{"id":21084,"date":"2022-11-21T17:41:03","date_gmt":"2022-11-21T17:41:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=21084"},"modified":"2022-11-25T15:28:24","modified_gmt":"2022-11-25T15:28:24","slug":"il-grido-della-pace-esprime-il-dolore-e-lorrore-della-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=21084","title":{"rendered":"Il grido della pace esprime il dolore e l&#8217;orrore della guerra"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Sergio Paronetto<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Pubblichiamo due importanti interventi del papa. Quello del 25 ottobre scorso all\u2019incontro delle religioni promosso dalla comunit\u00e0 di s. Egidio intitolato \u201cIl grido della pace\u201d e quello del 1 novembre, centrato sulla beatitudine evangelica degli operatori di pace. E\u2019 utile tenere presente altre due riflessioni del nostro impegnatissimo papa, vero leader mondiale, guida etica per la pace nel mondo. Quelle proposte nel viaggio in Bahrein (3-6 novembre) e quelle contenute nel libro <em>Vi chiedo in nome di Dio. Dieci preghiere <\/em>[temi]<em> per un futuro di speranza. <\/em>Se possibile ne esporremo alcuni brani il prossimo numero (s.p.)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><strong>Quest\u2019anno la nostra preghiera \u00e8 diventata un \u201c<em>grido<\/em>\u201d, perch\u00e9 oggi la pace \u00e8 gravemente violata, ferita, calpestata: e questo in Europa, cio\u00e8 nel continente che nel secolo scorso ha vissuto le tragedie delle due guerre mondiali \u2013 e siamo nella terza. Purtroppo, da allora, le guerre non hanno mai smesso di insanguinare e impoverire la terra, ma il momento che stiamo vivendo \u00e8 particolarmente drammatico. Per questo abbiamo elevato la nostra preghiera a Dio, che sempre ascolta il grido angosciato dei suoi figli. Ascoltaci, Signore!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La pace \u00e8 nel cuore delle religioni<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La pace \u00e8 nel cuore delle Religioni, nelle loro Scritture e nel loro messaggio. Nel silenzio della preghiera, questa sera, abbiamo sentito il grido della pace: la pace soffocata in tante regioni del mondo, umiliata da troppe violenze, negata perfino ai bambini e agli anziani, cui non sono risparmiate le terribili asprezze della guerra. Il grido della pace viene spesso zittito, oltre che dalla retorica bellica, anche dall\u2019indifferenza. \u00c8 tacitato dall\u2019odio che cresce mentre ci si combatte. Ma l\u2019invocazione della pace non pu\u00f2 essere soppressa: sale dal cuore delle madri, \u00e8 scritta sui volti dei profughi, delle famiglie in fuga, dei feriti o dei morenti. E questo grido silenzioso sale al Cielo. Non conosce formule magiche per uscire dai conflitti, ma ha il diritto sacrosanto di <em>chiedere pace <\/em>in nome delle sofferenze patite, e merita ascolto. Merita che tutti, a partire dai governanti, si chinino ad ascoltare con seriet\u00e0 e rispetto. Il grido della pace esprime il dolore e l\u2019orrore della guerra, madre di tutte le povert\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La guerra \u00e8 fallimento della politica e dell\u2019umanit\u00e0<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>O<\/em><em>gni guerra lascia il mondo peggiore di come lo ha trovato. La guerra \u00e8 un fallimento della politica e dell\u2019umanit\u00e0, una resa vergognosa, una sconfitta di fronte alle forze del male<\/em>\u00bb (<em>Fratelli tutti<\/em>, 261). Sono convinzioni che scaturiscono dalle lezioni dolorosissime del secolo Ventesimo, e purtroppo anche di questa parte del Ventunesimo. Oggi, in effetti, si sta verificando quello che si temeva e che mai avremmo voluto ascoltare: che cio\u00e8 <em>l\u2019uso delle armi atomiche<\/em>, che colpevolmente dopo Hiroshima e Nagasaki si \u00e8 continuato a produrre e sperimentare, <em>viene ora apertamente minacciato.