{"id":27887,"date":"2024-11-25T06:47:41","date_gmt":"2024-11-25T06:47:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=27887"},"modified":"2024-11-25T06:47:42","modified_gmt":"2024-11-25T06:47:42","slug":"ridurre-le-spese-militari-e-costruire-unalleanza-contro-la-fame-e-la-poverta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=27887","title":{"rendered":"Ridurre le spese militari e costruire un&#8217;Alleanza contro la fame e la povert\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Con un messaggio rivolto al presidente del Brasile Luiz In\u00e1cio Lula da Silva, il 18 novembre 2024 papa Francesco, che chiede ogni tre giorni il cessate il fuoco, ricevendo attacchi da varie parti,\u00a0 riprende le sue proposte circa un Fondo mondiale contro la fame, alimentato dalla riduzione delle spese militari, espresse anche nella Fratelli tutti (s.p.)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Desidero congratularmi con lei per il suo ruolo nel presiedere il Gruppo dei 20, che rappresenta le pi\u00f9 grandi economie del mondo. Porgo cordiali saluti anche a tutti i presenti a questo summit del G20 a Rio de Janeiro. \u00c8 mia sincera speranza che i dibattiti e gli esiti di questo evento possano contribuire alla promozione di un mondo migliore e di un futuro prospero per le generazioni a venire.\u00a0 Come ho scritto nella mia Lettera enciclica<em> Fratelli tutti<\/em>, \u00abla politica mondiale non pu\u00f2 tralasciare di porre tra i suoi obiettivi principali e irrinunciabili quello di eliminare effettivamente la fame. Infatti, \u201cquando la speculazione finanziaria condiziona il prezzo degli alimenti trattandoli come una merce qualsiasi, milioni di persone soffrono e muoiono di fame. Dall\u2019altra parte si scartano tonnellate di alimenti. Ci\u00f2 costituisce un vero scandalo. La fame \u00e8 criminale, l\u2019alimentazione \u00e8 un diritto inalienabile\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Troppo denaro speso in armi e guerre!<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tante volte, mentre ci immergiamo in discussioni semantiche o ideologiche, lasciamo che ancora oggi ci siano fratelli e sorelle che muoiono di fame e di sete\u00bb (n. 189). Tuttavia, nel contesto di un mondo globalizzato che sta affrontando una moltitudine di sfide interconnesse, \u00e8 essenziale riconoscere le notevoli pressioni esercitate attualmente sul sistema internazionale. Tali pressioni si manifestano in diverse forme, tra cui l\u2019intensificarsi di guerre e conflitti, le attivit\u00e0 terroristiche, le politiche estere assertive e gli atti di aggressione, come anche il persistere delle ingiustizie. \u00c8 quindi della massima importanza che il Gruppo dei 20 identifichi nuove vie per raggiungere una pace stabile e duratura in tutte le aree di conflitto, con l\u2019obiettivo di restituire la dignit\u00e0 alle persone colpite.\u00a0 I conflitti armati ai quali assistiamo attualmente non sono solo responsabili di un numero importante di morti, sfollamenti di massa e degrado ambientale; contribuiscono anche all\u2019aumento di fame e povert\u00e0, sia direttamente nelle aree coinvolte sia indirettamente in Paesi lontani centinaia o migliaia di miglia dalle zone di conflitto, specialmente attraverso l\u2019interruzione delle catene di approvvigionamento. Le guerre continuano a esercitare una notevole pressione sulle economie nazionali, specialmente a causa della quantit\u00e0 esorbitante di denaro speso per armi ed armamenti.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una scandalosa ingiustizia e un&#8217;offesa grave<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, c\u2019\u00e8 un paradosso significativo in termini di accesso al cibo. Da un lato, oltre 3 miliardi di persone non hanno accesso a una dieta nutriente. Dall\u2019altro, quasi 2 miliardi di persone sono sovrappeso o obese a causa di una cattiva alimentazione e di uno stile di vita sedentario. Ci\u00f2 esige uno sforzo concertato per impegnarsi attivamente per un cambiamento a tutti i livelli e riorganizzare i sistemi alimentari nel loro insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, \u00e8 motivo di grande preoccupazione il fatto che la societ\u00e0 non abbia ancora trovato un modo per affrontare la tragica situazione di quanti soffrono la fame. L\u2019accettazione silenziosa della carestia da parte della societ\u00e0 umana \u00e8 una scandalosa ingiustizia e un\u2019offesa grave. Coloro che, per usura e avidit\u00e0, causano la fame e la morte dei loro fratelli e sorelle nella famiglia umana stanno indirettamente commettendo un omicidio, che \u00e8 loro imputabile (cfr. catechismo della Chiesa cattolica, 2269). Non vanno lesinati sforzi per fare uscire le persone dalla povert\u00e0 e dalla fame. \u00c8 importante tenere a mente che il problema della fame non \u00e8 soltanto una questione di cibo insufficiente; piuttosto, \u00e8 una conseguenza di ingiustizie sociali ed economiche pi\u00f9 ampie. La povert\u00e0, in particolare, \u00e8 un fattore importante che contribuisce alla fame, perpetuando un circolo di disuguaglianze economiche e sociali che sono dilaganti nella nostra societ\u00e0 globale. Tra fame e povert\u00e0 c\u2019\u00e8 un legame inestricabile. \u00c8 quindi evidente che occorre un\u2019azione immediata e decisa per sradicare la piaga della fame e della povert\u00e0.