{"id":21487,"date":"2022-12-31T10:27:50","date_gmt":"2022-12-31T10:27:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=21487"},"modified":"2023-01-13T09:01:03","modified_gmt":"2023-01-13T09:01:03","slug":"la-relatrice-speciale-speciale-delle-nazioni-unite-affronta-una-campagna-diffamatoria-per-aver-denunciato-il-colonialismo-di-insediamento-e-lapartheid-di-israele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=21487","title":{"rendered":"La relatrice speciale delle nazioni unite affronta una campagna diffamatoria per aver denunciato il colonialismo di insediamento e l\u2019apartheid di Israele"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/mondoweiss.net\/2022\/12\/un-special-rapporteur-facing-smear-campaign-for-calling-out-israeli-settler-colonialism-and-apartheid\/\">https:\/\/mondoweiss.net\/2022\/12\/un-special-rapporteur-facing-smear-campaign-for-calling-out-israeli-settler-colonialism-and-apartheid\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo pubblicato originariamente su Mondoweiss e tradotto dall\u2019inglese da Alessandra Mecozzi per Palestina Cultura e Libert\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di Jonathan Ofir<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La relatrice speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, \u00e8 stata attaccata in seguito al suo rapporto che mette in luce il colonialismo israeliano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nuova relatrice speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei territori palestinesi occupati, Francesca Albanese , \u00e8 stata recentemente attaccata da una serie di soggetti filo-israeliani, inclusa la presunta libera stampa israeliana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Albanese \u00e8 entrata nel suo ruolo a maggio, dopo Michael Lynk, che aveva gi\u00e0 sollevato l\u2019apartheid israeliano e il colonialismo di insediamento verso la fine del suo mandato di sei anni. Il primo rapporto di Albanese ha fatto un passo avanti su questi concetti. In un rapporto di settembre, ha evidenziato il \u201ccolonialismo di insediamento\u201d nel paragrafo di intestazione, indicando il \u201ccontesto delle caratteristiche coloniali dei coloni nella prolungata occupazione israeliana\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cApartheid\u201d, nella valutazione di Albanese, non \u00e8 nemmeno un termine sufficiente per descrivere il paradigma colonialista di insediamento israeliano. \u00c8 pi\u00f9 grande dell\u2019Apartheid. Ed \u00e8 questa chiamata alla responsabilit\u00e0 che ha istigato gruppi di pressione israeliani e funzionari governativi ad \u200b\u200buna campagna diffamatoria a tutto campo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli attacchi contro Albanese possono essere meglio riassunti da un importante pezzo di cronaca pubblicato mercoled\u00ec scorso sul Times of Israel . Conteneva un dossier delle sue presunte dichiarazioni antisemite ed era intitolato: \u201cLa storia dei social media del funzionario delle Nazioni Unite per i diritti dei palestinesi rivela commenti antisemiti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il centro del reportage dell\u2019autore Luke Tress \u00e8 un commento fatto da Albanese nel 2014, durante l\u2019assalto estivo senza precedenti di Israele a Gaza, dove ha usato le parole \u201clobby ebraica\u201d invece di \u201clobby israeliana\u201d. Ecco lo spezzone della lettera aperta di Albanese, che fornisce anche il Times of Israel :<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cL\u2019AMERICA E L\u2019EUROPA, SOGGIOGATE L\u2019UNA DALLA LOBBY EBRAICA E L\u2019ALTRA DAL SENSO DI COLPA PER L\u2019OLOCAUSTO, RESTANO IN DISPARTE E CONTINUANO A CONDANNARE GLI OPPRESSI \u2013 I PALESTINESI \u2013 CHE SI DIFENDONO CON GLI UNICI MEZZI CHE HANNO ( MISSILI SQUILIBRATI), INVECE DI FAR AFFRONTARE A ISRAELE LE SUE RESPONSABILIT\u00c0 NEI CONFRONTI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di entrare nel contesto di ci\u00f2, \u00e8 importante notare un\u2019altra ironia che si trova qui nel terzo paragrafo dell\u2019articolo, dove lo stesso Tress usa i termini \u201cStato ebraico\u201d e \u201cIsraele\u201d nel contesto dell\u2019uso presumibilmente malizioso da parte di Albanese del termine \u201cJewish lobby\u201d piuttosto che \u201clobby israeliana\u201d. Quindi, \u00e8 la \u201clobby dello stato ebraico\u201d allora? Ad ogni modo, c\u2019\u00e8 una lobby di organizzazioni ebraiche che sono politicizzate per l\u2019apologia di Israele. Come rileva Jeremy Stern-Weiner nella sua difesa di