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il disegno di Dio non \u00e8 quello dei potenti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In questo scenario oscuro, dove purtroppo i disegni dei potenti della terra non danno affidamento alle giuste aspirazioni dei popoli, non muta, per nostra salvezza, il disegno di Dio, che \u00e8 \u201cun progetto di pace e non di sventura\u201d (cfr <em>Ger<\/em> 29,11). Qui trova ascolto la voce di chi non ha voce; qui si fonda la speranza dei piccoli e dei poveri: in Dio, il cui nome \u00e8 Pace. La pace \u00e8 dono suo e l\u2019abbiamo invocata da Lui. Ma questo dono dev\u2019essere accolto e coltivato da noi uomini e donne, specialmente da noi,&nbsp;credenti. Non lasciamoci contagiare dalla logica perversa della guerra; non cadiamo nella trappola dell\u2019odio per il nemico. Rimettiamo la pace al cuore della visione del futuro, come obiettivo centrale del nostro agire personale, sociale e politico, a tutti i livelli. Disinneschiamo i conflitti con l\u2019arma del dialogo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La lezione di Giovanni XXIII<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Durante una grave crisi internazionale, nell\u2019ottobre 1962, mentre sembravano vicini uno scontro militare e una deflagrazione nucleare, San Giovanni XXIII fece questo appello: \u00abNoi supplichiamo tutti i governanti a non restare sordi a questo grido dell\u2019umanit\u00e0. Che facciano <em>tutto quello che \u00e8 in loro potere <\/em>per salvare la pace\u00bb. \u00abEviteranno cos\u00ec al mondo gli orrori di una guerra, di cui non si pu\u00f2 prevedere quali saranno le terribili conseguenze. [\u2026] Promuovere, favorire, accettare i dialoghi, a tutti i livelli e in ogni tempo, \u00e8 una regola di saggezza e di prudenza che attira la benedizione del cielo e della terra\u00bb (<em>Radiomessaggio<\/em>, 25 ottobre 1962).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Non neutrali ma schierati per la pace<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sessant\u2019anni dopo, queste parole suonano di impressionante attualit\u00e0. Le faccio mie. Non siamo \u00abneutrali, ma schierati per la pace. Perci\u00f2 invochiamo lo <em>ius pacis<\/em> come diritto di tutti a comporre i conflitti senza violenza\u00bb (Incontro con gli studenti di Bologna, 1\u00b0 ottobre 2017).&nbsp; In questi anni, la fraternit\u00e0 tra le religioni ha compiuto progressi decisivi: \u00abReligioni sorelle che aiutino i popoli fratelli a vivere in pace\u00bb (7 ottobre 2021). Sempre pi\u00f9 ci sentiamo fratelli tra di noi! Un anno fa, incontrandoci proprio qui, davanti al Colosseo, lanciammo un appello, oggi ancora pi\u00f9 attuale: \u00abLe Religioni non possono essere utilizzate per la guerra. Solo la pace \u00e8 santa e nessuno usi il nome di Dio per benedire il terrore e la violenza. Se vedete intorno a voi le guerre, non rassegnatevi! I popoli desiderano la pace\u00bb (<em>ibid.<\/em>). E questo \u00e8 quanto cerchiamo di continuare a fare, sempre meglio, giorno per giorno. Non rassegniamoci alla guerra, coltiviamo semi di riconciliazione; e oggi eleviamo al Cielo il grido della pace, ancora con le parole di San Giovanni XXIII: \u00abSi affratellino tutti i popoli della terra e fiorisca in essi e sempre regni la desideratissima pace\u00bb (<em>Pacem in terris<\/em>, 91). Sia cos\u00ec, con la grazia di Dio e la buona volont\u00e0 degli uomini e delle donne che Egli ama . (25 ottobre 2022)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La beatitudine della pace come rivoluzione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Oggi, festeggiamo tutti i Santi e potremmo avere un\u2019impressione fuorviante: potremmo pensare di celebrare quelle sorelle e quei fratelli che in vita sono stati perfetti, sempre lineari, precisi, anzi \u201cinamidati\u201d. Invece, il Vangelo di oggi smentisce questa visione stereotipata, questa \u201csantit\u00e0 da immaginetta\u201d. Infatti le Beatitudini di Ges\u00f9 (cfr <em>Mt<\/em> 5,1-12), che sono la carta d\u2019identit\u00e0 dei santi, mostrano tutto l\u2019opposto: parlano di una vita controcorrente, di una vita rivoluzionaria! I santi sono i veri rivoluzionari.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Prendiamo ad esempio una beatitudine, molto attuale: \u00abBeati gli operatori di pace\u00bb (v. 9), e vediamo come la pace di Ges\u00f9 sia molto diversa da quella che immaginiamo. Tutti desideriamo la pace, ma spesso quello che noi vogliamo non \u00e8 proprio la pace, \u00e8 <em>stare in pace<\/em>, essere lasciati in pace, non avere problemi ma tranquillit\u00e0. Ges\u00f9, invece, non chiama beati i tranquilli, quelli che stanno in pace, ma quelli che fanno la pace e lottano per fare la pace, i costruttori, gli <em>operatori di pace<\/em>. Infatti, la pace va costruita e come ogni costruzione richiede impegno, collaborazione, pazienza. Noi vorremmo che la pace piovesse dall\u2019alto, invece la Bibbia parla del \u00abseme della