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riconvertire gli investimenti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa azione deve essere intrapresa in maniera congiunta e collaborativa, con il coinvolgimento di tutta la comunit\u00e0 internazionale. L\u2019attuazione di misure efficaci esige un impegno concreto da parte dei governi, delle organizzazioni internazionali e della societ\u00e0 nel suo insieme. La centralit\u00e0 della dignit\u00e0 umana donata da Dio a ogni individuo, l\u2019accesso ai beni essenziali e l\u2019equa distribuzione delle risorse devono essere priorit\u00e0 in tutte le agende politiche e sociali. Inoltre, lo sradicamento della malnutrizione non pu\u00f2 essere realizzato semplicemente aumentando la produzione globale di cibo. Di fatto, c\u2019\u00e8 gi\u00e0 abbastanza cibo per nutrire tutte le persone del nostro pianeta; semplicemente \u00e8 distribuito in modo ineguale. Pertanto, \u00e8 essenziale riconoscere l\u2019importante quantit\u00e0 di cibo che viene sprecato ogni giorno. Affrontare lo spreco alimentare \u00e8 una sfida che richiede un\u2019azione collettiva. In tal modo, le risorse posso essere reindirizzate verso investimenti che aiutino i poveri e gli affamati a soddisfare i loro bisogni fondamentali. Inoltre, \u00e8 necessario implementare sistemi alimentari che siano sostenibili dal punto di vista ambientale e vantaggiosi per le comunit\u00e0 locali. \u00c8 evidente che un approccio integrato, comprensivo e multilaterale \u00e8 fondamentale per affrontare queste sfide. Vista la dimensione e la portata geografica del problema, le soluzioni a breve termine sono insufficienti. Servono una visione e una strategia a lungo termine per combattere in modo efficace la malnutrizione.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un&#8217;Alleanza globale contro la fame e la povert\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per raggiungere tale obiettivo \u00e8 essenziale un impegno duraturo e coerente, e non deve essere contingente a circostanze immediate. In questo senso, \u00e8 mia speranza che<em> l\u2019Alleanza Globale Contro la Fame e la Povert\u00e0<\/em> possa avere un impatto significativo sugli sforzi globali per combattere la fame e la povert\u00e0. L\u2019Alleanza dovrebbe iniziare con l\u2019implementare la proposta di lunga data della Santa Sede, che chiede di reindirizzare i fondi attualmente stanziati per le armi e per altre spese militari verso un fondo globale costituito per affrontare la fame e promuovere lo sviluppo nei Paesi pi\u00f9 poveri. Tale approccio aiuterebbe i cittadini di quei Paesi a evitare di fare ricorso a soluzioni violente o ingannevoli o di lasciare i loro Paesi alla ricerca di una vita pi\u00f9 dignitosa (cfr. Lettera enciclica <em>Fratelli tutti ,<\/em> n. 262). \u00c8 essenziale riconoscere che l\u2019incapacit\u00e0 di adempiere alle responsabilit\u00e0 collettive della societ\u00e0 verso i poveri non deve portare a rivedere o trasformare gli obiettivi in programmi che, invece di affrontare i veri bisogni delle persone, li ignorano. In questi sforzi, le comunit\u00e0 locali, la ricchezza culturale e tradizionale dei popoli, non possono essere ignorate o distrutte nel nome di un concetto di progresso ristretto e miope. Farlo, in realt\u00e0, rischierebbe di diventare sinonimo di \u201ccolonizzazione ideologica\u201d. In tal senso, occorre programmare e attuare interventi e progetti in risposta ai bisogni delle persone e delle loro comunit\u00e0, e non imposti dall\u2019alto o da enti che cercano solo il proprio interesse o profitto.\u00a0 Da parte sua, la Santa Sede continuer\u00e0 a promuovere la dignit\u00e0 umana e a dare il suo contributo specifico al bene comune, offrendo l\u2019esperienza e l\u2019impegno delle istituzioni cattoliche in tutto il mondo, di modo che nel nostro mondo nessun essere umano, come persona amata da Dio, sia privato del suo pane quotidiano.\u00a0 Che Dio Onnipotente benedica abbondantemente i vostri lavori e i vostri sforzi per il progresso autentico dell\u2019intera famiglia umana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con un messaggio rivolto al presidente del Brasile Luiz In\u00e1cio Lula da Silva, il 18 novembre 2024 papa Francesco, che chiede ogni tre giorni il cessate il fuoco, ricevendo attacchi da varie parti,\u00a0 riprende le sue proposte circa un Fondo mondiale contro la fame, alimentato dalla riduzione delle spese militari, espresse anche nella Fratelli tutti (s.p.) 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