{"id":15578,"date":"2019-06-28T13:02:50","date_gmt":"2019-06-28T13:02:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paxchristi.it\/?p=15578"},"modified":"2020-06-22T07:58:03","modified_gmt":"2020-06-22T07:58:03","slug":"chomsky-spiega-lostilita-degli-usa-verso-liran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=15578","title":{"rendered":"Chomsky spiega l\u2019ostilit\u00e0 degli Usa verso l\u2019Iran"},"content":{"rendered":"<p>(https:\/\/www.ilfarosulmondo.it\/chomsky-ostilita-usa-verso-iran\/)<\/p>\n<p><strong>Noam Chomsky<\/strong>, il noto storico e filosofo americano, spiega che gli\u00a0<strong>Usa<\/strong>\u00a0sono ostili verso l\u2019<strong>Iran<\/strong>\u00a0perch\u00e9 non possono accettare uno stato indipendente in\u00a0<strong>Medio Oriente<\/strong>. In un\u2019intervista, Chomsky ha dichiarato che l\u2019establishment e i media Usa considerano la<strong>\u00a0Repubblica Islamica<\/strong>\u00a0il Paese pi\u00f9 pericoloso del pianeta perch\u00e9 sostiene i movimenti della\u00a0<strong>Resistenza<\/strong>\u00a0come\u00a0<strong>Hezbollah<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Hamas<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo la narrazione bugiarda di\u00a0<strong>Washington<\/strong>, l\u2019Iran \u00e8 una doppia minaccia, perch\u00e9 sarebbe il principale sostenitore del terrorismo e i suoi programmi nucleari costituirebbero una minaccia esiziale per\u00a0<strong>Israele<\/strong>, una minaccia talmente grave da aver costretto gli Usa a posizionare un sistema antimissile sui confini russi per proteggere l\u2019<strong>Europa<\/strong>\u00a0dalle (inesistenti) testate nucleari iraniane, malgrado non si comprenda come e perch\u00e9 la leadership della Repubblica Islamica avrebbe dovuto lanciare un simile attacco, dando agli Usa l\u2019opportunit\u00e0 d\u2019incenerirla un attimo dopo.<\/p>\n<p>Chomsky ha denunciato la mistificazione statunitense, affermando che nella realt\u00e0 il cosiddetto sostegno iraniano al terrorismo si traduce nel supporto dato a Hezbollah, il cui crimine principale \u00e8 di essere il solo deterrente contro un\u2019altra rovinosa invasione israeliana del\u00a0<strong>Libano<\/strong>, e ad Hamas, colpevole di aver vinto una libera elezione nella\u00a0<strong>Striscia di Gaza<\/strong>, un crimine che ha suscitato immediate e severe sanzioni, oltre ad aver portato gli Usa a tramare per scalzarla dal governo della Striscia.<\/p>\n<p>Lo storico ha continuato affermando che le colpe principali per cui Hezbollah e Hamas sono considerate organizzazioni terroristiche dagli Stati Uniti, risiedono nella loro ferma opposizione all\u2019espansionismo aggressivo del\u00a0<strong>regime israeliano<\/strong>; i\u00a0<strong>sionisti<\/strong>\u00a0hanno sempre aspirato al\u00a0<strong>Grande Israele, o Terra Promessa<\/strong>, che secondo\u00a0<strong>Theodor Herzl<\/strong>\u00a0si sarebbe dovuto estendere dal Nilo all\u2019Eufrate, da buona parte della Turchia alla Penisola Arabica. Se non ci fossero stati i movimenti di Resistenza come Hezbollah o Hamas, i sionisti si sarebbero impadroniti di gran parte del Medio Oriente.<\/p>\n<p>Riagganciandosi a questo, Chomsky ha spiegato che l\u2019inconciliabile ostilit\u00e0 di Usa e Israele nei confronti dell\u2019Iran sta nel fatto che essi non possono tollerare una potenza indipendente in una regione che essi pretendono di dominare. Per questo la Repubblica Islamica non pu\u00f2 essere perdonata per aver rovesciato il regime dittatoriale insediato da Washington nel 1953.<\/p>\n<p>Lo studioso americano ricorda che allora un colpo di Stato ordinato dagli Usa e messo in atto dalla\u00a0<strong>Cia<\/strong>\u00a0ha rovesciato\u00a0<strong>Mohammad Mossadeq<\/strong>, il Primo Ministro iraniano colpevole agli occhi dell\u2019<strong>Occidente<\/strong>\u00a0di voler nazionalizzare le risorse petrolifere dell\u2019Iran e usarle per far progredire il Paese. Una colpa grave che ha spinto l\u2019Inghilterra (allora padrona di quel petrolio) a chiedere l\u2019aiuto degli Stati Uniti che diedero il via all\u2019<strong>Operazione Ajax<\/strong>, ufficialmente ammessa dalla Cia 60 anni dopo; fu la fine della prima esperienza democratica in Iran e l\u2019inizio del risentimento del Popolo iraniano verso le ingerenze americane.