{"id":24712,"date":"2024-02-19T15:28:43","date_gmt":"2024-02-19T15:28:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=24712"},"modified":"2024-02-20T09:09:53","modified_gmt":"2024-02-20T09:09:53","slug":"la-pace-e-frutto-della-giustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=24712","title":{"rendered":"La pace \u00e8 frutto della giustizia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>In questi mesi papa Francesco invita a pregare e agire per la pace gridando ogni settimana contro la guerra, definendola &#8220;negazione dell&#8217;umanit\u00e0&#8221;, &#8220;crimine contro l&#8217;umanit\u00e0&#8221;, &#8220;sconfitta di tutti tranne che per i produttori e i mercanti di armi&#8221;, &#8220;offesa ai diritti umani&#8221;, non solo &#8220;distruttiva&#8221; ma acnhe &#8220;inconcludente&#8221;. Ora pubblichiamo parte del messaggio inviato al World Economic Forum a Davos, in Svizzera, dal 15 al 19 gennaio 2024, dove viene evidenziata la dimensione economia della pace (s.p.)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Guardandoci attorno, purtroppo, troviamo un mondo sempre pi\u00f9 lacerato, in cui milioni di persone \u2013 uomini, donne, padri, madri, bambini \u2013 i cui volti ci sono per lo pi\u00f9 sconosciuti, continuano a soffrire, anche per gli effetti di conflitti prolungati e di vere e proprie guerre. Queste sofferenze sono esacerbate dal fatto che \u201cle guerre moderne non si svolgono pi\u00f9 solo su campi di battaglia chiaramente definiti, n\u00e9 coinvolgono solo i soldati. In un contesto in cui sembra non essere pi\u00f9 rispettata la distinzione tra obiettivi militari e civili, non c\u2019\u00e8 conflitto che non finisca per colpire in qualche modo indiscriminatamente la popolazione civile\u201d (ai Membri del Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede, 8 gennaio 2024).<br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Affrontare le ingiustizie che sono le cause dei conflitti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pace alla quale anelano i popoli del nostro mondo non pu\u00f2 essere altro che frutto della giustizia (Is 32,17). Di conseguenza, ci\u00f2 richiede qualcosa di pi\u00f9 che semplicemente mettere da parte gli strumenti di guerra; richiede di affrontare le ingiustizie che sono le cause profonde dei conflitti. Tra i pi\u00f9 significativi c\u2019\u00e8 la fame, che continua ad affliggere intere regioni del mondo, anche se altre sono caratterizzate da eccessivi sprechi alimentari. Lo sfruttamento delle risorse naturali continua ad arricchire pochi lasciando intere popolazioni, che di queste risorse sono i naturali beneficiari, in uno stato di indigenza e povert\u00e0. N\u00e9 possiamo trascurare il diffuso sfruttamento di uomini, donne e bambini costretti a lavorare per bassi salari e privati di reali prospettive di sviluppo personale e di crescita professionale. Com\u2019\u00e8 possibile che nel mondo di oggi le persone muoiano ancora di fame, siano sfruttate, condannate all\u2019analfabetismo, prive di assistenza medica di base e lasciate senza un tetto?<br>Il processo di globalizzazione, che ha ormai chiaramente dimostrato l&#8217;interdipendenza delle nazioni e dei popoli del mondo, ha quindi una dimensione fondamentalmente morale, che deve farsi sentire nelle discussioni economiche, culturali, politiche e religiose che mirano a plasmare il futuro della comunit\u00e0 internazionale. In un mondo sempre pi\u00f9 minacciato dalla violenza, dall\u2019aggressione e dalla frammentazione, \u00e8 essenziale che gli Stati e le imprese si uniscano nel promuovere modelli di globalizzazione lungimiranti ed eticamente sani, che per loro stessa natura devono implicare la subordinazione del perseguimento del potere e del guadagno individuale, sia esso politico o economico, al bene comune della nostra famiglia umana, dando priorit\u00e0 ai poveri, ai bisognosi e a coloro che si trovano in situazioni pi\u00f9 vulnerabili.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br>Lo sviluppo deve essere globale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da parte sua, il mondo degli affari e della finanza opera oggi in contesti economici sempre pi\u00f9 ampi, dove gli stati nazionali hanno una capacit\u00e0 limitata di governare i rapidi cambiamenti nelle relazioni economiche e finanziarie internazionali. Questa situazione richiede che le imprese stesse siano sempre pi\u00f9 guidate non semplicemente dal perseguimento del giusto profitto, ma anche da elevati standard etici, soprattutto nei confronti dei Paesi meno sviluppati, che non dovrebbero essere in balia di sistemi finanziari abusivi o usurari. Un approccio lungimirante a queste questioni si riveler\u00e0 decisivo per raggiungere l\u2019obiettivo di uno sviluppo integrale dell\u2019umanit\u00e0 nella solidariet\u00e0. Lo sviluppo autentico deve essere globale, condiviso da tutte le nazioni e in ogni parte del mondo, altrimenti regredir\u00e0 anche nelle aree finora segnate da un progresso costante.<br>Allo stesso tempo, \u00e8 evidente la necessit\u00e0 di un\u2019azione politica internazionale che, attraverso l\u2019adozione di misure coordinate, possa perseguire efficacemente gli obiettivi di pace globale e di autentico sviluppo. In particolare, \u00e8 importante che le strutture intergovernative riescano a esercitare efficacemente le loro funzioni di controllo e di indirizzo nel settore economico, poich\u00e9 il raggiungimento del bene comune \u00e8 un obiettivo che va oltre la portata dei singoli Stati, anche di quelli dominanti in termini di potere, ricchezza e forza politica. Anche le organizzazioni internazionali sono chiamate a garantire il raggiungimento di quell&#8217;uguaglianza che \u00e8 alla base del diritto di tutti a partecipare al processo di pieno sviluppo, nel dovuto rispetto delle legittime differenze.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br>Responsabilit\u00e0 morale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mia speranza, quindi, che i partecipanti al Forum di quest\u2019anno siano consapevoli della responsabilit\u00e0 morale che ciascuno di noi ha nella lotta contro la povert\u00e0, nella realizzazione di uno sviluppo integrale per tutti i nostri fratelli e sorelle, e nella ricerca di una convivenza pacifica tra i popoli. Questa \u00e8 la grande sfida che il tempo presente ci pone davanti. E se, nel perseguimento di questi obiettivi, \u201ci nostri giorni sembrano mostrare segni di una certa regressione\u201d, resta vero che \u201cogni nuova generazione deve fare proprie le lotte e le conquiste delle generazioni passate, puntando al contempo ancora pi\u00f9 in alto\u201d. \u2026 La bont\u00e0, insieme all\u2019amore, alla giustizia e alla solidariet\u00e0, non si realizzano una volta per tutte; devono realizzarsi ogni giorno\u00bb (Laudate Deum, 34).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi mesi papa Francesco invita a pregare e agire per la pace gridando ogni settimana contro la guerra, definendola &#8220;negazione dell&#8217;umanit\u00e0&#8221;, &#8220;crimine contro l&#8217;umanit\u00e0&#8221;, &#8220;sconfitta di tutti tranne che per i produttori e i mercanti di armi&#8221;, &#8220;offesa ai diritti umani&#8221;, non solo &#8220;distruttiva&#8221; ma acnhe &#8220;inconcludente&#8221;. 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