{"id":18518,"date":"2021-09-06T09:30:34","date_gmt":"2021-09-06T09:30:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=18518"},"modified":"2021-09-06T09:30:37","modified_gmt":"2021-09-06T09:30:37","slug":"il-saluto-del-card-gualtiero-bassetti-al-congresso-nazionale-di-pax-christi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=18518","title":{"rendered":"Il Saluto del Card. Gualtiero Bassetti al Congresso Nazionale di Pax Christi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Carissimi amici e amiche di Pax Christi,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">vi ringrazio calorosamente per avermi inviato qui ad Assisi, nella citt\u00e0 natale di San Francesco, al vostro Congresso nazionale che ha un titolo cos\u00ec stimolante e profondo &#8211; \u201cAbbi cura delle relazioni: preparerai la pace\u201d \u2013 che evoca immediatamente tre polarit\u00e0 di importanza cruciale per la vita del cristiano: la cura, le relazioni e la pace. Tre polarit\u00e0 tenute assieme da un verbo \u201cpreparare\u201d che rimanda a un altro concetto fondamentale, su cui per\u00f2, ancora oggi, si riflette poco: la pace si costruisce giorno per giorno, non \u00e8 data per acquisita una volta per tutte, non \u00e8 mai, purtroppo, un traguardo definitivo. La pace si prepara con pazienza, premura, amore, fatica, umilt\u00e0 e coraggio! Per questo \u00e8 necessario farsi operatori di pace in tutti i momenti della vita. E per questo, come diceva don Tonino Bello, \u00e8 necessario \u201cbattersi per la pace\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando don Tonino Bello pronunciava queste parole aveva gi\u00e0 conosciuto da anni il movimento pacifista e antinucleare italiano. Era stato un altro profeta degli ultimi, padre Turoldo, ad avvicinarlo alle prime manifestazioni che portarono in piazza in Italia centinaia di migliaia di persone. Nel 1983 il frate-poeta dei Servi di Maria chiam\u00f2 al telefono don Tonino Bello e con il suo tono un po\u2019 burbero gli disse: \u201cMa cosa aspetti? Non fare il fesso, vai con loro&#8230;\u201d . E don Tonino and\u00f2 e ne ha fatta di strada: mai da solo, sempre con il suo popolo, sempre alla sequela di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualche anno dopo, nel 1987, ormai Vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, don Tonino aggiunse: \u201cBattersi per la pace vuol dire liberare l\u2019uomo dall\u2019intrico della miseria, dal viluppo della massificazione, dalle grinfie rapaci del potere, dalle seduzioni involutrici del falso benessere\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 in questa affermazione una grande eredit\u00e0 spirituale e sociale combinata con un\u2019eccezionale attualit\u00e0. \u00c8 evidente come in queste parole riecheggi la nota espressione di Paolo VI quando dice, nella Populorum progressio, che \u201clo sviluppo \u00e8 il nome nuovo della pace\u201d. Tuttavia, nell\u2019affermazione di don Tonino c\u2019\u00e8 qualcosa di pi\u00f9, c\u2019\u00e8 uno sviluppo fecondo del magistero pontificio che risuona ancora oggi nelle nostre vite. Ovvero, come diceva il vescovo di Molfetta che \u201cnon sempre lo sviluppo \u00e8 sinonimo di progresso\u201d: infatti, le \u201carmi moderne\u201d non sono un indice di sviluppo, sebbene siano tristemente un segno di progresso; \u201cle articolazioni scientifiche\u201d dell\u2019economia moderna, che impediscono ad alcuni popoli di progredire, sono addirittura una \u201cinvoluzione\u201d; lo stesso ragionamento si pu\u00f2 fare per le moderne tecniche fotografiche che caratterizzano le \u201cpatinatissime pagine. Lo apprendo dal libro di Franco Imperato, Da Arco di guerra ad Arca di pace. della pornografia\u201d o infine il nucleare a cui bisogna \u201cstare molto attenti a dargli la patente di sviluppo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste parole di don Tonino Bello rappresentano, dunque, un\u2019evoluzione del pensiero montiniano. Un\u2019evoluzione oggi straordinariamente attuale. Faccio tre