{"id":12573,"date":"2017-02-17T11:43:54","date_gmt":"2017-02-17T11:43:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paxchristi.it\/?p=12573"},"modified":"2020-06-22T08:08:10","modified_gmt":"2020-06-22T08:08:10","slug":"prossimo-congresso-nazionale-pax-christi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=12573","title":{"rendered":"Organizzazione e Tesi del Prossimo Congresso Nazionale &#8220;Nonviolenza \u00e8 politica e profezia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>CONGRESSO NAZIONALE DI PAX CHRISTI<\/p>\n<p>NONVIOLENZA  \u00e8  POLITICA  e  PROFEZIA<br \/>\nUscire dal sistema di guerra.<br \/>\n\u201cBeati i miti perch\u00e9 erediteranno la terra\u201d (Mt 5, 5).<br \/>\n29-30 aprile e 1 maggio 2017<br \/>\n(Fraterna Domus \u2013 Sacrofano \u2013 Roma)<\/p>\n<p>VENERDI\u2019 28 aprile<\/p>\n<p>Accoglienza, sistemazioni e iscrizioni<br \/>\nh. 20.00 \tCena<\/p>\n<p>SABATO 29 aprile<br \/>\nh.    9.00 \tPreghiera guidata da  Rete infamiglia per la pace.<br \/>\nh.    9.30\tSaluto del Presidente<br \/>\nh. 10.00 \tTavola rotonda, moderata da Fabrizio Truini, giornalista<br \/>\n\t\t\t* Jos\u00e8 Henriquez (gi\u00e0 segretario Internazionale di Pax Christi):<br \/>\n\t\t\t\u201cIl cammino e l\u2019impegno di Pax Christi International per la nonviolenza\u201d<br \/>\n\t\t\t* Paolo Ragusa (councelor, Vicepresidente CPP Piacenza)<br \/>\n\t\t\t\u201cPer convivere abbiamo bisogno del buon conflitto\u201d<br \/>\n&#8212;\t\tDibattito<\/p>\n<p>h. 12,00\tRelazione del coordinatore nazionale<br \/>\nh. 13.00 \tPranzo  (Chiusura della presentazione delle candidature h. 15.00)<\/p>\n<p>h. 15.00 \tDibattito sulla relazione del coordinatore<br \/>\n\tIntroduzione ai gruppi di lavoro a cura di Sergio Paronetto, vicepresidente.<br \/>\nh. 16.00 \tGRUPPI di LAVORO<br \/>\nh. 19.00 \tPresentazione e approvazione modifiche alla Statuto, alla presenza del Notaio<br \/>\nh. 20.00 \tCena<br \/>\nh. 21.00\tPresentazione dei candidati<br \/>\nDOMENICA 30 aprile<br \/>\nh.   9.00  \tPreghiera<br \/>\nh.   9.30 \tIn attesa del segretario della CEI<br \/>\nh. 10.00 \tIncontro confronto con Mons. Nunzio Galantino, Segretario C.E.I.<br \/>\nh. 11.45 \tCELEBRAZIONE   EUCARISTICA<br \/>\nh. 13.00 \tPranzo<br \/>\nh. 15.00 \tPresentazione, discussione e approvazione del BILANCIO consuntivo e preventivo<br \/>\nh. 16.30 \tPROGETTI di riorganizzazione del Movimento: Casa per la Pace, ufficio progetti, raccolta fondi<br \/>\n\t\tdiscussione e votazione<br \/>\nh. 20.00 \tCena (Urne aperte per elezioni: dalle ore 16.00 alle ore 21.30)<br \/>\nh. 21.00\tserata di condivisione, racconto e conoscenza &#8230;.<br \/>\nLUNEDI\u2019 1 maggio<\/p>\n<p>h.   9.00 \tPreghiera guidata da Patrizia Morgante<br \/>\nh.   9.30 \tProclamazione dei consiglieri eletti<br \/>\nh. 10.00 \tPresentazione e votazione delle mozioni presentate dai gruppi di lavoro o personali<br \/>\nh. 12.30 \tConclusioni del Presidente<br \/>\nh. 13.00 \tPranzo<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/CONGRESSO-Pax-2017-212x300.jpg\" alt=\"CONGRESSO Pax 2017\" width=\"212\" height=\"300\" class=\"alignleft size-medium wp-image-12698\" srcset=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/CONGRESSO-Pax-2017-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/CONGRESSO-Pax-2017-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/CONGRESSO-Pax-2017-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/CONGRESSO-Pax-2017.jpg 1240w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/p>\n<p>il prossimo Congresso Nazionale di Pax Christi avr\u00e0 luogo da sabato 29 aprile 2017 fino a luned\u00ec 1 maggio 2017 presso la Fraterna Domus, in Via Sacrofanese, 25, Sacrofano, Roma.<\/p>\n<p>La presenza degli ospiti di Pax Christi presso la struttura \u00e8 prevista secondo il seguente schema:<\/p>\n<p>Ven  28\/04\/2017: arrivo per la cena, pernottamento;<br \/>\nSab  29\/04\/2017: pensione completa;<br \/>\nDom  30\/04\/2017: pensione completa;<br \/>\nLun  01\/05\/2017: colazione, pranzo e partenza<\/p>\n<p>Di seguito i costi:<\/p>\n<p>\u20ac 50,00 per la pensione completa a persona al giorno in stanza doppia;<br \/>\n\u20ac 70,00 per la pensione completa a persona al giorno in stanza singola;<br \/>\n\u20ac 46,00 per la pensione completa a persona al giorno in stanza tripla\/quadrupla;<br \/>\nCon vino a tavola e acqua naturale in caraffa.<\/p>\n<p> Per chi lo desideri sar\u00e0 possibile raggiungere la struttura gi\u00e0 gioved\u00ec 27 sera e fermarsi a dormire anche la notte di luned\u00ec 1 maggio (soggiorni pi\u00f9 lunghi sono altres\u00ec possibili se concordati in tempo segnalando i propri desiderata alla segreteria nazionale di Pax Christi).<\/p>\n<p>Il contributo per l\u2019iscrizione al convegno \u00e8 di 10 euro.<\/p>\n<p><strong>Come raggiungere la Fraterna Domus<\/strong>:<br \/>\nDall&#8217;aeroporto di Fiumicino: prendere il treno o il pullman per la Stazione Termini.<br \/>\nPer chi lo preferisca, dall\u2019aeroporto \u00e8 possibile prenotare (con congruo anticipo) un taxi privato \u201cTaxi Alberto\u201d che in accordo con la Fraterna Domus ed esclusivamente per gli ospiti della struttura stessa offre un servizio navetta al costo di euro 50 (per ulteriori informazioni e per avere il numero di telefono del taxi chiamare la Segreteria nazionale)<br \/>\n<strong>Dalla Stazione Termini<\/strong>: prendere la Metro A e scendere alla fermata Piazzale Faminio. Uscire dal tunnel della metropolitana seguendo le indicazioni direzione Ferrovie Roma Nord. Da qui prendere il treno Roma-Viterbo e scendere alla fermata di Sacrofano.<br \/>\nAl link che segue trovate gli orari della linea<br \/>\nOrario dei treni: http:\/\/www.atac.roma.it\/files\/doc.asp?r=2496<br \/>\nNel caso lo riteniate opportuno, nella giornata di venerdi, orientativamente intorno alle 18.00,  potrebbe essere possibile prenotare un pullman privato (con capienza di 54 posti ad un costo di circa 4 euro a testa) che faccia un servizio navetta dalla stazione di Roma Termini fino alla Fraterna Domus. Lo stesso servizio, se richiesto, potr\u00e0 essere attivato per Luned\u00ec 1 maggio dalla Fraterna Domus alla Stazione Roma Termini (ipoteticamente dopo pranzo).<br \/>\nPer coloro che scenderanno alla stazione di Sacrafono arrivando in modo autonomo sar\u00e0 comunque possibile telefonare alla Fraterna Domus (distante pochi chilometri) e concordare una navetta organizzata dalle sorelle che venga a prendere gli ospiti.<br \/>\nAl fine di consentire l\u2019organizzazione, si prega di segnalate al momento dell\u2019iscrizione alla segreteria se siete interessati all\u2019opzione pullman che sar\u00e0 attivata solo in caso di un sufficiente numero di persone che la richiedano.<br \/>\n<strong>Dall\u2019autostrada<\/strong>: da qualsiasi direzione si provenga, una volta sul Grande Raccordo Anulare occorre prendere l\u2019uscita Flaminia Terni. Sacrofano \u00e8 a circa 7 KM di distanza. La via Sacrofanese, dove si trova la Fraterna Domus, \u00e8 molto lunga. Per chi utilizza il  navigatore, il consiglio \u00e8 di impostare la via Flaminia e poi la via Sacrofanese altrimenti si rischia di imboccare la via Sacrofanese dal lato opposto a quello utile per raggiungere la Fraterna Domus.<br \/>\nSe possibile, invitiamo tutti ad iscriversi entro la prossima Pasqua in modo da agevolare l\u2019organizzazione del Congresso e il lavoro delle <\/p>\n<p>Dal regolamento <\/p>\n<p>&#8230;&#8230;14. Fatto salvo il diritto di voto spettante agli aderenti, il Congresso \u00e8 aperto a chiunque.<br \/>\n15. Al termine di ogni Congresso \u00e8 previsto un documento finale relativo a temi di particolare attualit\u00e0 o interesse affrontati nello stesso. Bozza di tale documento dev\u2019essere predisposta dal Consiglio Nazionale nella fase preparatoria del Congresso.<br \/>\nElezioni<br \/>\n16. Possono essere candidati nel Consiglio Nazionale tutti coloro che sono aderenti da almeno 24 mesi a Pax Christi. I candidati si impegnano a dare priorit\u00e0 all\u2019impegno nel Movimento durante il mandato come consiglieri.<br \/>\nCiascun Punto Pace pu\u00f2 candidare uno o due aderenti facenti parte del proprio Punto Pace.<br \/>\nOgni coordinamento interregionale deve esprimere una candidatura per il congresso.<br \/>\nSi possono candidare anche aderenti presentati da almeno 15 aderenti ciascuno, a condizione che non appartengano ai puntipace che abbiano gi\u00e0 espresso due candidature.<br \/>\nLa presentazione delle candidature deve avvenire al massimo 24 ore prima del voto. Gli eletti devono avere ottenuto voti pari almeno un voto.<br \/>\n17. Possono candidarsi coloro che non abbiano gi\u00e0 svolto due mandati consecutivi nel Consiglio Nazionale.<br \/>\n18. Ogni avente diritto al voto pu\u00f2 votare fino ad un massimo di 7 candidati, a seconda di quanto deciso dal Consiglio Nazionale. Il Consiglio Nazionale uscente nomina una \u201cCommissione Elettorale\u201d di almeno tre persone, aderenti da almeno 6 anni al Movimento, incaricata del regolare svolgimento delle elezioni e dello spoglio delle schede. Nomina altres\u00ec una \u201cCommissione Verifica Poteri\u201d di almeno tre persone, incaricata di verificare l\u2019effettiva eleggibilit\u00e0 dei candidati e il diritto al voto degli aderenti (poteri dell\u2019elettorato attivo e passivo), nonch\u00e9 della risoluzione di ogni altra questione controversa.<br \/>\nL\u2019elenco degli aventi diritto al voto, cio\u00e8 di coloro che hanno rinnovato l\u2019adesione al Movimento almeno 24 ore prima della votazione, \u00e8 fornito dalla Segreteria del Movimento.<br \/>\nChiunque, gi\u00e0 aderente al Movimento, pu\u00f2 regolarizzare la propria posizione in sede congressuale, purch\u00e8 non sia in mora da 3 anni. In quel caso verr\u00e0 considerato nuovo aderente.<br \/>\nI nuovi aderenti devono essere approvati al massimo nella prima riunione di consiglio dell\u2019anno del congresso, per avere diritto di voro..<\/p>\n<p>Modulo per la presentazione delle candidature a consigliere nazionale 2017-2021 <a href=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/presentazione-candidature-al-Consiglio-Nazionale-2017-2021.pdf\"rel=\"\">presentazione candidature al Consiglio Nazionale 2017-2021<\/a><\/p>\n<p>Modulo per la presentazione delle candidature a coordinatore interregionale  <a href=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/presentazione-candidature-a-coordinatore.pdf\"rel=\"\">presentazione candidature a coordinatore<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong><em>Congresso di Pax Christi Italia<\/em><\/strong><strong>\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>29-30 aprile e 1 maggio 2017 <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>NONVIOLENZA\u00a0 \u00e8\u00a0 POLITICA\u00a0 e\u00a0 PROFEZIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Uscire dal sistema di guerra.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\u201c<strong><em>Beati i miti perch\u00e9 erediteranno la terra<\/em><\/strong>\u201d (Mt 5, 5).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Indice degli argomenti, <\/strong><strong>anche per i gruppi di lavoro <\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; I<\/strong><strong>ntroduzione.\u00a0 <em>Un nuovo coinvolgente inizio, lo stupore del primo amore<\/em><\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong> <u>Disarmare la politica.<\/u> La nonviolenza \u00e8 arte politica e scienza della pace. Detronizzare la sovranit\u00e0 della guerra. Azioni di disarmo per un&#8217;Italia e un&#8217;Europa di \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 pace.\u00a0 Verso una teologia e una prassi di nonviolenza.<\/strong><\/li>\n<li><strong> <u>Disarmare l&#8217;economia.<\/u> Opporsi alla dittatura della finanza speculativa<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Cambiare \u00e8 possibile, disarmare la paura. Sbilanciamoci. I movimenti popolari. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 La Carta di Genova. Il progetto Fedi e finanza. <\/strong><\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong> <u>Disarmare l&#8217;ambiente<\/u>. La <em>Laudato si&#8217;<\/em> e la cittadinanza ecologica attiva.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Esperienze di lotta per la difesa dei beni comuni. Politiche e buone pratiche e diffusione \u00a0\u00a0 dei nuovi stili di vita. Come riprendere in mano la<em> Laudato si&#8217;<\/em>.<\/strong><\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong> <u>Disarmare la societ\u00e0. <\/u>Il dramma dei profughi (di guerra, economici e ambientali):\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u201cbancarotta dell&#8217;umanit\u00e0\u201d. Una nuova cittadinanza umana. Buone pratiche per \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l&#8217;accoglienza, l&#8217;integrazione e l&#8217;interazione.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong> <u>Disarmare la cultura e la vita quotidiana. <\/u>Un cammino pedagogico nonviolento. <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Educare alla pace nonviolenta in famiglia, nelle scuole e nella societ\u00e0.\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Superare pregiudizi. Arrestare le violenze domestiche e personali.<\/strong><\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li><strong> <u>Disarmare la Chiesa e le teologie. <\/u>Elaborare una teologia nonviolenta.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Percorsi di una chiesa disarmata e disarmante. Povert\u00e0 e presenza femminile. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Superare i cappellani militari. Coinvolgere la Chiesa e le Chiese nell&#8217;uscita dal sistema- guerra. Ecumenismo. Spiritualit\u00e0 della pace.<\/strong><\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li><strong> <u>Disarmare Pax Christi<\/u>. Siamo nonviolenti? <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 Siamo il cambiamento che vogliamo realizzare? Costruire un clima umano accogliente nelle differenze, relazioni buone, ambienti significativi<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Pax Christi Italia <\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; Incontri, interventi, presenze<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; <strong>Collegamenti e campagne <\/strong><\/p>\n<p>&#8211; <strong>Promozione del movimento e assunzione di responsabilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; <strong>Essere pace.\u00a0 <em>Santa Maria, vergine del mattino<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8211; <strong>Semi di pace (elenco delle principali iniziative del movimento)<\/strong><\/p>\n<p><strong>I<\/strong><strong>ntroduzione.<\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;aprile 2013 il nostro Congresso a Roma aveva come titolo \u201c<em>E&#8217; l&#8217;ora della nonviolenza<\/em>\u201d. Nell&#8217;aprile 2016, sempre a Roma, si \u00e8 tenuta una Conferenza promossa dal Pontificio Consiglio Giustizia e Pace e da Pax Christi International su \u201c<em>Nonviolenza e Pace giusta<\/em>\u201d. Al termine di essa \u00e8 stato diramato un \u201c<em>Appello alla Chiesa Cattolica per promuovere la centralit\u00e0 della nonviolenza evangelica<\/em>\u201d al fine di superare in modo definitivo ogni teoria e teologia della \u201cguerra giusta\u201d e sviluppare la nonviolenza nella vita quotidiana, nella societ\u00e0, nella politica e nella Chiesa che deve \u201clevare la sua voce profetica per sfidare gli ingiusti poteri mondiali e per sostenere e difendere quegli attivisti nonviolenti il cui lavoro per la pace e la giustizia mette a rischio la loro vita\u201d. Nello scritto inviato all&#8217;incontro del 2016 papa Francesco ha auspicato il <em>\u201crinnovamento della testimonianza attiva della nonviolenza come &#8216;arma&#8217; per conseguire la pace\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Un nuovo coinvolgente inizio<\/strong><\/p>\n<p>Il Messaggio pontificio per la Giornata mondiale della pace del 1 gennaio 2017 <strong><em>La nonviolenza: stile di una politica per la pace<\/em><\/strong>, \u201cprogramma e sfida\u201d per tutti, conferma e rilancia il nostro\u00a0 impegno e ci convoca a una presenza ecclesiale e sociale multiforme e viva. Papa Francesco porta a maturazione un lungo e travagliato cammino ecclesiale proponendo <strong><em>la pratica della nonviolenza<\/em><\/strong> \u201c<strong><em>attiva e creativa<\/em><\/strong>\u201d<em> <strong>come<\/strong><\/em> <strong><em>\u00a0sequela di Cristo nonviolento e metodo politico, stile di vita quotidiana e paradigma politico internazionale.<\/em><\/strong> La Chiesa pu\u00f2, cos\u00ec, riscoprire nella pace il suo \u201c<em>unico vero annuncio<\/em>\u201d, secondo l&#8217;auspicio di Tonino Bello, e operare per il ripudio della guerra, di ogni suo preparativo e delle armi che distruggono la vita e la gioia di vivere.<\/p>\n<p>In questa direzione Francesco sviluppa le intuizioni di altri papi, tra i quali l&#8217;enciclica <em>Pacem in terris <\/em>di Giovanni XXIII; il riconoscimento di Giovanni Paolo II dell&#8217;attualit\u00e0 di Gandhi (febbraio 1986) e degli \u201cesempi luminosi e profetici\u201d offerti da \u201ccoloro che hanno improntato le loro scelte di vita al valore della non-violenza\u201d (1.1.2000); l&#8217;idea delle Beatitudini come \u201cmagna carta della nonviolenza cristiana\u201d, espressa nel gennaio 2007 da Benedetto XVI. Il Messaggio del 1 gennaio 2017 ci presenta \u201c<strong><em>la strada da seguire nel presente e nel futuro<\/em>.\u00a0 <em>Questa \u00e8 la via della pace, non quella proclamata a parole ma di fatto negata perseguendo strategie di dominio, supportate da scandalose spese per gli armamenti<\/em><\/strong><em> <strong>mentre tante persone sono prive del necessario per vivere<\/strong><\/em>\u201d (papa F. 15.12.2016).