{"id":21744,"date":"2023-02-19T17:26:59","date_gmt":"2023-02-19T17:26:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=21744"},"modified":"2023-02-19T17:27:06","modified_gmt":"2023-02-19T17:27:06","slug":"basta-odio-perche-italia-e-ue-non-parlano-di-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=21744","title":{"rendered":"\u00abBasta odio, perch\u00e9 Italia e Ue non parlano di pace?\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Continuano nel mondo dell&#8217;associazionismo cattolico italiano(e non solo) le voci ostinatamente contrarie al Pensiero Unico Bellicista imperante.  <br><br>Riportiamo un interessante articolo di Diego Motta  apparso su Avvenire dello scorso 18 febbraio 2023:<br><br>Verso la Marcia Perugia-Assisi del 23\/24 febbraio, a un anno dall&#8217;invasione russa. Il ruolo dei cattolici nel movimento pacifista? \u00abCruciale, abbiamo saputo mettere in dialogo mondi diversi\u00bb<br>\u00abIl diritto all\u2019autodifesa del popolo ucraino \u00e8 sacrosanto, ma per quanto potranno ancora difendersi? Dopo carri armati e jet, parleremo anche di armi nucleari?\u00bb. Mette in fila una serie di interrogativi,\u00a0Emiliano Manfredonia, presidente delle Acli, una delle anime della mobilitazione pacifista in Italia, fin dalla prima ora. Senza dribblare domande scomode, che spesso si rivolgono al movimento per il cessate il fuoco \u201csenza se e senza ma\u201d, e invitando tutti a fare la propri parte. \u00abIn Parlamento non si vede quella maggioranza silenziosa di italiani contro la guerra &#8211; ripete Manfredonia -. Perch\u00e9?\u00bb<br>Dal 5 novembre scorso, giorno della grande manifestazione a Roma per la pace, a oggi, ormai in prossimit\u00e0 del primo anniversario del conflitto, cosa \u00e8 cambiato?<br>In termini organizzativi, quell\u2019incontro tra mondo laico e associazionismo cattolico \u00e8 stato un miracolo di coesione e impegno tra mondi diversi, grazie al cartello che si \u00e8 creato con \u201cEurope for peace\u201d. Tre mesi dopo, si continua invece a dare voce solo alla guerra. \u00c8 brutto festeggiare cos\u00ec questo anniversario. In dodici mesi, la guerra non ha portato a nulla e si parla sempre meno di persone, come se la vita della popolazione ucraina, di chi \u00e8 rimasto e di chi \u00e8 in fuga, contasse molto meno del controllo della territorio, dell\u2019avanzamento delle truppe e dell\u2019invio dei\u00a0tank\u00a0sul terreno. \u00c8 drammatico che non si voglia dare voce e ascolto a chi invece continua a muoversi per la pace.<br>A chi si riferisce?<br>Ci\u00f2 che stupisce \u00e8 l\u2019incapacit\u00e0 della politica europea di mobilitarsi per il cessate il fuoco. Detto che, dal mio punto di vista, la guerra andrebbe abolita a prescindere, \u00e8 evidente che, ogni giorno che passa, diventa pi\u00f9 difficile costruire un\u2019alternativa: quando si diffondono odio e rancore tra le persone, poi, invertire la rotta \u00e8 complicato e i percorsi di riconciliazione durano decenni, come dimostrano i faticosi percorsi in atto nella ex Jugoslavia. Lo diceva David Sassoli, che abbiamo ricordato negli incontri dei nostri circoli: l\u2019Europa non \u00e8 un incidente della storia, poich\u00e9 \u00e8 nata sulle ceneri del nazifascismo e si \u00e8 data un orizzonte di pace. Ecco, noi dobbiamo lavorare, tanto pi\u00f9 in questa fase storica, all\u2019obiettivo della pace integrale: non solo la tregua, ma anche le condizioni giuste per ritrovare fraternit\u00e0 e giustizia.<br>Un traguardo che pare lontanissimo, oggi. Perch\u00e9 la testimonianza di pace, nel nostro Paese, sembra essere destinata a rimanere marginale e minoritaria?