{"id":15454,"date":"2019-05-23T11:53:02","date_gmt":"2019-05-23T11:53:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paxchristi.it\/?p=15454"},"modified":"2020-06-22T07:58:05","modified_gmt":"2020-06-22T07:58:05","slug":"sognare-non-e-mai-troppo-un-altro-mondo-e-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=15454","title":{"rendered":"Sognare non \u00e8 mai troppo: un altro mondo \u00e8 possibile"},"content":{"rendered":"<div>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8440 alignleft\" src=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/papa-francesco-udienza-generale.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"402\" srcset=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/papa-francesco-udienza-generale.jpg 1024w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/papa-francesco-udienza-generale-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/papa-francesco-udienza-generale-768x522.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 591px) 100vw, 591px\" \/><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><em>Riportiamo l&#8217;intervento di papa Francesco svolto in Macedonia del Nord il 7 maggio 2019 durante l&#8217;incontro ecumenico e interreligioso con i giovani.\u00a0<\/em><\/p>\n<p align=\"center\">\n<\/div>\n<p>&#8230; <b>\u00a0 Vorrei dirvi: sognare non \u00e8 mai troppo<\/b>. <b>Uno dei principali problemi di oggi e di tanti giovani \u00e8 che hanno perso la capacit\u00e0 di sognare. N\u00e9 molto n\u00e9 poco, non sognano. E quando una persona non sogna, quando un giovane non sogna questo spazio viene occupato dal lamento e dalla rassegnazione o dalla tristezza. \u00abQuesti li lasciamo a quelli che seguono la \u201cdea lamentela\u201d! [\u2026] \u00c8 un inganno: ti fa prendere la strada sbagliata. Quando tutto sembra fermo e stagnante, quando i problemi personali ci inquietano, i disagi sociali non trovano le dovute risposte, non \u00e8 bene darsi per vinti\u00bb (Christus vivit, 141). Per questo, cari amici, <i>mai e poi mai si sogna troppo<\/i>. Provate a pensare ai vostri sogni pi\u00f9 grandi, a quelli di dare speranza a un mondo stanco, insieme agli altri, cristiani e musulmani. Senza dubbio \u00e8 un sogno molto bello. Liridona [giovane intervenuta] non ha pensato a cose piccole, a cose \u201crasoterra\u201d, ma ha sognato alla grande. E voi giovani dovete sognare alla grande! <\/b><\/p>\n<p><b>Qualche mese fa, con un amico, il Grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb, avevamo anche noi un sogno molto simile al tuo che ci ha portato a volerci impegnare e a firmare insieme un documento che dice che la fede deve portare noi credenti a vedere negli altri dei fratelli che dobbiamo sostenere e amare senza lasciarci manipolare da interessi meschini (cfr Documento sulla fratellanza umana, Abu Dhabi, 4 febbraio 2019). Noi siamo grandi, non \u00e8 un\u2019et\u00e0 per sognare. Ma sognate, e sognate in grande!<\/b><\/p>\n<p>E questo mi fa pensare a quello che ci diceva Bozanka: che a voi giovani piacciono le avventure. E sono contento che sia cos\u00ec, perch\u00e9 \u00e8 il modo bello di essere giovani: vivere un\u2019avventura, una buona avventura. Il giovane non ha paura di fare della sua vita una buona avventura. E vi chiedo: quale avventura richiede pi\u00f9 coraggio di quel sogno che ci ha condiviso Liridona, dare speranza a un mondo stanco? Il mondo \u00e8 stanco, \u00e8 invecchiato; il mondo \u00e8 diviso e sembra vantaggioso dividerlo e dividerci ancora di pi\u00f9. Ci sono tanti grandi che vogliono dividerci tra noi. State attenti! Come risuonano forti le parole del Signore: <b>\u00abBeati gli operatori di pace, perch\u00e9 saranno chiamati figli di Dio<\/b>\u00bb (<i>Mt<\/i> 5,9)! Quale maggior adrenalina che impegnarsi tutti i giorni, con dedizione, ad <b>essere artigiani di sogni, artigiani di speranza? I sogni ci aiutano a mantenere viva la certezza di sapere che un altro mondo \u00e8 possibile e che siamo chiamati a coinvolgerci in esso e a farne parte col nostro lavoro, col nostro impegno e la nostra azione.<\/b><\/p>\n<p>In questo Paese c\u2019\u00e8 una bella tradizione, quella degli artigiani scalpellini, abili nel tagliare la pietra e lavorarla. Ecco, bisogna fare come quegli artisti e diventare<b> bravi scalpellini dei propri sogni.<\/b> Dobbiamo lavorare sui nostri sogni. Uno scalpellino prende la pietra nelle sue mani e lentamente comincia a darle forma e trasformarla, con applicazione e sforzo, e specialmente con una gran voglia di vedere come quella pietra, per la quale nessuno avrebbe dato nulla, diventa un\u2019opera d\u2019arte.