<\/p>\n<p>In tale contesto ci siamo impegnati ad approfondire, diffondere e attuare il <strong>Messaggio del 1 gennaio<\/strong>, che costituisce <em>una svolta <\/em>nel travagliato cammino ecclesiale, <em>un nuovo coinvolgente inizio<\/em>, un punto di non ritorno. Tra <strong>le novit\u00e0<\/strong> pi\u00f9 evidenti rispetto alla tradizionale argomentazione ecclesiastica, incontriamo &#8211; l&#8217;uso della parola nonviolenza nel titolo di un testo ufficiale della Chiesa cattolica, in sintonia col movimento politico nonviolento contemporaneo; &#8211; l&#8217;indicazione di Ges\u00f9 Cristo come rivelazione, incarnazione e guida della nonviolenza; &#8211; la concezione della nonviolenza come nuovo paradigma politico, come metodo politico per la costruzione sociale della pace, come gestione e trasformazione dei conflitti; &#8211; il riconoscimento dell&#8217;ampio e vario mosaico di volti della famiglia della pace e delle donne come guide della nonviolenza.<\/p>\n<p>Con il Messaggio del i gennaio 2017 siamo invitati a <strong><em>rinascere, <\/em><\/strong>a riaprire la storia della pace che \u00e8 la storia profonda della famiglia umana. Ci siamo, pertanto, proposti e ci proponiamo di operare per il disarmo integrale (convenzionale e nucleare), la riduzione delle spese militari, la verifica della legge sul commercio delle armi, l&#8217;uscita delle banche dall&#8217;import-export di armi, la realizzazione di una Difesa civile nonviolenta, un&#8217;Europa autonoma e attivamente neutrale, il sostegno a pratiche di riconciliazione, la custodia del creato, il superamento del dominio della finanza speculativa, politiche di accoglienza e interazione, itinerari di educazione ai conflitti e di spiritualit\u00e0 della pace, la testimonianza di una Chiesa italiana disarmata e disarmante.<\/p>\n<p>Siamo interpellati a vivere un compito immenso e bello, ad ascoltare \u201cil palpitare di Dio nella storia\u201d (p. F. 1.1.2017); a risvegliare \u201cil potere dell&#8217;amore\u201d che d\u00e0 vita, rigenera e trasforma il male in bene; a esercitare \u201cil potere del servizio che instaura nel mondo il regno di Dio che \u00e8 regno di giustizia e di pace\u201d (p. F. 25.12.2016); a risvegliare la perenne novit\u00e0 del Vangelo di pace, lo stupore del primo amore, la freschezza del carisma.<strong><em> Cosa ci ha spinto e ci spinge ad aderire a Pax Christi? Cosa ci ha attratto e ci attrae? Quale com-mozione oggi ci anima o ci scuote?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Nel vivo dei nostri impegni riteniamo necessario contribuire all&#8217;elaborazione di <em>una teologia e prassi nonviolenta<\/em> nella Chiesa cattolica, nelle Chiese cristiane e nelle religioni al fine di superare definitivamente l&#8217;idea stessa di guerra giusta. Una delle pi\u00f9 belle novit\u00e0 del messaggio pontificio \u00e8 proprio il radicamento della nonviolenza nella vita di Ges\u00f9 Cristo: <strong><em>\u201cGes\u00f9 tracci\u00f2 la via della nonviolenza, che ha percorso fino alla fine, fino alla croce, mediante la quale ha realizzato la pace e distrutto l&#8217;inimicizia <\/em>[\u2026]<em>. Essere discepoli di Ges\u00f9 significa aderire anche alla sua proposta di nonviolenza<\/em><\/strong>\u201d (n. 3).<\/p>\n<ol>\n<li><strong><u> Disarmare la politica<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Con Tonino Bello sappiamo che la pace \u201cnon \u00e8 il lago di cigni dove precipitano i ruscelli delle nostre sdolcinate esaltazioni mistiche [\u2026]. Quello della pace \u00e8<strong><em> il discorso teologico<\/em><\/strong> pi\u00f9 robusto e serio che oggi si possa fare, perch\u00e9 affonda le sue radici nel cuore del mistero trinitario\u201d (<em>Convivialit\u00e0 delle differenze<\/em>, 47). Contemporaneamente, \u00e8 <em>i<strong>l discorso politico <\/strong><\/em>pi\u00f9 realistico che possiamo avviare nel cambiamento d&#8217;epoca che stiamo vivendo dove il fenomeno bellico, oltre che assurdo e spietato, distrugge la politica, \u00e8 totalmente ingiustificato e ingestibile ai fini di obiettivi di libert\u00e0, di giustizia e di sviluppo umano.<\/p>\n<p><strong>La nonviolenza \u00e8 arte politica e scienza della pace<\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo detto pi\u00f9 volte che la nonviolenza \u00e8 <strong>arte politica e scienza della pace<\/strong>: \u201c<em>scienza articolata e complessa con tanto di formulazioni analitiche e di scelte rigorose. Che si avvale di grandi maestri e di una ormai incontenibile produzione bibliografica. Che fa perno attorno all\u2019educazione e rielabora, in termini laici, l\u2019antico motto dei profeti: o convertirsi o morire<\/em>\u201d (T. Bello, <em>La speranza a caro prezzo<\/em>, S. Paolo, 113).<\/p>\n<p>La nonviolenza prepara umanesimo responsabile: un umanesimo della dignit\u00e0 umana ferita, negata o incompleta, \u201cun umanesimo capace di integrare, di dialogare e di generare\u201d a servizio di un&#8217;Europa umana (p. F., Lesbo aprile 2016 e 6 maggio 2016). La nonviolenza \u00e8 un\u2019opera di <em>creazione. <\/em>Occorre <em>sceglierla, amarla, attivarla, organizzarla, sperimentarla, nutrirla e pagarla a caro prezzo.<\/em> Incarna <em>il primato del diritto<\/em>, la civilt\u00e0 del diritto in cammino: quello codificato nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, nella Carta dell\u2019ONU e in tanti testi come la Costituzione italiana. Papa Francesco afferma che ha gi\u00e0 prodotto \u201crisultati impressionanti\u201d (1 gennaio 2017, n. 4). In effetti la nonviolenza sa essere efficace. Alcuni studiosi (M. Stephen, E. Chenoweth, G. Sharp, A. Drago) affermano che nei processi di cambiamento politico la nonviolenza ha realizzato pi\u00f9 vittorie delle rivoluzioni o rivolte armate (dal 1975 al 2003 sulle 67 \u201crivoluzioni\u201d in circa 190 stati del mondo, 47, cio\u00e8 i 2\/3, sono state nonviolente).\u00a0 La nonviolenza ha ottenuto conquiste in varie parti del mondo, in India e in Sud Africa, negli Stati Uniti e in Sud America, nelle Filippine e in Asia, nell\u2019Est europeo e nel cuore dell\u2019Africa, nel Medio Oriente e in Europa. E&#8217; opera di \u201cmigliaia, anzi milioni di persone\u201d, (1 gennaio 2017 (4) e tiene in piedi il mondo. Certo, ogni vittoria nonviolenta \u00e8 fragile, soggetta a logoramenti e fallimenti (ce lo ricordano le esperienze nonviolenti vincenti in varie parti del mondo) e occorre ripartire sempre ma assai pi\u00f9 fragile, rischiosa e fallimentare \u00e8 la risposta armata che annulla la politica, riapre conflitti a non finire e aumenta violenze, ingiustizie e morte.<\/p>\n<p>Ricordiamo, pertanto, amici e amiche operanti in Iraq, in Palestina, in Salvador e in tante localit\u00e0 dove <em>Pax Christi International<\/em> \u00e8 attiva (nel blog di Pax Christi International \u201cStorie di pace\u201d vengono presentate tante esperienze del movimento in varie parti di mondo). Finisce l&#8217;era della \u201cguerra giusta\u201d o della \u201cpace armata\u201d. Comincia quella della pace nonviolenta. Solo la pace \u00e8 giusta. Solo la pace \u00e8 santa. Lo <em>jus ad bellum<\/em> o <em>in bello<\/em> lascia il posto allo <strong>jus contra bellum<\/strong> da attivare, cio\u00e8 \u201cnorme in grado di sviluppare, attualizzare e soprattutto imporre gli strumenti gi\u00e0 previsti dall&#8217;ordinamento internazionale per risolvere pacificamente le controversie e scongiurare il ricorso alle armi\u201d (P. Parolin, 11.3.2015 all&#8217;Universit\u00e0 gregoriana). Nel presentare il messaggio del papa, il card. Turkson ha rilevato la netta differenza tra il segretario della Nato, contrario al dialogo come principio politico, e il papa: \u201cPer noi \u00e8 l&#8217;esatto contrario, \u00e8 la vera strategia ed \u00e8 possibile\u201d ha affermato con l&#8217;appoggio di Silvano Maria Tomasi, segretario delegato di Giustizia e Pace, che ha dichiarato la necessit\u00e0 di \u201ccreare uno scarto con la teoria della guerra giusta\u201d.<\/p>\n<p><strong>Detronizzare la sovranit\u00e0 della guerra <\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;azione contro le guerre tramite percorsi e strategie nonviolente tiene aperta la\u00a0 porta alla speranza. E&#8217; \u201c<strong><em>politica generativa<\/em><\/strong>\u201d recita il titolo di un testo scritto dal nostro Guglielmo Minervini (Carocci, 2016). In \u201cMosaico di pace\u201d (gennaio 2017) si riporta un suo vecchio intervento in cui ribadisce che solo \u201c<em>nello spazio della politica si deve detronizzare la sovranit\u00e0 della guerra<\/em>\u201d. Pax Christi Italia ritiene necessario aiutare la societ\u00e0 italiana, la Chiesa cattolica e tutto il popolo di Dio a <em>uscire dal silenzio <\/em>verso gli interventi militari italiani e la produzione-commercio delle armi e a <em>promuovere o accompagnare<\/em> <em>percorsi ecclesiali e civili<\/em> per uscire dal sistema della guerra.<\/p>\n<p>Come abbiamo detto al convegno del Centro Studi del 1 luglio 2016, il nostro ambizioso obiettivo \u00e8 quello di costruire un&#8217; <strong>Europa<\/strong> civile e democratica, accogliente e sicura, cooperativa e sociale, ecologica e disarmata, attenta, nell&#8217;accogliere e integrare, a prevenire il dramma delle migrazioni forzate.<em> Un&#8217;Europa autonoma e sovrana<\/em><strong>, <\/strong>estranea a logiche neocoloniali. Un&#8217;Europa che non sia <em>braccio armato<\/em> della Nato ma partner di un&#8217;ONU riformata e rilanciata; che non sia <em>braccio economico<\/em> di imprese multinazionali registe di trattati commerciali neoliberisti distruttivi di beni e di democrazia; che non sia <em>braccio finanziario <\/em>di un&#8217;oligarchia speculativa predatrice ma soggetto di sviluppo cooperativo e integrativo secondo la Carta dei sui principi fondanti. Un Europa che faccia della \u201c<em>neutralit\u00e0 attiva<\/em>\u201d un paradigma di politica estera e una pratica di gestione dei conflitti. Tra i tanti, sono decisivi <strong><em>alcuni indirizzi operativi<\/em>.<\/strong>\u00a0 &#8211; Affermare la centralit\u00e0 dell&#8217;ONU rinnovata, e quindi \u201cla sovranit\u00e0 del diritto\u201d; &#8211; Impedire l&#8217;installazione di bombe nucleari B 61-12 in Europa e in Italia con piloti addestrati all\u2019attacco nucleare con cacciabombardieri italiani sotto comando Usa. L\u2019Italia viola in tal modo il Trattato di non-proliferazione delle armi nucleari, firmato nel 1969 e ratificato nel 1975, rilanciato senza l&#8217;adesione italiana nel 2016; &#8211; Bloccare la produzione dei cacciabombardieri F-35, costosissimi, devastanti e anticostituzionali; &#8211; Riconvertire a fini sociali (anche antisismici e ambientali) l&#8217;industria degli armamenti; &#8211; Operare per l&#8217;attuazione della legge 185 del 1990 che regola il commercio delle armi con il divieto di esportazione, transito, trasferimento o intermediazione verso paesi in stato di conflitto armato e la cui politica contrasti con i principi dell&#8217;art. 11 della Costituzione; &#8211; Fermare ogni traffico di armi soprattutto verso il Medio Oriente e Africa, bloccare i carichi di bombe che partono dall&#8217;Italia verso l&#8217;Arabia saudita che sta bombardando lo Yemen; &#8211; Promuovere un articolato e diffuso Giubileo del debito per molti paesi africani e per stati europei dove risulti inesigibile e illegittimo; &#8211; Evitare la complicit\u00e0 col sistema delle \u201cbanche armate\u201d sostenitrici del commercio delle armi; &#8211; Appoggiare la nascita e la diffusione di \u201cun&#8217;altra difesa\u201d, favorire il sorgere di un <em>Dipartimento per la Difesa nonviolenta <\/em>secondo la proposta di legge di iniziativa popolare lanciata all&#8217;Arena di Verona nell&#8217;aprile 2014.<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Domande operative<\/em><\/strong>: quali dinamiche nonviolente attivare e come? Come diventare un soggetto politico tessitore di reti e iniziative? E&#8217; possibile sviluppare nei fatti il governo nazionale per la pace? Cosa possiamo fare per disarmare la politica? Costruire un&#8217; Europa denuclearizzata e neutrale? Quali campagne dobbiamo privilegiare? Ce la facciamo a partecipare bene alla Rete e alla Tavola della pace in un&#8217;ottica di ricomposizione innovatrice?<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong><u> Disarmare l&#8217;economia<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Molte analisi sulla crisi economica emersa quasi dieci anni fa convergono nella definizione del suo carattere globale e delle sue conseguenze devastanti. L&#8217;economia finanziaria speculativa sta distruggendo il lavoro e il risparmio, le relazioni sociali, i diritti e i progetti di milioni di persone. Sta annullando la politica e la democrazia. Siamo dentro un capitalismo finanziario predatorio dal carattere \u201csistemico\u201d, con esiti da incubo. In tale contesto, la crisi \u00e8 un grande affare planetario per le mafie che diventano determinanti per l&#8217;economia a partire dal 2008. Esse entrano nelle banche per riciclare milioni di dollari, approfittano della corruzione, si infiltrano nel mercato immobiliare, sviluppano un sommerso che uccide l\u2019economia pulita. Tutta un\u2019economia sporca si mimetizza nei santuari della grande finanza. E&#8217; un motivo in pi\u00f9 per superare <em>la dittatura della finanza speculativa <\/em><\/p>\n<p>Spaventosa \u00e8 la <em>crescente disuguaglianza<\/em> tra pochissimi miliardari e tantissimi poveri o semplicemente impoveriti anche nel ceto medio. Il rapporto Oxfam 2017 segnala che, per arrivare alla ricchezza della met\u00e0 pi\u00f9 povera del pianeta (oltre 3 miliardi e mezzo di persone) di uomini pi\u00f9 facoltosi del mondo non ne servono pi\u00f9 388 come nel 2010, 80 come nel 2014 o 62 come lo scorso anno, ma bastano i primi 8. Oxfam ci dice anche che tra il 1988 e il 2011 il reddito medio del 10% pi\u00f9 povero \u00e8 aumentato di 65 dollari, meno di 3 dollari l\u2019anno, mentre quello dell\u20191% pi\u00f9 ricco di 11.800 dollari, ovvero 182 volte tanto. L&#8217;elusione fiscale sottrae a livello mondiale 100 miliardi di dollari di risorse a salute e istruzione: soldi che basterebbero per mandare a scuola 124 milioni di bambini che ora non ci vanno e per salvare le vite di 6 milioni di bambini con sistemi sanitari pi\u00f9 accessibili. Terribile anche in Italia \u00e8 <em>la spirale dell&#8217;impoverimento<\/em>. Nel 2007 le persone in povert\u00e0 assoluta erano 1.800.000. Oggi sono 4.600.000. La lotta per il disarmo e per la difesa del creato si intreccia a ogni seria lotta contro la disuguaglianza e \u201c<em>l&#8217;inequit\u00e0<\/em>\u201d, parola bergogliana che unisce il dramma dell&#8217;ingiustizia allo scatenarsi della cultura dello scarto come frutto dell&#8217;iniquit\u00e0. Arduo \u00e8 l&#8217;impegno per smettere di \u201ccreare capitalismo\u201d, coerenti col Vangelo di pace.<\/p>\n<p><strong>La campagna<\/strong> <strong>Sbilanciamoci<\/strong> presenta anche per il 2017 la sua contromanovra finanziaria orientata a promuovere investimenti pubblici finalizzati a ridurre le disuguaglianze, a sostenere l&#8217;occupazione, a ridistribuire la ricchezza, a investire per un modello ecosostenibile, a ridurre le spese militari, a costruire un modello di difesa civile nonviolenta, a promuovere politiche di pace (cfr. \u201cAdista\u201d n. 2, 2017). Pochi conoscono il prezioso materiale offerto da \u201cSbilanciamoci\u201d. Interessanti, in tale ambito, le proposte avanzate dal Centro nuovo modello di sviluppo, dalla Rete sui nuovi stili di vita\u00a0 o dal Monastero\u00a0 del bene comune di Sezano.<\/p>\n<p><strong>Cambiare\u00a0 \u00e8 possibile <\/strong><\/p>\n<p>Il lavoro svolto negli <strong><em>incontri mondiali dei movimenti popolari<\/em><\/strong> (IMMP) del 2014, del 2015 e del 2016 ha permesso di mettere a fuoco alcune convinzioni: &#8211; gli emarginati, organizzandosi, hanno la capacit\u00e0 di resistere alle forze che li escludono e di far fronte alle sofferenze da cui sono colpiti; &#8211; questo protagonismo solidale genera soluzioni alternative imprevedibili a un diverso sguardo di cui il mondo intero e la Chiesa hanno grande bisogno. I movimenti popolari si propongono, quindi, di:<\/p>\n<p>&#8211; dare voce a coloro che normalmente non riescono a farsi sentire, di incoraggiarli e accompagnarli; &#8211; vagliare criticamente i modelli di sviluppo a partire dalla loro testimonianza di vittime delle storture del modello dominante, alla ricerca di alternative inclusive;\u00a0 &#8211; promuovere occasioni di dialogo e forme di coordinamento tra organizzazioni e movimenti; &#8211; favorire il dialogo tra i movimenti popolari (di ispirazione cristiana o meno) e la Chiesa a tutti i suoi livelli.