{"id":12612,"date":"2017-02-16T15:23:33","date_gmt":"2017-02-16T15:23:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paxchristi.it\/?p=12612"},"modified":"2020-06-22T08:08:11","modified_gmt":"2020-06-22T08:08:11","slug":"12612","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=12612","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<p><em>Intervista a <a href=\"http:\/\/it.radiovaticana.va\/news\/2017\/02\/15\/presentato_il_rapporto_milex_2017_sulle_spese_militari\/1292759\">Radio Vaticana<\/a> pubblicata il 15 febbraio 20<\/em>17<\/p>\n<p>Per l\u2019anno 2017 l\u2019Italia ha destinato circa 23,3 miliardi di euro alle spese militari, pari a oltre 64 milioni di euro al giorno e rispetto al 2016 si registra un leggero incremento. Sono alcuni tra i dati contenuti nel Rapporto Milex 2017 sulle spese militari italiane, presentato questo pomeriggio nella sala stampa della Camera. L\u2019indagine \u00e8 stata realizzata dall\u2019Osservatorio Milex, nato\u00a0 per iniziativa del giornalista ed esperto di difesa, Enrico Piovesana e di Francesco Vignarca, Coordinatore di Rete Italiana per il Disarmo, autore di diversi libri e articoli sul tema degli armamenti.<\/p>\n<p>Dal rapporto risulta che, a fronte di un lieve aumento delle spese militari, il costo complessivo per garantire l\u2019operativit\u00e0 dello strumento militare, comprese le spese per la manutenzione delle infrastrutture, l\u2019operazione \u201cStrade Sicure\u201d e le missioni militari all\u2019estero, risulta tendenzialmente diminuito. Cresce invece la spesa per le armi giustificata da lotta al terrorismo, contrasto all\u2019immigrazione e criminalit\u00e0. Da <strong>Enrico Piovesana<\/strong> sentiamo il punto della situazione:<\/p>\n<p>R. \u2013 Il punto della situazione \u00e8 di una grossa spesa militare che l\u2019Italia sta continuando a sostenere annualmente e che non \u00e8 facile calcolare. Il grosso lavoro che \u00e8 stato fatto \u00e8 appunto quello di analizzare e approfondire non solo i bilanci della Difesa ma tutte le voci di spesa afferenti ad altri ministeri \u2013 come il Ministero degli Esteri per le missioni e il Ministero dello Sviluppo economico per i programmi di acquisto armamenti \u2013\u00a0 e il conteggio finale che emerge supera ampiamente i 23 miliardi di euro all\u2019anno. Quindi parliamo di una cifra sicuramente pi\u00f9 elevata di quella ufficiale che emerge dai bilanci della Difesa, in costante aumento, anche lieve negli ultimi anni, siamo sempre sull\u20191.5, l\u20191.4 del Pil.<\/p>\n<p>D. \u2013 Per che cosa l\u2019Italia spende di pi\u00f9?<\/p>\n<p>R. \u2013 Sicuramente la voce principale \u00e8 quella per il personale militare, gran parte per il personale da \u201cscrivania\u201d e pochissimo, veramente pochissimo, per quello che poi \u00e8 operativo ed \u00e8 composto dai giovani militari. L\u2019altra voce di spesa molto ingente \u00e8 quella per gli armamenti e forse quella pi\u00f9 discutibile perch\u00e9 ci sono dei programmi di armamenti veramente giganteschi \u2013 parliamo di circa 5miliardi di euro all\u2019anno per l\u2019acquisto di navi, carri armati, missili, bombe \u2013 che sono sostenuti non tanto per esigenze oggettive difesa nazionale quanto per gli interessi industriali nazionali il pi\u00f9 delle volte, o internazionali in alcuni casi.<\/p>\n<p>D. \u2013 Oggi la riunione della Nato a Bruxelles. Forte il richiamo per un aumento delle spese militari da parte dei paei alleati, compresa l\u2019Italia\u2026<\/p>\n<p>R.