{"id":21353,"date":"2022-12-21T15:24:42","date_gmt":"2022-12-21T15:24:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=21353"},"modified":"2022-12-22T15:37:20","modified_gmt":"2022-12-22T15:37:20","slug":"kiev-nega-il-diritto-allobiezione-di-coscienza-alle-armi-971-incriminati-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=21353","title":{"rendered":"Kiev nega il diritto all&#8217;obiezione\u00a0di\u00a0coscienza alle armi: 971 incriminati"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riccardo Michelucci&nbsp;Avvenire venerd\u00ec 2 dicembre 2022<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non sono soltanto i russi a finire in carcere per essersi rifiutati&nbsp;di&nbsp;imbracciare le armi. In Ucraina l\u2019ultima condanna a carico&nbsp;di&nbsp;un obiettore&nbsp;di&nbsp;coscienza risale a due mesi fa. Il tribunale&nbsp;di&nbsp;Ivano-Frankivsk ha riconosciuto&nbsp;<strong>Vitaliy Vasyliovych Alekseienko<\/strong>&nbsp;colpevole in base all\u2019articolo 336 del codice penale ucraino che regola la coscrizione militare e l\u2019ha condannato a un anno&nbsp;di&nbsp;reclusione. Alekseyenko, 52 anni, \u00e8 un cristiano evangelico che da giovane aveva svolto il servizio alternativo alla leva. Nel corso del processo ha spiegato che sono le sue convinzioni religiose a non consentirgli in alcun modo&nbsp;di&nbsp;arruolarsi. \u00abSono pronto a essere punito secondo la legge \u2013 ha detto ai giudici \u2013 ma non mi pento&nbsp;di&nbsp;aver rifiutato il servizio militare, perch\u00e9 ho agito seguendo la mia coscienza\u00bb. Sul suo caso \u00e8 in corso da settimane una campagna&nbsp;di&nbsp;mobilitazione internazionale lanciata dal Movimento pacifista ucraino. Poco prima dell\u2019estate, una sorte persino peggiore era toccata ad altri obiettori:&nbsp;<strong>Andrii Kucher<\/strong>&nbsp;\u00e8 stato condannato a quattro anni&nbsp;di&nbsp;carcere dal tribunale&nbsp;di&nbsp;Mukachevo mentre&nbsp;<strong>Dmytro Mykolayovych Kucherov&nbsp;<\/strong>si \u00e8 visto comminare una condanna a tre anni dal tribunale&nbsp;di&nbsp;Oleksandria. Entrambi si erano rifiutati&nbsp;di&nbsp;imbracciare le armi per andare a combattere i russi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma il caso senz\u2019altro pi\u00f9 noto \u00e8 quello&nbsp;di<strong>&nbsp;Ruslan Kotsaba,<\/strong>&nbsp;il giornalista e obiettore&nbsp;di&nbsp;coscienza accusato&nbsp;di&nbsp;alto tradimento per un video del 2015 in cui invitava a boicottare gli arruolamenti nell\u2019esercito dopo essere stato testimone della guerra in Donbass. All\u2019epoca scont\u00f2 quasi due anni&nbsp;di&nbsp;carcere, ma dopo il rilascio venne incriminato&nbsp;di&nbsp;nuovo e un anno fa ha subito una brutale aggressione da parte&nbsp;di&nbsp;alcuni estremisti&nbsp;di&nbsp;destra. Rischia una condanna a quindici anni&nbsp;di&nbsp;galera ma nell\u2019ottobre scorso \u00e8 riuscito a trovare asilo fuori dal Paese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Adesso pi\u00f9 che mai, in Ucraina, gli obiettori&nbsp;di&nbsp;coscienza e i sostenitori della nonviolenza che vorrebbero svolgere un servizio civile alternativo sono considerati dei criminali da punire con pene esemplari. Secondo le stime del Movimento pacifista ucraino, dall\u2019inizio del 2022 sono gi\u00e0&nbsp;<strong>971<\/strong>&nbsp;gli uomini e i ragazzi incriminati per aver scelto&nbsp;di&nbsp;non arruolarsi, e da ottobre a oggi \u00e8 stata registrata una netta accelerazione dei casi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In totale&nbsp;<strong>circa cinquemila persone<\/strong>&nbsp;si sono dichiarate obiettori&nbsp;di&nbsp;coscienza e si rifiutano&nbsp;di&nbsp;imbracciare le armi, nonostante la legge marziale. \u00abIl diritto all\u2019obiezione \u00e8 riconosciuto a livello internazionale \u2013 spiega il portavoce dei pacifisti ucraini Yurii Sheliazhenko \u2013 ma purtroppo nel mio Paese veniva negato&nbsp;di&nbsp;fatto anche in tempo&nbsp;di&nbsp;pace, poich\u00e9 era garantito soltanto a un richiedente su dieci. Adesso, invece, \u00e8 punito con il carcere da tre a cinque anni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il<strong>&nbsp;Movimento pacifista ucraino&nbsp;<\/strong>ha chiesto ufficialmente al governo&nbsp;di&nbsp;Kiev&nbsp;di&nbsp;riconoscere il diritto degli obiettori&nbsp;di&nbsp;astenersi dai combattimenti ma il ministero della Difesa ha ribadito che la legge sulla mobilitazione non prevede alcun servizio alternativo a quello militare.&nbsp;<strong>L\u2019Ufficio europeo per l\u2019obiezione&nbsp;di&nbsp;coscienza e l\u2019Ifor \u2013 un\u2019associazione internazionale nonviolenta&nbsp;di&nbsp;ispirazione ecumenica \u2013 hanno presentato un appello congiunto all\u2019Ue affinch\u00e9 tuteli il diritto all\u2019obiezione in Ucraina, in Russia e in Bielorussia e garantisca asilo politico e protezione a chi si rifiuta&nbsp;di&nbsp;combattere.&nbsp;<\/strong>L\u2019impegno per la difesa degli obiettori continua a unire russi e ucraini in un percorso comune che ha anche il sostegno degli attivisti italiani. L\u2019Ong \u201cUn Ponte Per\u201d ha appena lanciato una raccolta fondi per sostenere le spese legali degli obiettori sotto processo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riccardo Michelucci&nbsp;Avvenire venerd\u00ec 2 dicembre 2022 Non sono soltanto i russi a finire in carcere per essersi rifiutati&nbsp;di&nbsp;imbracciare le armi. In Ucraina l\u2019ultima condanna a carico&nbsp;di&nbsp;un obiettore&nbsp;di&nbsp;coscienza risale a due mesi fa. Il tribunale&nbsp;di&nbsp;Ivano-Frankivsk ha riconosciuto&nbsp;Vitaliy Vasyliovych Alekseienko&nbsp;colpevole in base all\u2019articolo 336 del codice penale ucraino che regola la coscrizione militare e l\u2019ha condannato a un anno&nbsp;di&nbsp;reclusione. Alekseyenko, 52 anni, \u00e8 un cristiano evangelico che da giovane aveva svolto il servizio alternativo alla leva. 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