{"id":12894,"date":"2017-05-04T12:13:57","date_gmt":"2017-05-04T12:13:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paxchristi.it\/?p=12894"},"modified":"2020-06-22T08:00:20","modified_gmt":"2020-06-22T08:00:20","slug":"il-29-aprile-e-morto-mons-diego-bona-che-e-stato-presidente-di-pax-christi-italia-dal-1994-al-2002-lo-ricordiamo-con-tanto-affetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=12894","title":{"rendered":"Il 29 aprile  \u00e8 morto mons. Diego Bona, che \u00e8 stato presidente di Pax Christi Italia dal 1994 al 2002. Lo ricordiamo con tanto affetto."},"content":{"rendered":"<p>Per ricordare la figura di don Diego pubblichiamo di seguito un articolo a firma di don Tonio Dell&#8217;Olio che uscir\u00e0 nel numero di maggio di Mosaico di pace e il suo testamento spirituale <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-12896\" src=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/C-mR7jiXkAEpLQJ-300x201.jpg\" alt=\"C-mR7jiXkAEpLQJ\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/C-mR7jiXkAEpLQJ-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/C-mR7jiXkAEpLQJ-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/C-mR7jiXkAEpLQJ-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/C-mR7jiXkAEpLQJ.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>Un uomo di Dio<\/strong><br \/>\nI disegni di Dio il pi\u00f9 delle volte sono incomprensibili alla ragione umana. Si fa fatica a scorgerne i segni nelle trame quotidiane della vita e soprattutto in quelle che gli uomini cercano di definire.<\/p>\n<p>bona7Avvenne cos\u00ec anche quando nel 1994 a don Tonino Bello, che era scomparso l\u2019anno precedente, alla presidenza di Pax Christi Italia successe mons. Bona, per tutti \u201cdon Diego\u201d. Abituati ormai allo stile e al ritmo travolgente e trascinante di don Tonino che aveva appreso l\u2019arte della nonviolenza e la esercitava tra denuncia e annuncio in maniera originale e creativa con parole e segni imprevedibili, quell\u2019altro vescovo dimesso e dinoccolato, sempre bonario e sorridente, attento pi\u00f9 alla relazione interpersonale che alla parola altisonante ed eclatante, ci appariva come un\u2019antitesi incomprensibile.<\/p>\n<p>Con don Tonino avevamo sperimentato la parres\u00eca profetica, ma ora il disegno di Dio ci stava sussurrando con un uomo che efficacemente era sempre pronto a scaldare i muscoli degli operatori di pace, a risvegliare il potenziale di una spiritualit\u00e0 della pace destinato a dare forza alle fragilit\u00e0 di una proposta troppo spesso inascoltata, a spendersi senza sosta per cercare di persuadere anche i suoi confratelli vescovi che la Chiesa o \u00e8 per la pace o non \u00e8!<\/p>\n<p>Insomma, solo un po\u2019 di tempo dopo avremmo compreso (ma non sempre abbastanza) che quell\u2019uomo-vescovo, quel vescovo fatto popolo, quell\u2019uomo che amava pi\u00f9 stare dietro le quinte che calpestare il proscenio da protagonista, era il segno di Dio inviato a farci metabolizzare la profezia che don Tonino aveva riversato copiosamente nel seno del vasto popolo per la pace.<\/p>\n<p>Il grande merito di don Diego \u00e8 stato quello di adoperarsi affinch\u00e9 il Vangelo della pace divenisse patrimonio comune, perch\u00e9 entrasse nella pastorale ordinaria, nella prassi feriale di una Chiesa e di una societ\u00e0 in cui pareva che la parola nonviolenza fosse un optional relegato alla sensibilit\u00e0 di una minoranza, ovvero la proposta, pur legittimata dal Vangelo di Cristo, restava irrimediabilmente sconfitta dal realismo politico della storia e dalla dottrina della legittima difesa e della guerra giusta.<\/p>\n<p>Per indole e per scelta, don Diego Bona si era assunto il compito di essere il filo invisibile che tiene insieme il mosaico di esperienze, proposte e riflessioni. Una grande anima, filigrana, non visibile ma presente, dell\u2019azione.<\/p>\n<p>Ci rimane impresso vividamente il suo incanto quasi fanciullesco di fronte alle testimonianze, soprattutto quelle che provenivano dal Sud del mondo, veri e propri laboratori di nonviolenza attiva e creativa. Ed era interminabile il lungo elenco di domande che poneva incalzato dalla sete di conoscenza e dalla possibilit\u00e0 di fare gemmare altre esperienze simili. Cos\u00ec come le visite rischiose in Bosnia, in Kossovo, in Palestina, in El Salvador\u2026 per incontrare esperienze di Chiesa e di societ\u00e0 che vivevano il crogiuolo della persecuzione, della violenza, dell\u2019incomprensione.<\/p>\n<p>Ha sempre avuto, don Diego, letture pi\u00f9 profonde e pi\u00f9 lungimiranti di noi e poi le faceva riemergere in una conferenza, in un\u2019omelia, nella pastorale diocesana e, soprattutto, nell\u2019incontro faccia a faccia con i mille volti che incontrava, nonch\u00e9 nella sua preghiera quotidiana.