\u00a0 \u2013 La richiesta della Nato \u00e8 evidente: spendere di pi\u00f9, non tagliare perch\u00e9 comunque c\u2019\u00e8 un interesse a coinvolgere sempre di pi\u00f9 i membri europei della Nato e alleggerire la gravosit\u00e0 delle spese che hanno finora sostenuto gli Stati Uniti. Soprattutto sul personale, soprattutto su tanti sprechi, su programmi di acquisto di armamenti veramente inutili e ridondanti ci sarebbe invece molto modo di risparmiare rendendo pi\u00f9 efficiente il sistema di Difesa italiana. Diciamo che la richiesta della Nato ha un senso dal punto di vista della Nato e\u00a0 si potrebbe risponderle con una politica di spesa militare pi\u00f9 contenuta ma pi\u00f9 efficiente: concentrare le spese su forze pi\u00f9 preparate, pi\u00f9 efficienti, pi\u00f9 giovani e soprattutto pi\u00f9 all\u2019avanguardia. Pensiamo solo alla cyber-difesa che \u00e8 uno dei temi che sar\u00e0 sempre pi\u00f9 attuale: l\u2019Italia non sta spendendo praticamente nulla. Ci si rivolge sempre all\u2019estero per avere poi una sorta di protezione delle nostre strutture, dei nostri ministeri, delle nostre reti informatiche. Su questo bisognerebbe investire molto di pi\u00f9 togliendo soldi invece a programmi anacronistici di carri armati, carri da guerra, cose che, insomma, onestamente, sono un po\u2019 fuori della storia in questo momento.<\/p>\n<p>D. \u2013 Forse il concetto di Difesa va rivisto\u2026<\/p>\n<p>R.\u00a0 \u2013 Esatto, \u00e8 proprio questo il punto. Nel nostro rapporto infatti analizziamo anche quali sono le minacce oggettive da cui bisogna difendersi e quali sono quelle che pi\u00f9 comunemente vengono usate per giustificare dei grossi programmi di spesa militare soprattutto in armamenti. E quando si tirano in ballo la lotta al terrorismo o la lotta ai fenomeni migratori o alla criminalit\u00e0 urbana, addirittura, come pretesti per giustificare la spesa militare, risulta evidente che non \u00e8 certo comprando cacciabombardieri che si combattono i fenomeni terroristici che minacciano le nostre societ\u00e0, non \u00e8 con le navi da guerra che si contrasta il fenomeno migratorio, non \u00e8 certo con la presenza di blindati in giro per le nostre citt\u00e0 che si contrasta la criminalit\u00e0 o ancora le minacce terroristiche. Sono intelligence, prevenzione, difesa informatica il primo fronte su cui investire ed \u00e8 l\u00ec che l\u2019Italia \u00e8 veramente molto, molto indietro. Quindi garantire una difesa nazionale che, ovviamente, va garantita per\u00f2 in maniera pi\u00f9 razionale, pi\u00f9 efficace, pi\u00f9 intelligente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Radio Vaticana pubblicata il 15 febbraio 2017 Per l\u2019anno 2017 l\u2019Italia ha destinato circa 23,3 miliardi di euro alle spese militari, pari a oltre 64 milioni di euro al giorno e rispetto al 2016 si registra un leggero incremento. Sono alcuni tra i dati contenuti nel Rapporto Milex 2017 sulle spese militari italiane, presentato questo pomeriggio nella sala stampa della Camera. L\u2019indagine \u00e8 stata realizzata dall\u2019Osservatorio Milex, nato\u00a0 per iniziativa del giornalista ed esperto di difesa, Enrico Piovesana e di Francesco Vignarca, Coordinatore di Rete Italiana per il Disarmo, autore di diversi libri e articoli sul tema degli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":12613,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[251,447],"tags":[],"class_list":["post-12612","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-disarmo-e-smilitarizzazione","category-flash"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-15 11:07:12","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12612","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12612"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12612\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12614,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12612\/revisions\/12614"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12613"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}