{"id":17506,"date":"2020-10-07T16:17:21","date_gmt":"2020-10-07T16:17:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paxchristi.it\/?p=17506"},"modified":"2020-10-09T15:10:48","modified_gmt":"2020-10-09T15:10:48","slug":"lingiustizia-della-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=17506","title":{"rendered":"L&#8217;ingiustizia della guerra"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Enciclica <em>Fratelli tutti<\/em> \u00e8 una vera enciclica sulla pace nonviolenta. Prefigura un umanesimo planetario. Va letta e ragionata tutta con calma guardando anche alle numerose  note che qui vengono tolte per semplificare e sveltire la lettura. La presentiamo in tre tappe cominciando subito dai paragrafi  256-262 dove si dichiara nettamente il superamento della &#8220;guerra giusta&#8221;  (<em>s.p.<\/em>)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/assisi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8298\" srcset=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/assisi.jpg 640w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/assisi-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>256.\u00a0 \u00a0\u00abL\u2019inganno \u00e8 nel cuore di chi trama il male, la gioia  invece \u00e8 di chi promuove la pace\u00bb (Pr 12,20). Tuttavia, c\u2019\u00e8 chi cerca  soluzioni nella guerra, che spesso \u00absi nutre del pervertimento delle  relazioni, di ambizioni egemoniche, di abusi di potere, di paura  dell\u2019altro e della diversit\u00e0 vista come ostacolo\u00bb. La guerra non \u00e8 un  fantasma del passato, ma \u00e8 diventata una minaccia costante. Il mondo sta  trovando sempre pi\u00f9 difficolt\u00e0 nel lento cammino della pace che aveva  intrapreso e che cominciava a dare alcuni frutti.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>257.\u00a0 Poich\u00e9 si stanno creando nuovamente le condizioni per la  proliferazione di guerre, ricordo che \u00abla guerra \u00e8 la negazione di tutti  i diritti e una drammatica aggressione all\u2019ambiente. Se si vuole un  autentico sviluppo umano integrale per tutti, occorre proseguire senza  stancarsi nell\u2019impegno di evitare la guerra tra le nazioni e tra i  popoli. A tal fine bisogna assicurare il dominio incontrastato del  diritto e l\u2019infaticabile ricorso al negoziato, ai buoni uffici e  all\u2019arbitrato, come proposto dalla Carta delle Nazioni Unite, vera norma  giuridica fondamentale\u00bb. Voglio rilevare che i 75 anni delle Nazioni  Unite e l\u2019esperienza dei primi 20 anni di questo millennio mostrano che  la piena applicazione delle norme internazionali \u00e8 realmente efficace, e  che il loro mancato adempimento \u00e8 nocivo. La Carta delle Nazioni Unite,  rispettata e applicata con trasparenza e sincerit\u00e0, \u00e8 un punto di  riferimento obbligatorio di giustizia e un veicolo di pace. Ma ci\u00f2 esige  di non mascherare intenzioni illegittime e di non porre gli interessi  particolari di un Paese o di un gruppo al di sopra del bene comune  mondiale. Se la norma viene considerata uno strumento a cui ricorrere  quando risulta favorevole e da eludere quando non lo \u00e8, si scatenano  forze incontrollabili che danneggiano gravemente le societ\u00e0, i pi\u00f9  deboli, la fraternit\u00e0, l\u2019ambiente e i beni culturali, con perdite  irrecuperabili per la comunit\u00e0 globale.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>258.