{"id":18567,"date":"2021-09-29T10:46:24","date_gmt":"2021-09-29T10:46:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=18567"},"modified":"2021-09-29T10:46:28","modified_gmt":"2021-09-29T10:46:28","slug":"mozioni-e-raccomandazioni-congressuali-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=18567","title":{"rendered":"Mozioni e raccomandazioni congressuali 2021"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>MOZIONE &#8220;1&#8221;<\/strong><br>TESI \u201cCURA LE RELAZIONI DI FRATELLANZA<br>CON PERSONE, SOCIET\u00c0, NAZIONI\u201d<br>Se si vuole un autentico sviluppo umano integrale per tutti, occorre proseguire senza stancarsi<br>nell\u2019impegno di evitare la guerra tra le nazioni e tra i popoli.<br>(Sintesi lavori gruppo e mozione)<br>Il gruppo non si \u00e8 discostato dall&#8217;impostazione delle tesi sul Disarmo, sia nell&#8217;analisi che negli<br>obiettivi da perseguire, che nelle azioni da intraprendere.<br>Nell&#8217;ampia riflessione gli intervenuti hanno espresso le seguenti esigenze:<br>1) impegno pi\u00f9 risoluto di Pax Christi, anche in riferimento alle responsabilit\u00e0 della politica da<br>sviluppare in rete con le altre associazioni pacifiste;<br>2) presenza capillare sul territorio per sensibilizzare la politica pi\u00f9 prossima alle istanze dei<br>cittadini, compresi gli enti locali;<br>3) presenza del movimento nei processi formativi di coscienze sensibili ai temi della pace e del<br>disarmo sia nella scuola che nella chiesa e nella societ\u00e0 nel suo complesso.<br>Infine sul Disarmo nucleare \u00e8 stata presentata una mozione (MOZIONE 1 BIS) che verr\u00e0 sottoposta<br>alla attenzione del Congresso per la discussione e l&#8217;eventuale approvazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>MOZIONE &#8220;1bis&#8221;<\/strong><br>TESI \u201cCURA LE RELAZIONI DI FRATELLANZA<br>CON PERSONE, SOCIET\u00c0, NAZIONI\u201d<br>Se si vuole un autentico sviluppo umano integrale per tutti, occorre proseguire senza stancarsi nell\u2019impegno di evitare la guerra tra le nazioni e tra i popoli.<br>Per il Disarmo Nucleare &#8211; Mozione per il Congresso di Pax Christi Italia<br>(Gruppo di Lavoro Nazionale Disarmo Nucleare &#8211; Assisi 4 e 5 settembre 2021)<br>I partecipanti al Congresso di Pax Christi approvano il contenuto del documento del Gruppo di Lavoro Nazionale sul Disarmo nucleare, riportato online sul nostro sito, e impegnano l\u2019associazione a tutti i livelli a tradurre nell\u2019azione quotidiana le proposte del Gruppo che qui riportiamo.<br>Obiettivi<br>In tema di disarmo abbiamo l\u2019obiettivo politico e giuridico del disarmo nucleare totale. Stiamo lavorando affinch\u00e9 il TPNW, possa estendersi a tutti gli Stati, compresi i 9 Paesi detentori di armi nucleari e i 5 Paesi che, pur non avendo proprie armi nucleari come l\u2019Italia, le dispiegano. Obiettivo correlato \u00e8 la loro rimozione.<br>In tema di disarmo dobbiamo anche riprendere la lotta contro i sistemi d&#8217;arma a doppia capacit\u00e0 convenzionale e nucleare come gli F35, quelli non strettamente difensivi e i sistemi d&#8217;arma autonomi o semiautonomi.<br>Il \u201cdiritto umano alla pace\u201d deve diventare effettivo e le Nazioni Unite devono svolgere finalmente il loro ruolo liberando le generazioni future dal flagello della guerra.<br>Azioni<br>Pax Christi deve diventare, ancor pi\u00f9 di quanto non lo sia ora, un luogo di riflessione, di elaborazione, di formazione e divulgazione di idee, contenuti e prassi. Va consolidato lo specifico gruppo di lavoro nazionale sul tema e meglio articolata l&#8217;azione a tutti i livelli dell\u2019organizzazione.<br>Pax Christi \u00e8 una associazione cattolica che propone a tutti la Pace donata da Cristo. Sulle tematiche del Disarmo, Pax Christi deve proporsi come lievito fecondo per le comunit\u00e0 pastorali, decanali e diocesane, coinvolgendo sempre pi\u00f9 il tessuto associativo sia ecclesiale che laico, cercando di rimuovere gli ostacoli all&#8217;accoglienza degli obiettivi descritti.