{"id":18442,"date":"2021-07-28T09:17:18","date_gmt":"2021-07-28T09:17:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=18442"},"modified":"2021-07-28T10:43:13","modified_gmt":"2021-07-28T10:43:13","slug":"israele-addestra-litalia-allutilizzo-dei-droni-killer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=18442","title":{"rendered":"Israele addestra l\u2019Italia all\u2019utilizzo dei droni killer"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-pagine-esteri wp-block-embed-pagine-esteri\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"hwywvupavG\"><a href=\"https:\/\/pagineesteri.it\/2021\/07\/21\/medioriente\/israele-addestra-litalia-allutilizzo-dei-droni-killer\/\">Israele addestra l&#8217;Italia all&#8217;utilizzo dei droni killer<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Israele addestra l&#8217;Italia all&#8217;utilizzo dei droni killer&#8221; &#8212; Pagine Esteri\" src=\"https:\/\/pagineesteri.it\/2021\/07\/21\/medioriente\/israele-addestra-litalia-allutilizzo-dei-droni-killer\/embed\/#?secret=hwywvupavG\" data-secret=\"hwywvupavG\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di&nbsp;<a href=\"https:\/\/pagineesteri.it\/author\/antonio-mazzeo\/\">Antonio Mazzeo<\/a>&nbsp;|&nbsp;21 Lug 2021&nbsp;|&nbsp;<a href=\"https:\/\/pagineesteri.it\/categoria\/in-evidenza\/\">In evidenza<\/a>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/pagineesteri.it\/categoria\/medioriente\/\">Medioriente<\/a>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/pagineesteri.it\/categoria\/mondo\/\">Mondo<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Pagine Esteri, 21 luglio 2021 \u2013<\/em>&nbsp;Due settimane di super addestramento in Israele per l\u2019Aeronautica Militare italiana utilizzando i pi\u00f9 moderni e famigerati&nbsp;<strong>droni da guerra<\/strong>. Il 12 luglio ha preso il via nella base aerea e missilistica di Palmachim, nei pressi della citt\u00e0 israeliana di Rishon LeZion, a sud di Tel Aviv, l\u2019esercitazione \u201cBlue Guardian\u201d, presentata con enfasi dall\u2019Israeli Air Force (IAF) come la \u201cprima attivit\u00e0 addestrativa internazionale al mondo con i velivoli a pilotaggio remoto\u201d. Ai war games con i droni, oltre ai&nbsp;<strong>reparti specializzati dell\u2019Aeronautica israeliana<\/strong>, partecipano pure quelli di Stati Uniti, Francia, Germania, Regno Unito e Italia. Il ministero della Difesa italiano ha mantenuto sino ad oggi il&nbsp;<strong>pi\u00f9 stretto riserbo<\/strong>&nbsp;sull\u2019imbarazzante missione addestrativa in Israele, ma \u00e8 pi\u00f9 che presumibile che a Palmachim siano stati schierati gli uomini e i velivoli senza pilota del 32\u00b0 Stormo dell\u2019Aeronautica militare di stanza nella base di Amendola (Foggia), che aspira a trasformarsi in uno dei principali centri di formazione dei piloti di droni in ambito NATO ed extra-NATO.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa storica esercitazione di 15 giorni consentir\u00e0 di migliorare gli apprendimenti tra le nazioni partecipanti e ad aprire la strada verso una futura cooperazione nel rivoluzionario settore dei velivoli a pilotaggio remoto\u201d, riporta la nota emessa dall\u2019Israeli Air Force. Secondo il generale Amikam Norkin, comandante in capo dell\u2019Aeronautica, \u201cBlue Gardian\u201d ha un valore di&nbsp;<strong>grande importanza strategica per lo Stato di Israele<\/strong>. \u201cSiamo pionieri nel campo dei droni e siamo considerati un leader mondiale nello sviluppo delle tecnologie relative\u201d, ha dichiarato il generale Norkin. \u201cQueste caratteristiche, congiuntamente alle centinaia di ore di volo che abbiamo effettuato nelle ultime due decadi e all\u2019alta competenza dei nostri operatori, spiegano la pronta favorevole risposta che abbiamo ottenuto dai paesi che avevamo invitato a prendere parte a questa esercitazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli obiettivi chiave dei war games sono stati illustrati dal comando del 166\u00b0 Squadrone dell\u2019Aeronautica israeliana, preposto all\u2019organizzazione e al coordinamento di \u201cBlue Gardian\u201d. \u201cInnanzitutto&nbsp;<strong>puntiamo a rafforzare la partnership tra Israele e i cinque paesi partecipanti<\/strong>, cosa che ha una valenza significativa per la sicurezza del nostro paese\u201d, spiegano