrabbondante nella generosit\u00e0, priva di calcoli, non fa i conti in tasca ai debitori, non si preoccupa del proprio guadagno, ma ha di mira solo uno scopo: rialzare chi \u00e8 caduto, fasciare i cuori spezzati, liberare da ogni forma di schiavit\u00f9.<\/li>\n\n\n\n<li>Vorrei, pertanto, all\u2019inizio di quest\u2019Anno di Grazia, suggerire tre azioni che possano ridare dignit\u00e0 alla vita di intere popolazioni e rimetterle in cammino sulla via della speranza, affinch\u00e9 si superi la crisi del debito e tutti possano ritornare a riconoscersi debitori perdonati.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anzitutto, riprendo l\u2019appello lanciato da S. Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo dell&#8217;anno 2000, di pensare a una \u00abconsistente riduzione, se non proprio al totale condono, del debito internazionale, che pesa sul destino di molte Nazioni\u00bb. Riconoscendo il debito ecologico, i Paesi pi\u00f9 benestanti si sentano chiamati a far di tutto per condonare i debiti di quei Paesi che non sono nella condizione di ripagare quanto devono. Certamente, perch\u00e9 non si tratti di un atto isolato di beneficenza, che rischia poi di innescare nuovamente un circolo vizioso di finanziamento-debito, occorre, nello stesso tempo, lo sviluppo di una nuova architettura finanziaria, che porti alla creazione di una Carta finanziaria globale, fondata sulla solidariet\u00e0 e sull\u2019armonia tra i popoli.<br>Inoltre, chiedo un impegno fermo a promuovere il rispetto della dignit\u00e0 della vita umana, dal concepimento alla morte naturale, perch\u00e9 ogni persona possa amare la propria vita e guardare con speranza al futuro, desiderando lo sviluppo e la felicit\u00e0 per s\u00e9 e per i propri figli. Senza speranza nella vita, infatti, \u00e8 difficile che sorga nel cuore dei pi\u00f9 giovani il desiderio di generare altre vite. Qui, in particolare, vorrei ancora una volta invitare a un gesto concreto che possa favorire la cultura della vita. Mi riferisco all\u2019eliminazione della pena di morte in tutte le Nazioni. Questo provvedimento, infatti, oltre a compromettere l\u2019inviolabilit\u00e0 della vita, annienta ogni speranza umana di perdono e di rinnovamento .<br>Oso anche rilanciare un altro appello, richiamandomi a S. Paolo VI e a Benedetto XVI, per le giovani generazioni, in questo tempo segnato dalle guerre: utilizziamo almeno una percentuale fissa del denaro impiegato negli armamenti per la costituzione di un Fondo mondiale che elimini definitivamente la fame e faciliti nei Paesi pi\u00f9 poveri attivit\u00e0 educative e volte a promuovere lo sviluppo sostenibile, contrastando il cambiamento climatico . Dovremmo cercare di eliminare ogni pretesto che possa spingere i giovani a immaginare il proprio futuro senza speranza, oppure come attesa di vendicare il sangue dei propri cari. Il futuro \u00e8 un dono per andare oltre gli errori del passato, per costruire nuovi cammini di pace.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La meta della pace<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"12\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Coloro che intraprenderanno, attraverso i gesti suggeriti, il cammino della speranza potranno vedere sempre pi\u00f9 vicina la tanto agognata meta della pace. Il Salmista ci conferma in questa promessa: quando \u00abamore e verit\u00e0 s\u2019incontreranno, giustizia e pace si baceranno\u00bb ( Sal 85,11). Quando mi spoglio dell\u2019arma del credito e ridono la via della speranza a una sorella o a un fratello, contribuisco al ristabilimento della giustizia di Dio su questa terra e mi incammino con quella persona verso la meta della pace. Come diceva S. Giovanni XXIII, la vera pace potr\u00e0 nascere solo da un cuore disarmato dall\u2019ansia e dalla paura della guerra.<\/li>\n\n\n\n<li>Che il 2025 sia un anno in cui cresca la pace! Quella pace vera e duratura, che non si ferma ai cavilli dei contratti o ai tavoli dei compromessi umani . Cerchiamo la pace vera, che viene donata da Dio a un cuore disarmato: un cuore che non si impunta a calcolare ci\u00f2 che \u00e8 mio e ci\u00f2 che \u00e8 tuo; un cuore che scioglie l\u2019egoismo nella prontezza ad andare incontro agli altri; un cuore che non esita a riconoscersi debitore nei confronti di Dio e per questo \u00e8 pronto a rimettere i debiti che opprimono il prossimo; un cuore che supera lo sconforto per il futuro con la speranza che ogni persona \u00e8 una risorsa per questo mondo.<\/li>\n\n\n\n<li>Il disarmo del cuore \u00e8 un gesto che coinvolge tutti, dai primi agli ultimi, dai piccoli ai grandi, dai ricchi ai poveri. A volte, basta qualcosa di semplice come \u00abun sorriso, un gesto di amicizia, uno sguardo fraterno, un ascolto sincero, un servizio gratuito\u00bb . Con questi piccoli- grandi gesti, ci avviciniamo alla meta della pace e vi arriveremo pi\u00f9 in fretta, quanto pi\u00f9, lungo il cammino accanto ai fratelli e sorelle ritrovati, ci scopriremo gi\u00e0 cambiati rispetto a come eravamo partiti. Infatti, la pace non giunge solo con la fine della guerra, ma con l\u2019inizio di un nuovo mondo, un mondo in cui ci scopriamo diversi, pi\u00f9 uniti e pi\u00f9 fratelli rispetto a quanto avremmo immaginato.<\/li>\n\n\n\n<li>Concedici, la tua pace, Signore! \u00c8 questa la preghiera che elevo a Dio, mentre rivolgo gli auguri per il nuovo anno ai Capi di Stato e di Governo, ai Responsabili delle Organizzazioni internazionali, ai Leader delle diverse religioni, ad ogni persona di buona volont\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Rimetti a noi i nostri debiti, Signore,<br>come noi li rimettiamo ai nostri debitori,<br>e in questo circolo di perdono concedici la tua pace,<br>quella pace che solo Tu puoi donare<br>a chi si lascia disarmare il cuore,<br>a chi con speranza vuole rimettere i debiti ai propri fratelli,<br>a chi senza timore confessa di essere tuo debitore,<br>a chi non resta sordo al grido dei pi\u00f9 poveri.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo la seconda parte del Messaggio del papa in occasione della Giornata mondiale della pace del 1 gennaio 2025, intitolato &#8220;Rimetti a noi i nostri debiti, concedici la tua pace&#8221; (s.p.). Un cammino di speranza Anzitutto, riprendo l\u2019appello lanciato da S. Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo dell&#8217;anno 2000, di pensare a una \u00abconsistente riduzione, se non proprio al totale condono, del debito internazionale, che pesa sul destino di molte Nazioni\u00bb. Riconoscendo il debito ecologico, i Paesi pi\u00f9 benestanti si sentano chiamati a far di tutto per condonare i debiti di quei Paesi che non sono nella condizione di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":13489,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[193],"tags":[1784,952,1246],"class_list":["post-28216","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter","tag-messaggio-giornata-mondiale-della-pace","tag-papa-francesco","tag-sergio-paronetto"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-15 00:24:29","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28216","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28216"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28216\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28219,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28216\/revisions\/28219"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28216"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28216"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28216"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}