{"id":21033,"date":"2022-11-10T10:52:36","date_gmt":"2022-11-10T10:52:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=21033"},"modified":"2022-11-24T16:00:10","modified_gmt":"2022-11-24T16:00:10","slug":"le-restrizioni-israeliane-sugli-ingressi-degli-stranieri-nella-cisgiordania-occupata-entrano-in-vigore-nonostante-le-critiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=21033","title":{"rendered":"Le restrizioni israeliane sugli ingressi degli stranieri nella Cisgiordania occupata entrano in vigore nonostante le critiche"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo pubblicato originariamente su Mondoweiss e tradotto dall\u2019inglese da Amedeo Rossi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di Yumna Patel e Michael Arria<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante mesi di condanne da parte di associazioni per i diritti umani e di tentativi giudiziari di bloccarle, una serie di restrizioni draconiane degli ingressi di stranieri nella Cisgiordania occupata da parte di Israele entra in vigore oggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante mesi di condanne da parte di associazioni per i diritti umani e tentativi giudiziari di bloccare l\u2019applicazione delle restrizioni, \u00e8 previsto che oggi entri in vigore una serie di norme e restrizioni draconiane sull\u2019ingresso di stranieri nella Cisgiordania occupata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Denominate \u201cProcedura per l\u2019ingresso e la residenza di stranieri nella zona di Giudea e Samaria\u201d, le 90 pagine di restrizioni progettate dall\u2019Israel\u2019s Coordinator of Government Activities in the Territories <a href=\"COGAT\">Coordinatore di Israele delle Attivit\u00e0 di Governo nei Territori<\/a> intendono limitare seriamente la possibilit\u00e0 per gli stranieri, anche quelli di origine palestinese che vivono all\u2019estero, di entrare in Cisgiordania per ragioni di attivit\u00e0 economiche, istruzione, lavoro umanitario e persino per far visita alla famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le nuove regole sono state pubblicate all\u2019inizio di quest\u2019anno, suscitando una condanna generalizzata e all\u2019inizio era previsto che sarebbero entrate in vigore a maggio, ma sono state rinviate varie volte a causa dei ricorsi legali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLe autorit\u00e0 israeliane non hanno fornito alcuna spiegazione riguardo alle nuove procedure, che chiaramente vanno molto al di l\u00e0 della loro competenza come potere occupante di prendere misure per la propria sicurezza o per il benessere della popolazione palestinese,\u201d afferma in un comunicato Jessica Montell, direttrice esecutiva di Hamoked, l\u2019associazione israeliana per i diritti umani che ha contrastato questa normativa nei tribunali israeliani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La maggior parte dell\u2019opposizione ha riguardato alcuni degli aspetti pi\u00f9 insensati delle norme, come una clausola in base alla quale stranieri che iniziano una relazione con un palestinese dovrebbero dichiararlo al governo israeliano entro i 30 giorni dall\u2019inizio di suddetta relazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In precedenza, a settembre, in seguito alle dure reazioni da parte delle associazioni per i diritti e di fonti ufficiali europee e statunitensi, il COGAT ha reso pubblica una versione rivista del documento che ha fatto marcia indietro su alcune delle norme pi\u00f9 ampiamente criticate, compresa la summenzionata sequenza temporale per riferire di rapporti sentimentali con palestinesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma l\u2019essenza delle regole e molte delle restrizioni originarie sono rimaste in vigore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In base a queste norme, il COGAT e il governo israeliano hanno ancora il potere assoluto di approvare o negare il visto a chiunque cerchi di entrare o rimanere in Cisgiordania. Ci\u00f2 include i coniugi stranieri di palestinesi, studenti, docenti universitari, volontari e operatori umanitari stranieri e persino palestinesi con passaporto straniero che intendano far visita alla propria famiglia in Cisgiordania.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Yotam Ben Hillel, avvocato israeliano che si \u00e8 opposto alle norme del COGAT in tribunale insieme ad Hamoked, afferma che, in base agli Accordi di Oslo, decisioni di questo tipo dovrebbero essere sottoposte alla supervisione dell\u2019Autorit\u00e0 Palestinese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMa in questo provvedimento (del COGAT) tutto dipende da Israele, che decide se le persone hanno la residenza, il visto, ecc.,\u201d dice Ben Hillel a Mondoweiss. \u201c\u00c8 parte dei molti altri ostacoli che gli israeliani hanno messo in atto per rendere pi\u00f9 difficile vivere insieme come famiglia in Palestina o per venirci per altre ragioni.