{"id":19188,"date":"2022-01-27T09:11:29","date_gmt":"2022-01-27T09:11:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=19188"},"modified":"2022-01-27T09:11:35","modified_gmt":"2022-01-27T09:11:35","slug":"afghanistan-ricatto-umanitario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=19188","title":{"rendered":"Afghanistan, ricatto umanitario"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.lettera22.it\/afghanistan-dilemma-umanitario\/\">https:\/\/www.lettera22.it\/afghanistan-dilemma-umanitario\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"prendere-per-fame-un-popolo-equivale-a-un-crimine-contro-l-umanita-riflessioni-su-una-crisi-arrivata-a-un-punto-di-non-ritorno\">Prendere per fame un popolo equivale a un crimine contro l\u2019umanit\u00e0. Riflessioni su una crisi arrivata a un punto di non ritorno<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>3 gen , 2022<\/strong>&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lettera22.it\/autore\/emanuele-giordana\/\">Emanuele Giordana<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il futuro politico dell\u2019Afghanistan resta una nebulosa, \u00e8 invece drammaticamente chiaro il suo destino umano da qui a primavera, quando l\u2019inverno che gi\u00e0 attanaglia il Paese avr\u00e0 reso noto il bilancio delle sue vittime. \u00c8 un bilancio gi\u00e0 largamente annunciato dalle Nazioni Unite e dalle organizzazioni umanitarie sin dai primi mesi dopo la fine di una guerra ventennale chiusa con un bilancio di almeno 250mila vittime.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma nonostante gli allarmi e le messe in guardia poco si \u00e8 mosso. Una settimana fa gli Usa, che hanno congelato i beni della Banca centrale afgana che si trovano fuori dal Paese, hanno aperto una porticina che consente a Onu e Ong di aiutare l\u2019Afghanistan senza incorrere nelle sanzioni approvate dal Congresso. Ci\u00f2 sbloccher\u00e0 anche una parte dei fondi della Banca Mondiale ma solo per l\u2019aiuto umanitario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In buona sostanza, si \u00e8 fatto poco o nulla e solo in ambito umanitario anche se \u00e8 evidente che se non si pagano insegnanti, medici, funzionari e cos\u00ec via, la macchina dello Stato finir\u00e0 per incepparsi facendo collassare il Paese e riattizzando le speranza di chi crede che la battaglia contro il regime talebano si possa trasformare in un nuovo focolaio bellico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto si potr\u00e0 fare per gli afgani dipende dunque dalla capacit\u00e0 negoziale soprattutto delle Nazioni Unite, strette tra un governo locale che non vuole imposizioni ma ha bisogno di aiuto, e le sanzioni di un Paese che ha perso la guerra ma adesso sembra volerle usare per vendicarne l\u2019onta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tutto ci\u00f2 l\u2019Europa fa melina come al solito e con lei l\u2019Italia. Continuando a rivendicare il salvataggio d\u2019agosto si chiudono le frontiere e si evita di parlare di altri salvataggi futuri ma soprattutto non si affronta il nodo del rapporto coi Talebani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E continuando a dire che non li si deve riconoscere non si fa che rimandare una possibile trattativa (che non \u00e8 di per s\u00e9 un riconoscimento), peraltro inevitabile sia se si vogliono difendere i diritti che si continuano a sbandierare, sia per \u00abnon lasciar soli gli afgani\u00bb, un mantra che col tempo perde sempre pi\u00f9 significato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 a Est, Roma non riconosce la giunta golpista birmana ma si \u00e8 ben guardata \u2013 a ragione \u2013 di chiudere la nostra ambasciata che resta sia un baluardo di difesa dei nostri concittadini che incappino nelle maglie della giunta, sia un possibile tassello di attivit\u00e0 negoziale, se mai si avviasse, pur senza riconoscere i golpisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bench\u00e9 non sbandierate e ufficialmente non rifinanziate, molte attivit\u00e0 di cooperazione sono ancora in piedi: evitano che contadini, malati di Covid, anziani e bambini soffrano colpe che non hanno. Ma coi Talebani non si pu\u00f2 fare. Vengono disegnati come i pi\u00f9 cattivi dei cattivi bench\u00e9 in questi 4 mesi abbiano ucciso, dicono le indagini sulle esecuzioni sommarie, un centinaio tra attivisti e collaborazionisti. I birmani ne hanno ammazzati circa sei volte tanto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In politica i paragoni servono forse a poco, ma ci\u00f2 che preoccupa dell\u2019Afghanistan \u00e8 che questa guerra persa e su cui ci rifiutiamo di ragionare, pronti ad affrontarne di nuove, ci sta facendo fare grandi passi indietro. Ha colpito che la viceministra Marina Sereni abbia detto alcuni giorni fa a Trento che in Afghanistan \u00abla comunit\u00e0 internazionale ha in mano la leva molto importante dell\u2019aiuto umanitario\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E se l\u2019uscita poco felice della viceministra poteva aprire un contraddittorio, il portale del suo partito (Area Dem) sceglieva di titolare cos\u00ec la sintesi del suo intervento: \u00abFare leva su aiuti umanitari per chiedere rispetto dei diritti\u00bb. Esattamente il contrario di quanto richiede l\u2019aiuto umanitario, che a unica tutela \u2013 come vuole la Carta dei diritti dell\u2019uomo \u2013 deve solo esigere che l\u2019azione sia equa. Senza distinzioni di genere, etnia, classe sociale. Aiuto non ricatto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non si \u00e8 vista la pi\u00f9 piccola ombra di dibattito su un tema gigantesco su cui dovremmo avere avuto, dalla battaglia di Solferino e poi dal Biafra, la lezione ormai assodata che gli aiuti umanitari non vanno mai messi in discussione: si danno e basta. A Solferino Henry Dunant fond\u00f2 la Croce rossa 160 anni fa proprio perch\u00e9 la cura non facesse distinzioni. L\u2019accerchiamento del Biafra da parte della Nigeria alla fine degli anni \u201860 fece nascere Msf e fece capire al mondo che prendere per fame un popolo equivale a un crimine contro l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La foto \u00e8 del World Food Program.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.lettera22.it\/autore\/emanuele-giordana\/\">Emanuele Giordana<\/a><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"i-blog-di-lettera22\">I blog di Lettera22<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lettera22.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/blog_giuliano_battiston-1-300x122.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-170\"\/><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/www.invisiblearabs.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lettera22.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/header_invisiblearabs-300x87.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-83\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>https:\/\/www.lettera22.it\/afghanistan-dilemma-umanitario\/ Prendere per fame un popolo equivale a un crimine contro l\u2019umanit\u00e0. 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