i militari del 166\u00b0 Squadrone, non a caso denominato \u201cFire Birds\u201d (<em>uccelli di fuoco<\/em>) proprio perch\u00e9 preposto&nbsp;<strong>all\u2019uso dei pi\u00f9 sofisticati droni killer<\/strong>. \u201cAbbiamo creato una serie di scenari aerei reali per permettere un addestramento di alta qualit\u00e0 durante l\u2019intera esercitazione. Inoltre, vogliamo enfatizzare l\u2019interconnessione personale con le nostre controparti, fornendo ai nostri alleati una sensazione di comfort e sicurezza&nbsp;<strong>mentre loro si adattano alle nostre necessit\u00e0<\/strong>. Infine, puntiamo ad illustrare gli alti standard manifestati dal personale dell\u2019Israeli Air Force e soprattutto&nbsp;<strong>l\u2019impegno, la professionalit\u00e0 e la precisione nello svolgimento delle missioni aeree<\/strong>\u201d. Sempre secondo il Comando del&nbsp;<em>Fire Birds Squadron<\/em>, nel corso di \u201cBlue Gardian\u201d saranno utilizzati in particolare i due gioielli di morte dell\u2019arsenale dei velivoli senza pilota israeliani, gli Hermes 900 (nome in codice&nbsp;<em>Kochav<\/em>) e gli Hermes 450 (<em>Zik<\/em>), progettati e realizzati da Elbit Systems Ltd, holding con quartier generale ad Haifa e filiali in diversi paesi, leader nella produzione di droni militari, sistemi informatici, telecomunicazione, comando, controllo e intelligence e per le&nbsp;<strong>cyber war<\/strong>. \u201cNel corso dell\u2019esercitazione, per la prima volta nella storia \u2013 precisa IAF \u2013&nbsp;<strong>gli equipaggi stranieri saranno impiegati al controllo del volo di un&nbsp;<\/strong><strong>Hermes 450, insieme agli operatori dello squadrone droni israeliano<\/strong>, simulando una serie di differenti scenari operativi, dall\u2019assistenza alle forze terrestri, alle missioni di raccolta dati d\u2019intelligence e alla cooperazione con altre forze aeree\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora pi\u00f9 complessi gli scenari previsti nella seconda settimana di esercitazione. In particolare&nbsp;<strong>saranno simulate vere e proprie attivit\u00e0 di combattimento tra i differenti reparti aerei<\/strong>&nbsp;partecipanti e saranno effettuati voli congiunti dei droni in appoggio ai cacciabombardieri e alle divisioni elicotteri israeliani. \u201cIl processo di pianificazione delle attivit\u00e0 sar\u00e0 appannaggio di un differente paese ogni giorno, cos\u00ec da dare a tutti gli equipaggi un\u2019unica opportunit\u00e0 per familiarizzare e conoscere le differenti modalit\u00e0 di conduzione delle missioni aeree\u201d, conclude l\u2019Israeli Air Force.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il complesso militare industriale israeliano, \u201cBlue Guardian\u201d \u00e8 una ghiotta occasione per sponsorizzare tra gli ufficiali delle forze aeree di USA, Francia, Germania, Regno Unito e Italia, i due modelli di droni pi\u00f9 utilizzati nelle ultime operazioni di guerra in Medio Oriente. Gli Hermes 450 e 900 sono infatti velivoli a pilotaggio remoto multimissione: possono essere utilizzati sia come aerei spia per la raccolta dati d\u2019intelligence e l\u2019individuazione degli obiettivi, sia come droni d\u2019attacco con il lancio di missili aria-terra e aria-nave. Le due versioni variano secondo le ore di volo che possono effettuare (17 per l\u2019Hermes 450 e 30 ore per l\u2019Hermes 900) e per l\u2019altitudine che possono raggiungere (da 18.000 a 30.000 piedi).&nbsp;<strong>L\u2019Hermes 450 \u00e8 stato impiegato operativamente per la prima volta durante l\u2019assalto israeliano del 2008-2009 contro la popolazione della Striscia di Gaza<\/strong>; questi velivoli senza pilota di Elbit Systems sono stati anche usati in Libano nel 2006, causando la morte di diversi civili, inclusi operatori della Croce Rossa. Il battesimo di fuoco dell\u2019Hermes 900 risale invece all\u2019Operazione \u201cMargine Protettivo\u201d&nbsp;<strong>contro Gaza dell\u2019estate 2014<\/strong>: un drone \u00e8 stato coinvolto nell\u2019uccisione di quattro ragazzi che stavano giocando in una spiaggia, il 16 agosto 2014.