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCi\u00f2 ovviamente deriva da considerazioni di carattere demografico,\u201d continua. \u201cQueste nuove restrizioni isoleranno totalmente la societ\u00e0 palestinese.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Implicazioni immediate<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A settembre, quando il COGAT ha reso noto le restrizioni modificate, l\u2019ambasciatore USA in Israele Tom Nides ha emesso un comunicato in cui esprimeva alcune \u201cpreoccupazioni\u201d riguardo alle procedure pubblicate. La dichiarazione di Nides \u00e8 giunta dopo mesi di relativo silenzio da parte dell\u2019amministrazione Biden su questa iniziativa politica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019epoca Nides aveva menzionato un \u201cperiodo di prova\u201d delle nuove norme di due anni, durante i quali aveva detto di aspettarsi che il governo israeliano \u201cfaccia i necessari aggiustamenti\u201d per \u201cgarantire trasparenza e un trattamento corretto ed equo di tutti i cittadini USA e di altri stranieri che si rechino in Cisgiordania.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma secondo Ben Hillel si tratta di un periodo lungo, durante il quale migliaia di vite sarebbero colpite e molte famiglie palestinesi potrebbero essere danneggiate prima che venga fatto un qualche, o forse nessun, aggiustamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quello che abbiamo gi\u00e0 visto ci sono persone a cui in quei due anni diverrebbe molto difficile continuare la propria vita come hanno fatto finora,\u201d dice, evidenziando che molti coniugi stranieri di palestinesi si troverebbero con i visti sottoposti a un maggiore controllo, che potrebbe dare come risultato che loro e le rispettive famiglie debbano lasciare i territori palestinesi occupati se non rispondono ai nuovi criteri definiti dal COGAT.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In base alle nuove norme, a persone con un passaporto straniero di alcuni Paesi, compresi Stati come Giordania ed Egitto, che hanno rapporti diplomatici con Israele, sar\u00e0 vietato del tutto l\u2019ingresso in Cisgiordania, persino se hanno cittadinanza statunitense, canadese o altre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNon possono andarci come turisti, non possono lavorare, non possono studiare. Il solo fatto di essere nati in Giordania o di avere un passaporto giordano implica che non possano andarci,\u201d afferma Ben Hillel, aggiungendo che dovrebbero far domanda per un permesso per visite temporanee che devono essere approvate da Israele e che viene rilasciato molto di rado.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ben Hillel afferma di essere preoccupato soprattutto per le implicazioni che le nuove norme hanno sulle famiglie palestinesi. Montell \u00e8 d\u2019accordo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa categoria che verr\u00e0 pi\u00f9 danneggiata saranno le famiglie palestinesi in cui un coniuge ha la cittadinanza straniera. Ci sono decine di migliaia di famiglie come queste in Cisgiordania, e in base alla nuova procedura semplicemente non potranno pi\u00f9 vivere insieme in Cisgiordania,\u201d dice Montell a Mondoweiss.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLe richieste di riunificazione familiare potranno essere respinte solo perch\u00e9 il governo israeliano potrebbe non approvarle,\u201d afferma Ben Hillel, aggiungendo che Israele ha ancora il potere di decidere se un rapporto di coppia \u00e8 \u201creale\u201d e se rilasciare al titolare di un passaporto straniero un visto in base al suo rapporto con un palestinese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cStiamo parlando di molte persone che vivono, per esempio, a Ramallah, Nablus ed Hebron. Come faranno gli israeliani a controllare (se un rapporto \u00e8 reale?),\u201d chiede incredulo. \u201cManderanno l\u2019esercito nel mezzo della notte e faranno irruzione nelle case della gente per vedere se una coppia vive insieme? \u00c8 ridicolo,\u201d afferma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che gli USA stanno facendo, o non stanno facendo, a questo riguardo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Marted\u00ec 18 ottobre, due giorni prima che le norme entrassero in vigore, il vice portavoce del Dipartimento di Stato USA Vedant Patel ha risposto a una domanda relativa alla normativa: \u201cOvviamente noi continuiamo ad essere preoccupati riguardo al potenziale impatto negativo che alcune di queste procedure potrebbero avere sulla societ\u00e0 civile, sul turismo, sulle strutture sanitarie, sulle istituzioni accademiche.