<br>Pax Christi dovr\u00e0 proporsi quale punto di riferimento delle 44 associazioni cattoliche che hanno chiesto al Governo la sottoscrizione del TPNW, realizzando assieme ad esse azioni concrete. Anche l&#8217;opposizione alla presenza delle armi nucleari nel Paese e la richiesta della loro rimozione deve essere al centro della sensibilizzazione. Ci\u00f2 \u00e8 tanto pi\u00f9 urgente in quanto entro il 2022 dovrebbero arrivare le nuove pi\u00f9 pericolose bombe termonucleari B61-12.<br>Pax Christi, anche cooperando con i soggetti gi\u00e0 attivi sull&#8217;argomento (RiPD e altri), deve estendere ove possibile le prassi e gli obiettivi della Campagna \u201cItalia Ripensaci\u201d, superandone i limiti attraverso pratiche di lotta nonviolenta attiva, che facciano superare le resistenze e le ambiguit\u00e0 di Governo, Parlamento e partiti, e che ottengano chiarezza sullo status giuridico delle armi nucleari presenti in Italia in modo da poter agire adeguatamente per la loro<br>rimozione. In questo ambito si dovranno poter mettere in discussione le concezioni strategiche ed i vincoli posti in tema nucleare derivanti dall\u2019appartenenza alla NATO.<br>Pax Christi dovr\u00e0 operare in termini di formazione: al suo interno, nei confronti di catechisti, formatori oratoriani, insegnanti di religione, docenti e studenti esaltando anche il ruolo del nostro Centro studi, della nostra Campagna \u201cScuole smilitarizzate\u201d, di strumenti specifici messi a disposizione sia da nostri Punti Pace e dai nostri Coordinamenti territoriali che anche da soggetti esterni, (PeaceLink, Universit\u00e0 per la Pace, ecc.). Con uguale determinazione si deve puntare ad ampliare il numero e il genere degli interlocutori giornalistici, sia a livello di carta stampata che di Radio e TV.<br>L\u2019associazione dovr\u00e0 consolidare la propria partecipazione sia agli specifici incontri di Pax Christi International sia a quelli di livello sovranazionale per una elaborazione collettiva sul come si possano rimuovere gli ostacoli alla firma del TPNW e alla rimozione delle armi nucleari dai nostri Paesi.<br>In rete con altri soggetti dovr\u00e0 rilanciare la richiesta di delibere pro TPNW da Comuni, Province e Regioni, a partire dagli Enti Locali per la Pace e dai membri della ONG Mayors for Peace. Chiedere di intitolare o re-intitolare vie e piazze a figure distintesi nella lotta per il disarmo nucleare.<br>Nei confronti dei parlamentari, in rete con altre realt\u00e0, dovr\u00e0 cercare di ottenere una loro posizione chiara a favore del TPNW onde evitare mediazioni al ribasso nel Parlamento o con il Governo. Ci\u00f2 pu\u00f2 avvenire riproponendo lo schema del \u201cParliamentary Pledge\u201d ma anche attraverso il sostegno alla proposta di legge gi\u00e0 presente in Parlamento per la Ratifica del Trattato. Si dovrebbe operare anche per ottenere una posizione congiunta a livello sovranazionale, europeo e internazionale tra parlamentari di diversi Paesi a favore della Ratifica del TPNW.<br>Un importante obiettivo operativo \u00e8 quello di contribuire allo sviluppo di una significativa \u201cmassa critica\u201d da far pesare nei confronti del Parlamento e del Governo, con il coinvolgimento diretto dei cittadini, come avvenne con i milioni di persone mobilitatesi nelle piazze contro gli euromissili.