{"id":19807,"date":"2022-04-22T09:56:27","date_gmt":"2022-04-22T09:56:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=19807"},"modified":"2022-04-22T09:56:33","modified_gmt":"2022-04-22T09:56:33","slug":"granate-gas-e-pestaggi-israele-assalta-la-spianata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=19807","title":{"rendered":"Granate, gas e pestaggi: Israele assalta la Spianata"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/granate-gas-e-pestaggi-israele-assalta-la-spianata\">https:\/\/ilmanifesto.it\/granate-gas-e-pestaggi-israele-assalta-la-spianata<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Chiara Cruciati<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">PALESTINA\/ISRAELE. A Gerusalemme 150 palestinesi feriti, 400 arrestati dopo un\u2019operazione iniziata all\u2019alba e durata per quattro ore. Raid nelle moschee, spari dai tetti, detenuti a terra con le mani legate. Nei giorni precedenti estremisti ebraici avevano promesso di compiere sacrifici rituali ad al-Aqsa. Anp: \u00abIntervenga l\u2019Onu\u00bb. Hamas minaccia. I giovani reagiscono con pietre e barricate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019operazione \u00e8 cominciata con le prime luci dell\u2019alba. In piena notte, le forze israeliane si sono radunate intorno alla Spianata delle Moschee di Gerusalemme e hanno aspettato. Il terzo luogo sacro dell\u2019Islam era gi\u00e0 pieno di fedeli, per la prima preghiera del mattino. Giovani, donne, bambini, anziani: \u00e8 mese di Ramadan, il digiuno interrotto al tramonto era appena ripreso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hanno dato tempo alla preghiera di finire, poi agenti e soldati sono entrati. Le immagini raccontano di un\u2019operazione brutale, tra le moschee imponenti e minute della Spianata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abQuello che \u00e8 successo oggi \u00e8 stato un attacco premeditato e orchestrato, la mobilitazione delle forze di sicurezza per reprimere fedeli senza difese\u00bb, avrebbe detto ore dopo Sheikh Ekrima Sabri, l\u2019imam 82enne di Al-Aqsa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">QUI SI CREDE che il profeta Mohammed arriv\u00f2 da Medina in una sola notte, in sella a Buraq, cavallo mitologico, ali e volto umano. Dalla \u00absacra moschea\u00bb a quella pi\u00f9 estrema. Si pos\u00f2 su una roccia e da l\u00ec ascese in cielo per incontrare Dio a una distanza di \u00abappena due archi\u00bb. Al-Aqsa \u00e8 stata eretta intorno a quella roccia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo i movimenti estremisti ebraici \u00e8 qui che deve essere edificato il nuovo Tempio, su quello distrutto nel 70 d.C dal romano Tito e di cui resta il Muro del Pianto. Per questo nei giorni scorsi hanno promesso che avrebbero sacrificato agnelli in vista della Pasqua, un rito che \u00e8 una provocazione politica sopra la miccia accesa che \u00e8 Gerusalemme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le autorit\u00e0 israeliane hanno assicurato: non permetteremo che accada, vigileremo. Poi, alla vigilia della Pasqua ebraica, Pesach, l\u2019attacco giustificato con la presenza di centinaia di palestinesi, rimasti di notte a sorvegliare il luogo sacro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ALLE 5.30 GLI AGENTI sono penetrati dalle varie porte che conducono sulla Spianata, quelle dedicate ai fedeli musulmani e inaccessibili ai turisti, molti di loro si sono arrampicati sulla moschea al-Qibli e da lass\u00f9 hanno sparato lacrimogeni e granate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il bilancio finale \u00e8 di 152 palestinesi feriti, di cui due in gravi condizioni, e almeno 400 arrestati. Al resto pensano le immagini: granate stordenti, lacrimogeni e proiettili di gomma sparati dagli agenti israeliani nei cortili esterni e nelle sale della preghiera, palestinesi ammassati dentro le moschee, spinti contro il muro e pestati, le millenarie finestre ridotte in pezzi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intanto fuori era battaglia: i palestinesi, i pi\u00f9 giovani, hanno eretto barricate con quel che potevano e hanno iniziato una fitta sassaiola contro la polizia. Intanto, denunciano i presenti, la polizia israeliana impediva l\u2019evacuazione dei feriti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abPICCHIANO TUTTI, giornalisti, medici, donne anziane, chiunque si trovi sulla loro strada. Non hanno risparmiato nessuno\u00bb, racconta Fakhri Abu Diab a Middle East Eye. Dopo quattro ore, ripulita la Spianata, gli agenti hanno circondato al-Qibli dove i palestinesi si erano asserragliati, le porte