\u00a0 \u00c8 cos\u00ec che facilmente si opta per la guerra avanzando ogni  tipo di scuse apparentemente umanitarie, difensive o preventive,  ricorrendo anche alla manipolazione dell\u2019informazione. Di fatto, negli  ultimi decenni tutte le guerre hanno preteso di avere una  \u201cgiustificazione\u201d. Il Catechismo della Chiesa Cattolica parla della  possibilit\u00e0 di una legittima difesa mediante la forza militare, con il  presupposto di dimostrare che vi siano alcune \u00abrigorose condizioni di  legittimit\u00e0 morale\u00bb. Tuttavia si cade facilmente in una interpretazione  troppo larga di questo possibile diritto. Cos\u00ec si vogliono giustificare  indebitamente anche attacchi \u201cpreventivi\u201d o azioni belliche che  difficilmente non trascinano \u00abmali e disordini pi\u00f9 gravi del male da  eliminare\u00bb. La questione \u00e8 che, a partire dallo sviluppo delle armi  nucleari, chimiche e biologiche, e delle enormi e crescenti possibilit\u00e0  offerte dalle nuove tecnologie, si \u00e8 dato alla guerra un potere  distruttivo incontrollabile, che colpisce molti civili innocenti. In  verit\u00e0, \u00abmai l\u2019umanit\u00e0 ha avuto tanto potere su s\u00e9 stessa e niente  garantisce che lo utilizzer\u00e0 bene\u00bb. Dunque non possiamo pi\u00f9 pensare alla  guerra come soluzione, dato che i rischi probabilmente saranno sempre  superiori all\u2019ipotetica utilit\u00e0 che le si attribuisce. Davanti a tale  realt\u00e0, oggi \u00e8 molto difficile sostenere i criteri razionali maturati in  altri secoli per parlare di una possibile \u201cguerra giusta\u201d. Mai pi\u00f9 la  guerra!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>259.\u00a0 \u00c8 importante aggiungere che, con lo sviluppo della  globalizzazione, ci\u00f2 che pu\u00f2 apparire come una soluzione immediata o  pratica per una determinata regione, d\u00e0 adito a una catena di fattori  violenti molte volte sotterranei che finisce per colpire l\u2019intero  pianeta e aprire la strada a nuove e peggiori guerre future. Nel nostro  mondo ormai non ci sono solo \u201cpezzi\u201d di guerra in un 66 Paese o  nell\u2019altro, ma si vive una \u201cguerra mondiale a pezzi\u201d, perch\u00e9 le sorti  dei Paesi sono tra loro fortemente connesse nello scenario mondiale.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>260.\u00a0 Come diceva San Giovanni XXIII, \u00abriesce quasi impossibile  pensare che nell\u2019era atomica la guerra possa essere utilizzata come  strumento di giustizia\u00bb. Lo affermava in un periodo di forte tensione  internazionale, e cos\u00ec diede voce al grande anelito alla pace che si  diffondeva ai tempi della guerra fredda. Rafforz\u00f2 la convinzione che le  ragioni della pace sono pi\u00f9 forti di ogni calcolo di interessi  particolari e di ogni fiducia posta nell\u2019uso delle armi. Per\u00f2 non si  colsero pienamente le occasioni offerte dalla fine della guerra fredda,  per la mancanza di una visione del futuro e di una consapevolezza  condivisa circa il nostro destino comune. Invece si cedette alla ricerca  di interessi particolari senza farsi carico del bene comune universale.  Cos\u00ec si \u00e8 fatto di nuovo strada l\u2019ingannevole fantasma della guerra.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>261.\u00a0 Ogni guerra lascia il mondo peggiore di come lo ha  trovato. La guerra \u00e8 un fallimento della politica e dell\u2019umanit\u00e0, una  resa vergognosa, una sconfitta di fronte alle forze del male. Non  fermiamoci su discussioni teoriche, prendiamo contatto con le ferite,  tocchiamo la carne di chi subisce i danni. Rivolgiamo lo sguardo a tanti  civili massacrati come \u201cdanni collaterali\u201d. Domandiamo alle vittime.  Prestiamo attenzione ai profughi, a quanti hanno subito le radiazioni  atomiche o gli attacchi chimici, alle donne che hanno perso i figli, ai  bambini mutilati o privati della loro infanzia. Consideriamo la verit\u00e0  di queste vittime della violenza, guardiamo la realt\u00e0 coi loro occhi e  ascoltiamo i loro racconti col cuore aperto. Cos\u00ec potremo riconoscere  l\u2019abisso del male nel cuore della guerra e non ci turber\u00e0 il fatto che  ci trattino come ingenui perch\u00e9 abbiamo scelto la pace.