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha aggiunto che sulla questione l\u2019amministrazione Biden continua ad \u201cimpegnarsi\u201d con il governo israeliano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la presunta preoccupazione dell\u2019amministrazione Biden sugli effetti negativi delle restrizioni sembra indifferente di fronte all\u2019ondata di critiche sulle nuove norme e regolamenti durata mesi da parte degli esperti di diritti umani e giuridici, che hanno evidenziato che gli effetti negativi di cui si preoccupa l\u2019amministrazione sono pressoch\u00e9 inevitabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cTutta questa iniziativa politica fa parte del controllo da parte di Israele dell\u2019anagrafe palestinese,\u201d sostiene Ben-Hillel. \u201cOltre a controllare la frontiera, c\u2019\u00e8 dietro uno scopo: isolare la societ\u00e0 palestinese dal mondo esterno, e ovviamente in questo modo ci\u00f2 render\u00e0 molto difficile per i palestinesi affrontare l\u2019apartheid sotto il quale vivono.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiunge che questa politica inevitabilmente render\u00e0 molto difficile per alcune famiglie vivere insieme nella propria casa in Cisgiordania, il che porter\u00e0 alcune di esse, tutte o in parte, a lasciare i territori occupati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Montell esprime le stesse critiche, affermando che \u201cquesta operazione pu\u00f2 essere intesa solo come motivata dal desiderio di isolare la societ\u00e0 palestinese e di riprogettare ulteriormente la situazione demografica (\u00e8 molto significativo il fatto che \u201cil timore che uno si stabilisca in Cisgiordania\u201d pu\u00f2 essere motivo per negare un visto).\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Montell aggiunge che Hamoked ha inviato una lettera dettagliata all\u2019esercito israeliano evidenziando tutte le proprie obiezioni alla legge. \u00c8 il primo passo dei molti che Hamoked intende prendere per continuare a contrastare queste norme, afferma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNei prossimi mesi presenteremo un ricorso alla Corte Suprema israeliana a favore di persone o istituzioni che sono state danneggiate dalla nuova procedura. Spero che questi ricorsi, insieme alla pressione internazionale, diano come risultato dei cambiamenti molto significativi delle norme in modo che le famiglie possano vivere insieme e le istituzioni palestinesi possano beneficiare della cooperazione internazionale,\u201d afferma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pressioni per l\u2019esenzione dal visto<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le modifiche da parte di Israele alle norme del COGAT sono state un chiaro tentativo di partecipare all\u2019United States\u2019s Visa Waiver Program <a href=\"VWP\">Programma degli Stati Uniti per l\u2019Esenzione dal Visto<\/a>. In base al VWP i cittadini di un piccolo numero di Paesi possono rimanere negli USA per tre mesi senza visto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da met\u00e0 degli anni 2000 Israele ha fatto pubblicamente pressione sul governo degli Stati Uniti per partecipare al VWP. Negli ultimi anni ci sono stati vari tentativi del Congresso di inserire Israele nel programma e nel settembre 2021 Biden ha assicurato il governo israeliano che avrebbe lavorato per questo obiettivo. Quando a luglio Biden ha visitato Israele, ha diramato un comunicato congiunto con il primo ministro Yair Lapid in cui si sosteneva che entrambi i Paesi \u201ccontinueranno nei propri sforzi condivisi e accelerati per consentire ai detentori di passaporto israeliano di essere inclusi nell\u2019 United States\u2019s Visa Waiver Program.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia nessuno di questi sviluppi sembra aver portato Israele pi\u00f9 vicino a ottenere l\u2019esenzione. Questa settimana il depurato Don Beyer (D-VA) [deputato democratico della Virginia, ndt.] ha iniziato a far circolare nel Congresso una lettera per il segretario di stato Antony Blinken in cui si afferma che Israele non rispetta i requisiti minimi richiesti per entrare nel programma. La lettera si riferisce direttamente alle \u201cpesanti e discriminatorie\u201d restrizioni del COGAT. \u201cSpetta a Israele, alleato chiave degli USA e beneficiario di aiuti significativi, trattare i cittadini statunitensi con dignit\u00e0 e rispetto indipendentemente da razza, religione ed etnia, e ci\u00f2 \u00e8 particolarmente rilevante in questo momento perch\u00e9 attualmente Israele viene preso in considerazione per l\u2019ingresso nell\u2019United States\u2019s Visa Waiver Program,\u201d scrive Beyer.