<br>Attraverso questa mozione, il Gruppo Disarmo Nucleare chiede al nuovo Consiglio Nazionale di invitare i Punti Pace e gli aderenti a promuovere iniziative sui loro territori. A tal fine si dovr\u00e0 sostenere la realizzazione di un archivio di tutto il materiale necessario e uno specifico percorso formativo per il raggiungimento degli obiettivi su indicati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>MOZIONE &#8220;4&#8221;<\/strong><br>TESI \u201cABBI CURA NELLA CHIESA DELLA \u201cDIAKONIA\u201d DELLE ORIGINI\u201d<br>\u201cOccorre per\u00f2 riconoscere che l\u2019arresto agli armamenti a scopi bellici, la loro effettiva riduzione, e a maggior ragione, la loro eliminazione sono impossibili o quasi, se nello stesso tempo non si procedesse a un disarmo integrale\u2026\u201d.<br>GRUPPO DI LAVORO CHIESA RACCOMANDAZIONE: VERSO UNA TEOLOGIA PER LA PACE<br>Il gruppo di lavoro, pienamente in sintonia con le tesi congressuali, chiede al consiglio:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Di proseguire l\u2019azione presso la Cei sul disarmo nucleare, coinvolgendo anche le comunit\u00e0 cristiane locali;<\/li><li>Di proseguire il proprio impegno per la smilitarizzazione dei cappellani militari.<br>Nell\u2019ambito dell\u2019educazione alla pace:<\/li><li>Realizzare sussidi per le parrocchie sul messaggio per la Giornata della Pace e su Ges\u00f9 nonviolento;<\/li><li>Svolgere interventi presso l\u2019Ufficio catechistico nazionale per inserire il tema della pace nella catechesi ordinaria;<\/li><li>Potenziare le scuole di pace e la formazione sulla teologia per la pace anche nei seminari e istituti di scienze religiose;<br>nell\u2019ambito della spiritualit\u00e0 della pace:<\/li><li>Ascoltare e portare alla luce tanti cammini di pace, fatti o in corso, di popoli, comunit\u00e0, chiese per scoprire una pastorale di<br>pace con culture, religioni, fedi, percorsi diversi cosicch\u00e9 prenda vita dal basso un\u2019autentica teologia della pace;<\/li><li>Promuovere, come Pax Christi, la conoscenza del magistero sulla pace di papa Francesco, rilanciando per esempio il momento<br>di preghiera con e per Francesco;<\/li><li>Creare sussidi per incontri di preghiera sulla pace connotati dall\u2019essere interreligiosi;<\/li><li>Partecipare come Pax Christi al cammino sinodale portando la nostra specificit\u00e0.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>MOZIONE &#8220;5&#8221;<\/strong><br>TESI \u201cABBI CURA DELL\u2019ECONOMIA COME SERVIZIO DEL BENE COMUNE\u201d<br>\u201cLa guerra appare cos\u00ec come il fallimento di ogni progetto umano e divino: basta visitare un paesaggio o una citt\u00e0, teatri di un conflitto, per accorgersi come, a causa dell\u2019odio, il giardino si trasformi in una terra desolata e inospitale e il paradiso terrestre in un inferno\u201d.<br>\u201cCambiare se stessi per cambiare il mondo\u201d<br>Il gruppo di lavoro, richiamando l\u2019insegnamento di Papa Francesco sull\u2019interdipendenza delle crisi ambientale ed economica e sulla loro estrema gravit\u00e0, ha condiviso l\u2019impostazione che riconosce analogamente l\u2019esigenza di un impegno integrale ed integrato per la salvaguardia dell\u2019ambiente e per un complessivo ripensamento dell\u2019economia, da riconoscere come \u201cservizio del bene comune\u201d.<br>Il gruppo di lavoro ha condiviso l\u2019analisi condotta dal Consiglio Nazionale uscente in merito all\u2019esigenza di individuare obiettivi e di proporre azioni commisurate alle effettive potenzialit\u00e0 del Movimento, riconoscendo che il perseguimento di obiettivi di scala pi\u00f9 ampia pu\u00f2 essere praticato solo attraverso la partecipazione a reti vaste.<br>Gli obiettivi e le azioni proposte sono presentate all\u2019intero Movimento perch\u00e9 siano fatte proprie ed assunte in prima persona da parte dei singoli aderenti, consapevoli che per cambiare il mondo si deve cominciare a cambiare se stessi.