<\/p>\n<p><strong><em>Cambiare \u00e8 possibile<\/em><\/strong><strong>,<\/strong> ripete spesso papa Francesco. All&#8217;incontro del 5 novembre 2016 coi movimenti popolari, cui abbiamo partecipato, ci invitava a vincere il terrore che innalza muri con l&#8217;amore politico che costruisce ponti. Siamo coscienti, ci diceva, che <em>\u201cc&#8217;\u00e8 un filo invisibile, una struttura di ingiustizia che collega tutte le esclusioni e pu\u00f2 consolidarsi e trasformarsi in una frusta, una frusta esistenziale che, come nell\u2019Egitto dell\u2019Antico Testamento, rende schiavi, ruba la libert\u00e0, colpisce senza misericordia alcuni e minaccia costantemente altri, per abbattere tutti come bestiame fin dove vuole il denaro divinizzato<\/em>. <em>Chi governa allora? Il denaro. Come governa? Con<\/em> <em>la frusta della paura, della disuguaglianza, della violenza economica, sociale, culturale e militare <\/em>che genera sempre pi\u00f9 violenza in una spirale discendente che sembra non finire mai. Quanto dolore e quanta paura! C\u2019\u00e8 un <em>terrorismo di base<\/em> che deriva dal controllo globale del denaro sulla terra e minaccia l\u2019intera umanit\u00e0 [\u2026]. La paura viene alimentata, manipolata [\u2026]. Perch\u00e9 la paura, oltre ad essere un buon affare per i mercanti di armi e di morte, ci indebolisce, ci destabilizza, distrugge le nostre difese psicologiche e spirituali, ci anestetizza di fronte alla sofferenza degli altri e alla fine ci rende crudeli [\u2026]. Quell\u2019idea delle <strong>politiche sociali<\/strong> concepite come una politica <em>verso<\/em> i poveri, ma mai <em>con<\/em> i poveri, mai <em>dei<\/em> i poveri e tanto meno inserita in un progetto che riunisca i popoli, mi sembra a volte una specie di carro mascherato per contenere gli scarti del sistema [\u2026].\u00a0 Voi, organizzazioni degli esclusi e tante organizzazioni di altri settori della societ\u00e0, siete chiamati a rivitalizzare, a rifondare le democrazie che stanno attraversando una vera crisi [\u2026]. In questi tempi di paralisi, disorientamento e proposte distruttive, la partecipazione da protagonisti dei popoli che cercano il bene comune pu\u00f2 <em>vincere, con l\u2019aiuto di Dio, i falsi profeti<\/em> <em>che sfruttano la paura e la disperazione, che vendono formule magiche di odio e crudelt\u00e0 o di un benessere egoistico e una sicurezza illusoria<\/em>\u201d. Nell&#8217;agosto 2017 presso la Cittadella di Assisi partir\u00e0 <strong><em>il cantiere italiano dei movimenti popolari<\/em><\/strong> cui possiamo partecipare.<\/p>\n<p>Il disarmo dalla paura trova un ambito primario di intervento nella <em>lotta alle mafie e alle mafiosit\u00e0 <\/em>nel ricordo operativo di persone come Falcone, Borsellino, La Torre, Impastato, Diana, Puglisi, Livatino, Garofalo e tante altre. Il movimento \u201cLibera\u201d che spesso incrociamo \u00e8 parte integrante della famiglia nonviolenta.<\/p>\n<p><strong>La Carta di Genova<\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;accompagnare queste realt\u00e0, diventa evidente il dramma del progressivo <em>indebitamento dei popoli. <\/em>Con altri amici, il 19 luglio 2016 abbiamo promosso il Convegno genovese \u201cDal G8 di Genova alla Laudato si\u2019: il Giubileo del debito?\u201d partecipandovi con la presenza di due vescovi (Ricchiuti e Valentinetti). La <strong>Carta di Genova<\/strong>, scritta a conclusione del convegno (e inviata al papa) dichiara che da diversi anni <em>il debito<\/em> \u00e8 stato agitato, su scala internazionale, nazionale e locale, come emergenza allo scopo di far accettare come inevitabili le politiche liberiste di alienazione del patrimonio pubblico, mercificazione dei beni comuni, privatizzazione dei servizi pubblici, sottrazione di democrazia e di diritti, miseria, guerre, migrazioni epocali e irreversibili cambiamenti climatici. Quest&#8217;ultimi colpiscono aree del pianeta vulnerabili, creando un debito ecologico pagato soprattutto da paesi, non responsabili dei disastri ambientali ed esclusi dalla distribuzione della ricchezza, ma gravati da un debito pubblico, in gran parte illegittimo, che li rende schiavi, ancor di pi\u00f9, di un sistema economico che sfrutta il pianeta e l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>L<\/strong>\u2019<strong>ideologia<\/strong> <strong>del<\/strong> <strong>debito<\/strong> mette sotto scacco la democrazia, predeterminando le scelte politiche ed economiche e mettendo a rischio la stessa funzione pubblica e sociale degli enti di prossimit\u00e0. Non \u00e8 la prima volta che, in questi anni, i movimenti sociali e ecclesiali si incontrano permettere in comune analisi, riflessioni e azioni sociali per contrastare \u201cl\u2019economia che uccide\u201d e \u201cla tirannia invisibile\u201d (<em>Evangelii Gaudium<\/em> 53, 56) dei mercati finanziari. Da tempo anche nel nostro Paese sono iniziati percorsi di indagini e revisioni contabili (audit) del debito in diversi Comuni. E&#8217; stata avviata anche in Italia la nascita del <strong><em>Comitato per l\u2019abolizione dei debiti illegittimi (Cadtm),<\/em><\/strong> un percorso collettivo per valutare il tema dell\u2019annullamento del debito quale punto nodale per un\u2019economia ed una finanza pi\u00f9 giuste. Anche noi esprimiamo la volont\u00e0 di promuovere un diverso modello socio-economico, di accompagnare una campagna di sensibilizzazione sui temi del debito, della finanza e della ricchezza sociale.<\/p>\n<p><strong>Fedi e finanza. <\/strong>Da circa un anno, alcune persone appartenenti a fedi diverse, accomunate dalla necessit\u00e0 di un uso responsabile del denaro, hanno iniziato un percorso chiamato &#8220;Fedi e Finanza&#8221; il cui obiettivo \u00e8 quello di riflettere sul rapporto tra la finanza e i valori delle varie fedi. Banca Etica e la rivista &#8220;Mosaico di Pace&#8221; (cfr. numero di novembre 2016) si sono rese disponibili a coordinare questo gruppo di lavoro che oggi vede coinvolti fedeli della Chiesa Cattolica Romana, delle Chiese della Riforma, dell&#8217;Islam, della Chiesa Ortodossa Rumena in Italia, ma che \u00e8 aperto a tutti. Le indicazioni di papa Francesco fanno fatica a farsi prassi nelle diverse comunit\u00e0 dei credenti, a indirizzare cambiamenti degli stili di vita. Fedi e finanza vuole contribuire a colmare questo vuoto: all\u2019organizzazione di un possibile convegno, si accompagneranno materiali di lavoro indirizzati ai gruppi e alle comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Domande operative.<\/em><\/strong> Cosa vuol dire in concreto disarmare l&#8217;economia? Come attuare la Carta di Genova e il progetto Fedi e Finanza? E&#8217; possibile promuovere un Giubileo del debito? Come partecipare al cantiere italiano dei movimenti popolari? Come inserirci nella Rete dei nuovi stili di vita e nelle Reti della carit\u00e0? Come operare con Libera e altre associazioni?<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong><u> Disarmare l&#8217;ambiente.<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>All&#8217;Assemblea nazionale di Assisi (aprile 2016) particolare attenzione \u00e8 stata rivolta all&#8217;esercizio di <strong>una cittadinanza ecologica<\/strong> responsabile e contemplativa nell&#8217;azione. Alcuni punti pace hanno dedicato molto tempo alla lettura della <em>Laudato si&#8217; <\/em>che \u00e8 una stupefacente profezia di primavera per l\u2019umanit\u00e0. Essa traduce per l\u2019oggi il messaggio di Francesco d\u2019Assisi (1, 87, 91, 125, 221) in cui sono \u201cinseparabili la preoccupazione per la natura, la giustizia verso i poveri, l\u2019impegno nella societ\u00e0 e la pace interiore\u201d (10). Tutti i problemi ambientali sono \u201cintimamente legati alla <em>cultura dello scarto<\/em>, che colpisce tanto gli esseri umani esclusi quanto le cose che si trasformano velocemente in spazzatura\u201d al punto che \u201cla terra, nostra casa, sembra trasformarsi sempre pi\u00f9 in un immenso deposito di immondizia\u201d (21-22).\u00a0 Diventano, dunque, necessari \u201cuno sguardo diverso, un pensiero, una politica, un programma educativo, uno stile di vita e una spiritualit\u00e0 che diano forma ad una resistenza di fronte all\u2019avanzare del paradigma tecnocratico (106-114), all\u2019inequit\u00e0 planetaria (48-52), al dominio assoluto della finanza (53-59, 189-198), alla corruzione e alla criminalit\u00e0.<em> L&#8217;intreccio tra il degrado ambientale e umano \u00e8 tragicamente visibile nello scatenarsi di guerre legate alla propriet\u00e0 e all\u2019uso delle risorse<\/em>, all\u2019avidit\u00e0 predatrice che coinvolge tanti credenti (31, 48, 57, 66, 95, 198, 200, 204, 225). Netta, al riguardo, \u00e8 la condanna verso la ricerca scientifica e tecnologica militare e verso le armi atomiche (104).\u00a0 Se si vuole \u201cuscire dalla spirale di autodistruzione in cui stiamo sprofondando\u201d (163), occorre \u201cprocedere in una <em>coraggiosa rivoluzione culturale\u201d<\/em> (114) e\u00a0 praticare con determinazione una \u201c<strong><em>ecologia integrale<\/em><\/strong><em>\u201d<\/em> (137-155) accompagnando azioni significative a difesa dei beni comuni, inserendosi nella Rete interdiocesana per i nuovi stili di vita, sostenendo la creazione di una Difesa civile non armata e nonviolenta.<\/p>\n<p>L\u2019Enciclica \u00e8 animata da un linguaggio che, a partire dai biblici \u201ccoltivare e custodire\u201d (67),\u00a0 coniuga i verbi pi\u00f9 intensi della nonviolenza attiva: contemplare, adorare, lodare, ringraziare, benedire; resistere, contrastare, lottare, disarmare; cambiare, trasformare; seminare, curare, vigilare, accogliere, servire; rigenerare, creare, fiorire. Insistente \u00e8 l\u2019intimo legame tra \u201cle piccole azioni quotidiane\u201d (211-215, 230), \u201cle buone pratiche\u201d (26, 147-152 177), \u201cuna certa decrescita\u201d (193), \u201cle azioni comunitarie\u201d per la difesa dei beni comuni (27-31, 185) e \u00able grandi strategie\u00bb (231).<\/p>\n<p>E&#8217; bene <strong><em>leggere la Laudato si&#8217; <\/em><\/strong>in ambienti feriti e offesi incrociando esperienze di lotta per la difesa dell&#8217;ambiente e di contrasto alle ecomafie (il cui fatturato \u00e8 una delle attivit\u00e0 illecite pi\u00f9 forti assieme al traffico di droga e di esseri umani), accompagnando azioni significative: dai luoghi devastati dall&#8217;amianto alla terra dei fuochi, da aree idro-geologicamente dissestate a quelle di alto rischio sismico, da terreni con falde acquifere inquinate alle coste marine con le trivelle in azione, dalla val di Susa a Taranto.<\/p>\n<p>Il Coordinamento donne Salute e Ambiente sta operando diffusamente con la campagna \u201cGuardiane della terra\u201d sulle tematiche inerenti il rapporto lavoro-ambiente-salute-vita quotidiana (\u201cMosaico di pace\u201d, gennaio 2017). In ambito internazionale dopo il convegno di Berlino dell&#8217;ottobre scorso\u00a0 si sta attivando la campagna \u201c<em>Disarma per un clima di pace<\/em>\u201d, volto a precisare il rapporto tra guerre e ambiente.\u00a0 Parte integrante di una strategia nonviolenta internazionale diventano la riduzione delle tensioni nei 1.745 focolai di conflitti ecologici (indicati nell&#8217;<em>Atlante globale per la giustizia ambientale<\/em>\u201d del 2016); la sovranit\u00e0 alimentare; l&#8217;attenzione al cambiamento climatico; il blocco delle deforestazioni o del furto di terre (<em>land grabbing<\/em>). \u201cChiama l&#8217;Africa\u201d sta attuando una doverosa campagna sui \u201cminerali insanguinati o clandestini\u201d assieme alla Rete per la pace in Congo, che pu\u00f2 avere utili ricadute nella gestione della nostra economia e del nostro consumo.<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Domande operative. <\/em><\/strong>Come esercitare una cittadinanza ecologica attiva? Quali stili di vita \u00e8 utile promuovere?\u00a0 Quali campagne intendiamo accompagnare? Ce la facciamo a leggere la <em>Laudato si&#8217; <\/em>accompagnando esperienze di lotta per la difesa dei beni comuni? Riusciamo ad evidenziare il collegamento tra queste lotte e l&#8217;ipotesi della Difesa civile nonviolenta?<\/p>\n<p>4.<strong> <u>Disarmare la societ\u00e0<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>La bancarotta dell&#8217;umanit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Il 5 novembre 2016, papa Francesco osservava che <strong>il dramma dei migranti, dei rifugiati e degli sfollati <\/strong>costituisce<strong> \u201c<\/strong>una situazione obbrobriosa, che posso solo descrivere con una parola che mi venne fuori spontaneamente a Lampedusa: vergogna. L\u00ec, come anche a Lesbo, ho potuto ascoltare da vicino la sofferenza di tante famiglie espulse dalla loro terra per motivi economici o violenze di ogni genere, folle esiliate a causa di un sistema socio-economico ingiusto e delle guerre che non hanno cercato, che non hanno creato coloro che oggi soffrono il doloroso sradicamento dalla loro patria, ma piuttosto molti di coloro che si rifiutano di riceverli\u201d. Stiamo vivendo <strong><em>la bancarotta dell\u2019umanit\u00e0<\/em><\/strong>: \u201cCosa succede al mondo di oggi che, quando avviene la bancarotta di una banca, immediatamente appaiono somme scandalose per salvarla, ma quando avviene questa bancarotta dell\u2019umanit\u00e0 non c\u2019\u00e8 quasi una millesima parte per salvare quei fratelli che soffrono tanto? E cos\u00ec il <em>Mediterraneo<\/em> \u00e8 diventato un cimitero, e non solo il Mediterraneo&#8230; molti cimiteri vicino ai muri, muri macchiati di sangue innocente\u201d. Nel dicembre 2014, anno in cui viene redatta <em>la Carta di Lampedusa<\/em>, un gruppo di Pax Christi partito da Venezia ha promosso un viaggio a Lampedusa per conoscere realt\u00e0 dell&#8217;immigrazione ed esperienze di accoglienza nella piccola isola. Un opuscolo curato da Cristina Giacomelli (\u201cLampedusa, scoglio, faro, zattera, pietra d&#8217;inciampo\u201d) contiene riflessioni utili per il lavoro e l&#8217;impegno di tutti.<\/p>\n<p><strong>Una cittadinanza umana<\/strong><\/p>\n<p>La cittadinanza nonviolenta in Europa deve affrontare le cause delle migrazioni forzate dovute ai conflitti armati (<em>profughi di guerra), <\/em>alla miseria-impoverimento<em> (migranti economici), <\/em>agli sconvolgimenti naturali e ai dissesti ambientali <em>(migranti ambientali).<\/em> Davanti all&#8217;ondata xenofoba e razzista che sta dilagando pensiamo che invece di urlare con enfasi \u201cpadroni a casa nostra\u201d occorrerebbe dire che siamo tutti ospiti responsabili di una casa comune<em>, <\/em>che apparteniamo gli uni agli altri, che siamo membri della famiglia umana: <strong><em>\u201cPrima di tutto la dignit\u00e0\u201d, \u201cPrima di tutto la famiglia umana\u201d<\/em><\/strong>!. In ogni caso preferiamo esplorare percorsi di <em>sicurezza comune<\/em>. Nel contesto attuale carico di logiche guerriere o di spinte populiste o separatiste, <strong><em>la costruzione della cittadinanza umana<\/em><\/strong>, che chiamiamo con Tonino Bello <strong><em>convivialit\u00e0 delle differenze<\/em><\/strong> e con papa Francesco<em> <strong>comunione nelle differenze<\/strong>,<\/em> \u00e8 certamente faticosa ma pu\u00f2 diventare liberante e gioiosa al servizio della dignit\u00e0 della persona. Per la <em>Dichiarazione universale dei diritti umani<\/em> \u201cil riconoscimento della dignit\u00e0 inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali e inalienabili, costituisce il fondamento della libert\u00e0, della giustizia e della pace\u201d. In Italia la cittadinanza umana \u00e8 frutto di <em>un cammino giuridico del tutto aperto<\/em>. Mancano ancora serie leggi sul diritto d\u2019asilo, sul diritto di voto, sull&#8217;accoglienza (in particolare sui minori non accompagnati) cos\u00ec come su una vera cooperazione internazionale. Il bene comune \u00e8 trinitario: \u201cche senso hanno i nostri segni di croce nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, se non ci battiamo perch\u00e9 a tutti gli oppressi vengano riconosciuti i pi\u00f9 elementari diritti umani? Quando riusciremo a capire che le ingiustizie non sono solo causa di tutte le guerre, ma sono anche eresie trinitarie?\u201d (Tonino Bello, <em>Alla finestra la speranza<\/em>, 85 e 89).<\/p>\n<p>In alcune localit\u00e0 sono partite esperienze formative\u00a0 (\u201cso-stare nei conflitti\u201d) e buone pratiche per l&#8217;accoglienza, l&#8217;integrazione e l&#8217;interazione: l&#8217;organizzazione di <em>corridoi umanitari<\/em> (S. Egidio, Fcei) e di <em>permessi umanitari<\/em> (Migrantes, Cei); la campagna \u201cL&#8217;Italia sono anch&#8217;io\u201d e \u201cUna persona un voto\u201d; la Carta di Lampedusa e di Leuca; la lotta alla tratta delle persone, alla tortura, alla pena di morte; le proposte di Unhcr, C.R.I., Migrantes, Caritas, Centro Astalli, l&#8217;appello di 40 associazioni cattoliche o riviste missionarie, \u201cMosaico di pace\u201d (dossier del febbraio 2016 \u201cQuella linea invisibile che separa\u201d); percorsi scolastici per una pedagogia dell&#8217;incontro; il Manifesto dei sindaci italiani per l&#8217;accoglienza. Negli Stati Uniti si sta allargando il<em> Sanctuary Movement<\/em> che offre aiuto ai rifugiati in difficolt\u00e0, forti di una tradizione che vede luoghi di culto, anche ospedali e scuole, inaccessibili a polizia e agenti federali, una zona franca da arresti o interrogatori.<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Domande operative<\/em><\/strong>. Come accompagnare le reti dell&#8217;accoglienza e dell&#8217;integrazione? Quali forme di solidariet\u00e0 attivare per costruire l&#8217;amicizia sociale? Quali politiche promuovere? Come attivare la sicurezza comune? Quali campagne seguire? Come attuare la Carta di Lampedusa e Leuca? E&#8217; possibile aderire al nuovo Dicastero per lo sviluppo umano integrale? Ce la facciamo a collegarci alla Rete della Carit\u00e0? Come formarci alla gestione e trasformazione dei conflitti in campo internazionale e nella vita quotidiana?