Albanese:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c[QUANDO] QUESTI GRUPPI DI PRESSIONE DIFENDONO ISRAELE, SPESSO LO FANNO COME GRUPPI EBRAICI. DURANTE L\u2019OFFENSIVA ISRAELIANA A GAZA DEL 2014, UN TIPICO COMUNICATO STAMPA RECITAVA: \u201cI LEADER EBREI\u2026 INVITANO LA COMUNIT\u00c0 INTERNAZIONALE A SCHIERARSI CON ISRAELE\u201d. L\u2019AMERICAN JEWISH COMMITTEE SI \u00c8 AUTODEFINITO \u201cIL DIPARTIMENTO DI STATO DEL POPOLO EBRAICO\u201d IN QUANTO \u201cSI \u00c8 MOBILITATO PER\u2026 PRESENTARE LA CAUSA DELLA RISPOSTA MILITARE DI ISRAELE AI LEADER STATUNITENSI\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da un errore deriva il successivo. Il Times of Israel rimprovera quindi Albanese per aver affermato che la \u201clobby ebraica\u201d ha il controllo degli Stati Uniti e che \u201ci riferimenti agli ebrei e alle lobby ebraiche che esercitano un potere sproporzionato sono visti come antisemiti perch\u00e9 evocano tropi secolari e teorie del complotto sugli ebrei controllando il mondo dall\u2019ombra. Ma Albanese ha fatto una tale generalizzazione? Si riferiva a un contesto specifico. Tornando a Stern-Weiner:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c[\u00c8] CHIARO CHE ALBANESE SI RIFERIVA AL SOSTEGNO DEGLI STATI UNITI PER L\u2019ASSALTO DI ISRAELE A GAZA, NON AL GOVERNO DEGLI STATI UNITI IN GENERALE. \u00c8 CERTAMENTE POSSIBILE SOPRAVVALUTARE L\u2019INFLUENZA DELLE ORGANIZZAZIONI DI DIFESA DEGLI EBREI AMERICANI, E QUALSIASI SUGGERIMENTO CHE TALI GRUPPI CONTROLLINO LA POLITICA STATUNITENSE NEL SUO COMPLESSO SAREBBE MANIFESTAMENTE INESATTO. MA ALBANESE NON HA DETTO QUESTO\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019 articolo del Times of Israel prosegue citando il ministero degli Esteri israeliano come parte della sua raffica di colpi contro Albanese. Questo \u00e8 un ministero che in realt\u00e0 ospita l\u2019ufficio di Hasbara, la propaganda israeliana. Il ministero ha condannato i presunti \u201ccommenti antisemiti\u201d di Albanese. Se l\u2019hanno detto gli hasbaristi israeliani, deve essere vero!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E se il ministero degli Esteri israeliano ottiene uno spazio, perch\u00e9 non anche l\u2019Anti-Defamation League? L\u2019ADL ha condannato la presunta invocazione di \u201csecolari tropi antisemiti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Times of Israel ha dato ad Albanese un po\u2019 di spazio per rispondere:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cALCUNE DELLE PAROLE CHE HO USATO, DURANTE L\u2019OFFENSIVA ISRAELIANA SULLA STRISCIA DI GAZA NEL 2014, ERANO INFELICI, ANALITICAMENTE IMPRECISE E INVOLONTARIAMENTE OFFENSIVE\u201d, HA DETTO ATTRAVERSO IL SUO UFFICIO. \u201cLE PERSONE FANNO ERRORI. PRENDO LE DISTANZE DA QUESTE PAROLE, CHE NON USEREI OGGI, N\u00c9 AVREI USATO COME RELATORE SPECIALE DELLE NAZIONI UNITE\u2026. A SEGUITO DI QUESTO CHIARIMENTO, LA NOSTRA ATTENZIONE NON DOVREBBE ESSERE DISTOLTA DALLE PRATICHE STATALI ILLEGALI CHE CAUSANO SOFFERENZA A MILIONI DI PERSONE E NEGAZIONE DEI DIRITTI UMANI SU BASE GIORNALIERA NEL TERRITORIO PALESTINESE OCCUPATO\u201d, HA AFFERMATO. \u201cQUESTO \u00c8 CI\u00d2 SU CUI SONO INCARICATA DI RIFERIRE E CHE DOVREBBE ESSERE IL NOSTRO OBIETTIVO\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma no, non \u00e8 abbastanza, e il Times of Israel non la lascer\u00e0 fuori dai guai. Le accuse continuano:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNEL 2018 ALBANESE HA PUBBLICATO UNO SCREENSHOT DI UNA CITAZIONE CHE HA ATTRIBUITO A DAVID BEN-GURION CHE DICEVA: \u2018ABOLIREMO LA PARTIZIONE E CI ALLARGHEREMO A TUTTA LA PALESTINA\u2019. LA CITAZIONE SEMBRAVA ESSERE UNA TRADUZIONE DI UNA CONTROVERSA LETTERA DEL 1937 CHE BEN GURION SCRISSE A SUO FIGLIO.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 una sciatteria, non di Albanese \u2013 ma di Tress. Quelle parole furono dette all\u2019esecutivo sionista da Ben-Gurion; non provengono dalla sua lettera a suo figlio. Lo screenshot della citazione cui fa riferimento il Times of Israel \u00e8 probabilmente The Birth of Israel \u2013 Myths and Realities di Simha Flapan. Lo screenshot spiega che le parole furono dette all\u2019epoca all\u2019esecutivo sionista ma che furono ripetute alla famiglia (in una lettera al figlio Amos). Una citazione simile da quella lettera \u00e8 questa:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cL\u2019ISTITUZIONE DI UNO STATO, ANCHE SE SOLO SU UNA PARTE DEL TERRITORIO, \u00c8 IL MASSIMO POTENZIAMENTO DELLA NOSTRA FORZA IN QUESTO MOMENTO E UN POTENTE IMPULSO AI NOSTRI SFORZI STORICI PER LIBERARE L\u2019INTERO PAESE\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella lettera e quella citazione (e altre nella lettera che pongono lo stesso punto) non sono contestate, questa \u00e8 solo propaganda. \u00c8 un fatto storico valido .