<br>Si propongono pertanto ad ogni aderente le seguenti raccomandazioni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>di adeguare il proprio stile di vita al fine di dare testimonianza alla possibilit\u00e0 di un mondo nuovo che appare sempre pi\u00f9 urgente e necessario;<\/li><li>di praticare, ove possibile, il consumo di prodotti \u201ca km 0\u201d;<\/li><li>di ricercare le informazioni necessarie e di praticare in ogni possibile occasione un consumo consapevole e critico;<\/li><li>di ridurre i propri consumi, perseguendo la riduzione della propria impronta ecologica e riconoscendo che una parte del proprio reddito, in quanto<br>eccedente i bisogni, \u00e8 da redistribuire a chi si trova in condizioni di necessit\u00e0;<\/li><li>di ridurre in particolare il consumo di carne per la propria alimentazione, nella consapevolezza che la sua produzione in allevamenti industriali non<br>permette generalmente il benessere animale;<\/li><li>di preferire, quando possibile, i canali commerciali alternativi alla grande distribuzione,<\/li><li>di esercitare consapevolmente il boicottaggio dei prodotti, dei produttori e dei distributori che non rispettano i diritti dei lavoratori ovvero, ad una<br>scala pi\u00f9 grande, che non rispettano i diritti umani;<\/li><li>di praticare il \u201cdisinvestimento\u201d nei confronti delle banche armate e in generale nei confronti degli strumenti d\u2019investimento non etici.<br>Si propone inoltre al Movimento la seguente mozione:<\/li><li>di partecipare attivamente alle reti e alle campagne, di cui si condividono gli obiettivi e i metodi, per perseguire pi\u00f9 ampi obiettivi di<br>sensibilizzazione e di orientamento dei cittadini, come per esempio \u201cLa Societ\u00e0 della Cura\u201d promossa da ATTAC Italia, \u201cEconomia disarmata\u201d curata dal<br>Movimento dei Focolari, \u201cSbilanciamoci\u201d;<\/li><li>di ricercare la possibile collaborazione con giovani economisti e imprenditori attivi nel percorso di Economy of Francesco;<\/li><li>di considerare l\u2019adesione alla campagna, lanciata da Altreconomia, contro i Paradisi fiscali;<\/li><li>di considerare l\u2019adesione alla campagna contro la Propriet\u00e0 intellettuale delle Multinazionali produttrici di vaccini contro il Covid 19;<\/li><li>di ricercare l\u2019attivazione, in eventuale collaborazione con altri soggetti, di canali di informazione efficace per facilitare il consumo critico e<br>consapevole;<\/li><li>di ricercare l\u2019attivazione, in eventuale collaborazione con altri soggetti, di occasioni di formazione, valutando la possibilit\u00e0 di valorizzare a tale scopo<br>il Centro Studi economico-sociali per la Pace, da rifondare, e la Casa per la Pace.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>MOZIONE &#8220;6&#8221;<\/strong><br>TESI \u201cABBI CURA DI PAX CHRISTI: ORGANIZZA IL LAVORO DEGLI ARTIGIANI DI PACE\u201d<br>\u201cChi ha la responsabilit\u00e0 del governo, \u00e8 chiamato a favorire e attuare una trasparente consultazione non solo in seno agli organi direttivi, ma a tutti i livelli, in virt\u00f9 di quella logica di comunione secondo la quale tutti possono mettere al servizio degli altri i propri doni, le proprie opinioni nella verit\u00e0 e con libert\u00e0\u201d.<br>Abbi cura di Pax Christi : organizza il lavoro degli \u201cartigiani di pace<br>Mozione Organizzativa<br>Molti aderenti a PX hanno fatto osservazioni e proposte in merito all\u2019organizzazione del Movimento per fare al meglio il lavoro di \u201cartigiani della pace\u201d.<br>Questa sollecitazione ci incoraggia a fare in questo Congresso un\u2019 articolata mozione organizzativa nel rispetto del nuovo Statuto che risponda alla richiesta di un migliore funzionamento interno ed esterno del nostro Movimento.<br>In PX ci sono molte funzioni ed alcuni strumenti che richiedono cura e servizio.<br>Per attuare queste modalita\u2019 di lavoro e\u2019 preliminare riflettere insieme sul significato dell\u2019azione di coordinare, intesa come capacit\u00e0 di \u201corganizzare vari elementi, assegnando a ciascuno funzioni e compiti nel modo pi\u00f9 idoneo al conseguimento di un fine.