{"id":20551,"date":"2022-08-22T10:25:26","date_gmt":"2022-08-22T10:25:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=20551"},"modified":"2022-08-22T10:25:38","modified_gmt":"2022-08-22T10:25:38","slug":"attacco-israeliano-contro-organizzazionidella-societa-civile-palestineseil-governo-intervenga-tempestivamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=20551","title":{"rendered":"Attacco israeliano contro organizzazioni<br>della societ\u00e0 civile palestinese:<br>il governo intervenga tempestivamente"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le Organizzazioni, Reti e Piattaforma firmatarie di questo appello, sollecitate dalle organizzazioni italiane<br>operanti in Palestina, esprimono condanna e grande preoccupazione per il gravissimo atto di violenza<br>avvenuto questa mattina, 18 agosto, che ha visto l\u2019esercito israeliano fare irruzione negli uffici delle sei<br>ONG palestinesi (Al-Haq, Bisan Center for Research and Development, Defence for Children International-<br>Palestine, the Union of Agricultural Work Committees e la Union of Palestinian Women\u2019s Committees)<br>designate dal Ministero della Difesa israeliano quali organizzazioni terroristiche il 19 ottobre 2021 e,<br>successivamente, dal Comandante Militare il 3 novembre 2021.<br>I militari hanno sequestrato computer e materiale e sigillato le porte dei sei uffici, tutti situati a Ramallah,<br>affiggendovi un ordine di chiusura permanente, firmato dal Comandante dell\u2019Esercito Israeliano in<br>Cisgiordania. Il provvedimento afferma che negli uffici di queste organizzazioni vengono svolte attivit\u00e0<br>illegali.<br>In questi mesi, nessuna prova \u00e8 stata fornita dal Governo israeliano a sostegno della designazione delle<br>sei ONG quali organizzazioni terroristiche, nonostante le ripetute richieste espresse sia dalle ONG stesse<br>che da numerosi Governi e istituzioni internazionali.<br>Anche il Governo italiano, insieme ad altri otto governi di Paesi membri della Unione Europea, ha<br>pubblicamente dichiarato che, in assenza di prove concrete, la solida collaborazione con sei<br>organizzazioni che da decenni sono impegnate ad altissimo livello per la difesa e la promozione dei diritti<br>umani nel Territorio Palestinese Occupato sarebbe continuata.<br>Riteniamo che gli avvenimenti di questa mattina siano un affronto da parte del Governo di Israele e una<br>reazione inaccettabile alle legittime prese di posizione dei nove governi europei, che peraltro sono del<br>tutto simili a quelle adottate dagli stessi Stati e dall\u2019Unione Europea in passato in situazioni analoghe di<br>mancato rispetto degli standard internazionali di protezione dei diritti umani.<br>L\u2019attacco a chi difende e promuove il rispetto dei diritti umani delegittima l\u2019utilizzo dei mezzi pacifici e<br>legali per la risoluzione del conflitto, di fatto rafforzando le posizioni pi\u00f9 estremiste in un momento di<br>preoccupante escalation di violenza, che lascia la popolazione civile su entrambi i fronti ulteriormente<br>vulnerabile.<br>Nel riaffermare con forza il sostegno a fianco delle sei ONG palestinesi e la estrema preoccupazione per<br>l\u2019incolumit\u00e0 di colleghi e colleghe che vi lavorano, le organizzazioni firmatarie di questo comunicato<br>chiedono un intervento immediato del Governo italiano, che preveda:<br>\uf0b7 La Convocazione immediata dei rappresentanti delle Autorit\u00e0 Diplomatiche israeliane perch\u00e9<br>riferiscano sul caso<br>\uf0b7 La reiterazione dell\u2019impegno pubblicamente espresso lo scorso 12 luglio a continuare a sostenere le<br>sei ONG palestinesi, e le ONG italiane che vi collaborano, anche attraverso finanziamenti della<br>Cooperazione Italiana<br>\uf0b7 La denuncia di questi fatti come parte della politica di Israele volta ad imbavagliare la societ\u00e0 civile<br>palestinese, ad utilizzare le misure antiterrorismo in modo arbitrario e strumentale, al solo scopo di<br>silenziare il dissenso e ostacolare l\u2019azione dei difensori dei diritti umani e ad intimidire la<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Piattaforma delle ONG<br>Italiane in Mediterraneo<br>e Medio Oriente<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">popolazione, con il risultato di negare l\u2019esercizio del diritto del popolo palestinese<br>all\u2019autodeterminazione. Tale denuncia, e la richiesta ufficiale di recedere da questi abusi, rientra<br>negli obblighi che il diritto internazionale pone in capo agli Stati terzi a fronte della violazione di<br>norme imperative, come nel caso di specie<br>\uf0b7 Una presa di posizione chiara e misure concrete da parte del Governo italiano e della Unione<br>Europea mirate a indurre Israele a porre fine alle pratiche discriminatorie e di oppressione che,<br>come denunciato anche da Amnesty International e dalla ONG israeliana B\u2019Tselem costituiscono un<br>sistema di apartheid contro la popolazione palestinese tutta nel Territorio Occupato e in Israele.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">AOI \u2013 CINI \u2013 Link2007 &#8211; Piattaforma delle ONG Italiane in Mediterraneo e Medio Oriente<br>Amnesty International Italia \u2013 Assopace Palestina \u2013 Rete italiana Pace e Disarmo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Organizzazioni, Reti e Piattaforma firmatarie di questo appello, sollecitate dalle organizzazioni italianeoperanti in Palestina, esprimono condanna e grande preoccupazione per il gravissimo atto di violenzaavvenuto questa mattina, 18 agosto, che ha visto l\u2019esercito israeliano fare irruzione negli uffici delle seiONG palestinesi (Al-Haq, Bisan Center for Research and Development, Defence for Children International-Palestine, the Union of Agricultural Work Committees e la Union of Palestinian Women\u2019s Committees)designate dal Ministero della Difesa israeliano quali organizzazioni terroristiche il 19 ottobre 2021 e,successivamente, dal Comandante Militare il 3 novembre 2021.I militari hanno sequestrato computer e materiale e sigillato le porte dei sei uffici, tutti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":20552,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[251],"tags":[],"class_list":["post-20551","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-disarmo-e-smilitarizzazione"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-16 16:13:13","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20551"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20551\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20553,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20551\/revisions\/20553"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/20552"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}