{"id":14900,"date":"2018-12-19T11:40:31","date_gmt":"2018-12-19T11:40:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paxchristi.it\/?p=14900"},"modified":"2020-06-22T07:59:17","modified_gmt":"2020-06-22T07:59:17","slug":"paunto-pace-di-andria-rimaniamo-umani-limpegno-per-la-pace-si-declina-attraverso-il-rispetto-dei-diritti-delluomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=14900","title":{"rendered":"Punto Pace di Andria &#8211; Rimaniamo umani: L\u2019impegno per la pace si declina attraverso il rispetto dei diritti dell\u2019uomo"},"content":{"rendered":"<p>Avvicinandosi la data del 10 dicembre, celebrazione della Giornata mondiale dei diritti umani, il Punto pace di Pax Christi di Andria intende, da un lato, ribadire l\u2019importanza della dichiarazione universale di tutela dell\u2019umanit\u00e0, dall\u2019altro, manifestare la sua preoccupazione per la salvaguardia dei diritti della persona nel nostro Paese.<\/p>\n<p>Molti sono, in questi ultimi tempi, gli accadimenti in Italia che ci mettono in allarme.<\/p>\n<p>La mancanza di lavoro, la crescita del numero dei poveri, \u00a0la violenza sulle donne, la fuga dei cervelli e dei giovani all\u2019estero, l\u2019uso facile delle armi, la produzione delle stesse armi e la loro commercializzazione nelle aree dei conflitti nel mondo, l\u2019inquinamento del territorio e il dissesto idrogeologico della penisola sono le manifestazioni pi\u00f9 evidenti ed allarmanti del grado di tutela dei diritti in Italia.<\/p>\n<p>Si aggiunge la violazione pi\u00f9 insopportabile, perch\u00e9 subdola e\/o ovattata dal perbenismo e dall\u2019ipocrisia e presentata come ricerca della sicurezza dei cittadini italiani: \u00a0quella contro le persone pi\u00f9 deboli, indifese, bisognose di aiuto, da uomo a uomo, nello specifico \u00a0i migranti.<\/p>\n<p>Da tempo si \u00e8 scatenata una persecuzione contro di loro, i \u201cdiversi\u201d da noi, chiamati con appellativi sempre pi\u00f9 sprezzanti, carichi di odio, generatori di ostilit\u00e0 e rifiuto, e, fatto ancora pi\u00f9 insopportabile, presentata con il Vangelo e la corona del rosario in mano.<\/p>\n<p>A tale riguardo Alex Zanotelli, in un articolo comparso sul numero di settembre della rivista\u201d Mosaico di pace\u201d, che dirige, ha scritto : \u201c<em>Non si pu\u00f2 essere discepoli di Ges\u00f9 e di chi semina odio. O l\u2019uno o l\u2019altro<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Questo clima, artatamente alimentato per mera speculazione politico-elettorale, ha toccato \u00a0giorni orsono il punto pi\u00f9 alto nell\u2019approvazione in Parlamento del decreto-legge sulla sicurezza, noto come decreto Salvini.<\/p>\n<p>Riprendendo il pensiero di Zanotelli, potremmo affermare: \u201c<em>O con il decreto sicurezza o con il Vangelo\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>La violazione dei diritti universali dell\u2019uomo \u00e8 presente, in maniera pi\u00f9 o meno evidente ed esplicita, in tutti gli articoli del decreto-legge.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 il \u00a0ricorso a questa forma straordinaria di legislazione, piuttosto che a quella ordinaria, \u00e8 rivelatore della intenzione dei governanti di veicolare la \u201cvulgata\u201d secondo cui\u00a0 l\u2019Italia \u00e8 \u201cinvasa\u201d dagli stranieri, sicch\u00e9 si impone la necessit\u00e0 di ricorrere al decreto-legge.<\/p>\n<p>Si cavalcano la percezione e \u00a0l\u2019impressione, si indulge alla infantile \u201cpaura dell\u2019uomo nero\u201d, per solleticare gli istinti reattivi e viscerali degli ingenui e degli sprovveduti, privi di spirito critico e di capacit\u00e0 di discernimento .<\/p>\n<p>Le violazioni dei diritti nel testo sono tante e si possono elencare, a partire dalla pi\u00f9 clamorosa, quella della nostra Costituzione, che, nell\u2019art.10, \u00a0garantisce l\u2019accoglienza di quanti fuggono da paesi in cui i diritti umani sono conculcati.<\/p>\n<p>Il comma 3 dell\u2019articolo citato recita: \u201c<em>Lo straniero al quale sia impedito nel suo paese l\u2019effettivo esercizio delle libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d\u2019asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge\u201d.<\/em><\/p>\n<p>E al comma 4 dello stesso articolo si legge: \u201c<em>Non \u00e8 ammessa l\u2019estradizione dello straniero per reati politici<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Chi richiede \u201c<em>asilo<\/em>\u201d in Italia ha diritto di ricevere una risposta, in tempi brevi, alla sua richiesta.<\/p>\n<p>Il decreto Salvini non soltanto allunga i tempi di attesa della risposta, ma, in maniera poco logica, demolisce quanto era stato costruito in passato in materia di accoglienza dei richiedenti asilo.