<br>Non credo sia cos\u00ec, la maggioranza degli italiani \u00e8 stanca della retorica bellicista e chiede la pace. Lo dicono i numeri, ma purtroppo in Parlamento il 50% e oltre dell\u2019opinione pubblica favorevole alla tregua, non si vede. Ho molto apprezzato la scelta di coscienza di Paolo Ciani di Demos, che ha votato in modo contrario rispetto al gruppo dei democratici e progressisti sull\u2019Ucraina. Penso sia giusto e necessario chiedere coerenza a deputati e senatori su questo tema cruciale. Il problema invece \u00e8 che la politica ha alzato un muro contro la societ\u00e0 civile. Oggi siamo in una strada senza via d\u2019uscita: mesi e mesi di bombardamenti non hanno portato a nulla. N\u00e9 alla Russia, n\u00e9 all\u2019Ucraina, n\u00e8 alla Nato. Il conflitto semmai ha fatto tornare l\u2019orologio della storia in una situazione peggiore rispetto all\u2019epoca della della \u201cguerra fredda\u201d.<br>Con le Nazioni Unite sempre pi\u00f9 fragili, per\u00f2, il ricorso alla diplomazia \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile, non crede?<br>La pace riguarda tutti e quel che \u00e8 successo dal 24 febbraio 2022 ha portato soltanto a un ulteriore irrigidimento delle relazioni internazionali. Gli scenari geopolitici stanno diventando sempre pi\u00f9 complicati, mentre prevalgono rigidit\u00e0 e chiusure. In questo senso, la profezia di Papa Francesco sulla \u201cterza guerra mondiale a pezzi\u201d \u00e8 diventata ancora di pi\u00f9 una realt\u00e0 sotto gli occhi di tutti. Ci sono conflitti latenti che stanno aumentando, con democrazie occidentali sotto attacco che non possono rispondere alla violenza con altra violenza.<br>Cosa risponde a chi vi accusa di filoputinismo?<br>Nessuno di noi pu\u00f2 essere tacciato di filoputinismo, perch\u00e9 noi tutti, dopo essere andati in Ucraina a toccare con mano la profondit\u00e0 della crisi umanitaria e non solo, oggi vorremmo essere con il cuore a Mosca, perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec che si fa la pace. Lo ha spiegato bene Francesco. Per questo serve uno scatto in pi\u00f9, che non \u00e8 la corsa al riarmo decisa ad esempio da Germania e Polonia e avallata anche dal nostro Paese. Davvero l\u2019Europa pu\u00f2 parlare con la voce di Stoltenberg, numero uno della Nato? Non si pu\u00f2 considerare marginale il popolo della pace o disegnarlo come un complice del Cremlino: \u00e8 un grave errore. E non si pu\u00f2 nemmeno parlare di \u201cvittoria finale\u201d, perch\u00e9 con la guerra perdono tutti. Di pi\u00f9: se siamo stati distratti per otto anni su quel che accadeva in Crimea, adesso non possiamo pi\u00f9 esserlo.<br>Qual \u00e8 stato e qual \u00e8 il ruolo dei cattolici nell\u2019arcipelago pacifista?<br>I cattolici hanno messo in dialogo mondi e sensibilit\u00e0 diverse, evitando il prevalere di toni duri che a volte affiorano. Questa sintonia con il mondo laico \u00e8 stata davvero positiva e ha reso ancora pi\u00f9 unito il popolo della pace. C\u2019\u00e8 bisogno di profezia e noi, a partire dalla marcia straordinaria Perugia-Assisi del 23-24 febbraio, vogliamo continuare a gridare nella notte contro tutte le guerre.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"699\" height=\"299\" data-id=\"21756\" src=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/3588.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-21756\" srcset=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/3588.jpg 699w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/3588-300x128.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 699px) 100vw, 699px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continuano nel mondo dell&#8217;associazionismo cattolico italiano(e non solo) le voci ostinatamente contrarie al Pensiero Unico Bellicista imperante. 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