<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong><u> Disarmare la cultura e la vita quotidiana<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Un cammino pedagogico nonviolento<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 decisivo educare all\u2019inclusione relazionale, realizzare buone pratiche sociali per il bene comune (la prima cultura da rispettare), prendersi cura delle persone (la prima verit\u00e0 da difendere), avere a cuore i pi\u00f9 deboli (la gloria del diritto!). Si pu\u00f2 aprire ovunque <strong>un cammino pedagogico verso la nonviolenza<\/strong> come valore etico, cittadinanza attiva, vita cristiana. Occorre educarci alla gestione e alla trasformazione dei conflitti a tutto campo, unendo l&#8217;analisi della geopolitica alla conoscenza dei volti di pace e a percorsi educativi che sappiano contrastare nelle scuole, nelle famiglie, nella societ\u00e0 pregiudizi e ossessioni, le varie forme di bullismo, maschilismo, discriminazioni sessuali, razzismo e xenofobia cos\u00ec come il linguaggio volgare e violento cui contribuiscono mezzi di comunicazione carichi di aggressivit\u00e0 e poveri di umanit\u00e0. Sconvolgenti delitti familiari o le violenze contro donne e bambini impongono interventi adeguati per <strong>arrestare la<\/strong> <strong>violenza domestica.<\/strong> \u201cLe politiche di nonviolenza devono cominciare tra le mura di casa per poi diffondersi all&#8217;intera famiglia umana\u201d (Messaggio del 1 gennaio 2017, 5). Nella <em>Amoris laetitia <\/em>il papa indica percorsi di umanit\u00e0 ricordando l&#8217;importanza del messaggio di pace di Martin Luther King (118).<\/p>\n<p><strong>Educazione alla pace nelle scuole. <\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; importante <em>risvegliare la passione educativa <\/em>docente e discente e attrezzarci per la sfida educativa nonviolenta. I luoghi formativi e la scuola possono dare un contributo fondamentale per educare alla vita bella e buona, per imparare la grammatica della convivenza. La pace quale valore universale e laico (evidenziato nella <em>Pacem in Terris <\/em>come amore, verit\u00e0, libert\u00e0 e giustizia), \u00e8 un bene da ricercare coltivare, custodire e diffondere soprattutto <strong><em>con e tra le giovani generazioni<\/em><\/strong>. Ci\u00f2 comporta un impegno incisivo di Pax Christi nella educazione alla pace nelle scuole, al fine di intensificare il dialogo con i giovani sui temi della nonviolenza, del disarmo, dei conflitti, della economia di giustizia. E\u2019 necessario investire risorse umane, sociali, economiche, promuovendo attivit\u00e0 a favore dei giovani, sia a livello nazionale ma soprattutto locale, da parte dei Punti Pace. Le positive esperienze gi\u00e0 realizzate (Calendario, Concorso \u201cLa pace si scrive\u201d, Casa per la pace, altre iniziative) ci confermano che \u00e8 importante proseguire su questa strada attraverso varie e fantasiose\u00a0 forme di coinvolgimento: incontri tematici con video, film, spettacoli, formazione ai docenti, organizzazione\u00a0 della \u201cgiornata dell\u2019andare insieme\u201d nelle scuole, laboratori, giochi, testimonianze di persone che incarnano l\u2019ideale di pace, concorsi sia nazionali che locali, incentivi economici da parte dei punti pace per giovani interessati a partecipare ai weekend del Collettivo a Firenze, promozione della Casa per la Pace per\u00a0 i viaggi\u00a0 scolastici&#8230;<\/p>\n<p><strong><em>Domande operative.<\/em><\/strong> Come curare i luoghi della formazione, aprire itinerari formativi?. Come coinvolgere e accompagnare, soprattutto, i giovani? Come formare i formatori (genitori, docenti)? E&#8217; possibile sperimentare una &#8216;scuola dei volti di pace&#8217; per conoscere i testimoni di pace e le esperienze di trasformazione dei conflitti? Come praticare l&#8217;educazione ai conflitti e alla loro gestione? Come essere presenti nelle scuole? E&#8217; possibile una riforma dell&#8217;ora di religione cattolica orientata all&#8217;educazione alla pace in un&#8217;ottica interreligiosa?<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li><strong><u> Disarmare<\/u><\/strong> <strong><u>la Chiesa<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>\u201c<em>La Chiesa \u00e8 in Cristo come un sacramento o segno e strumento dell&#8217;intima unione con Dio e dell&#8217;unit\u00e0 di tutto il genere umano<\/em>\u201d (<em>Lumen gentium <\/em>1).\u00a0 Preoccupati per il silenzio della Chiesa italiana e di tante comunit\u00e0 cristiane verso i conflitti armati e la produzione o il commercio delle armi, per la silenziosa complicit\u00e0 con il sistema di guerra di tanti credenti, per la retorica bellica diffusa durante alcune omelie funerarie o commemorazioni per i soldati uccisi (a volte per l&#8217;interpretazione nazionalista e militarista di uomini come Giovanni XXIII e Primo Mazzolari), vogliamo ribadire che <em>la pace \u00e8 l&#8217;unico vero annuncio cristiano e che essere discepoli di\u00a0 Ges\u00f9 vuol dire aderire alla proposta vitale della nonviolenza \u201cattiva e creativa\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Una presenza ecclesiale multiforme<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della nostra competenza e con tutti i nostri limiti, vogliamo contribuire a <em>progetti ecclesiali<\/em> accoglienti verso la pratica della nonviolenza. E\u2019 importante renderla credibile, attraente, persuasiva. Vogliamo richiamarci alla <em>novit\u00e0 dell&#8217;annuncio cristiano<\/em> che intendiamo vivere rifacendosi alla Parola di Dio, alla vita di Cristo, al magistero della Chiesa, al Concilio Vaticano II, ai messaggi per le Giornate mondiali della pace, allo \u201cspirito di Assisi\u201d. Ci\u00f2 implica <strong><em>una maggiore presenza nel tessuto ecclesiale<\/em><\/strong>, nelle parrocchie, nei consigli pastorali, negli organismi diocesani, nella catechesi e nella liturgia, creando collegamenti con associazioni e comunit\u00e0 a noi contigue al fine di promuovere iniziative comuni. La <strong><em>corresponsabilit\u00e0 ecclesiale <\/em><\/strong>ci invita alla franchezza evangelica. Spesso il terreno pi\u00f9 difficile di impegno \u00e8 quello verso una comunit\u00e0 ecclesiale pigra o adagiata in ambiti celebrativi, ritualistici o assistenziali. Occorre individuare i modi migliori per una presenza propositiva, costante ed efficace adatta a superare il clericalismo e le patologie curiali, di cui parla spesso papa Francesco, diffuse in molti ambienti della Chiesa.<\/p>\n<p><strong>Povert\u00e0 della Chiesa e presenza femminile <\/strong><\/p>\n<p>Una teologia-prassi di nonviolenza non pu\u00f2 trascurare due condizioni o ambiti fondamentali. Da un lato <strong><em>la testimonianza di una Chiesa povera e dei poveri<\/em><\/strong>, sobria e lontana da complicit\u00e0 verso i centri di potere. A tal fine risulta importante diffondere il \u201cNuovo patto delle catacombe\u201d per una Chiesa povera, che rilancia quello firmato all&#8217;epoca del Concilio, e aderire all&#8217;itinerario \u201cChiesa dei poveri-Chiesa di tutti\u201d cos\u00ec come alle \u201cReti della povert\u00e0\u201d di cui siamo co-promotori, attenti al nostro stile di vita, al comportamento sociale, alla necessit\u00e0 di <em>spogliazioni<\/em> significative. \u201cNon dobbiamo essere ossessionati dal &#8216;potere&#8217; anche quando questo prende il volto di un potere utile e funzionale all&#8217;immagine sociale della Chiesa. Se la Chiesa non assume i sentimenti di\u00a0 Ges\u00f9, si disorienta, perde il senso\u201d (papa Francesco al Convegno della Chiesa italiana di Firenze, novembre 2015).\u00a0 Dall&#8217;altro lato \u00e8 decisivo il riconoscimento limpido e concreto della<strong> <em>presenza femminile nella vita ecclesiale<\/em>,<\/strong> la valorizzazione di esperienze e percorsi femminili orientati al primato delle relazioni e alla maturazione di una teologia della pace. Interessanti, al riguardo, le proposte del Coordinamento teologhe italiane e quelle che emergono da riviste come \u201cCombonifem\u201d, \u201cMosaico di pace\u201d, \u201cRocca\u201d, \u201cJesus\u201d o dal mensile \u201cDonne Chiesa Mondo\u201d dell&#8217;\u201cOsservatore romano\u201d. Di tale cammino fanno parte la Preghiera mondiale delle donne, veglie di preghiera o incontri ecumenici e interreligiosi, la campagna \u201cPonti e non muri\u201d, i contatti con le \u201cdonne in nero\u201d o con i familiari delle vittime nei luoghi di conflitto, le delegazioni nei Balcani, in Iraq o in Salvador.<\/p>\n<p><strong>Superare la figura dei cappellani militari <\/strong><\/p>\n<p>Tra le cose da superare c&#8217;\u00e8 la presenza strutturata dei sacerdoti nell&#8217;esercito. Nel 2016, scrivendo alla CEI, siamo partiti da alcuni punti fermi. \u201cLa Chiesa si serve delle cose temporali nella misura che la propria missione lo richiede. Tuttavia essa non pone la sua speranza nei privilegi offertigli dall&#8217;autorit\u00e0 civile. Anzi essa rinunzier\u00e0\u00a0 all&#8217;esercizio di certi diritti legittimamente acquisiti, ove constatasse che il loro uso potesse far dubitare della sincerit\u00e0 della sua testimonianza o nuove circostanze esigessero altre disposizioni\u201d (<em>Gaudium et spes<\/em> 76).<\/p>\n<p>Pax Christi ha posto il problema del <em>superamento della figura dei cappellani militari<\/em> fin dal\u00a0 Convegno della Chiesa italiana di Palermo (1995). Nel novembre 2015, un seminario presso la Casa per la pace ha riproposto al Convegno della Chiesa italiana di Firenze il superamento della figura del prete soldato. Tra i motivi che hanno animato Pax Christi sul tema, occorre evidenziare la fedelt\u00e0 al Vangelo di Cristo, lo sviluppo del magistero ecclesiale sulla pace, il rispetto per la laicit\u00e0 dello stato, la parzialit\u00e0 corporativa della presenza ecclesiale castrense, i nuovi compiti affidati a credenti per \u201cil disarmo integrale\u201d (<em>Pacem in terris<\/em> 61). Oggi, nel contesto della revisione della spesa, si parla della necessit\u00e0 di ridurre i costi economici della \u201cchiesa castrense\u201d. Pensiamo che i veri costi da ridimensionare siano altri. Tonino Bello, intervistato da \u201cPanorama\u201d il 28 giugno 1992,\u00a0 si dichiarava sensibile soprattutto ai <em>costi relativi alla credibilit\u00e0 evangelica ed ecclesiale. <\/em>Per lui, e per noi, \u00e8 necessario mantenere un servizio pastorale distinto dal ruolo militare. \u201cAccade gi\u00e0 nelle carceri\u201d, osservava: \u201cnon si vede per quale motivo non potrebbe accadere anche nelle forze armate. Cappellani s\u00ec, militari no \u201d.<\/p>\n<p><strong>Spiritualit\u00e0 della pace e itinerari ecclesiali<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Domande operative<\/em><\/strong>. Come vivere una profonda spiritualit\u00e0 per la pace? La Casa per la pace pu\u00f2 diventare un luogo di spiritualit\u00e0 della pace? Come promuovere la preghiera per la pace? E&#8217; possibile creare gruppi itineranti di preghiera centrati sulle Beatitudini? Come accompagnare il dialogo interreligioso? Cosa vuol dire ecumenismo nonviolento? Possiamo seguire il Giubileo della Riforma ?\u00a0 Come tradurre il Convegno ecclesiale di Firenze (uscire, annunziare, abitare, educare, trasfigurare), la <em>Evangelii gaudium, <\/em>la<em> Laudato si&#8217;, <\/em>l<em>&#8216;<\/em>Appello alla Chiesa di Pax Christi International e del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace dell&#8217;aprile 2016 e il messaggio pontificio del 1.1.2017 sulla nonviolenza? Come attivarci per lo sviluppo di una teologia nonviolenta? La nonviolenza pu\u00f2 diventare professione di fede della Chiesa cattolica e in ambito ecumenico? Possiamo partecipare all&#8217;itinerario verso il Sinodo sui giovani e la fede (2018)?\u00a0 Possiamo contribuire al percorso Chiesa dei poveri-Chiesa di tutti o al \u201cnuovo patto delle catacombe\u201d sulla Chiesa povera? Come sviluppare meglio la campagna sui cappellani militari?<\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li><strong><u> Disarmare Pax Christi <\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><em>Il nostro movimento \u00e8 veramente nonviolento al suo interno? Siamo noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo?<\/em> A proposito del nostro incontrarci, dobbiamo perfezionare un colloquio fiducioso. Non \u00e8 necessario essere sempre d\u2019accordo su tutto. Ma si pu\u00f2 discutere \u201csenza\u00a0 distruggerci a vicenda\u201d (Galati 5,15) e senza pensare che un&#8217;altra scelta sia un attentato alla nostra libert\u00e0. Le differenze sono feconde se non diventano contrapposizioni pregiudiziali, se non si fanno processi alle intenzioni. Ognuno esprime opinioni e prendiamo sempre decisioni opinabili; ogni scelta \u00e8 limitata e fallibile o reversibile. Occorre, soprattutto,<strong><em> rispettarci, stimarci e sostenerci l\u2019un l\u2019altro<\/em>.<\/strong> <em>\u201cCom\u2019\u00e8 bello e dolce che i fratelli vivano assieme<\/em>\u201d (Sal 133). Ogni aderente pu\u00f2-deve operare in un clima conviviale, nell\u2019ottica degli Atti degli Apostoli ( 2 e 4): spezzare il pane, condividere, stimarsi, stare assieme, pregare\u2026Lo diciamo spesso: abbiamo bisogno che i nostri ambienti scaldino il cuore. Abbiamo bisogno di luoghi dove ci si educa al conflitto nella mitezza. Dove si \u00e8 contenti di stare.\u00a0 Dove cresce la fiducia reciproca. Dove ha senso la nostra fragilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Pax Christi ha sicuramente bisogno di adottare <em>una comunicazione agile e moderna,<\/em> efficace (all&#8217;interno e verso l&#8217;esterno) ma non \u00e8 la pur necessaria tecnologia a determinare l&#8217;autenticit\u00e0 della comunicazione. \u201cComunicare significa condividere, e la condivisione richiede l\u2019ascolto &#8211; scriveva papa Francesco il 24 gennaio 2016 &#8211; significa anche essere capaci di condividere domande e dubbi, di percorrere un cammino fianco a fianco, di affrancarsi da qualsiasi presunzione di onnipotenza e mettere umilmente le proprie capacit\u00e0 e i propri doni al servizio del bene comune. Ascoltare non \u00e8 mai facile. A volte \u00e8 pi\u00f9 comodo fingersi sordi. Ascoltare significa prestare attenzione, avere desiderio di comprendere, di dare valore, rispettare, custodire la parola altrui [\u2026] Saper ascoltare \u00e8 una grazia immensa, \u00e8 un dono che bisogna invocare per poi esercitarsi a praticarlo [\u2026]. Le reti sociali sono capaci di favorire le relazioni e di promuovere il bene della societ\u00e0 ma possono anche condurre ad un\u2019ulteriore polarizzazione e divisione tra le persone e i gruppi. L\u2019ambiente digitale \u00e8 una piazza, un luogo di incontro, dove si pu\u00f2 accarezzare o ferire, avere una discussione proficua o un linciaggio morale [\u2026]. L\u2019incontro tra la comunicazione e la misericordia \u00e8 fecondo nella misura in cui genera una prossimit\u00e0 che si prende cura, conforta, guarisce, accompagna e fa festa\u201d. Un ragionamento su tale esigenza conviviale ci accompagna in tutti gli ambiti del nostro impegno, nelle sei aree del disarmo precedentemente descritte e nell&#8217;organizzazione del movimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Pax Christi Italia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Incontri, interventi e presenze<\/strong><\/p>\n<p>Siamo in pochi ma positiva \u00e8 la <em>piccola crescita degli iscritti<\/em> avvenuta nel 2016 grazie alla campagna \u201cAggiungi un amico a Pax Christi\u201d. Occorre proseguire. Abbiamo tante carenze ma ogni considerazione autocritica non pu\u00f2 gettarci nello sconforto. Nel nostro piccolo stiamo seminando.<\/p>\n<p>Tra il 2013 e il 2017 <strong>abbiamo partecipato<\/strong>, spesso promuovendoli, a numerosi <em>eventi:<\/em> &#8211; con Pax Christi International a Sarajevo (2014) e a Betlemme (2015) per il 70\u00b0 anniversario del movimento (in questa fase \u00e8 presente in\u00a0 Pax Christi International Franco Dinelli);\u00a0 &#8211; 50\u00b0 anniversario della route internazionale ad Oropa (Vercelli); &#8211; 30\u00b0 anniversario dell&#8217;incontro delle religioni di Assisi; &#8211; Convegno di Pax Christi International e Pontificio Consiglio Giustizia e pace (aprile 2016 ) su \u201cNonviolenza e pace giusta\u201d; &#8211; Convegno della Chiesa italiana a Firenze (novembre 2015);\u00a0 &#8211; incontri ecclesiali con \u201cIl Vangelo che abbiamo ricevuto\u201d, \u201cChiesa dei poveri-Chiesa di tutti\u201d; &#8211; incontro con il papa (5 novembre 2016) assieme ai movimenti popolari; &#8211; incontri delle \u201cReti della Carit\u00e0\u201d; &#8211; seminario e lettera alla CEI sui sui cappellani militari; &#8211; Assemblea ecumenica di Busan (2013) e incontro a Trento su cattolici e Riforma luterana; &#8211; incontri annuali con preti e laici per la pace; &#8211; iniziative itineranti del Collettivo giovani e della Rete in famiglia; &#8211; escursioni storico pacifiste nel vicentino e sito \u201cI^ guerra mondiale inutile strage\u201d, iniziativa sulle Dolomiti ad Auronzo su pace e diritti umani; &#8211; Festival biblico di Vicenza; &#8211; Arena pace e disarmo (2014) e campagna per la Difesa civile non armata e nonviolenta; &#8211; marcia Perugia Assisi con proposte in un&#8217;ottica di ricomposizione dei movimenti; &#8211; percorsi toscani e calabresi di Arte e Pace; &#8211; campagna Ponti e non muri, delegazione a Gaza con il nuovo presidente Ricchiuti, pellegrinaggi di giustizia in Palestina, organizzazione ogni anno della Giornata mondiale in difesa del popolo palestinese,\u00a0 BDS, premio Ponti e non muri ad Alicia Vacas comboniana attiva in Palestina; &#8211; adesione alla campagna per il Sud Sudan; &#8211; Summer camp per la smilitarizzazione a Vicenza; &#8211; incontro con Pax Christi Austria al Brennero \u201cAnche in Europa ponti e non muri\u201d; &#8211; presenza giovanile a Parigi per la Cop 21; &#8211; campagne per il disarmo, no-F35, no bombe nucleari, iniziative soprattutto in Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Campania, Calabria e Sicilia contro armi, guerre e nucleare; &#8211; iniziativa contro manifestazione Nato nel mare di Napoli;\u00a0 &#8211; avvio (e fermata) della campagna \u201cscuole smilitarizzate\u201d; &#8211; convegno a Prato sul nucleare e ruolo della Nato; &#8211; interventi sui beni comuni (soprattutto in Abruzzo e Molise); &#8211; incontri con comunit\u00e0 cristiane della Val di Susa, No Tav, No Muos\u00a0 &#8211; esperienze con carcerati a Frosinone e Catania; &#8211; educazione alla cittadinanza attiva e alla pace (soprattutto a Pavia, in Puglia e in Alto Adige); &#8211; momenti di spiritualit\u00e0 e di teologia soprattutto in Emilia-Romagna; &#8211; concorso \u201cLa pace si scrive\u201d con premiazioni presso la Casa per la pace; &#8211; Route Monte Sole- Barbiana&#8230;<\/p>\n<p>Abbiamo, inoltre, promosso<em> incontri<\/em> su <em>Evangelii gaudium <\/em>e sulla <em>Laudato si&#8217;<\/em>,\u00a0 presenza femminile nella Chiesa, teologia per la pace; veglie ecumeniche e incontri di spiritualit\u00e0; iniziative sui migranti e incontri sul valore delle differenze in varie regioni, soprattutto meridionali; ricordi di\u00a0 Tonino Bello, Mayr-Nusser, F. Jagerstatter, E. Hillesum, O. Romero<\/p>\n<p>Altre <em>presenze o contributi<\/em>: Carta di Genova; Carta di Leuca; progetto Fedi e finanza; messaggi per esequie di Valeria Solesin e Giulio Regeni e per ricordare\u00a0 E. Chiavacci, A. Paoli, L. Capovilla, E. Previdi, M. Montresor, G. Minervini. Sono usciti due libretti di Pax Christi per diffondere interventi del papa, una pubblicazione sulla smilitarizzazione del Sud a cura del Coordinamento Sud, testi scritti da L. Bettazzi, G. Giudici, G. Minervini, A. Vitali, T. Dell&#8217;Olio, S. Paronetto, F. Comina, N. Capovilla, B. Tusset, A. De Lellis, A. Lombardi, G. Martirani, G.C. Codrignani, N. Dentico, A. Drago, F. Truini, V. Pezzino, S. Leopizzi, A. Zanotelli, A. Armenante, G. Novellino, N. Martelli, A. Marescotti, M. Mazzetto&#8230;. Importanti per le iniziative del movimento sono <em>i dossier di \u201cMosaico di pace\u201d<\/em>;\u00a0 c&#8217;\u00e8 stato anche qualche spettacolo del gruppo teatrale Gard-Art su don Tonino \u201cIl volto Bello della Bibbia\u201d e qualche momento musicale.