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa codificazione del trattamento discriminatorio dei viaggiatori USA stabilisce ancora che queste norme si applicano specificamente a Paesi che hanno \u201caccettato un programma per l\u2019esenzione dal visto con Israele,\u201d continua. \u201cDi conseguenza la loro decisione di accentuare la discriminazione attraverso una normativa \u00e8 particolarmente sconcertante, dato il desiderio di Stati Uniti e Israele di ammettere quest\u2019ultimo al VWP.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A settembre il Dipartimento della Sicurezza Interna ha inviato a Beyer una lettera in cui afferma che Israele non soddisfa ancora i requisiti necessari per il VWP.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLe ultime restrizioni discriminatorie israeliane all\u2019ingresso di palestinesi-americani entrate in vigore questa settimana sono draconiane e intendono rendere difficile, se non impossibile, ai palestinesi di questo Paese rimanere fisicamente legati alla loro patria e alla loro famiglia l\u00e0,\u201d dice a Mondoweiss il direttore delle relazioni con il governo dell\u2019 Institute for Middle East Understanding <a href=\"IMEU\">Istituto per la Comprensione del Medio Oriente<\/a> Josh Ruebner. \u201c\u00c8 parte del pervasivo sistema di apartheid e di controllo israeliano sui palestinesi. Il deputato Don Beyer e tutti i membri del Congresso che hanno firmato la sua lettera sono da lodare per aver sollevato tali preoccupazioni al Segretario di Stato Tony Blinken ed essersi aggiunti alla gi\u00e0 significativa pressione congressuale per escludere Israele dal Visa Waiver Program.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante la conferenza stampa del Dipartimento di Stato, alla domanda riguardo allo status di Israele e del VWP, Vedant Patel ha detto ai giornalisti che non intende avviare negoziati specifici, ma che l\u2019amministrazione continua \u201ca lavorare con Israele perch\u00e9 risponda a tutte le esigenze del Visa Waiver Program in modo da estendere i reciproci privilegi a tutti i cittadini e connazionali statunitensi, compresi i palestinesi americani.\u201d<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"1acfb7Yvj5\"><a href=\"https:\/\/mondoweiss.net\/2022\/10\/israeli-restrictions-on-foreign-travel-into-occupied-west-bank-take-effect-despite-criticisms\/\">Israeli restrictions on foreign travel into occupied West Bank take effect despite criticisms<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Israeli restrictions on foreign travel into occupied West Bank take effect despite criticisms&#8221; &#8212; Mondoweiss\" src=\"https:\/\/mondoweiss.net\/2022\/10\/israeli-restrictions-on-foreign-travel-into-occupied-west-bank-take-effect-despite-criticisms\/embed\/#?secret=He6H9wU7ug#?secret=1acfb7Yvj5\" data-secret=\"1acfb7Yvj5\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo pubblicato originariamente su Mondoweiss e tradotto dall\u2019inglese da Amedeo Rossi Di Yumna Patel e Michael Arria Nonostante mesi di condanne da parte di associazioni per i diritti umani e di tentativi giudiziari di bloccarle, una serie di restrizioni draconiane degli ingressi di stranieri nella Cisgiordania occupata da parte di Israele entra in vigore oggi. Nonostante mesi di condanne da parte di associazioni per i diritti umani e tentativi giudiziari di bloccare l\u2019applicazione delle restrizioni, \u00e8 previsto che oggi entri in vigore una serie di norme e restrizioni draconiane sull\u2019ingresso di stranieri nella Cisgiordania occupata. Denominate \u201cProcedura per l\u2019ingresso e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":21034,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-21033","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-campagna-ponti-e-non-muri"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-16 17:23:48","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21033","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21033"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21033\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21042,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21033\/revisions\/21042"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}