\u201d<br>Molti aderenti hanno disponibilit\u00e0 generosa e competenze gi\u00e0 collaudate o da mettere alla prova. Gli stessi gruppi di lavoro durante il Congresso sono occasioni importanti per confermare l\u2019impegno a \u201ccamminare insieme\u201d ciascuno con le proprie esperienze ed i propri carismi.<br>Il prossimo quadriennio dovra\u2019 essere vissuto in costante sinodalit\u00e0 nel quadro di responsabilit\u00e0 condivisa , lavorando in sinergia nel rispetto dei ruoli assegnati a ciascuno.<br>Per realizzare questa modalit\u00e0 operativa che mobiliti le risorse umane del nostro Movimento occorre che l&#8217;esercizio della delega di alcune funzioni da parte del Presidente e del Coordinatore nazionale ai componenti del CN e ad altre persone al di fuori di esso diventi pratica ordinaria.<br>In particolare il Presidente, visto il proprio ministero di Vescovo con le relative incombenze, \u00e8 opportuno che ad inizio del mandato del Consiglio Nazionale concordi con lo stesso e con il Coordinatore Nazionale le funzioni gestionali ed organizzative del Movimento delegabili al Vice-Presidente.<br>Il Coordinatore Nazionale svolger\u00e0 le funzioni che gli sono attribuite dallo Statuto curando in particolare:<br>a- rappresentanza verso l\u2019esterno, con il Presidente.<br>b- accompagnamento, d&#8217;intesa ed in collaborazione con i Coordinatori territoriali, dei Punti Pace e di tutti gli aderenti non appartenenti ad un PP in modo che il collegamento sul territorio venga mantenuto e curato.<br>c- coordinamento dei referenti delle varie campagne, incaricati dal CN. Il coordinatore riunir\u00e0 periodicamente i vari incaricati per una verifica collegiale dell&#8217;andamento delle campagne.<br>Il Coordinatore non dovrebbe farsi carico dei problemi organizzativi e gestionali, essendo delegati ad altri, come detto nei punti precedenti.<br>In particolare per ciascuno degli ambiti sottoelencati \u00e8 opportuno che vi sia almeno un referente specifico indicato dal Consiglio Nazionale d&#8217;intesa con il Coordinatore Nazionale:<br>1)Formazione degli \u201cartigiani di pace\u201d, Scuola per la pace, in rapporto anche all\u2019evolversi dell\u2019esperienza\/ripartenza del Centro Studi.<br>2)Mosaico di Pace, Verba Volant, Comunicazione interna ed esterna a PX<br>3)Personale e Segreteria.<br>La segreteria deve essere il centro del coordinamento, delle comunicazioni e delle attivit\u00e0, operando dal centro ai PP e dai PP al centro. Ci\u00f2 permetterebbe una maggiore e corretta informazione sulle attivit\u00e0 nazionali, internazionali e dei PP.<br>4) Rapporti con altre Associazioni cattoliche per specifiche iniziative comuni quali il Disarmo nucleare, la Marcia per la Pace, la Campagna Banche Armate.<br>5)Rapporti con RIPD e campagne da condurre nella Rete quali Italia Ripensaci, Un\u2019altra difesa \u00e8 possibile, etc.<br>6)Rapporti internazionali e Campagne Internazionali.<br>Coordinatori territoriali<br>a- promuovono il coordinamento tra i PP della stessa area geografica, relativamente a studio ed approfondimento ed alle azioni concrete da intraprendere anche in esecuzione di indirizzi ricevuti dal CN.<br>b- intraprendono rapporti collaborativi con altre organizzazioni cattoliche e laiche a livello regionale ed interregionale.<br>c- promuovono e partecipano a riunioni di gruppi di persone interessate ad intraprendere un cammino d\u2019impegno in PX.<br>d- coordinano i Punti Pace tra di loro e con il Coordinatore nazionale ed accompagnano i Punti Pace nella loro azione sul territorio.<br>e.L\u2019organizzazione ed il funzionamento del Coordinamento \u00e8 fatta dal Coordinatore e dai Referenti dei Punti Pace che si dovranno dotare di un apposito regolamento.