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>262.\u00a0 Neppure le norme saranno sufficienti, se si pensa che la  soluzione ai problemi attuali consista nel dissuadere gli altri mediante  la paura, minacciandoli con l\u2019uso delle armi nucleari, chimiche o  biologiche. Infatti, \u00abse si prendono in considerazione le principali  minacce alla pace e alla sicurezza con le loro molteplici dimensioni in  questo mondo multipolare del XXI secolo, come, ad esempio, il  terrorismo, i conflitti asimmetrici, la sicurezza informatica, le  problematiche ambientali, la povert\u00e0, non pochi dubbi emergono circa  l\u2019inadeguatezza della deterrenza nucleare a rispondere efficacemente a  tali sfide. Siffatte preoccupazioni assumono ancor pi\u00f9 consistenza  quando consideriamo le catastrofiche conseguenze umanitarie e ambientali  che derivano da qualsiasi utilizzo degli ordigni nucleari con  devastanti effetti indiscriminati e incontrollabili nel tempo e nello  spazio. [\u2026] Dobbiamo anche chiederci quanto sia sostenibile un equilibro  basato sulla paura, quando esso tende di fatto ad aumentare la paura e a  minare le relazioni di fiducia fra i popoli. La pace e la stabilit\u00e0  internazionali non possono essere fondate su un falso senso di  sicurezza, sulla minaccia di una distruzione reciproca o di totale  annientamento, sul semplice mantenimento di un equilibrio di potere. [\u2026]  In tale contesto, l\u2019obiettivo finale dell\u2019eliminazione totale delle  armi nucleari diventa sia una sfida sia un imperativo morale e  umanitario. [\u2026] La crescente interdipendenza e la globalizzazione  significano che qualunque risposta diamo alla minaccia delle armi  nucleari, essa debba essere collettiva e concertata, basata sulla  fiducia reciproca. Quest\u2019ultima pu\u00f2 essere costruita solo attraverso un  dialogo che sia sinceramente orientato verso il bene comune e non verso  la tutela di interessi velati o particolari\u00bb E con il denaro che si  impiega nelle armi e in altre spese militari costituiamo un Fondo  mondiale per eliminare finalmente la fame e per lo sviluppo dei Paesi  pi\u00f9 poveri, cos\u00ec che i loro abitanti non ricorrano a soluzioni violente o  ingannevoli e non siano costretti ad abbandonare i loro Paesi per  cercare una vita pi\u00f9 dignitosa.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Enciclica Fratelli tutti \u00e8 una vera enciclica sulla pace nonviolenta. Prefigura un umanesimo planetario. Va letta e ragionata tutta con calma guardando anche alle numerose note che qui vengono tolte per semplificare e sveltire la lettura. La presentiamo in tre tappe cominciando subito dai paragrafi 256-262 dove si dichiara nettamente il superamento della &#8220;guerra giusta&#8221; (s.p.) 256.\u00a0 \u00a0\u00abL\u2019inganno \u00e8 nel cuore di chi trama il male, la gioia invece \u00e8 di chi promuove la pace\u00bb (Pr 12,20). Tuttavia, c\u2019\u00e8 chi cerca soluzioni nella guerra, che spesso \u00absi nutre del pervertimento delle relazioni, di ambizioni egemoniche, di abusi di potere, di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":8440,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[193],"tags":[1698,952,1246],"class_list":["post-17506","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter","tag-enciclica-fratelli-tutti","tag-papa-francesco","tag-sergio-paronetto"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-16 18:20:49","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17506"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17506\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17507,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17506\/revisions\/17507"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}