esempi:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un primo esempio si riferisce a \u201cl\u2019intrico della miseria\u201d di cui parlava don Tonino. Purtroppo, \u00e8 drammaticamente attuale in Italia: sia all\u2019interno della nostra societ\u00e0 che nel rapporto tra l\u2019Italia e il Sud del mondo. Il nostro Paese, da tempo, paga un prezzo altissimo a vecchie oligarchie sociali, a interessi particolari diffusi e visioni egoistiche dello sviluppo economico che hanno prodotto purtroppo soltanto un livello di disoccupazione cronica, un Mezzogiorno abbandonato e una stagnazione della modernizzazione dell\u2019Italia. Questa situazione difficile, acuita dalla grande crisi economica degli anni scorsi, si \u00e8 poi scontrata con l\u2019arrivo dal Sud del mondo di uomini e donne in fuga dalla miseria dei loro Paesi, dalla guerra e dalla distruzione. Si \u00e8 venuto a creare, purtroppo, un clima torbido in cui il povero disperato che migra \u00e8 diventato un nemico e un invasore da combattere. La pace sociale \u00e8 stata cos\u00ec sostituita da un clima di repulsione, preoccupante e inquietante, verso gli ultimi. La Chiesa, per\u00f2, non ha mai smesso, in questi anni, di mostrare la sua maternit\u00e0 verso i poveri. E anche l\u2019iniziativa sul Mediterraneo promossa dalla CEI va in questa direzione: trasformare il Mare nostrum in una frontiera di pace. Il secondo esempio che mi preme di sottolineare si riferisce \u201calle grinfie rapaci del potere\u201d di cui parlava sempre don Tonino. Un\u2019espressione che rimanda immediatamente al vasto e appassionato magistero sociale di papa Francesco quando coniuga insieme \u201cl\u2019inequit\u00e0\u201d dello sviluppo economico denunciata per la prima volta sull\u2019Evangelii gaudium con \u201cla radice umana della crisi ecologica\u201d descritta nella Laudato si\u2019. Alla base di questa situazione di conflitto risiede una sorta di \u201cpotere ingovernabile\u201d che il Papa ha chiamato come il \u201cparadigma tecno-economico. Un sistema di potere \u2013 privo di alcuna tensione verso Dio e verso l&#8217;umano \u2013 che riduce l&#8217;uomo e l&#8217;ambiente a semplici oggetti da sfruttare in modo illimitato e senza cura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche le \u201cgrinfie rapaci del potere\u201d, per usare le parole di don Tonino, allontanano gli uomini dalla pace. Soprattutto se il potere \u00e8 anche colluso con la malavita organizzata come accade purtroppo in alcune zone d\u2019Italia. Abbiamo per\u00f2 fulgide testimonianze, di come si pu\u00f2 al tempo stesso battersi per la pace, per lo sviluppo di un territorio e contrastare la mafia: don Pino Puglisi non \u00e8 stato solo un \u201cmediatore per la pace\u201d nel quartiere Brancaccio di Palermo ma \u00e8 stato un profeta di pace per il mondo intero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cBisogna cercare di seguire la nostra vocazione \u2013 diceva don Pino Puglisi \u2013 il nostro progetto d\u2019amore. Ma non possiamo mai considerarci seduti al capolinea, gi\u00e0 arrivati. Si riparte ogni volta. Dobbiamo avere umilt\u00e0, coscienza di avere accolto l\u2019invito del Signore, camminare, poi presentare quanto \u00e8 stato costruito per potere dire: s\u00ec, ho fatto del mio meglio\u201d. In altre parole: dobbiamo farci, tutti quanti, artigiani della pace. In ogni luogo, in ogni momento, ora, non domani, a partire da questo preciso istante. E poi rivolgersi al Signore dicendo: sono tuo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, il terzo esempio su cui voglio soffermarmi si riferisce alle \u201cseduzioni involutrici del falso benessere\u201d di cui parlava sempre don Tonino. \u00c8 questa una delle questioni pi\u00f9 difficili da affrontare nel mondo ricco e opulento in cui ci troviamo. Il benessere \u00e8 seduttivo. Seduce anche i cristiani. Perch\u00e9 il benessere ti pu\u00f2 dare una sensazione di appagamento e di sollievo rispetto alle sofferenze della miseria. Ti pu\u00f2 dare l\u2019illusione della pace interiore. Ma \u00e8 solo un\u2019illusione. Perch\u00e9 il falso benessere invece divide gli uomini e provoca invidia. Il falso benessere riduce gli uomini e le donne a individui isolati, infelici, soli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 una pagina insuperabile di Paolo VI che meriterebbe di essere approfondita e su cui invece poco si riflette. Montini parla infatti del denaro come di un \u201cbene isolante\u201d. Intuizione strepitosa che spiega la radice di molti mali della societ\u00e0 attuale. Il culto del denaro, che poi altro non \u00e8 il culto del successo e in definitiva il culto degli uomini a se stessi, \u00e8 una vera e propria religione dei tempi odierni. Con il denaro puoi comprare il cibo migliore, puoi pagare i migliori medici, puoi fare le migliori vacanze. Puoi fare tutto. Ti rende apparentemente autonomo in tutto. Non hai pi\u00f9 bisogno di Dio, ma l\u2019uomo si fa dio di se stesso. E prega per se stesso. Un po\u2019 come si faceva con il vitello d\u2019oro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo senso \u00e8 un \u201cbene isolante\u201d: con il denaro hai tutto e non hai pi\u00f9 bisogno di nessuno. Invidi, per\u00f2, chi ha pi\u00f9 denaro di te e sei pronto a uccidere per difendere questo denaro da cui pensi possa venire la felicit\u00e0. In definitiva, questo \u201cfalso benessere\u201d rende l\u2019uomo solo e infelice. Solo e aggressivo. Sempre pronto a cercare nell\u2019altro il motivo della propria infelicit\u00e0. Ma questa non \u00e8 una condizione di pace, \u00e8 solo uno stato comatoso in attesa della morte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco perch\u00e9 \u2013 e mi avvio a concludere \u2013 noi abbiamo l\u2019assoluto, incessante bisognoso di preparare e di costruire la pace. A partire dalle relazioni interpersonali, da chi ci sta vicino, dai nostri colleghi di lavoro, dai nostri figli, dai nostri vecchi. La pace, come ha ricordato spesso Papa Francesco, \u201cnon \u00e8 soltanto assenza di guerra, ma una condizione generale nella quale la persona umana \u00e8 in armonia con s\u00e9 stessa, in armonia con la natura e in armonia con gli altri. Tuttavia, far tacere le armi e spegnere i focolai di guerra rimane la condizione inevitabile per dare inizio ad un cammino che porta al raggiungimento della pace nei suoi differenti aspetti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco cari amici e amiche vi lascio con un grande incoraggiamento: vale la pena battersi per la pace, perch\u00e9 la pace non \u00e8 solo una virt\u00f9 ma uno stile di vita cristiano per costruire un modo migliore. E ricordate sempre: non c\u2019\u00e8 pace senza cultura del dialogo, non c\u2019\u00e8 pace<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Assisi, 4 settembre 2021<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi amici e amiche di Pax Christi, vi ringrazio calorosamente per avermi inviato qui ad Assisi, nella citt\u00e0 natale di San Francesco, al vostro Congresso nazionale che ha un titolo cos\u00ec stimolante e profondo &#8211; \u201cAbbi cura delle relazioni: preparerai la pace\u201d \u2013 che evoca immediatamente tre polarit\u00e0 di importanza cruciale per la vita del cristiano: la cura, le relazioni e la pace. Tre polarit\u00e0 tenute assieme da un verbo \u201cpreparare\u201d che rimanda a un altro concetto fondamentale, su cui per\u00f2, ancora oggi, si riflette poco: la pace si costruisce giorno per giorno, non \u00e8 data per acquisita una volta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":18519,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-18518","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-15 13:00:28","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18518","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18518"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18518\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18520,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18518\/revisions\/18520"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}