<br>Punti Pace<br>Merita sottolineare che essi sono la presenza organizzata di PX sui territori. Ad essi va data somma importanza da parte del Movimento. Il Coordinatore nazionale d&#8217;intesa con i Coordinatori Territoriali dovr\u00e0 dedicare parte significativa della sua cura del Movimento a queste realt\u00e0.<br>Centro Studi<br>il Centro Studi economico-sociali per la pace \u00e8 stato e pu\u00f2 ancora costituire un importante strumento di studio, ricerca e approfondimento di tematiche legate all\u2019attualit\u00e0 e di prospettive di sviluppo future \u201cper una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta, fraterna, sostenibile, inclusiva\u201d (PapaFrancesco).<br>Pensiamo che sia importante rifondarlo cercando collaborazioni con persone competenti e in sinergia con associazioni e istituzioni che condividano l\u2019importanza di costruire un futuro nella prospettiva della pace, della giustizia, della nonviolenza.<br>La collocazione prioritaria delle iniziative e degli eventi promossi dal Centro Studi deve essere la Casa per la pace di Pax Christi, anche come elemento di supporto economico alla Casa stessa. E&#8217; auspicabile che il suo campo di studio e ricerca si apra anche alla teologia per la pace.<br>Nell\u2019ultimo anno, una scuola di formazione sociale \u00e8 stata ideata con la collaborazione della Universit\u00e0 Pontificia Lateranense e di altri partners mentre la collaborazione attiva con Pax Christi International ha permesso di lanciare un evento nazionale, presentando un documento per la promozione della nonviolenza attiva nelle attivit\u00e0 politiche e di governo.<br>Queste due iniziative possono costituire un primo nucleo sul quale un nuovo Centro Studi possa mettere le basi.<br>Regolamento Pax Christi<br>Considerato che l\u2019ultima Assemblea ha recepito solo le modifiche strettamente necessarie si deve mettere mano al Regolamento per una stesura pi\u00f9 organica dello stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RACCOMANDAZIONE &#8220;1&#8221;<\/strong><br>RACCOMANDAZIONE CURA DELLA CASA COMUNE E CONVERSIONE DEGLI STILI DI VITA<br>Si propone che il percorso dell\u2019ecologia integrale, gi\u00e0 intrapreso dal Movimento, diventi patrimonio comune con un maggior coinvolgimento dei PP e dei singoli aderenti, attraverso l\u2019organizzazione di laboratori sui Nuovi Stili di Vita e della Spiritualit\u00e0 della Creazione.<br>Chiediamo inoltre al CN di approfondire il tema dell\u2019inquinamento e delle emissioni dei gas serra prodotto dall\u2019industria delle armi, vedi Agenda 2030 che non comprende negli obiettivi il comparto Difesa.<br>Chiediamo di fare rete con le Associazioni Ambientaliste, in ambito religioso e laico, contribuendo alla trasformazione nel senso auspicato della difesa della vita e dell\u2019ambient.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RACCOMANDAZIONE &#8220;2&#8221;<\/strong><br>RACCOMANDAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO DI LAVORO:TESI CONGRESSUALE EDUCA ALLA \u201cGRAMMATICA\u201dDELLA CURA DELLA SCUOLA: PREPARERAI LA PACE<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Dopo un periodo intenso in continuit\u00e0 col passato, l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 stata inevitabilmente tarpata dalla pandemia e solo ora sta faticosamente prendendo ritmo e consistenza. Comunque non sono mancate, n\u00e9 a livello locale n\u00e9 a livello nazionale, iniziative interessanti, gi\u00e0 ipotizzate dalle risultanze dell\u2019ultimo Congresso. Ad esempio, le varie forme di educazione alla nonviolenza, i rapporti in ambito scolastico ed ecclesiale, l\u2019 impegnativa campagna Scuole Smilitarizzate, le manifestazioni pubbliche nelle Giornate della nonviolenza del 2 ottobre, ed anche, il Concorso di creativit\u00e0 la Pace si scrive, riservato agli studenti\/esse di ogni ordine e grado della scuola.