{"id":18872,"date":"2021-11-23T10:44:12","date_gmt":"2021-11-23T10:44:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=18872"},"modified":"2021-11-23T10:44:15","modified_gmt":"2021-11-23T10:44:15","slug":"da-taranto-in-poi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=18872","title":{"rendered":"Da Taranto in poi"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\">49a Settimana sociale dei cattolici<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Rosa Siciliano<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chiss\u00e0 cosa avrebbe detto oggi Alessandro Leogrande, giornalista e scrittore tarantino morto a soli quarant\u2019anni nel 2017. \u201c <em>L\u2019inquinamento \u00e8 l\u2019altra faccia della medaglia della distorsione delle relazioni di lavoro sotto gli altiforni <\/em>\u201d, aveva commentato Leogrande nel 2015, quando si apriva \u201cAmbiente svenduto\u201d, il maxiprocesso sull\u2019Ilva, sull\u2019inquinamento e sulle corruzioni di vario genere e a vari livelli che si \u00e8 recentemente concluso con maxi-condanne a carico dei fratelli Riva e di politici vari. \u201c <em>Al di l\u00e0 dei risvolti politici, il filone centrale del processo riguarder\u00e0 per\u00f2 un modo di produrre acciaio che si \u00e8 fatto sistema impenetrabile, accettando come conseguenze il disastro ambientale, l\u2019aumento netto dei tumori in tutta la citt\u00e0, l\u2019avvelenamento del cibo, della terra, delle falde acquifere<\/em> \u201d. E Leogrande proseguiva quell\u2019articolo ( cit. <em>Internazionale, 28 luglio 2015 <\/em>) parlando di spirito coloniale e di incertezze lavorative ma anche di necessari lavori di \u201cambientalizzazione\u201d e dei fondi necessari da reperire per avviarli e portarli a termine, di misure di ammortamento degli impianti e di bonifica dei territori di Taranto e dintorni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"680\" src=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Altoforno-1024x680.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18874\" srcset=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Altoforno-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Altoforno-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Altoforno-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Altoforno.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sei anni dopo, in chiave diversa e meno specifica, la Chiesa italiana parla di economia, o meglio di Lavoro e di Ambiente. E di Futuro. E lo fa da una citt\u00e0, proprio Taranto, che \u2013 se non si cambia direzione \u2013 di futuro ne ha ben poco. Sullo sfondo della 49sima Settimana sociale dei cattolici i tumori dei bambini, le loro morti innocenti, la polvere rossa che copre di vergogna un\u2019umanit\u00e0 persa nel perseguire profitti (non sempre leciti) a ogni costo, il vento che impedisce di aprire porte e finestre al rione Tamburi, quartiere confinante con l\u2019Italsider-Ilva-ArcelorMittal-Acciaierie d\u2019Italia. Fanno da sfondo alle riflessioni proposte dal Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali le scuole chiuse nei giorni di vento e una politica costretta a decretare i \u201cWind Days\u201d ovvero giornate di vento proveniente da Nord-Ovest \u201c che determinano un impatto negativo sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria nel quartiere Tamburi di Taranto, con particolare riferimento al <a href=\"https:\/\/www.arpa.puglia.it\/pagina2831_wind-days.html\">PM10 ed al benzo(a)pirene<\/a>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La voce delle mamme i cui figli muoiono svezzati con diossina o nascono con danni irreversibili alla salute \u00e8 portata alla platea della Settimana sociale dalla dottoressa Annamaria Moschetti, presidente della Commissione Ambiente dell\u2019Ordine dei Medici di Taranto e ripresa nell\u2019intervento conclusivo da mons. Filippo Santoro: \u201c <em>Tutto l\u2019acciaio del mondo non vale quanto la vita di un solo bambino<\/em> \u201d. Nello stesso grido di denuncia sono incluse tutte le altre realt\u00e0 che subiscono scelte industriali dannose: dall\u2019 inquinamento delle falde venete ( gruppo Mamme No PFAS) alla Terra dei Fuochi ( don Maurizio Patriciello). E lo sguardo \u00e8 glocale , avrebbe detto don Tonino, perch\u00e9 un accenno non \u00e8 mancato alla deforestazione amazzonica (Lucia Capuzzi). \u200b<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mons. Santoro fa appello alla responsabilit\u00e0, umana e politica. A Taranto ci si \u00e8 chiesti, insieme \u2013 societ\u00e0 civile, Universit\u00e0, imprese, politica \u2013 come avviare processi e percorsi di \u201cconversione ecologica\u201d, come invertire la rotta del modello di sviluppo e riporre centralit\u00e0 alla persona e ai suoi diritti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un tema complesso, dunque, e quanto mai attuale quello dell\u2019appuntamento della Chiesa a Taranto: \u201c <strong>Ambiente Futuro Lavoro<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">#<strong>tutto\u00e8connesso <\/strong>\u201d ci dice un slogan tanto caro a papa Francesco e rilanciato dalle prospettive aperte dalla <em>Laudato Si\u2019<\/em> e da <em>Fratelli Tutti<\/em> , ma anche dagli avvenimenti degli ultimi anni, dalla pandemia e dai recenti appuntamenti dei G20 e di Cop 26. Tutto ci riporta