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cBlue Gardian\u201d si svolge a meno di due mesi da un\u2019altra importantissima esercitazione che ha visto protagoniste le forze aeree e navali di Israele, Stati Uniti, Regno Unito e Italia, \u201cFalcon Strike 21\u201d,&nbsp;<strong>in una vasta area in territorio italiano<\/strong>&nbsp;che ha compreso i poligoni della Sardegna, il mar Tirreno, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, l\u2019isola di Pantelleria, il Golfo di Taranto, il Mar Ionio e il Mediterraneo centrale. Secondo la nota emessa dal Pentagono, \u201cFalcon Strike\u201d ha rappresentato \u201c<strong>un test strategico per i nuovi cacciabombardieri F-35<\/strong>&nbsp;in dotazione alle aeronautiche dei quattro paesi partecipanti per accrescere il livello di cooperazione e l\u2019interoperabilit\u00e0 durante le operazioni congiunte\u201d. All\u2019esercitazione hanno partecipato oltre 50 velivoli tra caccia, aerei da trasporto e rifornimento ed elicotteri pesanti, e circa seicento militari sotto il controllo del Comando Operazioni aerospaziali di Poggio Renatico (Ferrara). Lunghissima e assai significativa la lista dei mezzi impiegati. Per l\u2019Italia si \u00e8 trattato dei velivoli F-35A, F-35B e dei droni \u201cPredator\u201d del 32\u00b0 Stormo di Amendola; dei cacciabombardieri F-2000 \u201cTyphoon\u201d del 36\u00b0 Stormo di Gioia del Colle e del 37\u00b0 di Trapani-Birgi; dei \u201cTornado\u201d del 6\u00b0 Stormo di Ghedi; degli AMX e dei \u201cTyphoon\u201d del 51\u00b0 Stormo di Istrana; dei caccia addestratori T-346A del 61\u00b0 Stormo di Galatina (Lecce); dei velivoli tanker KC-767A e di un aereo da ricognizione di produzione israeliana Gulfstream \u201cEitam\u201d del 14\u00b0 Stormo di Pratica di Mare. Per l\u2019US Air Force i nuovi caccia F-35A e sei F-16C a capacit\u00e0 nucleare del 555th Fighter Squadron di Aviano (Pordenone); un aereo da rifornimento britannico Voyager A330 e, per l\u2019aeronautica israeliana, sei caccia F-35, un aereo-spia Gulfstream \u201cEtam\u201d e due aerei da rifornimento Boeing \u201cRe\u2019em\u201d. \u201cL\u2019esercitazione ha avuto quale base principale di rischieramento Amendola, ma ha visto al contempo coinvolte altre basi in funzione di supporto, tra cui quella di Trapani e del Reparto di Standardizzazione e Tiro Aereo di Decimomannu, in Sardegna\u201d, ha spiegato l\u2019ufficio stampa del Ministero della difesa. \u201cGli scenari esercitativi sono stati creati per offrire agli equipaggi di volo un contesto complesso in cui&nbsp;<strong>potersi addestrare in varie tipologie di missioni<\/strong>, tra cui l\u2019interdizione aerea con gestione strategica e tattica, il supporto alle forze speciali a terra, le operazioni di targeting dinamico\u201d. Tra le attivit\u00e0 di particolare rilevanza anche quelle relative alla \u201cguerra elettronica\u201d, protagonisti il centro di comando e controllo radar del 2\u00b0 Stormo di Rivolto (Udine) e una componente del sistema di \u201cdifesa\u201d contraerea SAMP-T dell\u2019Esercito,&nbsp;<strong>congiuntamente ai reparti e ai velivoli d\u2019intelligence israeliani<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019estate nel segno dunque della&nbsp;<strong>sempre pi\u00f9 stretta cooperazione militare, industriale e strategica tra Israele, l\u2019Italia e alcuni dei paesi leader dell\u2019Alleanza Atlantica<\/strong>, protagonisti i costosissimi cacciabombardieri (a capacit\u00e0 nucleare) di quinta generazione prodotti da Lockheed Martin e i droni lanciamissili di Elbit Systems Ltd. E all\u2019orizzonte sempre pi\u00f9&nbsp;<strong>affari miliardari per i produttori e i mercanti di morte<\/strong>&nbsp;sulla pelle \u2013 da subito \u2013 di migliaia e migliaia di innocenti in Africa e Medio Oriente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di&nbsp;Antonio Mazzeo&nbsp;|&nbsp;21 Lug 2021&nbsp;|&nbsp;In evidenza,&nbsp;Medioriente,&nbsp;Mondo Pagine Esteri, 21 luglio 2021 \u2013&nbsp;Due settimane di super addestramento in Israele per l\u2019Aeronautica Militare italiana utilizzando i pi\u00f9 moderni e famigerati&nbsp;droni da guerra. Il 12 luglio ha preso il via nella base aerea e missilistica di Palmachim, nei pressi della citt\u00e0 israeliana di Rishon LeZion, a sud di Tel Aviv, l\u2019esercitazione \u201cBlue Guardian\u201d, presentata con enfasi dall\u2019Israeli Air Force (IAF) come la \u201cprima attivit\u00e0 addestrativa internazionale al mondo con i velivoli a pilotaggio remoto\u201d. 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