<\/li><li>Le proposte delle tesi per il prossimo quadriennio sono state condivise pienamente dando continuit\u00e0 alle iniziative gi\u00e0 intraprese, promuovendo in particolare, il Concorso creativo \u201c racconti sulla nonviolenza\u201d, l\u2019adesione in toto alla Giornata del 2 ottobre, incontri di ampio respiro sulla gestione dei conflitti anche a livello individuale e sullo sviluppo di una mentalit\u00e0 nonviolenta e pacifica.<\/li><li>Si suggeriscono:<br>a) Porre in primo piano, e non come forma educativa complementare, l\u2019educazione del singolo alla nonviolenza, prospettando, soprattutto ai pi\u00f9 giovani, il concetto che la pace comincia da ognuno di loro, dal rapporto con se stessi, dalla qualit\u00e0 delle relazioni con i familiari e gli amici, dalla disponibilit\u00e0 al dialogo, alla comprensione e al perdono. Con gli studenti, e non solo con loro, per far comprendere meglio le istanze nonviolente, bisogna partire dal vissuto personale e dalla vita quotidiana. Questo sistema di comunicazione, del resto, era gi\u00e0 il metodo base delle parabole di Ges\u00f9 ed \u00e8 oggi il punto di riferimento dello stesso Papa Francesco.<br>b) Divulgare la cultura della pace attraverso: il messaggio del papa in occasione della giornata della pace del Primo gennaio, le encicliche Fratelli e Laudato s\u00ec.<br>c) Puntare ad una serie di iniziative, anche istituzionali, miranti alla formazione dei docenti, in modo da trasformare in stabile stimolo culturale l\u2019educazione alla cura ed alle relazioni interpersonali e con se stessi.<br>d) Creare o approfondire la rete dei contatti, sia nel territorio (con le istituzioni, gli istituti scolastici, le associazioni, le parrocchie) sia sul web, dove comunque non mancano gi\u00e0 ora siti pluricomprensivi e comunicativi (es. OPAL, Focolarini, Movimento nonviolento\u2026)<br>e) Promuovere iniziative miranti all\u2019uso corretto della parola, troppo spesso, anche in campo giornalistico, usata in modo improprio oppure offensivo e certamente tale da rompere l\u2019equilibrio relazionale.<br>f) Raccogliere e mettere in rete materiale informativo in relazione alle campagne pi\u00f9 importanti di Pax Christi, in modo da poter essere punto di riferimento per chi si vuole avvicinare a certe problematiche.<br>g) Molti componenti del gruppo di lavoro hanno espresso la loro disponibilit\u00e0 a supportare il Consiglio Nazionale nella realizzazione di questi obiettivi.<\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOZIONE &#8220;1&#8221;TESI \u201cCURA LE RELAZIONI DI FRATELLANZACON PERSONE, SOCIET\u00c0, NAZIONI\u201dSe si vuole un autentico sviluppo umano integrale per tutti, occorre proseguire senza stancarsinell\u2019impegno di evitare la guerra tra le nazioni e tra i popoli.(Sintesi lavori gruppo e mozione)Il gruppo non si \u00e8 discostato dall&#8217;impostazione delle tesi sul Disarmo, sia nell&#8217;analisi che negliobiettivi da perseguire, che nelle azioni da intraprendere.Nell&#8217;ampia riflessione gli intervenuti hanno espresso le seguenti esigenze:1) impegno pi\u00f9 risoluto di Pax Christi, anche in riferimento alle responsabilit\u00e0 della politica dasviluppare in rete con le altre associazioni pacifiste;2) presenza capillare sul territorio per sensibilizzare la politica pi\u00f9 prossima alle istanze [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":18573,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[193],"tags":[933,1758],"class_list":["post-18567","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter","tag-congresso-nazionale","tag-mozioni"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-15 00:58:58","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18567"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18567\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18574,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18567\/revisions\/18574"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}