oggi all\u2019interrogativo che a Taranto ha posto il card. Gualtiero Bassetti, Presidente<br>della Cei: \u201cQuale significato assume, nel XXI secolo, la volont\u00e0 di promuovere \u2018giustizia civile e sociale\u201d\u201d? Quali connessioni tra la ricerca di una giustizia ed equit\u00e0 sociale e di un lavoro fondato sui diritti, in primis alla salute? Quale transizione ecologica \u00e8 mai possibile se non invertiamo la rotta dell\u2019economia liberista e capitalista lineare e <em>finanziarizzata <\/em>? <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello spazio di un articolo \u00e8 complesso sintetizzare quanto ascoltato da illustri relatori presenti a Taranto (non ultimi il prof. Zamagni, Becchetti, sr. Smerilli) ma alcune brevissime note meritano attenzione. Innanzitutto il protagonismo dei giovani. Non c\u2019\u00e8 futuro se non lasciamo loro spazio. Lo rivendicano, i giovani, questo spazio di partecipazione, di ricerca, di responsabilit\u00e0. Lo chiedono nelle piazze di Glasgow e lo chiedono nei luoghi di \u201cbuone pratiche\u201d di economia circolare presentati a Taranto. Lo chiedono in <em>Economy of Francesco<\/em> e nel <em>Manifesto per l\u2019Alleanza<\/em> proposto. Non \u201c un documento statico, ma <em>un esperimento politico<\/em> di comunit\u00e0 che si costruisce giorno per giorno\u201d. Un processo, un percorso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poi le parole chiave del futuro, del cambiamento, della \u201ctransizione\u201d, oggi cos\u00ec di moda, o \u201cconversione\u201d che dir si voglia: rete, corresponsabilit\u00e0, <em>generativit\u00e0 <\/em>\u2013 termine, idea, a noi tanto cara perch\u00e9 ci richiama Guglielmo Minervini che la coniugava con la <em>Politica <\/em>. Perch\u00e9 Politica e cambiamento vanno a braccetto. Cultura e Politica camminano insieme. Sempre. E le buone pratiche sono indispensabili, nelle scelte di vita e di consumo di ciascuno e nelle proposte<br>comunitarie o imprenditoriali. Creano una cultura nuova, sperimentano un\u2019economia circolare possibile, ripartono dalla cura. Delle persone e dei diritti. Ma anche del bene comune. Ma le buone pratiche da sole non bastano. Accanto al valorizzarle e riproporle, noi chiediamo una Politica generativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accanto a una \u201cbuona\u201d impresa, a un \u201cprivato\u201d responsabile e non <em>avvoltoio<\/em>, vorremmo un soggetto pubblico che dia voce a chi non ce l\u2019ha. Che rimetta al centro il bene comune, quello di tutti. Che\u200b restituisca importanza alle regole del gioco e che le determini, le stabilisca avendo come priorit\u00e0 la <em>ripartenza <\/em>e l\u2019equa ripartizione del <em>ben-essere<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lavoro \u00e8 il futuro. Ma il lavoro che chiediamo, con i giovani e accanto a loro, \u00e8 fondato sui diritti \u2013 sacrosanti, non <em>flessibili <\/em>\u2013 sull\u2019uguaglianza di persone e di genere, sulla sostenibilit\u00e0, quella vera non quella tinta di verde chiaro. E in questo articolo non vi \u00e8 spazio per parlare ancora di finanza, di consumo responsabile, di fossili e di energia. Certo \u00e8 che tutto \u00e8 veramente connesso. Il nostro pensiero e il agire deve essere fluido e circolare, come la cura, come l\u2019economia, come il ciclo della vita e della morte.<br>Le relazioni, le proposte conclusive dell\u2019incontro di Taranto, il Manifesto dei giovani sono pubblicate nel sito delle Settimane Sociali. Mosaico di pace dedicher\u00e0 al lavoro e ai giovani il numero monografico di dicembre, ispirato al messaggio della Giornata della pace del 1 gennaio 2022: \u201c Educazione, lavoro, dialogo tra le generazioni\u201d. E, per chi ha voglia, suggeriamo di ascoltare \u201cOfficina Leogrande\u201d, ospite di \u201cZaz\u00e0\u201d un programma di Rai Radio tre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>49a Settimana sociale dei cattolici Rosa Siciliano Chiss\u00e0 cosa avrebbe detto oggi Alessandro Leogrande, giornalista e scrittore tarantino morto a soli quarant\u2019anni nel 2017. \u201c L\u2019inquinamento \u00e8 l\u2019altra faccia della medaglia della distorsione delle relazioni di lavoro sotto gli altiforni \u201d, aveva commentato Leogrande nel 2015, quando si apriva \u201cAmbiente svenduto\u201d, il maxiprocesso sull\u2019Ilva, sull\u2019inquinamento e sulle corruzioni di vario genere e a vari livelli che si \u00e8 recentemente concluso con maxi-condanne a carico dei fratelli Riva e di politici vari. \u201c Al di l\u00e0 dei risvolti politici, il filone centrale del processo riguarder\u00e0 per\u00f2 un modo di produrre acciaio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":18873,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[193],"tags":[422,1201,206,509],"class_list":["post-18872","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter","tag-chiesa-italiana","tag-inquinamento","tag-settimana-sociale","tag-taranto"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-14 20:47:10","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18872"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18872\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18875,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18872\/revisions\/18875"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}