{"id":22422,"date":"2023-04-24T09:34:28","date_gmt":"2023-04-24T09:34:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=22422"},"modified":"2023-04-27T08:11:00","modified_gmt":"2023-04-27T08:11:00","slug":"b61-12-le-nuove-bombe-statunitensi-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=22422","title":{"rendered":"B61-12: le nuove bombe statunitensi in Europa"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Marta Durin<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/iari.site\/2023\/01\/17\/b61-12-le-nuove-bombe-statunitensi-in-europa\/\">https:\/\/iari.site\/2023\/01\/17\/b61-12-le-nuove-bombe-statunitensi-in-europa\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Ad ottobre il piano di sostituzione degli ordigni nucleari statunitensi in Europa \u00e8 stato accelerato. Le bombe, che dovevano arrivare non prima della prossima primavera, potrebbero invece gi\u00e0 essere state consegnate. Cosa sono le B61-12 e perch\u00e9 gli Stati Uniti le vogliono stanziare in Europa?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 26 ottobre la testata&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.politico.com\/news\/2022\/10\/26\/u-s-plans-upgraded-nukes-europe-00063675\">Politico<\/a>&nbsp;ha dato la notizia che gli Stati Uniti avrebbero accelerato il processo di stanziamento delle bombe nucleari B61-12, in sostituzione delle attuali B61, sul suolo Europeo. Attualmente i paesi europei parte del sistema di condivisione nucleare dell\u2019Alleanza Atlantica \u2013 Germania, Belgio, Italia, Paesi Bassi e Turchia \u2013 ospitano sul loro territorio le testate B61, ma da anni gli esperti del settore sottolineano come questi ordigni siano obsoleti ed inutilizzabili in caso di conflitto nucleare. La loro sostituzione era stata decisa nel 2015 e prevista per la primavera del 2023, ma le ultime notizie evidenziano come il processo di sostituzione sia stato accelerato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le B61-12 sono bombe termonucleari con una potenza regolabile che va dai 0,3 ai 50 chilotoni. Tuttavia, hanno la capacit\u00e0 di penetrare nel terreno ed esplodervi arrivando cos\u00ec ad una potenza distruttiva di 1.250 chilotoni, circa 83 volte la bomba di Hiroshima per dare un termine di paragone. Sono, quindi, bombe con una capacit\u00e0 distruttiva maggiore. Inoltre, sono pi\u00f9 precise delle precedenti grazie ad un sistema di guida progettato da Boeing. Un ulteriore vantaggio riguarda i cacciabombardieri: le B61-12 possono essere trasportate da tutti i bombardieri attualmente in dotazione ai paesi parte del sistema di condivisione. Possono quindi essere trasportate dagli aerei Tornando \u2013 come nel caso dell\u2019Italia \u2013 ma anche dagli F-15, F-16, B-2, B-21 e anche dagli F-35. Non \u00e8 noto con precisione quali aerei oggi siano gi\u00e0 stati autorizzati al trasporto, ma&nbsp;<a href=\"https:\/\/fas.org\/blogs\/security\/2023\/01\/c17-cleared-to-transport-b61-12\/#:~:text=C%2D17As%20of%20the%2062nd,new%20B61%2D12%20nuclear%20bomb.\">a novembre l\u2019aviazione statunitense ha autorizzato gli aerei C-17A Globemaster III<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ad oggi l\u2019arrivo di questi nuovi ordigni sul suolo europeo non \u00e8 ancora stato confermato, anche perch\u00e9 l\u2019operazione \u00e8 coperta da segreto militare, ma gli esperti ritengono che avverr\u00e0 nell\u2019immediato futuro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La notizia arriva in un contesto di guerra sul suolo Europeo e di sempre pi\u00f9 alte tensioni internazionali. \u00c8 importante notare come questa decisione non implichi semplicemente la sostituzione di una bomba con un\u2019altra con caratteristiche simili, anzi, comporta un effettivo ammodernamento dell\u2019arsenale statunitense stanziato in Europa. Questo elemento \u00e8 importante perch\u00e9 aumenta il rischio di un\u2019escalation nucleare. In ogni caso, il portavoce del pentagono, Patrick Ryder, ha dichiarato che la decisione di anticipare l\u2019operazione non \u00e8 legata al contesto di guerra in Ucraina.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 gli Stati Uniti hanno, allora, preso tale decisione? Non sono state fatte dichiarazioni in merito ma possiamo ipotizzare che gli Stati Uniti vogliano avere un arsenale efficiente e tecnologicamente avanzato sul territorio europeo da poter usare come strumento di deterrenza. L\u2019obsolescenza delle B-61 ha reso quindi necessario il loro ammodernamento. Questa interpretazione \u00e8 legata alla necessit\u00e0 di avere un\u2019alleanza pronta a rispondere a qualunque tipo di attacco russo. Questa posizione, tuttavia, non \u00e8 in linea con la&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=T3EcKfY4v_Y\">dichiarazione<\/a>&nbsp;del segretario generale della NATO Stoltenberg riguardo alla possibilit\u00e0 che in seguito all\u2019uso di ordigni nucleari da parte della Russia l\u2019Alleanza possa non rispondere con uguali strumenti nucleari.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019altra possibilit\u00e0 riguarda la necessita per gli Stati Uniti di rassicurare gli alleati europei che difronte alla minaccia nucleare russa si sentono vulnerabili, nonostante la presenza delle B61. Inoltre, dobbiamo considerare che il piano di sostituzione delle B61 con le B61-12 non \u00e8 una novit\u00e0. Come indicato sopra questa possibilit\u00e0 era stata prevista nel 2015 quando la \u201cminaccia\u201d era l\u2019Iran e la possibilit\u00e0 che si dotasse di un arsenale nucleare. Allora gli USA decisero che avrebbero ammodernato il loro arsenale in Europa, soprattutto in Italia, considerata l\u2019avamposto statunitense per accedere al Medioriente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, la decisione di ammodernare l\u2019arsenale statunitense risale ad ancora prima:&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/testate-nucleari-b61-12-europa-stati-uniti\/#:~:text=Nell'aprile%20del%202013%2C%20il,e%20perfezionato%20negli%20ultimi%20anni.\">nel 2013 gli Usa avevano annunciato una spesa di 11 miliardi di dollari per la costruzione delle B61-12<\/a>&nbsp;e la NNSA ha dichiarato che tutte le B61-12 saranno prodotte entro il 2026. A causa del segreto militare non sappiamo quanto indichi il \u201ctutte\u201d, ma le stime parlano di circa 500 bombe per una spesa complessiva di 10 miliardi di dollari. Anche la futura locazione degli ordigni, al di fuori del territorio europeo, \u00e8 segreta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualunque siano le motivazioni che hanno spinto gli Stati Uniti ad ammodernare queste armi, quello che \u00e8 certo \u00e8 che il rischio di escalation nucleare aumenta. Inoltre, molti esperti del settore ritengono che la mossa statunitense possa essere letta come una minaccia all\u2019esistenza della Russia e scatenare quindi una risposta, convenzionale o meno, da parte di Putin.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Marta Durin https:\/\/iari.site\/2023\/01\/17\/b61-12-le-nuove-bombe-statunitensi-in-europa\/ Ad ottobre il piano di sostituzione degli ordigni nucleari statunitensi in Europa \u00e8 stato accelerato. Le bombe, che dovevano arrivare non prima della prossima primavera, potrebbero invece gi\u00e0 essere state consegnate. Cosa sono le B61-12 e perch\u00e9 gli Stati Uniti le vogliono stanziare in Europa? 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