{"id":19401,"date":"2022-03-01T11:02:57","date_gmt":"2022-03-01T11:02:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=19401"},"modified":"2022-03-01T11:03:00","modified_gmt":"2022-03-01T11:03:00","slug":"ucraina-no-alla-fase-due-che-vede-il-coinvolgimento-militare-delleuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=19401","title":{"rendered":"Ucraina: no alla fase due che vede il coinvolgimento militare dell&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mercoled\u00ec 2 marzo alle ore 21 assemblea online dei comitati per la pace<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.peacelink.it\/editoriale\/a\/49019.html\">https:\/\/www.peacelink.it\/editoriale\/a\/49019.html<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la condanna unanime di Putin, occorre decidere &#8220;che fare&#8221;. Per noi pacifisti essere &#8220;contro la guerra in Ucraina&#8221; significa adesso essere &#8220;contro l&#8217;escalation militare&#8221;, con terribili rischi nucleari. Dobbiamo essere contro il coinvolgimento dell&#8217;Europa che prevede l&#8217;invio di armi.28 febbraio 2022<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.peacelink.it\/tools\/author.php?u=6\">Alessandro Marescotti<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/www.peacelink.it\/editoriale\/a\/49019.html#\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.peacelink.org\/images\/26235.png?format=jpg&amp;w=300\" alt=\"Costituire comitati per la pace ovunque\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo una&nbsp;<strong>prima fase<\/strong>&nbsp;di unanimit\u00e0 nel condannare l&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina, si profila ora una&nbsp;<strong>seconda fase<\/strong>&nbsp;del dibattito nella quale si confronteranno due visioni opposte ed emergeranno sostanziali differenze fra:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>chi vuole inviare armi e volontari, avviando di fatto una guerra per procura che trasformerebbe di fatto l&#8217;Unione Europea in uno stato co-belligerante che sostiene militarmente l&#8217;Ucraina;<\/li><li>chi \u00e8 contro l&#8217;escalation militare e considera estremamente pericoloso il rischio di un confronto nucleare sempre pi\u00f9 esplicito, con l&#8217;allertamento delle basi missilistiche e un ritorno ai giorni pi\u00f9 bui della Guerra Fredda.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il movimento pacifista, che si ristrutturando con sorprendente rapidit\u00e0, deve far sentire la propria voce a sostegno di questa seconda scelta e opponendosi in modo netto alla prima.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima scelta, quella di inviare armi e volontari (se non addirittura mercenari), costituisce la grave premessa per un corollario non meno grave: il riarmo di tutta l&#8217;Europa e un&#8217;ingente aumento delle spese militari. Gi\u00e0 la Germania ha stanziato, nel giro di poche ore, cento miliardi di euro per aumentare il proprio budget militare. La coalizione rosso-verde tedesca rischia di tradire gli ideali di pace di Willy Brandt, mentre mezzo milione di tedeschi hanno manifestato a Berlino per la pace. Il movimento per la pace deve prendere nettamente le distanze da questa sinistra con l&#8217;elmentto che tanti danni ha fatto in passato (basti pensare all&#8217;Afghanistan) e deve far sentire la propria&nbsp;<strong>voce terza e indipendente<\/strong>&nbsp;sia da Putin sia dalle sirene del riarmo e della &#8220;guerra giusta&#8221;.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Noi non ci arruoliamo nella &#8220;guerra giusta&#8221;, ma faremo sentire la nostra voce a favore del cessate il fuoco<\/strong>&nbsp;<strong>e la protezione dei civili.<\/strong>&nbsp;Noi pacifisti dobbiamo richiamare le nostre nazioni alla neutralit\u00e0. Dobbiamo puntare alle trattative per un&nbsp;<strong>ritiro delle truppe d&#8217;occupazione<\/strong>. Dobbiamo puntare alla rimozione della controversia di fondo: l&#8217;adesione dell&#8217;Ucraina alla Nato. E dobbiamo chiedere che di crei nell&#8217;Europa centrale una&nbsp;<strong>zona smilitarizzata<\/strong>&nbsp;molto ampia che faccia da cuscinetto, arretrando il pi\u00f9 possibile le forze armate russe e quelle della Nato, ricostituendo un clima di dialogo e di distensione che andrebbe irrimediabilmente perso se l&#8217;Europa sostenesse il conflitto armato dall&#8217;esterno. La follia di questa scelta europea deve essere fermata e la scellerata politica riarmista va contrastata creando un forte movimento per la pace e il disarmo. Perch\u00e9 il conflitto con la Russia non pu\u00f2 essere risolto con le armi, pena la fine di ogni speranza per un futuro migliore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi consideriamo centrali il diritto internazionale e la Carta dell&#8217;Onu. In questo momento l&#8217;Europa non \u00e8 attaccata dalla Russia e ogni scelta militare di supporto bellico a sostegno dell&#8217;Ucraina assomiglia a una dichiarazione di guerra alla Russia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scelte cos\u00ec importanti da parte dell&#8217;Europa dovrebbero essere discusse e valutate con i cittadini europei perch\u00e9 saranno anche i cittadini europei che pagherebbero inevitabilmente il prezzo di un&#8217;escalation in questo complitto. Fare delle scelte europee sulla testa dei cittadini significa imitare Putin e la sua visione autocratica. Fare scelte militari di portata devastante per l&#8217;Europa senza consultare i cittadini significa dimostrare che in Europa c&#8217;\u00e8 una democrazia limitata e una limitazione della sovranit\u00e0 popolare. L&#8217;escalation attuale chiama in causa il principio di sovranit\u00e0 popolare che \u00e8 alla base della vera democrazia.