{"id":25399,"date":"2024-04-24T15:14:49","date_gmt":"2024-04-24T15:14:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=25399"},"modified":"2024-04-24T15:14:53","modified_gmt":"2024-04-24T15:14:53","slug":"dio-e-pace-e-vuole-la-pace-trasformiamo-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=25399","title":{"rendered":"Dio \u00e8 pace e vuole la pace &#8211; Trasformiamo il futuro"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Due sono gli interventi pi\u00f9 significativi, semplici e profondi, chiari e appassionati, che il papa ha offerto nel mese di aprile 2024 a proposito della pace e del futuro. Il primo riguarda il messaggio interreligioso rivolto alla rete Al- Arabiya per la fine del ramadan (13 aprile). Il secondo \u00e8 il discorso rivolto alla Rete di scuole di pace impegnate in un progetto educativo internazionale (19 aprile). Li riportiamo quasi integralmente (s.p.)<\/em><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Dio \u00e8 pace e vuole la pace<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La guerra \u00e8 sempre una sconfitta<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fratelli e sorelle, il nostro padre Abramo alz\u00f2 gli occhi al cielo per guardare le stelle: la luce della vita, che ci avvolge e ci abbraccia dall\u2019alto, ci chiede di superare la notte dell\u2019odio perch\u00e9, secondo la volont\u00e0 del Creatore, siano gli astri a illuminare la terra, e non la terra a bruciare, devastata dalle fiamme di armi che infuocano il cielo! Dio \u00e8 pace e vuole la pace. Chi crede in Lui non pu\u00f2 che ripudiare la guerra, la quale non risolve, ma aumenta i conflitti. La guerra, non mi stanco di ripetere, \u00e8 sempre e solo una sconfitta: \u00e8 una via senza meta; non apre prospettive, ma estingue la speranza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Arrestiamo l\u2019inerzia del male<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono angosciato per il conflitto in Palestina e Israele: cessi subito il fuoco nella striscia di Gaza, dove \u00e8 in corso una catastrofe umanitaria; possano arrivare gli aiuti alla popolazione palestinese che soffre tantissimo; si rilascino gli ostaggi rapiti a ottobre! E penso alla martoriata Siria, al Libano, a tutto il Medio Oriente: non lasciamo che divampino le fiamme del rancore, sospinte dai venti funesti della corsa agli armamenti! Non lasciamo che la guerra si allarghi! Arrestiamo l\u2019inerzia del male! Ho nella mente le famiglie, i giovani, i lavoratori, gli anziani, i bambini: sono certo che nel loro cuore, nel cuore della gente comune, c\u2019\u00e8 un grande desiderio di pace. E che, di fronte al dilagare della violenza, mentre le lacrime scendono dagli occhi, una parola esce dalla loro bocca: \u201cbasta\u201d. Basta! \u2013 ripeto anch\u2019io \u2013 a chi ha la grave responsabilit\u00e0 di governare le nazioni: basta, fermatevi! Per favore, fate cessare il rumore delle armi e pensate ai bambini, a tutti i bambini, come ai vostri stessi figli. Guardiamo tutti al futuro con gli occhi dei bambini. Loro non si chiedono chi \u00e8 il nemico da distruggere, ma chi sono gli amici con cui giocare; loro hanno bisogno di case, parchi e scuole, non di tombe e fosse!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I deserti possono fiorire se\u2026<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Amici, io credo che i deserti possano fiorire: come in natura, cos\u00ec pure nei cuori delle persone e nelle vite dei popoli. Ma dai deserti dell\u2019odio spunteranno germogli di speranza solo se sapremo crescere insieme, l\u2019uno a fianco dell\u2019altro; se sapremo rispettare il credo degli altri; se sapremo riconoscere il diritto di esistere di ogni popolo e il diritto di ogni popolo ad avere uno Stato; se sapremo vivere in pace senza demonizzare nessuno. Io credo e spero in questo e con me i cristiani che, tra non poche difficolt\u00e0, vivono in Medio Oriente: li abbraccio e li incoraggio, chiedendo che abbiano sempre e ovunque il diritto e la possibilit\u00e0 di professare liberamente la loro fede, che parla di pace e fraternit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"2\">\n<li>Trasformiamo il futuro<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Promuovere una nuova visione del mondo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie per questo cammino ricco di idee, di iniziative, di percorsi formativi e di attivit\u00e0, che intendono promuovere una nuova visione del mondo. Grazie per essere pieni di entusiasmo nell\u2019inseguire obiettivi di bellezza e di bont\u00e0, in mezzo a situazioni drammatiche, ingiustizie e violenze che sfigurano la dignit\u00e0 umana. Grazie perch\u00e9 con passione e generosit\u00e0 vi impegnate a lavorare nel \u201ccantiere del futuro\u201d, vincendo la tentazione di una vita appiattita soltanto sull\u2019oggi, che rischia di perdere la capacit\u00e0 di sognare in grande. Oggi pi\u00f9 che mai, invece, c\u2019\u00e8 bisogno di vivere con responsabilit\u00e0, allargando gli orizzonti, guardando avanti e seminando giorno per giorno quei semi di pace che domani potranno germogliare e portare frutto. Il rossimo mese di settembre si svolger\u00e0 a New York il Summit del Futuro, convocato dall\u2019ONU per affrontare le grandi sfide globali di questo momento storico e firmare un \u201cPatto per il Futuro\u201d e una \u201cDichiarazione sulle generazioni future\u201d. Si tratta di un evento importante, e c\u2019\u00e8 bisogno anche del vostro contributo perch\u00e9 non rimanga soltanto \u201csulla carta\u201d, ma diventi concreto e si realizzi attraverso percorsi e azioni di cambiamento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Protagonisti