chiuse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono entrati dalla vicina clinica e hanno sparato sul mucchio. Poi i palestinesi messi in fila, in ginocchio, le mani legate dietro la schiena. Portati via, le porte per la Spianata sono state riaperte a decine di migliaia di fedeli arrivati dalla Cisgiordania (chi ha potuto ottenere un permesso per motivi religiosi, i pi\u00f9 anziani) e dal resto di Gerusalemme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le reazioni sono state immediate. Dure condanne da Giordania e Iran, si \u00e8 detta \u00abpreoccupata\u00bb anche la Turchia reduce dal viaggio ad Ankara del presidente israeliano Herzog che ha segnato l\u2019avvio di relazioni sempre pi\u00f9 calde con Tel Aviv.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abUno sviluppo pericoloso e una profanazione di un luogo sacro\u00bb, \u00abuna dichiarazione di guerra\u00bb, i commenti del portavoce del presidente dell\u2019Autorit\u00e0 nazionale palestinese: \u00abServe un intervento immediato di tutte le parti internazionali per fermare queste barbare aggressioni israeliane\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abSU ISRAELE PESA la responsabilit\u00e0 delle proprie azioni e dei rischi che comporta (attaccare) il popolo palestinese e chi combatte a difesa di al-Aqsa\u00bb, ha detto il portavoce di Hamas, Fawzi Barhoum.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di lotta \u00abche non si ferma contro l\u2019occupazione\u00bb ha parlato la Lista araba unita, coalizione palestinese in Israele, mentre al-Ra\u2019am, il partito islamista parte della maggioranza di governo del premier Bennett, ha minacciato di ritirare l\u2019appoggio all\u2019esecutivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Gaza a migliaia hanno manifestato contro l\u2019attacco, lo stesso in Cisgiordania: sarebbero oltre 220 i palestinesi feriti nella repressione delle proteste a Nablus, Jenin, Hebron, Betlemme e nei villaggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019operazione alla Spianata segue linee consolidate, una rapida escalation che ricalca quelle degli anni precedenti. A qualche chilometro di distanza, c\u2019\u00e8 il quartiere di Sheikh Jarrah, su cui pesa da decenni la minaccia di sgombero di 28 famiglie. La loro resistenza, fisica e legale, lo scorso anno fece il miracolo: unificare un popolo diviso da muri, carte d\u2019identit\u00e0 e occupazioni (dunque resistenze) apparentemente diverse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">LONTANO DALLE DIVISIONI dei partiti politici, Sheikh Jarrah aveva acceso una miccia che dopo decenni aveva infiammato anche le citt\u00e0 a maggioranza araba dentro Israele. Fin\u00ec con un\u2019operazione militare israeliana sulla Striscia di Gaza: 256 palestinesi uccisi dalle bombe di Tel Aviv (di cui 66 bambini) e 13 israeliani dai missili dei gruppi palestinesi, Hamas e Jihad Islami.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli ultimi dieci giorni hanno superato un nuovo limite. In pochi giorni una serie di attacchi compiuti da palestinesi dentro Israele hanno ucciso 14 israeliani. Lupi solitari senza legami con movimenti organizzati, secondo le stesse autorit\u00e0 israeliane, che per\u00f2 hanno reagito con raid nelle citt\u00e0 e nei campi profughi della Cisgiordania uccidendo 20 palestinesi (l\u2019ultimo ieri mattina, spirato per le ferite riportate da colpi d\u2019arma da fuoco dell\u2019esercito, il 17enne Shawkat Kamal Abed di Kafr Dan, Jenin).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sullo sfondo c\u2019\u00e8 la situazione, apparentemente immutabile ma in continua involuzione, di Gerusalemme. Citt\u00e0 internazionale per l\u2019Onu, dichiarata da Tel Aviv (e gli Usa di Trump) capitale indivisibile di Israele, divisa a met\u00e0 da un muro immaginario \u2013 dall\u2019ovest dallo stile occidentale all\u2019est negletto e occupato militarmente \u2013, \u00e8 in questa citt\u00e0 che i governi israeliani hanno concentrato l\u2019attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CON PROGETTI TURISTICI e musei a cielo aperto, un\u2019archeologia di parte usata come strumento di colonizzazione, sgomberi e demolizioni di case palestinesi, l\u2019allargamento pretestuoso dei confini municipali per inglobare le colonie costruite nella Cisgiordania occidentale, il rifiuto a fornire ai palestinesi servizi decenti e persino la cittadinanza. In mano un mero diritto di residenza, revocabile in ogni momento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>https:\/\/ilmanifesto.it\/granate-gas-e-pestaggi-israele-assalta-la-spianata di Chiara Cruciati PALESTINA\/ISRAELE. 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