<\/p>\n<p>Presso <em>la Casa per la pace<\/em> si sono tenuti seminari sull&#8217;educazione alla nonviolenza, settimane di spiritualit\u00e0, incontri del Centro Studi, iniziative del punto pace fiorentino, progetto ministeriale \u201cLa pace mi piace\u201d. L&#8217;opera di Alessandra Jorio, Barbara Peruzzi, Gianni Gatti e altri, che ringraziamo con affetto, si \u00e8 rivelata importante ed efficace. Il contributo della CEI per spese successive al passaggio di propriet\u00e0 costituisce un fatto significativo per il movimento e per dare respiro a un progetto praticabile di promozione della Casa.<\/p>\n<p>Il CN ha scritto circa 35 comunicati, soprattutto su Palestina, Medio Oriente, Iraq, Siria, Libia, Ucraina, armamenti e riarmo, economia di giustizia, Difesa nonviolenta, bambini soldato, accoglienza&#8230;senza contare interviste, articoli e interventi sulla stampa, a Radio Vaticana o a TV2000 (soprattutto con Renato Sacco e mons. Ricchiuti). C&#8217;\u00e8 stato anche un intervento congiunto per il disarmo dei 5 vescovi di Pax Christi. Mons. Giovanni Ricchiuti \u00e8 dal 2014 il nuovo presidente dopo le dimissioni di mons. Giovanni\u00a0 Giudici che continua a offrire il suo qualificato contributo in alcune iniziative. Continua la pubblicazione di\u00a0 calendari. Si sono tenute Assemblee nazionali a Verona, Vico Equense (Napoli) e Assisi. I Convegni di fine anno e marce di capodanno a Campobasso, Vicenza, Molfetta e Bologna. La loro preparazione \u00e8 avvenuta grazie alla partecipazione attiva dei punti pace della regione dove si sono svolti. Particolarmente significative e innovative le ultime marce a Molfetta e\u00a0 Bologna.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Collegamenti, campagne<\/strong><\/p>\n<p><strong>Siamo collegati in modo vario e alterno a tante realt\u00e0<\/strong>: Rete Italiana Disarmo, Rete della pace, Tavola della pace, Arena disarmo, Opal di Brescia, Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, alcune Pastorali sociali e giovanili, Commissione CEI per pace-giustizia-salvaguardia del creato, Coordinamento promotrici di Giustizia e Pace di alcune congregazioni religiose, Comitato per la cultura della pace e della nonviolenza, Centro per la pace di Bolzano, comitati per il disarmo, Forum contro le guerre, Chiama l&#8217;Africa, Reti della Carit\u00e0&#8230;<\/p>\n<p><strong>Abbiamo contatti <\/strong>con Azione cattolica, Caritas, Agesci, Acli, Libera contro le mafie, Movimento nonviolento, Operazione Colomba, Corpi civili di pace, Migrantes, Centro Astalli, Banca etica, Sbilanciamoci, Attac, Cipax, SAE, Noi siamo Chiesa, Rete Radi\u00e9 Resch, Le Piagge, Cittadella di Assisi, IMMP (movimenti popolari), Rete interdiocesana Nuovi stili di vita, Comitati Dossetti, Chiese valdesi e riformate, Chiesa ortodossa rumena, Taiz\u00e9, Coordinamento teologhe italiane, Fondazione Tonino Bello di Alessano, comboniani (\u201cNigrizia\u201d), comboniane (\u201cCombonifem\u201d), saveriani (\u201cMissione Oggi\u201d), stimatini (Monastero del bene comune di Sezano), carmelitani (\u201cHoreb\u201d), mazziani (\u201cNote mazziane\u201d), Radio Vaticana e Sat2000, \u201cFamiglia cristiana\u201d, \u201cAvvenire\u201d, \u201cJesus\u201d, \u201cRocca\u201d, \u201cMissione Oggi\u201d, \u201cAzione nonviolenta\u201d, \u201cAdista\u201d, \u201cConfronti\u201d, \u201cTestimoni\u201d, \u201cEsodo\u201d, \u201c Popoli e missione\u201d, \u201cCatechesi\u201d, editrice \u201cla meridiana\u201d.<\/p>\n<p><strong>Stiamo partecipando tanto o poco ad alcune iniziative o campagne<\/strong>: No- F 35, difesa della legge 185\/90 sul commercio delle armi, Enaat (network europeo contro il commercio delle armi), No alle bombe nucleari in Italia, Forum contro le guerre, No guerre-No Nato, Difesa civile nonviolenta, Campagna mine, Banche armate, Ponti e non muri, \u201cBocche scucite\u201d, Pressure for Gaza, Pellegrinaggi di giustizia, BDS, Giornata di solidariet\u00e0 con la Palestina, No TTIP, No Tav, No Muos, sito I guerra mondiale inutile strage, Scuole smilitarizzate, Comitati per l&#8217;acqua e per i beni comuni, Sud Sudan, Economie di pace, Forum nuova finanza sociale, Arte e Pace, iniziativa per il superamento dei cappellani militari, Giornate del dialogo cristiano-islamico, Settimana per l&#8217;unit\u00e0 dei cristiani, 2 giugno ripudiamo la guerra, \u201cL&#8217;Italia sono anch&#8217;io\u201d, iniziativa ecumenica \u201cOsare la pace per fede\u201d. Stiamo partecipando alla nascita della Fondazione Guglielmo Minervini. Sta formandosi un gruppo di \u201cgiovani giornalisti per la pace\u201d collegato a Pax Christi International.<\/p>\n<p>Non sempre riusciamo a essere presenti o attivi, spesso offriamo una disponibilit\u00e0 di massima, la sigla o la presenza di una o due persone, ma siamo una piccola famiglia in rete. Si fa quello che si pu\u00f2, puntando all\u2019essenziale. Davanti all&#8217;abbondanza di iniziative possibili e di stimoli ad agire c&#8217;\u00e8 il rischio della dispersione, dell&#8217;intermittenza o del dilettantismo. Bisogna selezionare e precisare. Occorre pensare a 5 cose:<strong><em>\u00a0 1. le priorit\u00e0,<\/em><\/strong> gli obiettivi ritenuti fondamentali e fattibili;\u00a0 2. i <strong><em>mezzi<\/em><\/strong>, gli strumenti per noi validi o praticabili;\u00a0 3. le <strong><em>risorse personali<\/em>,<\/strong> cio\u00e8 la disponibilit\u00e0 di ognuno e<strong> <em>le risorse finanziarie <\/em><\/strong>anche per il progetto della Casa per la pace; 4 <strong><em>il clima umano<\/em><\/strong> conviviale da curare; 5 <strong><em>l&#8217;organizzazione del movimento<\/em><\/strong>, del suo organigramma.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Promozione del movimento, assunzione di responsabilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Tra i nostri limiti ci sono la tendenza a vedere il negativo, stanchezza o sfiducia, sovrapposizione di incarichi (molti fanno parte di altre associazioni, coordinamenti o movimenti), paura di \u201cinquadrarsi\u201d o di appartenere, illusione telematica, abitudine a delegare, pressappochismo, \u201cdistrazione\u201d (che porta a non curare Pax Christi come movimento, a non capire l&#8217;importanza dell&#8217;adesione anche formale con quote, abbonamenti, azioni coordinate), la tendenza a interrompere impegni assunti con entusiasmo. C&#8217;\u00e8 bisogno di <em>memoria<\/em> (del bene compiuto), di <em>gratitudine <\/em>(per il lavoro gratuito degli altri), di <em>fiducia<\/em> e di <em>passione <\/em>(per un lavoro comune). C\u2019\u00e8 bisogno di<strong> promotori del movimento, <\/strong>di animatori di pace autorevoli, costanti e pazienti. La mitezza pu\u00f2 coesistere con la denuncia pi\u00f9 ferma. Non si parte mai da zero. Abbiamo un materiale consistente da valorizzare, riprendere e \u201ctradurre\u201d facendo conoscere \u201cMosaico di pace\u201d, il nostro sito, Verba volant e altro. La cosa pi\u00f9 importante da decidere in ambito organizzativo \u00e8 quella riguardante<strong> l&#8217;assunzione personale di responsabilit\u00e0<\/strong>, la disponibilit\u00e0 a operare in prima persona. Siamo bravi a dichiarare e a denunciare, meno a proporre assumendosi compiti diretti, a curare la costruzione-promozione del movimento. Siamo bravi a sognare da soli, meno ad \u201caggregare i sogni\u201d. Pax Christi non \u00e8 un partito, un governo, un&#8217;azienda, una piccola Onu cui delegare, un&#8217;entit\u00e0 separata dal proprio diretto impegno. E&#8217; movimento da costruire suscitando adesioni dirette o indirette, risvegliando energie. Non \u00e8 cosa diversa dalla mia adesione attiva, dal mio concreto impegno, dalla mia scelta gioiosa e responsabile.<\/p>\n<p><strong>I <em>punti pace<\/em>, <\/strong>potenziati-coordinati (e moltiplicati per opera dei punti pace pi\u00f9 vicini), devono essere i protagonisti del movimento con i tre Coordinamenti e il CN: \u00e8 bene abbiano un profilo pi\u00f9 propositivo e politico, formativo e contemplativo. Ci\u00f2 che a volte manca \u00e8 l&#8217;andare verso, il pensare plurale, il fare rete, la disponibilit\u00e0 a parlare con tutti, con chi \u00e8 lontano o incerto o \u201cnemico\u201d (ma non abbiamo \u201cnemici\u201d). La gestione dei conflitti vale sempre e ovunque. E&#8217; bene curare la dimensione dell&#8217;<em>itineranza <\/em>o <em>della presenza diffusa <\/em>(Ges\u00f9 Cristo vive sulla strada)<em>, <\/em>partecipare a progetti, campagne, veglie di preghiera, percorsi ecclesiali, feste, attivit\u00e0 artistica. E&#8217; bene coinvolgersi, accompagnare, fruttificare, festeggiare (EG 24), condividere la nostra originalit\u00e0 con tutto il popolo di Dio in cammino. Non <em>balconear<\/em> (osservare) ma <em>primerear <\/em>(prendere l&#8217;iniziativa)..<\/p>\n<p>Come capita spesso nei vari movimenti, alcune assemblee rischiano di essere ripetitive, autoreferenziali, ridondanti di declamazioni. La democrazia funziona se adotta scelte, indica responsabilit\u00e0, programma verifiche, attiva in sinergia la nostra strumentazione: segreteria, Casa per la pace, eventuale ufficio progetti, siti telematici, comunicati e pubblicazioni, Centro Studi, Mosaico, Gruppi famiglia, Collettivo giovani, gruppo preti e laici per la pace. Ha perso vigore la giornata annuale dell&#8217;\u201candare insieme\u201d. Possiamo rilanciarla o troviamo altre ipotesi? Eravamo inizialmente organizzati in 5 aree di lavoro (disarmo; economia e beni comuni; democrazia e diritti; Chiesa, ecumenismo e profezia della pace; Internazionale) ma solo alcune hanno lavorato. <em>E&#8217; utile\u00a0 dividerci in aree tematiche?<\/em>.<\/p>\n<p>Il Consiglio nazionale, con la fatica di alcuni suoi membri e con il contributo generoso (e costante) di circa 75 aderenti, sta portando a termine la questione del passaggio di propriet\u00e0 (negli allegati vengono precisate modalit\u00e0 e percorsi aperti coinvolgenti pi\u00f9 persone). Comune \u00e8 <em>l&#8217;esigenza di maggiore coordinamento delle iniziative e delle strutture del movimento<\/em> valorizzando le persone gi\u00e0 attive. Diversificate sono le proposte di realizzazione. Alcuni pensano alla figura di un direttore amministrativo stipendiato, di un organizzatore \u201csinergico\u201d delle attivit\u00e0; altri ritengono insostenibile la spesa per tale prospettiva, preferiscono potenziare il lavoro attuale col\u00a0 contributo volontario dei punti pace soprattutto per le iniziative della Casa per la pace. Su questo argomento, decisivo per il nostro futuro, vengono allegati testi dettagliati aperti al dibattito e alla scelta congressuale.<\/p>\n<p><strong>Essere pace. <\/strong><\/p>\n<p>Teniamoci per mano e facciamoci coraggio<em>. <\/em>La pace \u00e8 possibile e necessaria. Pax Christi \u00e8 possibile e necessaria. Giovani e anziani abitiamo il presente da vivere assieme (l<em>&#8216;oggi di Dio<\/em>), dove \u00e8 possibile collegare le diverse et\u00e0 grati per i doni che ogni stagione della vita porta con s\u00e9. Su tutti soffia lo Spirito che ci aiuta a generare novit\u00e0. Intendiamo esprimere tutta la nostra gioia di essere e fare Pax Christi, di partecipare a un piccolo-grande movimento che attinge forza dalla Parola di Dio, dalla fede in Cristo \u201cnostra pace\u201d (Ef. 2, 14), da una solida spiritualit\u00e0, dal discernimento dei segni dei tempi, dallo studio dei problemi, dalla memoria storica delle esperienze di pace, dalla propria azione conviviale.\u00a0 \u201c<strong><em>L\u2019amore di Dio \u00e8 stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo datoci in dono<\/em><\/strong>\u201d (Rom 5,5). <strong><em>Ognuno di noi pu\u00f2 gi\u00e0 essere il cambiamento che vuole realizzare.<\/em><\/strong> Pu\u00f2 vivere la speranza nella pazienza. Occorre pregare molto (consapevoli che nessuno \u00e8 tanto contemporaneo alla nostra epoca quanto l\u2019uomo di preghiera, che la preghiera \u00e8 abbandono e lotta, moto di nonviolenza, forza di liberazione). Cos\u00ec, sulla strada del Convegno ecclesiale del novembre 2015 (\u201cIn Ges\u00f9 Cristo il nuovo umanesimo\u201d), dell&#8217;anno della misericordia, del Messaggio pontificio del 1 gennaio 2017, assieme a tante comunit\u00e0 possiamo diventare protagonisti di un nuovo pensiero creativo, <em>uscire <\/em>dalle logiche del nemico, <em>annunciare<\/em> la liberazione dalle moderne schiavit\u00f9, <em>abitare<\/em> citt\u00e0 amiche e conviviali, <em>educarci <\/em>alla pace come vita bella e buona, <em>trasfigurare<\/em> \u201csorella madre terra\u201d con opere di quotidiana profezia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Santa Maria, vergine del mattino<\/em><\/strong><strong>,<\/strong><\/p>\n<p>donaci la gioia di intuire,\u00a0 pur tra le tante foschie dell\u2019aurora, le speranze del giorno nuovo.<\/p>\n<p>Ispiraci parole di coraggio. Non farci tremare la voce quando,<\/p>\n<p>a dispetto di tante cattiverie e di tanti peccati\u00a0 che invecchiano il mondo,<\/p>\n<p>osiamo annunciare che verranno tempi migliori.<\/p>\n<p>Non permettere che sulle nostre labbra il lamento prevalga mai sullo stupore,<\/p>\n<p>che lo sconforto sovrasti l\u2019operosit\u00e0, che lo scetticismo schiacci l\u2019entusiasmo<\/p>\n<p>e che la pesantezza del passato ci impedisca di far credito al futuro.<\/p>\n<p>Aiutaci a scommettere con pi\u00f9 audacia sui giovani e preservaci dalla tentazione di blandirli<\/p>\n<p>con la furbizia di sterili parole, consapevoli che solo dalle nostre scelte di autenticit\u00e0 e di coerenza<\/p>\n<p>essi saranno ancora disposti a lasciarsi sedurre.<\/p>\n<p>Moltiplica le nostre energie perch\u00e9 sappiamo investirle nell\u2019unico affare ancora redditizio<\/p>\n<p>sul mercato della civilt\u00e0: la prevenzione delle nuove generazioni dai mali atroci<\/p>\n<p>che oggi rendono corto il respiro della terra.<\/p>\n<p>Dai alle nostre voci la cadenza degli alleluia pasquali.<\/p>\n<p>Intridi di sogni le sabbie del nostro realismo.<\/p>\n<p>Rendici cultori delle calde utopie dalle cui feritoie sanguina la speranza sul mondo.<\/p>\n<p>Aiutaci a comprendere che additare le gemme che spuntano sui rami<\/p>\n<p>vale pi\u00f9 che piangere sulle foglie che cadono.<\/p>\n<p>Infondici la sicurezza di chi gi\u00e0 vede l\u2019oriente incendiarsi ai primi raggi del sole\u201d<\/p>\n<p><strong><em>(Tonino Bello, \u201cSanta Maria compagna di viaggio\u201d, in Maria, donna dei nostri giorni). <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Semi di pace\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Vengono riportate, a titolo di esempio, le iniziative che sono state pubblicizzate e pervenute al CN. Ci sono anche altre attivit\u00e0 promosse da vari punti pace. <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>2013<\/strong><\/p>\n<p><strong>maggio-giugno<\/strong><\/p>\n<p>Comunicato di solidariet\u00e0 alla ministro Kyenge <em>Per una civilt\u00e0 del diritto<\/em><\/p>\n<p>Incontri su Tonino Bello (e \u201cPacem in terris\u201d) con S. Paronetto a Palermo, Zugliano, Verbania, Trento, Mantova, Taranto.