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 don Diego era quel che comunemente si definisce \u201cun uomo di Dio\u201d, ma nel senso in cui si deve intenderlo: un uomo su cui Dio \u2013 il Dio della pace \u2013 poteva contare.<\/p>\n<p>Camminare insieme sulle vie della pace<\/p>\n<p>Don Diego Bona<\/p>\n<p>Il saluto che don Diego Bona ha indirizzato al Consiglio nazionale di Pax Christi quando ha lasciato la presidenza.<\/p>\n<p>Per prima cosa sento il dovere di ringraziare il Signore per avermi dato l\u2019occasione di incontrare Pax Christi. Ci sono arrivato per caso, ma ho potuto conoscere un po\u2019 di pi\u00f9 il valore della pace che \u00e8 il cuore dell\u2019Evangelo. Ho potuto persone appassionate, maestri come don Tonino Bello e compagni di viaggio come voi cui voglio esprimere sincera gratitudine per la vostra presenza e la vostra disponibilit\u00e0 e testimonianza. Insieme devo riconoscere la mia povert\u00e0 e il mio peccato (Sant\u2019Agostino parla di \u201cconfessio laudis et confessio peccati\u201d) per non aver sufficientemente approfondito lo spessore della pace in tutte le sue implicazioni, per l\u2019impegno sempre mancante nei confronti di quello che sono tenuto a fare, o il non facile discernimento tra la franchezza e la saggezza (non dico prudenza che \u00e8 termine riduttivo). Vorrei ricordare a me e a voi quanto il Papa esorta nella Novo Millennio Ineunte: \u201cRipartire da Cristo, tenendo gli occhi fissi su di Lui, rimanere contemplatori nel Volto\u201d. Perch\u00e9 \u201cCristo \u00e8 la nostra Pace\u201d, come dice l\u2019Apostolo e da lui dobbiamo imparare ad attingerla. La collocazione della cappella al piano interrato della \u201cCasa per la Pace\u201d di Pax Christi a Firenze richiama il fondamento su cui occorre costruire.<br \/>\nNon dobbiamo dimenticare che Pax Christi \u00e8 nato come movimento di riconciliazione e questo spirito deve accompagnare pensieri, parole e azioni, attenti a evitare contrasti e divisioni, pur nella franchezza della verit\u00e0 e nel coraggio delle convinzioni. Ricordate sempre che per essere operatori di pace occorre avere pace nel cuore, con se stessi e con tutti, e naturalmente con il Signore.<br \/>\nPax Christi \u00e8 un movimento ecclesiale, il che \u00e8 diverso da ecclesiastico (come un organismo diretto della Chiesa) perch\u00e9 nasce dalla base ma vive nella Chiesa. A questa Chiesa dobbiamo voler bene perch\u00e9 \u00e8 Madre e Maestra (l\u2019enciclica del Beato Giovanni XXIII che va di pari passo con la \u201cPacem in Terris\u201d) evitando la tentazione di criticismo (che \u00e8 ben diverso dalla critica costruttiva) dettato da una certa forma di riserva, sospetto e animosit\u00e0. In verit\u00e0, quasi mai l\u2019ho vista affiorare in questo Consiglio, ma credo che sia importante tenerlo presente.<br \/>\nQuello che vedo importante \u00e8 essere sempre attenti alle situazioni che si presentano (quante e quanto diverse ho visto presentarsi in otto anni di mio servizio!) leggendole alla luce della Parola, il \u201cramo di mandorlo\u201d che \u00e8 il Vangelo, per essere quella voce e quella testimonianza che siamo chiamati a essere, innanzitutto all\u2019interno delle comunit\u00e0 cristiane dove il tema della pace \u00e8 ancora e sempre minoritario, e poi nell\u2019orizzonte pi\u00f9 vasto dell\u2019opinione pubblica per far conoscere quanto la Chiesa dice della pace e di tutto quanto essa contiene.<\/p>\n<p>Testamento Spirituale <a href=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/20170504103543237.pdf\" rel=\"\">20170504103543237<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per ricordare la figura di don Diego pubblichiamo di seguito un articolo a firma di don Tonio Dell&#8217;Olio che uscir\u00e0 nel numero di maggio di Mosaico di pace e il suo testamento spirituale Un uomo di Dio I disegni di Dio il pi\u00f9 delle volte sono incomprensibili alla ragione umana. Si fa fatica a scorgerne i segni nelle trame quotidiane della vita e soprattutto in quelle che gli uomini cercano di definire. bona7Avvenne cos\u00ec anche quando nel 1994 a don Tonino Bello, che era scomparso l\u2019anno precedente, alla presidenza di Pax Christi Italia successe mons. Bona, per tutti \u201cdon Diego\u201d. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":12896,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[193,180],"tags":[],"class_list":["post-12894","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter","category-primo-piano"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-15 22:46:07","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12894","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12894"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12894\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13004,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12894\/revisions\/13004"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}