pace\u00bb (<em>Zc<\/em> 8,12), perch\u00e9 essa germoglia dal terreno della vita, dal seme del nostro cuore; cresce nel silenzio, giorno dopo giorno, attraverso opere di giustizia e di misericordia, come ci mostrano i testimoni luminosi che festeggiamo oggi. Ancora, noi siamo portati a credere che la pace arrivi con la forza e la potenza: per Ges\u00f9 \u00e8 il contrario. La sua vita e quella dei santi ci dicono che il seme della pace, per crescere e dare frutto, deve prima morire. La pace non si raggiunge conquistando o sconfiggendo qualcuno, non \u00e8 mai violenta, non \u00e8 mai armata. Stavo vedendo nel programma \u201cA Sua Immagine\u201d, tanti santi e sante che hanno lottato, hanno fatto la pace ma con il lavoro, dando la propria vita, offrendo la vita.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Disarmare il cuore<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come si fa allora a diventare operatori di pace? Prima di tutto occorre <em>disarmare il cuore<\/em>. S\u00ec, perch\u00e9 siamo tutti equipaggiati con pensieri aggressivi, uno contro l\u2019altro, con parole taglienti, e pensiamo di difenderci con i fili spinati della lamentela e con i muri di cemento dell\u2019indifferenza; e fra lamentela e indifferenza ci difendiamo, ma questo non \u00e8 pace, questo \u00e8 guerra. Il seme della pace chiede di smilitarizzare il campo del cuore. Come va il tuo cuore? \u00c8 smilitarizzato o \u00e8 cos\u00ec con queste cose, con la lamentela e l\u2019indifferenza, con l\u2019aggressione? E come si smilitarizza il cuore? Aprendoci a Ges\u00f9, che \u00e8 \u00abla nostra pace\u00bb (<em>Ef<\/em> 2,14); stando davanti alla sua Croce, che \u00e8 la cattedra della pace; ricevendo da Lui, nella Confessione, \u00abil perdono e la pace\u00bb. Da qui si comincia, perch\u00e9 essere operatori di pace, essere santi, non \u00e8 capacit\u00e0 nostra, \u00e8 dono suo, \u00e8 grazia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Siamo costruttori di pace?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fratelli e sorelle, guardiamoci dentro e chiediamoci: siamo costruttori di pace? L\u00ec dove viviamo, studiamo e lavoriamo, portiamo tensione, parole che feriscono, chiacchiere che avvelenano, polemiche che dividono? Oppure apriamo la via della pace: perdoniamo chi ci ha offeso, ci prendiamo cura di chi si trova ai margini, risaniamo qualche ingiustizia aiutando chi ha di meno? Questo si chiama costruire la pace.&nbsp; Pu\u00f2 sorgere per\u00f2 un\u2019ultima domanda, che vale per ogni beatitudine: conviene vivere cos\u00ec? Non \u00e8 perdente? \u00c8 Ges\u00f9 a darci la risposta: gli operatori di pace \u00absaranno chiamati figli di Dio\u00bb (<em>Mt<\/em> 5,9): nel mondo sembrano fuori posto, perch\u00e9 non cedono alla logica del potere e del prevalere, in Cielo saranno i pi\u00f9 vicini a Dio, i pi\u00f9 simili a Lui. Ma, in realt\u00e0, anche qui chi prevarica resta a mani vuote, mentre chi ama tutti e non ferisce nessuno vince: come dice il Salmo, \u201cl\u2019uomo di pace avr\u00e0 una discendenza\u201d (cfr <em>Sal<\/em> 37,37). (1 novembre 2022).<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sergio Paronetto Pubblichiamo due importanti interventi del papa. Quello del 25 ottobre scorso all\u2019incontro delle religioni promosso dalla comunit\u00e0 di s. Egidio intitolato \u201cIl grido della pace\u201d e quello del 1 novembre, centrato sulla beatitudine evangelica degli operatori di pace. E\u2019 utile tenere presente altre due riflessioni del nostro impegnatissimo papa, vero leader mondiale, guida etica per la pace nel mondo. Quelle proposte nel viaggio in Bahrein (3-6 novembre) e quelle contenute nel libro Vi chiedo in nome di Dio. Dieci preghiere [temi] per un futuro di speranza. Se possibile ne esporremo alcuni brani il prossimo numero (s.p.) Quest\u2019anno la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":16251,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[193],"tags":[952],"class_list":["post-21084","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter","tag-papa-francesco"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-16 12:34:09","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21084"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21084\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21190,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21084\/revisions\/21190"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}