&nbsp;<strong>Nessun cittadino europeo \u00e8 stato consultato<\/strong>&nbsp;e questo \u00e8 grave perch\u00e9 vuol dire che la nostra voce e la nostra opinione non vale nulla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto avvenne nella prima guerra mondiale, quando le nazioni allargarono il conflitto scherandosi per la Germania o contro la Germania che aveva invaso il Belgio, ci sia di monito. La difesa della sovranit\u00e0 del Belgio fu il pretesto per costruire cannoni e fu l&#8217;inizio della catastrofe mondiale. Con la differenza che oggi ci sono le&nbsp;<strong>armi nucleari<\/strong>&nbsp;(messe in preallerta in queste ore). Una terza guerra mondiale non conoscerebbe n\u00e9 vinti n\u00e9 vincitori ma solo il disastro totale e la fine della civilt\u00e0 che conosciamo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per confrontarci su queste tematiche mercoled\u00ec prossimo ci sar\u00e0 un&#8217;assemblea nazionale online a cui sono invitate tutte le componenti del movimento pacifista. PeaceLink manda gi\u00e0 da ora questa base di discussione, che pu\u00f2 essere rivista, discussa, integrata e modificata. Chiunque vuole inviare contributi e riflessioni le invii a info@peacelink.it e verranno allegate a questa pagina web.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il link per seguire l&#8217;incontro online di mercoled\u00ec prossimo \u00e8&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.peacelink.it\/diretta\">https:\/\/www.peacelink.it\/diretta<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi si vuole prenotare per un intervento scriva a info@peacelink.it<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Invitiamo tutti a segnalare i siti o i gruppi social dei Comitati per la pace su questo link:&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.peacelink.it\/links\/i\/2849.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.peacelink.it\/links\/i\/2849.html<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi non ha ancora aderito all&#8217;appello contro la guerra pu\u00f2 farlo su&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.peacelink.it\/campagnaucraina\">https:\/\/www.peacelink.it\/campagnaucraina<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Siamo entrati in una fase nuova<\/strong>&nbsp;in cui, per noi pacifisti \u00e8 del tutto chiaro che essere &#8220;contro la guerra in Ucraina&#8221; non significa solo essere contro l&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina compiuta da Putin (su cui non c&#8217;\u00e8 alcuna ambiguit\u00e0) ma significa anche essere contro l&#8217;escalation militare e il coinvolgimento dell&#8217;Europa attraverso l&#8217;invio di armi. Un invio che avverrebbe tramite la Polonia (che \u00e8 stata scelta come &#8220;hub&#8221; dei rifornimenti militari all&#8217;Ucraina). Questo \u00e8 un fatto di straordinaria pericolosit\u00e0. Infatti la Russia potrebbe colpire le forniture di armi al confine fra Polonia e Ucraina. Gli effetti sarebbero prevedibilmente devastanti per i delicati e fragili equilibri internazionali che ancora sono in piedi. Tutto questo \u00e8 follia, dall&#8217;una e dall&#8217;altra parte. E noi siamo contro la follia. Siamo il movimento per la pace.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 2 marzo alle ore 21 assemblea online dei comitati per la pace https:\/\/www.peacelink.it\/editoriale\/a\/49019.html Dopo la condanna unanime di Putin, occorre decidere &#8220;che fare&#8221;. Per noi pacifisti essere &#8220;contro la guerra in Ucraina&#8221; significa adesso essere &#8220;contro l&#8217;escalation militare&#8221;, con terribili rischi nucleari. Dobbiamo essere contro il coinvolgimento dell&#8217;Europa che prevede l&#8217;invio di armi.28 febbraio 2022 Alessandro Marescotti Dopo una&nbsp;prima fase&nbsp;di unanimit\u00e0 nel condannare l&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina, si profila ora una&nbsp;seconda fase&nbsp;del dibattito nella quale si confronteranno due visioni opposte ed emergeranno sostanziali differenze fra: chi vuole inviare armi e volontari, avviando di fatto una guerra per procura che trasformerebbe [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":19404,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[180],"tags":[248,404,1757,1802],"class_list":["post-19401","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano","tag-guerra","tag-nato","tag-russia","tag-ucraina"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-15 07:37:11","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19401"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19401\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19403,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19401\/revisions\/19403"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/19404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}