<\/p>\n<p>Gli SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), luoghi di accoglienza,\u00a0 piccoli e diffusi sul territorio, posti sotto l\u2019egida dei Comuni, ospitavano anche i richiedenti rifugio; oggi, con la nuova legge, accoglieranno solo quanti hanno ricevuto la protezione internazionale e i minori non accompagnati.<\/p>\n<p>Tutti gli altri confluiranno nei centri governativi, i CARA, strutture di grandi dimensioni, ubicate in punti strategici del territorio nazionale. L\u2019accoglienza non potr\u00e0 che essere peggiore degli SPRAR, dati i numeri e la congerie da sovraffollamento.<\/p>\n<p>Questa condizione \u00e8 conosciuta dai migranti che, non potendo attendere i tempi biblici della burocrazia italiana e temendo il respingimento della domanda, alla luce del clima politico e dell\u2019aria che si respira,\u00a0 pur di non essere rimpatriati, si daranno alla clandestinit\u00e0 e tenteranno il passaggio in paesi meno ostili, dove sperano di \u00a0trovare parenti o almeno connazionali accoglienti.<\/p>\n<p>Ecco come il diritto costituzionalmente garantito di \u201crifugiato\u201d verr\u00e0 violato in virt\u00f9 di un decreto non rispettoso della nostra legge fondamentale.<\/p>\n<p>In ambito sanitario la nuova legge demolisce un diritto fondamentale sul piano umanitario: quello della salute.<\/p>\n<p>Prima della sua approvazione e della conseguente promulgazione i richiedenti asilo erano iscritti nel Servizio sanitario nazionale. Ora potranno accedere soltanto coloro che hanno ricevuto il permesso di soggiorno, come rifugiati e i titolari di permessi speciali.<\/p>\n<p>La maggioranza dei migranti potr\u00e0 usufruire dello STP ( Straniero temporaneamente presente), cio\u00e8 della cura \u201cuna tantum\u201d; pertanto presentarsi in pronto soccorso, dopo un primo intervento, per loro significher\u00e0 rischiare, se non dispongono di permessi, di essere rimpatriati. In definitiva si cureranno alla belle e meglio, con comprensibili rischi per la propria ed altrui salute. Da un lato si abbassano le garanzie per i migranti, dall\u2019altro si aumenta il rischio per la salute pubblica; e \u2026pensare che il decreto \u00e8 chiamato \u201cdecreto-sicurezza\u201d!<\/p>\n<p>Ecco come un altro diritto fondamentale dell\u2019uomo, quello della salute, a prescindere dalla etnia, popolo, lingua e nazione, ma per il solo fatto di\u00a0 essere appartenente alla razza umana, viene violato.<\/p>\n<p>In materia di giustizia il nostro ordinamento tutela gli imputati fino alla sentenza definitiva di colpevolezza o di innocenza, dopo tre gradi di giudizio, perch\u00e9 si ritiene che, prima di privare un uomo della sua libert\u00e0, quale che sia il reato commesso, si debba passare dalla sentenza di ben tre corti di giudici.<\/p>\n<p>Non cos\u00ec per i migranti, che evidentemente sono considerati meno uomini, infraumani; per loro basta solo un grado di giudizio; poi,\u00a0 se \u00e8 ritenuto colpevole, o va in galera o viene rispedito nel paese di origine.<\/p>\n<p>Per loro Beccaria e tutta la cultura giuridica maturata in Italia dopo non valgono.<\/p>\n<p>\u201cPrima gli italiani\u201d &#8211; afferma solennemente la nuova\u2026. \u201cvulgata\u201d!!<\/p>\n<p>Ciliegina sulla torta: l\u2019introduzione, per ora sperimentale, della pistola TASER (pistola elettrica). Sar\u00e0 data in dotazione alle forze dell\u2019ordine, anche a quelle locali, per le citt\u00e0 di oltre centomila abitanti, per essere utilizzata contro i malviventi in genere. E\u2019 un\u2019arma che non uccide, ma paralizza temporaneamente il malcapitato; gli effetti collaterali sperimentati sono molteplici e permanenti in alcuni casi; \u00e8 gi\u00e0 in uso in parecchie polizie nel mondo, a partire da quella statunitense, che in materia di armi non \u00e8 seconda a nessuno.<\/p>\n<p>Immaginate la TASER in mano alla polizia locale andriese e riflettete su \u00a0quanti rischi\u00a0 possiamo correre se ci dovesse capitare di trovarci malauguratamente coinvolti, nostro malgrado, in un conflitto tra le forze dell\u2019ordine e\u00a0 la delinquenza andriese.<\/p>\n<p>Tutto questo per\u2026. la sicurezza e la tutela delle nostre libert\u00e0!!<\/p>\n<p>Per l\u2019Italia \u00a0l\u2019anniversario del 10 dicembre \u00e8 proprio triste e preoccupante.<\/p>\n<p>Andria 2 dicembre 2018\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vincenzo Caricati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avvicinandosi la data del 10 dicembre, celebrazione della Giornata mondiale dei diritti umani, il Punto pace di Pax Christi di Andria intende, da un lato, ribadire l\u2019importanza della dichiarazione universale di tutela dell\u2019umanit\u00e0, dall\u2019altro, manifestare la sua preoccupazione per la salvaguardia dei diritti della persona nel nostro Paese. 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