<\/p>\n<ol>\n<li>pace Catania, incontro su Concilio e America Latina 50 anni dopo, con Tonio Dell&#8217;Olio<\/li>\n<li>pace Pavia, Per i finanziamenti agli armamenti non c&#8217;\u00e8 mai crisi, con S. Siniscalchi e R. Sacco<\/li>\n<li>pace Ragusa con altri gruppi su Diritti umani dei rom<\/li>\n<li>pace Ferentino, E&#8217; l&#8217;ora della nonviolenza-ricordando Tonino Bello, con S. Paronetto<\/li>\n<li>pace Verona, Tonino Bello tra memoria e presenza, a S. Zeno Colognola ai Colli<\/li>\n<li>pace Termoli, I linguaggi della violenza e la cultura dell&#8217;incontro con la comunit\u00e0 \u201cIl Noce\u201d<\/li>\n<li>pace Andria, Giornata di spiritualit\u00e0 sulla nonviolenza ad Alessano-Otranto con S. Leopizzi<\/li>\n<\/ol>\n<p>2 giugno, <em>Una festa per la famiglia umana con la Costituzione e la \u201cPacem in terris\u201d<\/em><\/p>\n<p>Ripresa della Campagna \u201cTaglia le ali alle armi\u201d perch\u00e9 il Parlamento voti la cancellazione del programma F 35, protesta per le dichiarazioni del ministro Mauro e del Consiglio supremo di Difesa<\/p>\n<p>Comunicato <em>A scuola niente armi ma&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Comunicato <em>Pax Christi: NO F-35<\/em><\/p>\n<p><strong>luglio-agosto<\/strong><\/p>\n<p>Messaggio di R. Sacco <em>\u201c31 luglio: parole di guerra e messaggi di pace<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Intervista di R. Sacco a \u201cFamiglia cristiana\u201d su Siria e commercio italiano delle armi<\/p>\n<p>Lettera del vicepresidente (e del CN) al governo, ai presidenti di Camera e Senato: <em>Siria: \u00e8 l&#8217;ora di una svolta politica nonviolenta <\/em>ed editoriale su \u201cl&#8217;Avvenire\u201d, <em>Siria: la soluzione \u00e8 nonviolenta<\/em><\/p>\n<ol>\n<li>pace Taranto, incontro su Tonino Bello e proiezione del film \u201cL&#8217;anima attesa\u201d<\/li>\n<li>pace Vicenza, <em>summer camp <\/em>antimilitarizzazione, iniziative artistiche-culturali, escursioni storico-pacifiste sull&#8217;altopiano di Asiago e sul Grappa<\/li>\n<\/ol>\n<p>Casa per la pace, riflessione sulla \u201cPacem in terris\u201d con L. Bettazzi, G. Mazzillo, G. Novello,<em> Da Nagasaki alla Siria<\/em><\/p>\n<p>Collettivo giovani e famiglie sulla terra di don Tonino<\/p>\n<p>Incontro a Caldes in Trentino sui temi della pace<\/p>\n<p>Comunicato<em> Il nostro grazie a Enrico Chiavacci<\/em><\/p>\n<p><strong>settembre<\/strong><\/p>\n<p>Lettera del Presidente <em>Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza<\/em><\/p>\n<p>Partecipazione alla giornata di preghiera e digiuno per la Siria swl 7 settembre, promossa da papa Francesco, \u201cmai pi\u00f9 la guerra\u201d, e sostegno al movimento siriano nonviolento \u201cMussalaha\u201d<\/p>\n<ol>\n<li>pace Milano e Pax Christi Italia, convegno ecumenico \u201cDio della vita, guidaci alla giustizia e alla pace\u201d verso Busan a Milano con altre associazioni<\/li>\n<\/ol>\n<p>Lettera del Presidente <em>Iraq: non accettiamo il silenzio<\/em><\/p>\n<p>Pax Christi Cava dei Tirreni, incontro interreligioso anche con non credenti e inizio dell&#8217;iniziativa \u201cIl grembo dell&#8217;arcobaleno\u201d per cammini di fede e di nonviolenza attiva<\/p>\n<p>Partecipazione alla festa patronale di Galliate (Novara) sui \u201cmartiri testimoni per il nostro tempo\u201d<\/p>\n<p>Comunicato <em>Sudan: la ribellione soffocata<\/em> contro la repressione delle proteste civili sudanesi<\/p>\n<p>Pax Christi Ferentino, inizio progetto con detenuti del carcere di Frosinone<\/p>\n<p><strong>ottobre<\/strong><\/p>\n<p>Pax Christi Ivrea, incontro per i 90 anni di m. Luigi Bettazzi<\/p>\n<p>Giornata dell&#8217; \u201cAndare insieme\u201d in alcuni punti pace soprattutto meridionali e a Brescia<\/p>\n<p>Partecipazione a Giornata mondiale della nonviolenza in occasione dell&#8217;anniversario della nascita di Gandhi (2 ottobre), <em>Se vuoi la pace prepara la pace. Con la difesa nonviolenta<\/em><\/p>\n<p>Premio S. Francesco e Chiara d&#8217;Assisi per il dialogo tra i popoli e le loro culture, assegnato dal Centro francescano internazionale di studi per il dialogo tra i popoli di Massa<\/p>\n<p>Casa per la pace, Corso sulla comunicazione per consacrati con Mimma Dardano e Paolo Carnicelli<\/p>\n<p>Pax Christi Molise, incontri a Campobasso su fraternit\u00e0 e conflitti per la Giornata m. della pace<\/p>\n<p>Pax Christi Pavia e Istituto A. Volta, inizio quarta edizione dei \u201cpercorsi di educazione alla cittadinanza attiva\u201d con 7 laboratori<\/p>\n<p>Pax Christi Napoli (con Antonio Lombardi) risponde al messaggio di mons. Marcian\u00f2, nuovo ordinario militare<\/p>\n<p>Comunicato <em>Una danza di libert\u00e0, giustizia e fraternit\u00e0 <\/em>per iniziative con Pax Christi International<\/p>\n<p>Comunicato su Croce Rossa e videogiochi di guerra<\/p>\n<p>Pax Christi Torino, partecipazione a incontri nella \u201csettimana del disarmo\u201d contro le spese militari<\/p>\n<p>Pax Christi Sondrio partecipa all&#8217;iniziativa \u201cA Lampedusa c&#8217;ero anch&#8217;io\u201d e alle iniziative scolastiche e culturali dell&#8217;associazione \u201cSpartiacque\u201d<\/p>\n<p>Incontri su Tonino Bello a Catania, Giovinazzo, S. Donato milanese, Morbegno<\/p>\n<p>Pax Christi Cava d\u00e8 Tirreni, partecipazione all&#8217;iniziativa \u201cMamma Lucia alle donne coraggio\u201d<\/p>\n<p>Partecipazione di Pax Christi con Maurizio Burcini al Convegno ecumenico internazionale di Busan<\/p>\n<p>e accompagnamento da parte di alcuni punti pace con Sae e altri (Verona) con veglie di preghiera<\/p>\n<p>Incontri di riflessione e di festa con m. Luigi Bettazzi, in occasione del suo 90\u00b0 compleanno (ottobre-dicembre), e uscita del libro di Alberto Vitali, <em>Luigi Bettazzi,<\/em> Paoline, Milano 2013.<\/p>\n<p>Inizio di una serie di incontri \u201cFare rete\u201d con la Casa della carit\u00e0 di Milano e con altre associazioni e gruppi sul tema della povert\u00e0 (con G. Giudici, N. Capovilla)<\/p>\n<p><strong>novembre<\/strong><\/p>\n<p>Iniziative per il 4 novembre, Pax Christi Venezia, \u201cAddio alle armi\u201d e \u201cLe stagioni del sergente\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Pescara, incontro su finanza pubblica com Bersani (Attac) e mons. Valentinetti<\/p>\n<p>Pax Christi Brescia, incontro su Tonino Bello con S. Paronetto<\/p>\n<p>Pax Christi Verona con Paoline e Gardart, spettacolo \u201cil volto Bello della Bibbia\u201d<\/p>\n<p>Ricordo di d. Giulio Battistella, fondatore della rete degli stili di vita, amico di don Tonino<\/p>\n<p>Comunicato di protesta per la partenza della Cavour, <em>Quando Cavour fa rima con tour<\/em><\/p>\n<p>Pax Christi Vicenza, escursione storico-pacifista sul monte Civillina (Vicenza)<\/p>\n<p>Pax Christi Ferrara, Convegno ecumenico di teologia \u201cPregare e pensare la pace\u201d<\/p>\n<p>Comunicato Pax Christi, <em>La pace \u00e8 forza della verit\u00e0. Per la libert\u00e0 di espressione in Siria<\/em><\/p>\n<p>Pax Christi Molise, \u201cFraternit\u00e0, uscire insieme dalla crisi\u201d con Bregantini, De Lellis e M. Bersani<\/p>\n<p>Pax Christi Brescia, partecipazione alla marcia contro F-35 a Ghedi<\/p>\n<p>Pax Christi Modena, \u201cPassi di pace per il popolo palestinese\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Caserta con altri, incontro interreligioso su libert\u00e0 religiosa e diritti umani<\/p>\n<p>Pas Christi Ferentino, incontro sulle donne in Afghanistan in una scuola media superiore<\/p>\n<p>Pax Christi Italia, Giornata Onu per il popolo palestinese, Verona, \u201cCreare \u00e8 resistere&#8230;\u201d<\/p>\n<p>A Molfetta, partecipazione alla fase conclusiva del processo di beatificazione di Tonino Bello<\/p>\n<p><strong>dicembre<\/strong><\/p>\n<p>Pax Christi Bolzano e Centro per la pace, salvaguardia dei diritti in tempo di crisi economica<\/p>\n<p>Pax Christi Reggio Emilia, incontri per festeggiare Bettazzi e riflettere sul Concilio<\/p>\n<p>Ricordo di Nelson Mandela, costruttore della famiglia umana<\/p>\n<p>Intervento di R. Sacco sulla Giornata dei diritti umani, dimenticati dalla stampa italiana<\/p>\n<p>Pax Christi Gallipoli, giornata dei diritti umani, dialogo interreligioso e don Tonino<\/p>\n<p>Pax Christi Andria, con Aimc,\u00a0 \u201cLa pace \u00e8 un&#8217;arte che si impara\u201d (T. Bello) con S. Paronetto<\/p>\n<p>Pax Christi Firenze, m. Bettazzi su \u201cNatale, oltre il futuro\u201d di Tonino Bello<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna, incontro ecumenico con M. Burcini, Sae e Chiesa valdese<\/p>\n<p>Pax Christi Vicenza, \u201cTonino Bello e la Chiesa del grembiule\u201d, con M. Mazzetto<\/p>\n<p>Pax Christi Bolzano con Centro per la pace, incontro su Tonino Bello<\/p>\n<p>Pax Christi Sondrio, preghiera itinerante per la Giornata mondiale del rifugiato<\/p>\n<p>Comunicato informativo su <em>Sud Sudan: orribili violenze su donne e bambini<\/em><\/p>\n<p>Pax Christi Molise, lettera al ministro Mauro in visita nella regione<\/p>\n<p>Lettera di R. Sacco \u201cMinistro Mauro, Si fermi!\u201d , invito al convegno di Pax Christi<\/p>\n<p>Comunicato-appello per <em>Siria e Palestina, Centro Africa e Sud Sudan<\/em>: <em>politica di pace, aiuto umanitario, preghiera di riconciliazione<\/em><\/p>\n<p>Convegno nazionale a Campobasso, <em>Signore, insegnaci a lottare! Nel cantiere della fraternit\u00e0: lavoro, diritti, accoglienza<\/em>, e partecipazione alla marcia della pace a Campobasso per la Giornata mondiale della pace<\/p>\n<p><strong>2014<\/strong><\/p>\n<p><strong>gennaio<\/strong><\/p>\n<p>Pax Christi Andria, continuazione per tutto gennaio dei\u00a0 \u201cCammini di fraternit\u00e0 e di pace\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Pavia, incontri sul messaggio del papa del primo gennaio<\/p>\n<p>Pax Christi Ferentino (Fr), incontro sulla \u201cPacem in terris\u201d con parrocchia S. Antonio e F. Truini<\/p>\n<p>Pax Christi Tradate (Va), organizzazione spettacolo \u201cIl volto Bello della Bibbia\u201d con Gard art<\/p>\n<p>Pax Christi Cava dei Tirreni, \u201cvia pacis\u201d e presentazione proposta \u201ccondomini di solidariet\u00e0\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Brescia, presentazione del libro di Anna Bravo, \u201cLa conta dei salvati\u201d<\/p>\n<p>Partecipazione a preghiere e veglie della Settimana per l&#8217;unit\u00e0 dei cristiani, Sondrio&#8230;<\/p>\n<p>Collettivo giovani di Pax Christi a Marghera<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna, veglia per la pace in Siria a 6 mesi dalla scomparsa di Paolo Dall&#8217;Oglio<\/p>\n<p>Ripresa della campagna per scuole smilitarizzate \u201cLa scuola ripudia la guerra\u201d, Napoli, Vicenza&#8230;<\/p>\n<p><strong>febbraio<\/strong><\/p>\n<p>Coordinamento nord a Verona<\/p>\n<p>Esce il libro di N. Capovilla e B. Tusset, <em>Esclusi, nelle periferie esistenziali con papa Francesco<\/em><\/p>\n<p>Pax Christi Ferentino, inizio progetto sulla mediazione di conflitti presso ITC di Anagni<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna con L. Bettazzi, \u201cDa papa Giovanni a papa Francesco\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Pavia partecipa alla 4^ edizione del progetto scolastico \u201cCittadinanza e Costituzione\u201d<\/p>\n<p>Adesione alla \u201ccampagna mondiale contro i bambini soldato\u201d con iniziative in scuole lucane<\/p>\n<p>Pax Christi Bolzano con il Centro per la pace, inizio incontri \u201cQuale bellezza salver\u00e0 il mondo?\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Sondrio, inizio percorso \u201cSentiero della Costituzione\u201d con Ippogrifo e Spartiacque<\/p>\n<p>Pax Christi Firenze, incontro su \u201cIl volto Bello della Bibbia\u201d con Gardart<\/p>\n<p><strong>marzo<\/strong><\/p>\n<p>Partecipazione e saluto all&#8217;incontro napoletano della serie \u201cIl Vangelo che abbiamo ricevuto\u201d<\/p>\n<p>1 marzo, eventi di preghiera a 10 anni dal muro a Betlemme<\/p>\n<p>Comunicato del presidente di Pax Christi sulla pace in Ucraina \u201c<em>Fermate la vostra mano. Riscoprite in colui che oggi considerate un nemico da abbattere il vostro fratello<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Ricordo di Mario Lodi<\/p>\n<p>Casa per la pace, incontro musicale per l&#8217;8 marzo \u201cFemminile plurale\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Vicenza e Verona, preghiera mondiale interreligiosa al femminile per l&#8217;8 marzo<\/p>\n<p>Casa per la pace, stage formativo sulla comunicazione e sull&#8217;ecologia delle relazioni<\/p>\n<p>Pax Christi Ferentino, convegno su \u201cCambiamenti climatici ed etica della responsabilit\u00e0\u201d con ITIS di Ferentino, CNR di Pisa e Universit\u00e0 urbaniana di Roma<\/p>\n<p>Pax Christi Brescia con la Diocesi, convegno \u201cPi\u00f9 forti delle armi\u201d: Murgioni, Romero, M. Garcia<\/p>\n<p>Pax Christi Vicenza, organizzazioni di escursioni storico-pacifiste\u201d sull&#8217;inutile strage (primavera-estate) con sito nazionale: inutilestrage.it<\/p>\n<p>Collettivo giovani a Firenze<\/p>\n<p>Casa per la pace e Pax Christi Firenze, avvio del progetto \u201cArte e pace\u201d<\/p>\n<p>Comunicato dopo le dichiarazioni della ministro Pinotti su \u201c<em>F 35 e spese militari<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Reggio Emilia con Mosaico, DVD con intervista a Bettazzi sul Concilio e la Chiesa<\/p>\n<p>Pax Christi Sondrio, fraternit\u00e0 itinerante di preghiera per la pace, \u201cLa teologia della donna\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Reggio Emilia. Incontro con De Lellis e Tartaglia sul debito e sulla finanza pubblica<\/p>\n<p>Pax Christi Venezia-Mestre, Giornata di spiritualit\u00e0 con P.L. Di Piazza a Marango, Caorle<\/p>\n<p>Pax Christi Venezia-Mestre, incontro sui \u201cCorpi civili di pace\u201d con Marcon e Vignarca e altri<\/p>\n<p>Pax Christi Tradate, a Venegono\u00a0 incontro sulla Palestina e vendita italiana di armi a Israele<\/p>\n<p>Centro Studi di Pax Christi, seminario sul \u201ccommercio delle armi\u201d con l&#8217;Universit\u00e0 cattolica e la Caritas ambrosiana, Vignarca, Pignatti, Caruso, Gualzetti, Sacco<\/p>\n<p><strong>aprile<\/strong><\/p>\n<p>Coordinamento Sud<\/p>\n<p>Iniziative diffuse verso l&#8217;Arena di pace e disarmo<\/p>\n<p>Pax Christi Fidenza, incontro su Tonino Bello con S. Paronetto<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna, inizio incontri \u201cIn cerca di luoghi di pace nelle scritture ebraiche e cristiane\u201d con il teologo G. Cova<\/p>\n<p>Esce il testo di Antonio Lombardi, <em>Satyagraha<\/em>, sulla difesa popolare nonviolenta<\/p>\n<p>Comunicato di Pax Christi sulla proposta riguardante i cappellani militari senza stellette e successivi interventi sulla stampa<\/p>\n<p>Partecipazione all&#8217;Arena di Verona per la pace e il disarmo del 25 aprile<\/p>\n<p>Assemblea nazionale Pax Christi a Verona centrata sulle 5 aree di lavoro del movimento<\/p>\n<p><strong>maggio<\/strong><\/p>\n<p>Partecipazione all&#8217;incontro promosso da \u201cChiesa di tutti Chiesa dei poveri\u201d sulla \u201cLumen gentium\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Napoli, incontro con studenti per la campagna di smilitarizzazione delle scuole<\/p>\n<p>Collettivo giovani a Napoli, \u201cBenvenuti al Sud, terra di giustizia non arsenale di guerra\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Cava dei Tirreni, presentazione del libro di Antonio Armenante <em>Anche Dio lavora<\/em><\/p>\n<p>Pax Christi Vicenza, inaugurazione del \u201cgiardino biblico\u201d a Santa Corona<\/p>\n<p>Pax Christi Andria, veglia di preghiera per la pace durante il viaggio del papa in Medio Oriente<\/p>\n<p>Pax Christi Lamezia Terme, inizio incontri su \u201ci racconti della passione nei Vangeli sinottici\u201d<\/p>\n<p>Partecipazione alla marcia nazionale per i beni comuni con Pax Christi Napoli e Molise<\/p>\n<p>Comunicato <em>Abuna Paolo<\/em> di solidariet\u00e0 con la famiglia di Paolo Dall&#8217;Oglio rapito in Siria<\/p>\n<p>Pax Christi Bisceglie, inizio incontri di preghiera con le suore di clausura della citt\u00e0<\/p>\n<p><strong>giugno<\/strong><\/p>\n<p>2 giugno, R. Sacco, <em>Frecce sponsorizzate<\/em><\/p>\n<p>Comunicato Pax Christi, <em>Una convocazione spirituale per la giustizia e la pace<\/em> in occasione della preghiera per la pace promossa dal papa con Peres e Abbas in Vaticano l&#8217;8 giugno<\/p>\n<p>Incontro preti con\/di Pax Christi\u00a0 ad Assisi sulla Chiesa povera e dei poveri<\/p>\n<p>Partecipazione di Pax Christi Italia (10 persone) all&#8217;incontro internazionale di Sarajevo con Pax Christi International e altri organismi internazionali<\/p>\n<p>Pax Christi Verona, festa delle ciliegie a S. Zeno di Colognola ai Colli sulla coppia veronese antifascista Tentori-Benedetti (S. Rama) e evento su \u201cTonino Bello, la rivoluzione della tenerezza\u201d con Gard-art, S. Paronetto, associazione San Antonio e amici del Salento<\/p>\n<p>Coordinamento Nord<\/p>\n<p>Comunicato Pax Christi, <em>Iraq: Giona ci invita alla conversione<\/em><\/p>\n<p>Comunicato Pax Christi e Campagna ponti e non muri<em>, Liberateli (tutti!)