<\/p>\n<p>Ma gli Usa non si limitarono a questo, Chomsky ricorda che per 26 anni Washington ha sostenuto Reza Pahlavi, un brutale dittatore che regnava torturando e uccidendo ogni oppositore grazie alla\u00a0<strong>Savak<\/strong>, la sua polizia segreta. Tuttavia, malgrado il costante appoggio degli Stati Uniti e di tutto l\u2019Occidente al regime sanguinario, nel 1979 il Popolo iraniano, sotto la guida dell\u2019Ayatollah Khomeini, \u00e8 riuscito a far crollare il potere dei\u00a0<strong>Pahlavi.<\/strong><\/p>\n<p>Nel descrivere la costante ostilit\u00e0 statunitense verso l\u2019Iran, lo storico americano ha affermato che negli ultimi 60 anni non \u00e8 passato un giorno senza gli Usa non si accanissero contro gli iraniani: a parte il colpo di stato ed il sostegno a un dittatore descritto nel peggiore dei modi da Amnesty International, dopo il rovesciamento di Pahlavi ci fu l\u2019aggressione che Washington condusse attraverso\u00a0<strong>Saddam Hussein<\/strong>; a causa di essa, nel corso di una guerra durata 8 anni, centinaia di migliaia di iraniani sono stati uccisi, molti di essi con armi chimiche, senza che nessuno protestasse.<\/p>\n<p>Chomsky ha ricordato che gli Usa intervennero apertamente al fianco di Saddam Hussein, allora considerato uno strettissimo amico da<strong>\u00a0Reagan<\/strong>, tanto che l\u2019attacco iracheno all\u2019Uss Stark, che caus\u00f2 la morte di 37 marinai Usa, fu seguito solo da un blando richiamo. Saddam era un dittatore utile per gli Usa ed essi tentarono anche d\u2019incolpare l\u2019Iran per le stragi di curdi che egli commise con i gas. Pi\u00f9 tardi,\u00a0<strong>George Bush<\/strong>\u00a0padre invit\u00f2 negli Stati Uniti ingegneri nucleari iracheni per formarli alla produzione di ordigni nucleari che minacciassero l\u2019Iran senza \u201csporcare\u201d Washington. E naturalmente, ha continuato lo studioso, Washington \u00e8 stata la causa prima e determinante delle sanzioni contro l\u2019Iran, che nei fatti gli Usa mantengono ancora oggi.<\/p>\n<p>Nella sua analisi Chomsky ha denunciato la retorica anti iraniana di Trump, che critica l\u2019Iran ma si accosta ai peggiori regimi repressivi; mentre egli compiva il suo viaggio in Medio Oriente, la Repubblica Islamica ha tenuto le sue elezioni, evento impensabile nell\u2019<strong>Arabia Saudita<\/strong>\u00a0che l\u2019ospitava, il Paese che \u00e8 la fonte del wahabismo che avvelena la regione e il mondo islamico. Ma non \u00e8 solo il Presidente ad essere ostile all\u2019Iran, lo \u00e8 tutta l\u2019Amministrazione in quanto espressione dell\u2019establishment.<\/p>\n<p>Nel descrivere l\u2019Arabia Saudita, il maggior alleato mediorientale degli Usa e nemica giurata dell\u2019Iran, Chomsky l\u2019ha descritta come una dittatura brutale e repressiva, dove i diritti umani vengono calpestati, ma un luogo dove Trump si sente a proprio agio. A Riyadh, il Presidente americano ha stipulato accordi per 320 Mld di dollari, essenzialmente enormi forniture di armi per la felicit\u00e0 dell\u2019industria degli armamenti, ma le conseguenze immediate sono state il via libera agli \u201camici\u201d sauditi a continuare le loro atrocit\u00e0 in\u00a0<strong>Yemen<\/strong>, e ad isolare il Qatar, colpevole di voler essere troppo indipendente.<\/p>\n<p>Ancora una volta \u00e8 principalmente l\u2019Iran il motivo: il Qatar condivide con la Repubblica Islamica un enorme giacimento di gas naturale ed intrattiene con essa rapporti commerciali e culturali, cosa intollerabile per i sauditi (e per gli Usa).<\/p>\n<p>Nella sua analisi Chomsky ha tratteggiato le ragioni profonde dell\u2019irriducibile ostilit\u00e0 che gli Usa hanno verso l\u2019Iran, e i tanti crimini che nel corso di sessant\u2019anni hanno perpetrato nei confronti del Popolo iraniano per tentare di dominarlo; un atteggiamento che permea l\u2019establishment statunitense e che \u00e8 praticamente impossibile sradicare. Un atteggiamento a cui si somma la dichiarata inimicizia di Israele, che vede nella Repubblica Islamica e nella Resistenza che essa sostiene i suoi peggiori nemici, coloro che gli sbarrano la strada al dominio della regione, e che minacciano l\u2019esistenza stessa dell\u2019entit\u00e0 sionista e il permanere della sua occupazione della\u00a0<strong>Palestina<\/strong>.<\/p>\n<p><em><strong>di Salvo Ardizzone<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(https:\/\/www.ilfarosulmondo.it\/chomsky-ostilita-usa-verso-iran\/) Noam Chomsky, il noto storico e filosofo americano, spiega che gli\u00a0Usa\u00a0sono ostili verso l\u2019Iran\u00a0perch\u00e9 non possono accettare uno stato indipendente in\u00a0Medio Oriente. 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