del futuro<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Voi portate nel cuore questo grande sogno: \u201cTrasformiamo il futuro. Per la pace, con la cura\u201d. E proprio su questo vorrei brevemente soffermarmi per dirvi una cosa in cui credo molto: che voi siete chiamati \u2013 ascoltate bene \u2013 voi siete chiamati ad essere protagonisti e non spettatori del futuro\u2026. Coraggio! Avanti! La convocazione di questo Summit mondiale, infatti, ci ricorda che tutti siamo interpellati dalla costruzione di un avvenire migliore e, soprattutto, che dobbiamo costruirlo insieme! Vi domando: il futuro si pu\u00f2 costruire da soli? [I ragazzi rispondono \u201cno\u201d]. \u2026Non possiamo solo delegare le preoccupazioni per il \u201cmondo che verr\u00e0\u201d e per la risoluzione dei suoi problemi alle istituzioni deputate e a coloro che hanno particolari responsabilit\u00e0 sociali e politiche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fare rete<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 vero che queste sfide richiedono competenze specifiche, ma \u00e8 altrettanto vero che esse ci riguardano da vicino, toccano la vita di tutti e chiedono a ciascuno di noi partecipazione attiva e impegno personale. In un mondo globalizzato, come questo, dove siamo tutti interdipendenti, non \u00e8 possibile procedere come singoli individui che si prendono cura soltanto del proprio \u201corto\u201d, per coltivare i propri interessi: occorre invece mettersi in rete e fare rete. \u2026questo \u00e8 importante, bisogna entrare in connessione, lavorare in sinergia e in armonia. Questo significa passare dall\u2019io al noi: non \u201cio lavoro per il mio bene\u201d, ma \u201cnoi lavoriamo per il bene comune, per il bene di tutti\u201d. Noi lavoriamo per il bene di tutti\u2026<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Curare un sogno collettivo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In effetti, le sfide odierne, e soprattutto i rischi che, come nubi oscure, si addensano su di noi minacciando il nostro futuro, sono anch\u2019essi diventati globali. Ci riguardano tutti, interrogano l\u2019intera comunit\u00e0 umana, richiedono il coraggio e la creativit\u00e0 di un sogno collettivo che animi un impegno costante, per affrontare insieme le crisi ambientali, le crisi economiche, le crisi politiche e sociali che il nostro pianeta sta attraversando. Cari ragazzi, care ragazze, cari insegnanti, si tratta di un sogno che richiede di essere svegli e non addormentati! S\u00ec, perch\u00e9 lo si porta avanti lavorando, non dormendo; camminando per le strade, non sdraiati sul divano; usando bene i mezzi informatici, non perdendo tempo sui social; e poi \u2013 ascoltate bene \u2013 questo tipo di sogno si realizza anche con la preghiera, cio\u00e8 insieme con Dio, e non con le nostre sole forze.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La pace e le relazioni di cura<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cari studenti, cari insegnanti, voi avete messo al cuore del vostro impegno due parole-chiave: la pace e la cura. Sono due realt\u00e0 legate tra loro: la pace, infatti, non \u00e8 soltanto silenzio delle armi e assenza di guerra; \u00e8 un clima di benevolenza, di fiducia e di amore che pu\u00f2 maturare in una societ\u00e0 fondata su relazioni di cura, in cui l\u2019individualismo, la distrazione e l\u2019indifferenza cedono il passo alla capacit\u00e0 di prestare attenzione all\u2019altro, di ascoltarlo nei suoi bisogni fondamentali, di curare le sue ferite, di essere per lui o lei strumenti di compassione e di guarigione. Questa \u00e8 la cura che Ges\u00f9 ha verso l\u2019umanit\u00e0, in particolare verso i pi\u00f9 fragili, e di cui il Vangelo ci parla spesso. Dal \u201cprendersi cura\u201d reciproco nasce una societ\u00e0 inclusiva, fondata sulla pace e sul dialogo. In questo tempo ancora segnato dalla guerra, vi chiedo di essere artigiani della pace; in una societ\u00e0 ancora prigioniera della cultura dello scarto, vi chiedo di essere protagonisti di inclusione; in un mondo attraversato da crisi globali, vi chiedo di essere costruttori di futuro, perch\u00e9 la nostra casa comune diventi luogo di fraternit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I care<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vorrei parlarvi due minuti sulla guerra. Pensate ai bambini che sono in guerra, pensate ai bambini ucraini che hanno dimenticato di sorridere. Pregate per questi bambini, metteteli nel cuore i bambini che sono in guerra. Pensate ai bambini di Gaza, mitragliati, che hanno fame. Pensate ai bambini\u2026Vi auguro di essere sempre appassionati del sogno della pace. Lo dico con il motto di Don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana, che al \u201cnon mi importa\u201d, tipico dell\u2019indifferenza menefreghista, opponeva l\u2019\u201cI care\u201d, cio\u00e8 il \u201cmi sta a cuore\u201d, \u201cmi interessa\u201d. Che tutto questo stia a cuore a voi. Che vi stia sempre a cuore la sorte del nostro pianeta e dei vostri simili; vi stia a cuore il futuro che si apre davanti a noi, perch\u00e9 possa essere davvero come Dio lo sogna per tutti: un futuro di pace e di bellezza per l\u2019umanit\u00e0 intera. E vi siano a cuore i bambini ucraini, che dimenticano di sorridere; i bambini di Gaza, che soffrono sotto le mitraglie. Vi benedico di cuore\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due sono gli interventi pi\u00f9 significativi, semplici e profondi, chiari e appassionati, che il papa ha offerto nel mese di aprile 2024 a proposito della pace e del futuro. 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