<\/em><\/p>\n<p>Comunicato di Pax Christi e Un ponte per&#8230;, <em>Iraq: No, cos\u00ec no! <\/em><\/p>\n<p>Casa per la pace, incontro \u201cEducarsi a fare anima\u201d con G. Tomai<\/p>\n<p>Pax Christi Cava dei Tirreni, incontro interreligioso verso l&#8217;iniziativa \u201cIl grembo dell&#8217;arcobaleno\u201d Pax Christi Vicenza con altri, incontro sul libro di Hessel, \u201cEsigete il disarmo nucleare totale\u201d<\/p>\n<p><strong>luglio<\/strong><\/p>\n<p>Casa per la pace, settimo incontro di \u201cFare rete\u201d (avviata nell&#8217;ottobre 2013 con la presenza di Pax Christi con G. Giudici, N. Capovilla, S. Paronetto): inaugurazione del sito \u201cReti di povert\u00e0\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Vicenza e altri, giornata e digiuno per la liberazione dei prigionieri politici palestinesi<\/p>\n<p>Casa per la pace, training volontari per la Palestina<\/p>\n<p>Comunicato con Ponti e non muri:\u00a0 <em>Gaza: chiamatelo per nome. Fermare il massacro di civili<\/em><\/p>\n<p>Partecipazione di molti punti pace a veglie, sit-in, incontri per il cessate il fuoco e la pace dopo l&#8217;assalto israeliano a Gaza<\/p>\n<p>Il \u201cpellegrinaggio di giustizia\u201d nei territori palestinesi occupati viene sospeso e sostituito con una delegazione di Pax Christi Italia di solidariet\u00e0 con il popolo palestinese e Caritas Jerusalem (19-27 luglio), comunicati informativi della delegazione e comunicato finale <em>Partire per restare <\/em><\/p>\n<p>Campagna <em>Pressure for Gaza, <\/em>informazione e raccolta di firme verso il governo italiano<\/p>\n<p>Casa per la pace, presentazione del libro di Antonio Armenante, <em>Anche Dio lavora<\/em><\/p>\n<p>Partecipazione a giornata di preghiera per padre P. Dall&#8217;Oglio a un anno dalla sua \u201cscomparsa\u201d<\/p>\n<p>Sulle tracce di don Tonino in Puglia con G. Novello<\/p>\n<p>Casa per la pace, settimana di spiritualit\u00e0 sulla Chiesa dal Concilio a papa Francesco con L. Bettazzi<\/p>\n<p><strong>agosto<\/strong><\/p>\n<p>Casa per la pace, stage su \u201cTrinit\u00e0 come fondamento dell&#8217;educazione ai rapporti\u201d<\/p>\n<p>Collettivo Giovani, Sentiero della Costituzione<\/p>\n<p>Route Monte Sole-Barbiana sulla Costituzione, \u201cLavoro e decrescita\u201d<\/p>\n<p>Casa per la pace, campo estivo Planet No profit<\/p>\n<p>Casa per la pace, anniversario di Hiroshima con T. Drago<\/p>\n<p>Pax Christi Bolzano e altri, memoria di F. Jagerstatter<\/p>\n<p>Famiglie in rete in Calabria con N. Capovilla<\/p>\n<p>Percorso in Sicilia \u201cSpirito, arte e pace\u201d con presenza a Lampedusa di Gianni Novello e altri<\/p>\n<p>Casa per la pace, campo di lavoro per giovani, \u201cil potere della nonviolenza\u201d con Castagna e Panerai<\/p>\n<p>Incontri di alcuni punti pace su Iraq con R. Sacco<\/p>\n<p><strong>settembre<\/strong><\/p>\n<p>Pax Christi Reggio Emilia con altri, viaggio-pellegrinaggio ad Asiago nei luoghi della I guerra mondiale con M. Mazzetto e Pax Christi Vicenza<\/p>\n<p>Comunicato di solidariet\u00e0 a don Ciotti e a Libera dopo le minacce mafiose di morte<\/p>\n<p>Pax Christi Ferrara e altri, tre giorni di solidariet\u00e0 con la Palestina<\/p>\n<p>Coordinamento Centro<\/p>\n<p>Viaggio di spiritualit\u00e0 con G. Novello a Taiz\u00e9<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna, partecipazione a manifestazione contro occupazione militare di Capo Frasca in Sardegna e l&#8217;invio di armi a Israele<\/p>\n<p>Partecipazione alla manifestazione di Firenze promossa dalle Reti per la pace e il disarmo<\/p>\n<p>Esce il libro del presidente mons. Giovanni Giudici, <em>Una speranza affidabile<\/em><\/p>\n<p>Dimissioni di m. Giovanni Giudici per motivi di salute<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna, via crucis in cammino con i martiri di Monte Sole<\/p>\n<p>Comunicato <em>Guerra. Ascoltiamo la voce del papa. Primato della politica, disarmo, giustizia e pace<\/em><\/p>\n<p>Pax Christi Cava de&#8217; Tirreni, inizio incontri mensili (fino a maggio 2015) su Tonino Bello<\/p>\n<p><strong>ottobre<\/strong><\/p>\n<p>Partecipazione alla raccolta di firme per la Difesa nonviolenta, iniziative di alcuni punti pace<\/p>\n<p>Pax Christi Bolzano e Centro per la pace, convegno \u201cMai pi\u00f9 la guerra\u201d<\/p>\n<p>Giornata dell&#8217;andare insieme, iniziative di alcuni punti pace<\/p>\n<p>Casa per la pace, laboratorio \u201cLa pace come gestione emotiva dei conflitti\u201d, con Pio Castagna<\/p>\n<p>Inizio \u201cpellegrinaggi di giustizia\u201d in Palestina<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna con altri, pellegrinaggio diocesano a Caprara e S. Martino<\/p>\n<p>Pax Christi Vicenza, escursione storico-pacifista al Monte Cengio<\/p>\n<p>Coordinamento Nord<\/p>\n<p>Coordinamento Centro<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna con altri, lancio della campagna sulla Difesa civile nonviolenta<\/p>\n<p>Pax Christi Ferrara con altri, convegno ecumenico \u201cNon c&#8217;\u00e8 pace senza lavoro\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Pisa, convegno su \u201cspiritualit\u00e0, etica e politica\u201d con C. Simonelli<\/p>\n<p>Pax Christi Ivrea, a Vercelli-Oropa, \u201cLa pace tra memoria e futuro\u201d, 50 anni dopo la route\u00a0 ad Oropa<\/p>\n<p>Partecipazione alla marcia Perugia-Assisi con documento preparato in luglio <em>Insieme camminare per la giustizia e la pace<\/em><\/p>\n<p>Esce il libro <em>La vita prima del debito,<\/em> a cura di A.De Lellis con prefazione di m. Toso<\/p>\n<p><strong>novembre<\/strong><\/p>\n<p>Partecipazione a iniziative sul 4 novembre e la prima guerra mondiale<\/p>\n<p>Intervista di Renato Sacco a \u201cFamiglia cristiana\u201d sui cappellani militari, in risposta a m. Marcian\u00f2<\/p>\n<p>Collettivo Giovani a Firenze sul tema \u201ctra austerit\u00e0 e solidariet\u00e0\u201d<\/p>\n<p>Coordinamento Sud<\/p>\n<p>Saluto al nuovo presidente di Pax Christi Italia mons. Giovanni Ricchiuti<\/p>\n<p>Pax Christi Cava dei Tirreni e Caserta, incontro a Casa Ruth con s. Rita Giaretta<\/p>\n<p>Pax Christi Reggio Emilia, incontro con L. Bettazzi sulla Chiesa dei poveri (a Scandiano) e partecipazione all&#8217;avvio della campagna contro la fame promossa dalla Caritas\u00a0 dalla Cei<\/p>\n<p>A Lucca giornata mondiale dell&#8217;ONU per il popolo palestinese<\/p>\n<p>Partecipazione alla campagna per il riconoscimento anche italiano dello stato di Palestina<\/p>\n<p>Casa per la pace, laboratorio su \u201cLa Trinit\u00e0 di Dio, fondamento dell&#8217;educazione ai rapporti\u201d<\/p>\n<p><strong>dicembre<\/strong><\/p>\n<p>Partecipazione a incontro fiorentino della Rete della carit\u00e0 (N. Capovilla, S. Paronetto)<\/p>\n<p>Partecipazione di punti pace alla campagna per la Difesa nonviolenta (Brescia, Napoli&#8230;)<\/p>\n<p>Pax Christi Cava dei Tirreni, organizzazione del premio \u201cmamma Lucia alle donne coraggio\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna, veglia ecumenica con le comunit\u00e0 cristiane della citt\u00e0<\/p>\n<p>Pax Christi Mestre, Natale di pace per Betlemme con R. Sacco<\/p>\n<p>Pax Christi Verona, Natale \u00e8 incarnazione del Dio delle sorprese con L. Vantini e comunit\u00e0 S.Mattia<\/p>\n<p>Pax Christi Ragusa e altri, incontro sulla cittadinanza e gli \u201cesclusi\u201d con N. Capovilla e B.Tusset<\/p>\n<p>Comunicato prenatalizio di Pax Christi: <em>Todos americanos, todos humanos, todos hermanos<\/em><\/p>\n<p>Pax Christi Vicenza, cammino di preparazione diocesana alla marcia della pace di Vicenza<\/p>\n<p>Intervento di N. Capovilla sull&#8217;attacco di V. Messori al papa (\u201cCorriere della sera\u201d 24.12.2014)<\/p>\n<p>Convegno di fine anno a Vicenza \u201cDalla I alla III guerra mondiale: le lezioni della storia, le ragioni della pace, il soffio della profezia\u201d e partecipazione con il nuovo presidente Giovanni Ricchiuti alla marcia della pace di Capodanno per la Giornata mondiale della pace \u201cNon pi\u00f9 schiavi ma fratelli\u201d<\/p>\n<p><strong>2015<\/strong><\/p>\n<p><strong>gennaio<\/strong><\/p>\n<p>Renato Sacco alla marcia della pace di Polistena in Calabria<\/p>\n<p><em>Anche l&#8217;Italia affretti la pace,<\/em> appello di Pax Christi e campagna Ponti e non muri per il riconoscimento dello stato della Palestina<\/p>\n<p>Adesione al comunicato di Pax Christi Francia sulla strage dei giornalisti a Parigi<\/p>\n<p>Incontri, marce e veglie sul messaggio del papa \u201cNon pi\u00f9 schiavi ma fratelli\u201d promossi da alcuni punti pace: Cava Tirreni-Amalfi, Caserta, Bologna, Pavia&#8230;<\/p>\n<p>Collettivo giovani a Verona, Banning poverty e Campagne di giustizia<\/p>\n<p>Pax Christi Verona, intervento nella scuola media di Nogarole Rocca sui temi dell&#8217;accoglienza<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna e altri punti pace, incontri su prima guerra mondiale<\/p>\n<p>Pax Christi Ferentino, incontro su \u201cL&#8217;attualit\u00e0 di Etty Hillesum\u201d e conclusione percorso formativo sulla mediazione dei conflitti rivolto ai carcerati della casa circondariale di Frosinone<\/p>\n<p>Incontro a Torino tra Pax Christi, Attac, Centro S. Regis e P. Consiglio Giustizia e pace (M. Toso) su: \u201cRiappropriarsi della democrazia\u201d e \u201cLa vita prima del debito\u201d<\/p>\n<ol>\n<li>Capovilla ed E. Tusset a Condove per la presentazione del libro \u201cEsclusi\u201d<\/li>\n<\/ol>\n<p>Pax Christi Bisceglie, incontro con G. Chiesa \u201cNel tempo dell&#8217;inganno universale, l&#8217;alternativa \u00e8 dire no\u201d<\/p>\n<p>Comunicato di Pax Christi (27.1) <em>Fermare le guerre del terrorismo e il terrorismo delle guerre<\/em><\/p>\n<p><strong>febbraio<\/strong><\/p>\n<p>Comunicato sulla prossima beatificazione di Oscar Romero, <em>Pax Christi saluta con gioia&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Pax Christi Bologna, incontri con A. De Lellis su temi economici e su \u201cLa vita prima del debito\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Ferrara, presentazione del libro di G.P. Girardi su F. e F. J\u00e4gerst\u00e4tter<\/p>\n<p>Casa per la pace, seminario su \u201cL&#8217;altro tra paura e opportunit\u00e0\u201d per una comunicazione conviviale<\/p>\n<p>Pax Christi Bisceglie, incontro su \u201cOlocausto delle genti: armeni, tutsi, palestinesi e ambiente\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Cava dei Tirreni, inizio incontri formativi sulle Beatitudini come stile di vita<\/p>\n<p>Pax Christi Cremona, Acli e altri organizzano un incontro su Oscar Romero speranza dei poveri<\/p>\n<p>Comunicato <em>Italia-Libia,<\/em> <em>Non guerre ma politiche di pace<\/em><\/p>\n<p>Appello ai parlamentari della Delegazione di Pax Christi Italia nei territori palestinesi occupati<\/p>\n<p><strong>marzo<\/strong><\/p>\n<p>Viaggio del presidente nei territori palestinesi, comunicati e informazioni<\/p>\n<p>Collettivo giovani\u00a0 a Firenze su armi, disarmo e difesa civile<\/p>\n<p>Casa della pace, \u201cPace, femminile plurale\u201d, incontri artistici (con il comune di Impruneta)<\/p>\n<p>Colloqui di giustizia e pace a Gravina, in occasione del CN presso la diocesi del presidente<\/p>\n<p>Comunicato del C.N. sui fatti di Altamura e sulla Quaresima disarmata, Gravina in Puglia<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna, incontri biblici, \u201cDio o mammona\u201d e visione di film sulla Palestina<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna e altri, incontro sulla situazione in Siria e sul Monastero Deir Musa<\/p>\n<p>Pax Christi Cava dei Tirreni, inizio incontri sulla \u201cPasqua, festa dei macigni rotolati\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Cava dei Tirreni, incontro su \u201cVangelo e nonviolenza: Ges\u00f9 e la sua prassi nonviolenta\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Catania, Fermiamo questo trattato TTIP, con Monica De Sisto<\/p>\n<p>Pax Christi Reggio Emilia, sul nuovo libro di Luigi Bettazzi \u201cQuale papa? Quale Chiesa?\u201d e su un progetto di solidariet\u00e0 con famiglie dell&#8217;Iraq<\/p>\n<p>Comunicato a Misna del presidente Ricchiuti e del coordinatore Sacco dopo le elezioni in Israele<\/p>\n<p>Continuazione campagna per la Difesa civile in alcune citt\u00e0<\/p>\n<p>Presenza ad Arona su \u201ctestimoni di pace con papa Francesco\u201d (S. Paronetto)<\/p>\n<p>Pax Christi Brescia, Via Crucis ecumenica in citt\u00e0<\/p>\n<p>Pax Christi Ferentino, incontro sulla Difesa nonviolenta con A. Lombardi<\/p>\n<p>Pax Christi Caserta, incontro su Oscar Romero<\/p>\n<p><strong>aprile<\/strong><\/p>\n<p>Pax Christi Cava dei Tirreni, incontro su Tonino Bello e\u00a0 viaggio ad Alessano<\/p>\n<p>Comunicato Pax Christi Italia, <em>Silenzio complice e azione responsabile. In piedi davanti al Risorto!<\/em><\/p>\n<p>Pax Christi Brescia, partecipazione alla marcia diocesana per la pace<\/p>\n<p>Pax Christi e Diocesi di Pavia, incontro con Renato Sacco \u201cChe cosa succede in Medio Oriente?\u201d.<\/p>\n<p>Pax Christi Verona, incontro con Ercole Ongaro su \u201cResistenza nonviolenta\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Ragusa, continuazione incontri 2015 del ciclo \u201cUna scuola per uomini nuovi\u201d<\/p>\n<p>Intervento di Salvatore Leopizzi a Sat 2000 su Tonino Bello, 22 anni dopo il suo \u201cdies natalis\u201d<\/p>\n<p>Intervento del presidente Ricchiuti \u201cUn sussulto di coscienza\u201d in ricordo di Tonino Bello<\/p>\n<p>Preghiera del vicepresidente a \u201cDio straniero e annegato\u201d<\/p>\n<p>Assemblea nazionale \u201cSora nostra madre terra\u201d a Seiano di Vico Eq. (Napoli)<\/p>\n<p>Comunicato dell&#8217;Assemblea nazionale <em>Irriducibili sognatori, seminatori e coltivatori di pace<\/em><\/p>\n<p>Pax Christi Milano accompagna iniziative per l&#8217;\u201dExpo dei popoli\u201d<\/p>\n<p><strong>maggio<\/strong><\/p>\n<p>Pax Christi Ragusa con Libera, Agesci e altri, Veglia interreligiosa a Pozzallo davanti al Mediterraneo<\/p>\n<p>Collettivo giovani in Sicilia, \u201cgrembo di terre accoglienti\u201d, Non Muos e Mediterraneo dei popoli<\/p>\n<p>Presentazione libro \u201cEsclusi\u201d di N. Capovilla e B. Tusset a Verona<\/p>\n<p>Partecipazione all&#8217;incontro con mons. Galantino a Milano con \u201cReti della carit\u00e0\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Cava de&#8217; Tirreni, questionario per candidati alla presidenza della Regione Campania<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna, incontri su economia e pace con A. De Lellis<\/p>\n<p>Pax Christi Lamezia Terme, veglia di accompagnamento per la beatificazione di Oscar Romero<\/p>\n<p>Partecipazione al 70\u00b0 anniversario di Pax Christi International a Betlemme, intervista di R. Sacco a Radio Vaticana sul messaggio di papa Francesco, intervento a favore di Gaza, comunicato conclusivo dei lavori<\/p>\n<p><strong>giugno<\/strong><\/p>\n<p>Pax Christi Cava dei Tirreni, \u201cLe donne scrivono a papa Francesco\u201d con N. Dentico e R. Giaretta<\/p>\n<p>Pax Christi Verona, festa annuale a S. Zeno di Colognola ai C.: \u201cGermogli di Chiesa nuova nella Evangelii gaudium\u201d e incontro presso il CUM con M. Tappella e R. Sanchez<\/p>\n<p>Partecipazione con R. Sacco a incontro della Casa della pace di Milano sui no alla guerra oggi<\/p>\n<p>Premio &#8216;Ponti e non muri&#8217; ad Alicia Vacas e alle comboniane di Gerusalemme-Betania (Verona)<\/p>\n<p>Incontro dei \u201cpreti per la pace\u201d a Sezano (Verona) con C. Simonelli, L. Vantini e m. Ricchiuti sulla custodia del creato,\u201dagenda per un&#8217;enciclica\u201d<\/p>\n<p>Comunicato Pax Christi Italia, <em>In fuga dalle guerre: basta armi<\/em><\/p>\n<p>Pax Christi Molise, incontro con S. Pettiti sull&#8217;ultimo libro di Arturo Paoli<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna, incontri con Girardi su F. Jagerstatter e con M. Tappella e R. Sanchez<\/p>\n<p><strong>luglio<\/strong><\/p>\n<p>Comunicato di Pax Christi Italia in memoria di Arturo Paoli<\/p>\n<p>Partecipazione all&#8217;incontro sulla <em>Laudato si&#8217; <\/em>alla festa dell&#8217;Unit\u00e0 di Castelfranco Emilia<\/p>\n<p>Incontro di spiritualit\u00e0 alla Casa per la pace con m. Bettazzi sulla Chiesa di papa Francesco<\/p>\n<p>Comunicato dall&#8217;incontro di spiritualit\u00e0 per il Sinodo sulla famiglia<\/p>\n<p>Comunicato sul viaggio di Renzi in Israele <em>Non in nostro nome! <\/em><\/p>\n<p><strong>Agosto<\/strong><\/p>\n<p>Marcia Monte Sole- Barbiana<\/p>\n<p>Collettivo giovani in Val di Susa incontra amici francesi di Pax Christi<\/p>\n<p>Pax Christi Cava de&#8217; Tirreni, incontro cittadino \u201cBambini soldato nel mondo\u201d<\/p>\n<p>Comunicato \u201cTutti si scandalizzano ma nessuno ferma Israele\u201d<\/p>\n<p>Rete in famiglia all&#8217;Aquila e all&#8217;eremo di Celestino V<\/p>\n<p><strong>Settembre<\/strong><\/p>\n<p>Pax Christi Ferentino, incontro sulla<em> Laudato si&#8217;,<\/em> sui beni comuni e l&#8217;acqua<\/p>\n<p>Iniziativa \u201cLe Dolomiti abbracciano i diritti umani\u201d, presenza ad Auronzo e alle tre Cime di Lavaredo con messaggio del presidente Ricchiuti<\/p>\n<p>Comunicato <em>Fermare i profughi o le armi?<\/em><\/p>\n<p>Pax Christi Cremona, apertura del blog \u201cPianeta migranti\u201d a sostegno campagna Sud Sudan<\/p>\n<p>Esce il libro di L. Bettazzi su \u201cOscar Romero martire della speranza\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Bisceglie, partecipazione alla Commissione diocesana problemi sociali, Lavoro, Giustizia, Pace e salvaguardia del creato<\/p>\n<p><strong>Ottobre<\/strong><\/p>\n<p>Pax Christi Bologna (e altri punti pace) incontri sulla \u201cLaudato si&#8217;\u201d<\/p>\n<p>Alcune iniziative per la giornata dell&#8217; \u201c\u201dandare insieme\u201d<\/p>\n<p>Partecipazione a incontro delle Reti per la Difesa nonviolenta (Verona)<\/p>\n<p>Pax Christi Ferrara, promozione del Convegno ecumenico annuale di teologia della pace sull&#8217;accoglienza dei migranti<\/p>\n<p>Augurio di Pax Christi a Loris Capovilla per i suoi 100 anni<\/p>\n<p>Escono due libri di S. Paronetto, \u201cPace nuovo umanesimo\u201d e \u201cAmare il mondo. Creare la pace, papa Francesco e Tonino Bello\u201d<\/p>\n<p>Proposte di Pax Christi per il V Convegno della Chiesa italiana a Firenze<\/p>\n<p>Pax Christi Molise incontra il vescovo di Termoli-Larino sui temi della pace<\/p>\n<p>Partecipazione all&#8217;iniziativa contro l&#8217;esercitazione militare della Nato a Napoli e inizio campagna \u201cno guerra No Nato\u201d<\/p>\n<p>Partecipazione all&#8217;iniziativa romana sul Concilio \u201cChiesa dei poveri Chiesa di tutti\u201d<\/p>\n<p>Collettivo giovani, Marghera, incontro su \u201cil clima \u00e8 il mio pallino\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Bisceglie, costituzione di un&#8217; associazione di microcredito con Libera e altri<\/p>\n<p><strong>Novembre<\/strong><\/p>\n<p>Casa per la pace, incontro-seminario sul tema dei cappellani militari<\/p>\n<p>Comunicato di R. Sacco su \u201c4 novembre, vittoriosa conclusione?