<\/p>\n<p>\u00ab<b>I sogni pi\u00f9 belli si conquistano con speranza, pazienza e impegno,<\/b> rinunciando alla fretta \u2013 come quegli artisti \u2013. Nello stesso tempo, non bisogna bloccarsi per insicurezza, non bisogna avere paura di rischiare e di commettere errori \u2013 no, non avere paura! \u2013. Piuttosto dobbiamo avere paura di vivere paralizzati, come morti viventi, ridotti a soggetti che non vivono perch\u00e9 non vogliono rischiare \u2013 e un giovane che non rischia \u00e8 un morto \u2013 perch\u00e9 non portano avanti i loro impegni o hanno paura di sbagliare. Anche se sbagli potrai sempre rialzare la testa e ricominciare, perch\u00e9 nessuno ha il diritto di rubarti la speranza\u00bb (Esort. ap. postsin. Christus vivit, 142). Non lasciatevi rubare la speranza! Cari giovani, non abbiate paura di diventare artigiani di sogni e artigiani di speranza.\u00a0\u00a0 \u00ab\u00c8 vero che noi membri della Chiesa non dobbiamo essere tipi strani. Tutti devono poterci sentire fratelli e vicini, come gli Apostoli, che godevano \u201cil favore di tutto il popolo\u201d (<i>At<\/i> 2,47; cfr 4,21.33; 5,13). Allo stesso tempo, per\u00f2, dobbiamo avere il coraggio di essere diversi, di mostrare altri sogni che questo mondo non offre, di testimoniare la bellezza della generosit\u00e0, del servizio, della purezza, della fortezza, del perdono, della fedelt\u00e0 alla propria vocazione, della preghiera, della lotta per la giustizia e il bene comune, dell\u2019amore per i poveri, dell\u2019amicizia sociale\u00bb (36).<\/p>\n<p>Pensate a<b> Madre Teresa:<\/b> quando viveva qui non poteva immaginare come sarebbe stata la sua vita, ma non smise di sognare e di darsi da fare per cercare sempre di scoprire il volto del suo grande amore, che era Ges\u00f9, scoprirlo in tutti coloro che stavano al margine della strada. Lei ha sognato in grande e per questo ha anche amato in grande. Aveva i piedi ben piantati qui, nella sua terra, ma non stava con le mani in mano. Voleva essere \u201cuna matita nelle mani di Dio\u201d. Ecco il suo sogno artigianale. L\u2019ha offerto a Dio, ci ha creduto, ci ha sofferto, non ci ha mai rinunciato. E Dio ha cominciato a scrivere con quella matita pagine inedite e stupende. Una ragazza del vostro popolo, una donna del vostro popolo, sognando, ha scritto cose grandi. \u00c8 Dio che le ha scritte, ma lei ha sognato e si \u00e8 lasciata guidare da Dio.<\/p>\n<p>&#8230; Com\u2019\u00e8 importante <b>sognare insieme! <\/b>Come fate oggi: qui, tutti uniti, senza barriere. <b>Per favore, sognate insieme, non da soli; <i>sognate con gli altri, mai contro gli altri!<\/i> Da soli si rischia di avere dei miraggi, per cui vedi quello che non c\u2019\u00e8; insieme si costruiscono i sogni. <\/b><\/p>\n<p>&#8230;E adesso, permettetemi di dirvi qualcosa che sento proprio nel cuore: concedetevi l\u2019opportunit\u00e0 di condividere e godervi un buon \u201c<b>faccia a faccia\u201d<\/b> con tutti, ma soprattutto con i vostri nonni, con gli anziani della vostra comunit\u00e0&#8230;.\u00a0 Amici, prendete tempo con i vostri vecchi, con i vostri anziani, ascoltate i loro lunghi racconti, che a volte sembrano fantasiosi, ma, in realt\u00e0, sono pieni di un\u2019esperienza preziosa, pieni di simboli eloquenti e di saggezza nascosta da scoprire e valorizzare. Sono racconti che richiedono tempo (cfr Esort. ap. postsin. <i>Christus vivit<\/i>, 195). Non dimentichiamo un detto: un nano pu\u00f2 vedere pi\u00f9 lontano stando sulle spalle di un gigante. In questo modo acquisterete una visione finora mai raggiunta. Entrate nella saggezza del vostro popolo, della vostra gente, entrate senza vergogna n\u00e9 complessi, e troverete una sorgente di creativit\u00e0 insospettata che riempir\u00e0 tutto, vi permetter\u00e0 di<b> vedere strade dove gli altri vedono muri, possibilit\u00e0 dove altri vedono pericolo, risurrezione dove tanti annunciano solo morte&#8230; <\/b><\/p>\n<p><i>Ti servono le mie mani, Signore?\u00a0 (Preghiera di Madre Teresa)<\/i><\/p>\n<p>Ti servono le mie mani, Signore,<br \/>\nper aiutare oggi i malati e i poveri<br \/>\nche ne hanno bisogno?<br \/>\nSignore, io oggi ti offro le mie mani.<\/p>\n<p>Ti servono i miei piedi, Signore,<br \/>\nperch\u00e9 mi conducano oggi<br \/>\na coloro che hanno bisogno di un amico?<br \/>\nSignore, oggi ti offro i miei piedi.<\/p>\n<p>Ti serve la mia voce, Signore,<br \/>\nperch\u00e9 io oggi parli a tutti coloro<br \/>\nche hanno bisogno della tua parola d\u2019amore?<br \/>\nSignore, oggi ti offro la mia voce.<\/p>\n<p>Ti serve il mio cuore, Signore,<br \/>\nperch\u00e9 io ami chiunque,<br \/>\nsenza alcuna eccezione?<br \/>\nSignore, oggi ti offro il mio cuore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riportiamo l&#8217;intervento di papa Francesco svolto in Macedonia del Nord il 7 maggio 2019 durante l&#8217;incontro ecumenico e interreligioso con i giovani.\u00a0 &#8230; \u00a0 Vorrei dirvi: sognare non \u00e8 mai troppo. 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