<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi Albanese era effettivamente accurata, mentre Tress era pedante, errato e storicamente sciatto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u2019altro fa arrabbiare il Times of Israel ?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cHA ANCHE AFFERMATO CHE ISRAELE POTREBBE ESSERE COLPEVOLE DI PRESUNTI GRAVI CRIMINI TRA CUI GENOCIDIO, PULIZIA ETNICA, CRIMINI DI GUERRA E CRIMINI CONTRO L\u2019UMANIT\u00c0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non abbiamo bisogno di esaminare veramente la pulizia etnica, i crimini di guerra e i crimini contro l\u2019umanit\u00e0 perch\u00e9 questa \u00e8 una comprensione abbastanza comune. \u00c8 anche chiaro che Israele ha applicato la pulizia etnica, guardate il film Tantura (2022) se volete sentirne parlare dagli stessi autori. Crimini di guerra? Tutte le colonie (insediamenti) sono proprio questo per il diritto internazionale. Crimini contro l\u2019umanit\u00e0? L\u2019apartheid \u00e8 uno di questi, non \u00e8 cos\u00ec controverso, e una miriade di importanti organizzazioni per i diritti umani sono d\u2019accordo su questo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi, resta l\u2019accusa di genocidio. Tress si collega al post di Albanese che promuove un\u2019intervista di Jadaliyya con lo storico israeliano Ilan Pappe, autore dell\u2019eccezionale libro The Ethnic Cleansing of Palestine (2006), sul concetto di \u201cgenocidio incrementale\u201d. Il contesto immediato di Pappe \u00e8 l\u2019assalto di Gaza del 2014, e vale certamente la pena seguire la sua logica di come politiche che, prese isolatamente, possono sembrare politiche ad hoc, equivalgono allo strangolamento di una popolazione civile. In effetti, Gaza \u00e8 diventata ufficialmente \u201cinabitabile\u201d secondo i criteri delle Nazioni Unite. Quindi c\u2019\u00e8 sicuramente qualcosa da prendere in considerazione l\u00ec. Non \u00e8 affatto antisemita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u2019altro, Times of Israel ?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cHA DETTO QUEST\u2019ANNO CHE \u201cDOZZINE\u201d DI GIORNALISTI SONO STATI UCCISI NEL CONFLITTO DALL\u2019ANNO 2000, TUTTI DA PARTE DI ISRAELE. SECONDO LE STESSE STATISTICHE DELLE NAZIONI UNITE, ENTRAMBE QUESTE AFFERMAZIONI SONO FALSE\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oh, davvero, falso? Vediamo. Il collegamento fornito nelle \u201cstatistiche proprie\u201d \u00e8 a un grafico dell\u2019UNESCO sui giornalisti palestinesi uccisi, ma dal 2002 in poi. Ce ne sono 22 in questo . Aggiungi Aziz Yousef al-Tanh del 2000. \u00c8 pedante affermare che non sono dozzine. Ad ogni modo, il Ministero dell\u2019Informazione palestinese elenca per nome 45 giornalisti uccisi, e ci sono conteggi ancora pi\u00f9 alti. L\u2019affermazione di Albanese era anche nel contesto dell\u2019uccisione di Shireen Abu Akleh quest\u2019anno \u2013 un obiettivo deliberato per il quale Israele non sar\u00e0 ritenuto responsabile. \u00c8 oltremodo insulso per Tress attaccare questo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E va avanti ancora e ancora. Albanese ha detto questo, Albanese ha detto quello. Tutto per distrarre dal lavoro che lei sta cercando di fare, che \u00e8 ovviamente quello di far luce sul carattere sistematico dei crimini israeliani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La caccia alle streghe \u00e8 contro Israele. Ovviamente. Non contro Francesca Albanese, ci mancherebbe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fortunatamente, molti stanno venendo in sua difesa. Proprio ieri, 64 studiosi, in maggioranza ebrei, hanno rilasciato una dichiarazione molto forte \u201cdi denuncia della campagna diffamatoria\u201d contro Albanese. Che ce ne siano molti altri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>https:\/\/mondoweiss.net\/2022\/12\/un-special-rapporteur-facing-smear-campaign-for-calling-out-israeli-settler-colonialism-and-apartheid\/ Articolo pubblicato originariamente su Mondoweiss e tradotto dall\u2019inglese da Alessandra Mecozzi per Palestina Cultura e Libert\u00e0 Di Jonathan Ofir La relatrice speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, \u00e8 stata attaccata in seguito al suo rapporto che mette in luce il colonialismo israeliano. 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