\u201d<\/p>\n<p>Contributo-proposte di Pax Christi per il V Convegno della Chiesa italiana a Firenze (9-13.11)<\/p>\n<p>Casa per la pace, seminario \u201cPassa o non passa lo straniero\u201d con Castagna e Panerai<\/p>\n<p>Casa per la pace, inizio alcune serate artistiche e sociali sul tema \u201cFrontiere\u201d<\/p>\n<p>Pubblicazione del testo collettaneo \u201cIl Giubileo del debito\u201d a cura di A. De Lellis<\/p>\n<p>Comunicato dopo i fatti di Parigi <em>Preghiera, silenzio, parole poche e niente armi<\/em><\/p>\n<p>Partecipazione al funerale di Valeria Solesin a Venezia con messaggio di Pax Christi (N.Capovilla)<\/p>\n<p>Promozione della Giornata ONU a Napoli per i diritti del popolo palestinese<\/p>\n<p>Pax Christi Bisceglie, inizio ciclo di incontri in preparazione della marcia di fine anno a Molfetta con scuole superiori e parrocchie<\/p>\n<p><strong>Dicembre<\/strong><\/p>\n<p>Collettivo giovani, viaggio a Parigi in occasione della Conferenza internazionale sul clima e suo comunicato stampa da Cop 21<\/p>\n<p>Comunicato-appello di Pax Christi <em>No al clima di guerra e alla chiamata alle armi. Si alla lotta per il bene e a una politica attiva di pace. Costruire il Giubileo della pace, profezia di nuova umanit\u00e0<\/em><\/p>\n<p>Pax Christi Lucca, incontro con J. Milgrom e M. Toschi su Religioni per la pace<\/p>\n<p>Pax Christi Napoli, partecipazione a incontro sulla figura di Gandhi<\/p>\n<p>Pax Christi Verona, inizio ciclo di incontri di lettura dei singoli capitoli della <em>Laudato si&#8217;<\/em><\/p>\n<p>Incontri di R. Sacco e S. Paronetto in Puglia (e a Molfetta) su Tonino Bello, p. Francesco e la pace<\/p>\n<p>Convegno di Pax Christi a Molfetta su accoglienza, creato e legalit\u00e0 e marcia di fine anno sul tema del messaggio pontificio per la Giornata mondiale della pace del 1 gennaio 2016<\/p>\n<p><strong>2016<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gennaio<\/strong><\/p>\n<p>Pax Christi Roma, incontro con altri su \u201cEconomia di cura, economia del dono\u201d<\/p>\n<p>Partecipazione di alcuni punti pace alla settimana per l&#8217;unit\u00e0 dei cristiani<\/p>\n<p>Pax Christi Tradate, iniziativa musicale per la pace, \u201cGuerra chi ci guadagna\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna, incontro col nuovo vescovo della citt\u00e0 Matteo Zuppi, incontro al Baraccano sulla <em>Laudato si&#8217; <\/em>e incontro sull&#8217;esperienza ecumenica di Taiz\u00e9<\/p>\n<p>Pax Christi Ferrara con altri, inizio ciclo di proiezioni sulla dimensione dell&#8217;umano, iniziative ecumeniche e riflessioni su papa Francesco<\/p>\n<p>Esce il libro di Alberto Vitali su Samuel Ruiz, <em>Il vescovo del Chiapas<\/em><\/p>\n<p>Partecipazione a esposto-denuncia contro l&#8217;invio di armi in Arabia saudita contro lo Yemen promossa dalla rete Italiana Disarmo<\/p>\n<p><strong>Febbraio<\/strong><\/p>\n<p>Pax Christi Roma con altri, incontro su \u201cReligioni e giustizia economica\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Napoli con altri, incontro su Danilo Dolci nell&#8217;ambito del ciclo \u201cLuci nel buio\u201d<\/p>\n<p>Comunicato\u00a0 <em>Opporsi alle guerre e alla loro preparazione<\/em><\/p>\n<p>Messaggio\u00a0 per Giulio Regeni: <em>Giulio. La resurrezione dei desaparecidos <\/em><\/p>\n<p>Coordinamento nord a Milano<\/p>\n<p>Pax Christi Cremona, apertura del blog \u201cPianeta Migranti\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Ragusa con altri, iniziativa \u201cAncora prigionieri della guerra\u201d<\/p>\n<p>Comunicato stampa dei 5 vescovi di Pax Christi Italia contro le guerre<\/p>\n<p>Pax Christi Bolzano e Merano, partecipazione al confine con l&#8217;Austria \u201cBrennero che unisce\u201d<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Marzo <\/strong><\/p>\n<p>Partecipazione di alcuni punti pace alle giornate per la festa della donna<\/p>\n<p>Collettivo giovani a Firenze<\/p>\n<p>Pax Christi Tradate, presidio a Venegono contro la guerra in Libia<\/p>\n<p>Pax Christi Napoli con altri, incontro su \u201cDonne per la nonviolenza\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Ragusa, incontri su migranti, accoglienza, cooperazione internazionale con T. Dell&#8217;Olio<\/p>\n<p>Pax Christi Cremona con altri su \u201cI movimenti popolari come segno di misericordia\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Bisceglie, tavola rotonda: \u201cChe genere di persona sei?\u201d con S. Zorzi, L. Lopopolo e A. Citro<\/p>\n<p>Partecipazione a iniziative per il 36\u00b0 anniversario del martirio di Oscar Romero<\/p>\n<p>Pax Christi Brescia, veglia di Pasqua<\/p>\n<p>Pax Christi Sondrio, incontro di preghiera sul tema dell&#8217;accoglienza ai migranti<\/p>\n<p>Comunicato del presidente di Pax Christi per il dibattito parlamentare sulla guerra in Libia<\/p>\n<p>Partecipazione di Pax Christi alla manifestazione contro la guerra\u00a0 in Libia del 9 e del 12 marzo<\/p>\n<p>Comunicato\u00a0 <em>Contro la preparazione della guerra in Libia<\/em><\/p>\n<p>Pax Christi Bologna, iniziative ecumeniche verso la Pasqua<\/p>\n<p><strong>aprile<\/strong><\/p>\n<p>Pax Christi Bologna, cittadinanza onoraria a m. Bettazzi e incontro su \u201cLe donne di Monte Sole\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna, veglia su Tonino Bello<\/p>\n<p>Pax Christi Andria con la diocesi, incontro su \u201cPalestinesi ed ebrei in dialogo\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Taranto, incontri sul Concilio con m. Bettazzi e altri<\/p>\n<p>Pax Christi Bisceglie con il Collettivo giovani, incontro per il referendum sulle trivelle, animazione quaresimale sulle Beatitudini e incontri di formazione con catechisti e genitori sui conflitti<\/p>\n<p>Pax Christi Catania, celebrazione del biennale delle iniziative sulla cittadinanza attiva<\/p>\n<p>Centro Studi incontro per ridefinizione delle cariche<\/p>\n<p>Partecipazione a incontro internazionale sulla nonviolenza promosso dal Pontificio Consiglio Giustizia e Pace e da Pax Christi International<\/p>\n<p>Pax Christi Gallipoli, incontri sui migranti e sulla cultura per l&#8217;integrazione<\/p>\n<p>Assemblea nazionale ad Assisi con Collettivo giovani e Rete delle famiglie: \u201cMisericordia \u00e8 disarmo, giustizia e condivisione\u201d, comunicato sull&#8217;assemblea nazionale<\/p>\n<p>Inizio della campagna 2016 \u201cAggiungi un amico a Pax Christi\u201d<\/p>\n<p>Diffusione \u201cAppello alla Chiesa cattolica per promuovere la centralit\u00e0 della nonviolenza evangelica\u201d , firmato da Pax Christi International e Pontificio Consiglio Giustizia e pace<\/p>\n<p>Renato Sacco a Genova sul Medio Oriente<\/p>\n<p><strong>maggio<\/strong><\/p>\n<p>Pax Christi Brescia, partecipazione alla Marcia interreligiosa cittadina<\/p>\n<p>Adesione a manifestazione nazionale a Roma contro il trattato euro-americano TTIP<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna, Essere operatori di pace da Bologna a Scampia (Napoli)<\/p>\n<p>Pax Christi Fidenza, incontro sulla Laudato si&#8217; con S. Paronetto<\/p>\n<p>Pax Christi Verona, conclusione itinerario annuale sulla Laudato si&#8217;<\/p>\n<p>Pax Christi Vicenza, incontro con Anpi, C. Astalli e Comune sul diritto d&#8217;asilo<\/p>\n<p>Partecipazione al Festival biblico di Vicenza su misericordia \u00e8 \u201cprofezia e politica\u201d con M. Mazzetto e S. Paronetto<\/p>\n<p>Pax Christi Tradate, partecipazione a presidio davanti alla base militare di Solbiate Olona<\/p>\n<p>Pax Christi Ragusa, iniziative su emigrazione, lavoro e ambiente<\/p>\n<p>Pax Christi Firenze con Le Piagge e Fucina nonviolenza su \u201cGuerre e terrorismi in Medio Oriente\u201d<\/p>\n<p><strong>giugno<\/strong><\/p>\n<p>Iniziativa interreligiosa al Brennero con Pax Christi Austria \u201cAnche in Europa ponti e non muri\u201d<\/p>\n<p>Incontro di preti e religiosi ad Albano laziale sull&#8217;accoglienza delle differenze con C. Medos<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna partecipa alla festa su \u201cl&#8217;altro 2 giugno\u201d<\/p>\n<p>2 giugno, rilancio fase due della Campagna per la Difesa civile non violenta<\/p>\n<p>Pax Christi Verona, festa delle ciliegie a Colognola ai Colli con esperienze di vita ecclesiale<\/p>\n<p>Partecipazione di Renato Sacco a TV2000 alla trasmissione su disarmo e accoglienza<\/p>\n<p>Pax Christi Tradate, presidio contro la base Nato di Solbiate Olona<\/p>\n<p>Pax Christi Taranto iniziativa sui cambiamenti climatici e sulla comunicazione ecologica<\/p>\n<p>Pax Christi Italia con Comitato No guerra No Nato e altri, convegno a Prato su \u201cil ruolo della Nato nella guerra mondiale a pezzi\u201d<\/p>\n<p>Saluto al convegno nazionale del movimento \u201cNoi siamo Chiesa\u201d<\/p>\n<p>Coordinamento Nord<\/p>\n<p>Saluto e ricordo di Loris Capovilla<\/p>\n<p>Comunicato contro installazione delle nuove bombe nucleari in Italia<\/p>\n<p><strong>luglio<\/strong><\/p>\n<p>Centro Studi di Pax Christi, seminario su\u201dL&#8217;Europa per la pace\u201d con Bettazzi, Prodi, Paronetto, Sacco, Dinelli, Beccegato e Simoncelli<\/p>\n<p>Comunicato informativo <em>Per una nuova Europa di giustizia e di pace<\/em><\/p>\n<p>Comunicato di R. Sacco sulla beatificazione di Joseph Mayr-Nusser<\/p>\n<p>Convegno a Genova \u201cDal G8 alla Laudato si&#8217;. Il giubileo del debito?\u201d con Ricchiuti, Valentinetti, Zanotelli, Gesualdi, De Lellis e altri<\/p>\n<p>Adesione di Pax Christi alla \u201cCarta di Genova\u201d sui temi del debito<\/p>\n<p>Pax Christi Cava dei Tirreni, iniziativa\u00a0\u00a0 \u201cdisarmare gli armamenti\u201d<\/p>\n<p>Sottoscrizione della &#8216;Carta di Leuca&#8217; sull&#8217;accoglienza<\/p>\n<p><strong>agosto<\/strong><\/p>\n<p>Incontri di formazione alla Casa per la pace sulla nonviolenza<\/p>\n<p>Settimana di spiritualit\u00e0 alla Casa per la pace con m. Bettazzi sul tema della misericordia<\/p>\n<p>Comunicato <em>I potenti delle guerre<\/em>, sulla spedizione militare internazionale in Libia<\/p>\n<p>Incontri preparatori a Bologna in vista della marcia della pace di fine anno<\/p>\n<p>Collettivo giovani in Palestina<\/p>\n<p>Rete in famiglia per la pace in Toscana<\/p>\n<p>Settimana &#8216;Spirito, Arte e Pace&#8217; in Calabria<\/p>\n<p><strong>settembre<\/strong><\/p>\n<p>Seminario alla casa per la pace su la nonviolenza a scuola<\/p>\n<p>Pax Christi Vicenza, continuazione escursioni storico-pacifiste sui luoghi della I guerra mondiale<\/p>\n<p>Pax Christi Verona con il Gruppo Pluralismo e Dialogo, con R. D&#8217;Ambrosio \u201cCe la far\u00e0 Francesco?\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Reggio Emilia, incontro sul tema dell&#8217;accoglienza in Tonino Bello con S. Paronetto<\/p>\n<p>Pax Christi Bologna con Acli e Istituto De Gasperi, 4 incontri sulla riforma della Costituzione<\/p>\n<p>Partecipazione a convegno sulla legalit\u00e0 promosso dal comune di Poggio Rusco (Mn)<\/p>\n<p>Pax Christi Taranto incontro su papa Francesco e Tonino Bello con S. Paronetto<\/p>\n<p>Partecipazione all&#8217;incontro delle religioni di Assisi, 30 anni dopo il primo del 1986<\/p>\n<p>Comunicato <em>\u00a0Libia: Ippocrate? Lasciamolo in pace<\/em><\/p>\n<p>Partecipazione a Congresso di Berlino \u201cDisarma per un clima di pace \u201c<\/p>\n<p>Sostegno campagna ENAAT per non inclusione della ricerca militare nei fondi per la ricerca europea<\/p>\n<p><strong>ottobre<\/strong><\/p>\n<p>Partecipazione alla marcia Perugia-Assisi sulla fraternit\u00e0<\/p>\n<p>Pax Christi Pavia, incontro con R. Sacco su investimenti e armamenti<\/p>\n<p>Pax Christi Tradate, biciclettata Novara-Cameri, marcia della pace al Sacro Monte di Varese e iniziativa con i comboniani di Venegono sulla Difesa civile nonviolenta<\/p>\n<p>Pax Christi Bisceglie con altre realt\u00e0 diocesane, inizio percorso di approfondimento sulla Laudato si&#8217; con 9 incontri avviati dal presidente G. Ricchiuti<\/p>\n<p><strong>novembre<\/strong><\/p>\n<p>dichiarazione del presidente di Pax Christi sul 4 novembre e il disarmo<\/p>\n<p>partecipazione all&#8217;incontro del papa con i movimenti popolari a Roma, aula Paolo VI, e consegna al papa della Carta di Genova sul debito da parte di mons. Valentinetti<\/p>\n<p>Pax Christi Tradate, incontro sul ruolo dell&#8217;Italia per il disarmo nucleare<\/p>\n<p>Pax Christi Cava dei Tirreni, avvio Scuola della pace e nonviolenza (fino a giugno 2017) con Giuliana Martirani<\/p>\n<p>Pax Christi Lamezia Terme, incontro con Renato Sacco sul disarmo<\/p>\n<p>Iniziative di preparazione alla marcia di fine anno e alla giornata mondiale della pace del 1 gennaio<\/p>\n<p>Partecipazione ad iniziativa diocesana a Lucca (Paronetto) e a Cosenza (Sacco)<\/p>\n<p><strong>dicembre <\/strong><\/p>\n<p>Pax Christi Bologna, incontro con L. Bettazzi in preparazione alla marcia di capodanno<\/p>\n<p>Pax Christi Cava dei Tirreni, incontro con R. Sacco e F. Dinelli, sul commercio delle armi<\/p>\n<p>Pax Christi Torino, veglia per la pace, ora di silenzio per il disarmo<\/p>\n<p>Pax Christi Venezia con altri, viaggio a Lampedusa per incontri con realt\u00e0 dell&#8217;immigrazione<\/p>\n<p>Pax Christi Bisceglie, preparazione della prossima marcia di fine gennaio 2017 a Molfetta con associazioni e diocesi locale<\/p>\n<p>Veglie e incontri di alcuni punti pace in preparazione della Giornata mondiale della pace<\/p>\n<p>Partecipazione a Iniziativa Cattolica\u00a0 sulla Nonviolenza (L. Bettazzi, R. Sacco) sulla diffusione del\u00a0 messaggio del papa del 1 gennaio 2017 sulla \u201cnonviolenza come stile di una politica per la pace\u201d<\/p>\n<p>Convegno di Pax Christi di fine anno sulla nonviolenza come unica arma di pace<\/p>\n<p>e marcia di capodanno a Bologna su\u00a0 \u201cLa nonviolenza, stile di una politica per la pace\u201d<\/p>\n<p><strong>2017<\/strong><\/p>\n<p><strong>gennaio <\/strong><\/p>\n<p>Comunicato sul messaggio del papa <em>Un moto di esultanza e un&#8217;assunzione di responsabilit\u00e0 <\/em><\/p>\n<p>Interviste rilasciate da mons. Ricchiuti e da R. Sacco sulla marcia di Bologna<\/p>\n<p>Pubblicazione su alcuni giornali diocesani e su \u201cTestimoni\u201d di Bologna di interventi riguardanti il messaggio pontificio del 1 gennaio 2017<\/p>\n<p>Casa per la pace, seminario su \u201cScuola e nonviolenza\u201d con Castagna e Panerai ,<\/p>\n<p>Pax Christi Molise, inizio incontri su \u201cLo scandalo della democrazia. Loro hanno osato \u00a0e noi?\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Verona, incontro con l&#8217;Azione cattolica sul messaggio pontificio del 1 gennaio 2017<\/p>\n<p>Pax Christi Tradate, incontro sul messaggio pontifico del 1 gennaio 2017 con Giudici e Paronetto<\/p>\n<p>Incontro di R. Sacco con il coordinamento promotrici di Giustizia e Pace di alcune congregazioni religiose e con la Caritas a Roma<\/p>\n<p>Incontro del presidente Ricchiuti con molti giovani a Portici<\/p>\n<p>Pax Christi Torino con altri, incontro sulla Palestina con Amira Hass<\/p>\n<p>Pax Christi Vicenza partecipa al cartello vicentino contro la Fiera delle armi<\/p>\n<p>Casa per la pace ospita seminario di Silvano Agosti \u201cDall&#8217;impotenza alla creativit\u00e0\u201d<\/p>\n<p>Collettivo Giovani a Brescia \u201cSogno una nuova Europa\u201d<\/p>\n<p>Partecipazione ad iniziative per la Giornata della Memoria<\/p>\n<p>Pax Christi Lamezia, lettera aperta \u201cHanno ucciso un uomo\u201d contro pregiudizi e indifferenza<\/p>\n<p>Pax Christi Bisceglie, partecipazione con R. Sacco alla veglia-marcia della diocesi di Molfetta sul messaggio del papa del 1 gennaio<\/p>\n<p><strong>febbraio<\/strong><\/p>\n<p>Comunicato Pax Christi <em>Fermare le politiche disumane. Prima di tutto la dignit\u00e0 umana!<\/em>.<\/p>\n<p>Pax Christi Bisceglie, incontro di formazione ai frati francescani di Foggia su \u201cpace, giustizia e salvaguardia del creato\u201d<\/p>\n<p>Pax Christi Bolzano col Centro pace promuove incontro su \u201cCoscienza e resistenza\u201d con J. Moltmann e G.C. Bruni in vista della beatificazione di J. Mayr-Nusser, prevista il 18 marzo<\/p>\n<p>Casa per la pace, incontro della rete \u201cKair\u00f2s Societ\u00e0 civile italiana per la Palestina\u201d<\/p>\n<p>Punto pace Andria incontro pubblico sulla <em>Laudato s\u00ec<\/em><\/p>\n<p>Punto pace Catania-Ragusa-PalmaDiMontechiaro ad Agrigento, Valle dei templi: convegno con Diocesi, card. Montenegro, Presidente G. Ricchiuti e Renato Sacco: Sicilia Arca di pace.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CONGRESSO NAZIONALE DI PAX CHRISTI NONVIOLENZA \u00e8 POLITICA e PROFEZIA Uscire dal sistema di guerra. \u201cBeati i miti perch\u00e9 erediteranno la terra\u201d (Mt 5, 5). 29-30 aprile e 1 maggio 2017 (Fraterna Domus \u2013 Sacrofano \u2013 Roma) VENERDI\u2019 28 aprile Accoglienza, sistemazioni e iscrizioni h. 20.00 Cena SABATO 29 aprile h. 9.00 Preghiera guidata da Rete infamiglia per la pace. h. 9.30 Saluto del Presidente h. 10.00 Tavola rotonda, moderata da Fabrizio Truini, giornalista * Jos\u00e8 Henriquez (gi\u00e0 segretario Internazionale di Pax Christi): \u201cIl cammino e l\u2019impegno di Pax Christi International per la nonviolenza\u201d * Paolo Ragusa (councelor, Vicepresidente CPP [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":12698,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[193,651],"tags":[926],"class_list":["post-12573","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter","category-secondo-piano","tag-congresso-pax-christi"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-15 00:06:34","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12573"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12573\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12813,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12573\/revisions\/12813"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12698"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}