{"id":12291,"date":"2016-10-21T06:29:00","date_gmt":"2016-10-21T06:29:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paxchristi.it\/?p=12291"},"modified":"2020-06-22T08:08:17","modified_gmt":"2020-06-22T08:08:17","slug":"abbiamo-sete-di-pace-occorre-assumere-i-conflitti-per-sanarli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=12291","title":{"rendered":"Abbiamo sete di pace. Occorre assumere i conflitti per sanarli."},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-8440 alignleft\" src=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/papa-francesco-udienza-generale.jpg\" alt=\"papa-francesco-udienza-generale\" width=\"747\" height=\"508\" srcset=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/papa-francesco-udienza-generale.jpg 1024w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/papa-francesco-udienza-generale-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/papa-francesco-udienza-generale-768x522.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 747px) 100vw, 747px\" \/>Abbiamo sete di pace. Occorre assumere i conflitti per sanarli. Solo la pace \u00e8 santa, esclama papa Francesco ad Assisi il 20 settembre scorso, in occasione del trentesimo anniversario del primo incontro tra le religioni convocato, tra mille dubbi curiali, da Giovanni Paolo II. La pace \u00e8 cantiere aperto a tutti. E&#8217; responsabilit\u00e0 universale (s.p.)<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo sete di pace, abbiamo il desiderio di testimoniare la pace, abbiamo soprattutto bisogno di pregare per la pace, perch\u00e9 la pace \u00e8 dono di Dio e a noi spetta invocarla, accoglierla e costruirla ogni giorno con il suo aiuto.<br \/>\n\u00abBeati gli operatori di pace\u00bb (Mt 5,9). Molti di voi hanno percorso un lungo cammino per raggiungere questo luogo benedetto. Uscire, mettersi in cammino, trovarsi insieme, adoperarsi per la pace: non sono solo movimenti fisici, ma soprattutto dell\u2019animo, sono risposte spirituali concrete per superare le chiusure aprendosi a Dio e ai fratelli. Dio ce lo chiede, esortandoci ad affrontare la grande malattia del nostro tempo: l\u2019indifferenza. E\u2019 un virus che paralizza, rende inerti e insensibili, un morbo che intacca il centro stesso della religiosit\u00e0, ingenerando un nuovo tristissimo paganesimo: il paganesimo dell\u2019indifferenza.<br \/>\nNon possiamo restare indifferenti. Oggi il mondo ha un\u2019ardente sete di pace. In molti Paesi si soffre per guerre, spesso dimenticate, ma sempre causa di sofferenza e povert\u00e0. A Lesbo con il caro Patriarca ecumenico Bartolomeo, abbiamo visto negli occhi dei rifugiati il dolore della guerra, l\u2019angoscia di popoli assetati di pace. Penso a famiglie, la cui vita \u00e8 stata sconvolta; ai bambini, che non hanno conosciuto nella vita altro che violenza; ad anziani, costretti a lasciare le loro terre: tutti loro hanno una grande sete di pace. Non vogliamo che queste tragedie cadano nell\u2019oblio. Noi desideriamo dar voce insieme a quanti soffrono, a quanti sono senza voce e senza ascolto. Essi sanno bene, spesso meglio dei potenti, che non c\u2019\u00e8 nessun domani nella guerra e che la violenza delle armi distrugge la gioia della vita.<br \/>\nNoi non abbiamo armi. Crediamo per\u00f2 nella forza mite e umile della preghiera. In questa giornata, la sete di pace si \u00e8 fatta invocazione a Dio, perch\u00e9 cessino guerre, terrorismo e violenze&#8230;.Cerchiamo in Dio, sorgente della comunione, l\u2019acqua limpida della pace, di cui l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 assetata: essa non pu\u00f2 scaturire dai deserti dell\u2019orgoglio e degli interessi di parte, dalle terre aride del guadagno a ogni costo e del commercio delle armi.<br \/>\nDiverse sono le nostre tradizioni religiose. Ma la differenza non \u00e8 motivo di conflitto, di polemica o di freddo distacco. Oggi non abbiamo pregato gli uni contro gli altri, come talvolta \u00e8 purtroppo accaduto nella storia&#8230;Non ci stanchiamo di ripetere che mai il nome di Dio pu\u00f2 giustificare la violenza. Solo la pace \u00e8 santa. Solo la pace \u00e8 santa, non la guerra!<br \/>\nOggi abbiamo implorato il santo dono della pace. Abbiamo pregato perch\u00e9 le coscienze si mobilitino a difendere la sacralit\u00e0 della vita umana, a promuovere la pace tra i popoli e a custodire il creato, nostra casa comune. La preghiera e la collaborazione concreta aiutano a non rimanere imprigionati nelle logiche del conflitto e a rifiutare gli atteggiamenti ribelli di chi sa soltanto protestare e arrabbiarsi. La preghiera e la volont\u00e0 di collaborare impegnano a una pace vera, non illusoria: non la quiete di chi schiva le difficolt\u00e0 e si volta dall\u2019altra parte, se i suoi interessi non sono toccati; non il cinismo di chi si lava le mani di problemi non suoi; non l\u2019approccio virtuale di chi giudica tutto e tutti sulla tastiera di un computer, senza aprire gli occhi alle necessit\u00e0 dei fratelli e sporcarsi le mani per chi ha bisogno. La nostra strada \u00e8 quella di immergerci nelle situazioni e dare il primo posto a chi soffre; di assumere i conflitti e sanarli dal di dentro; di percorrere con coerenza vie di bene, respingendo le scorciatoie del male; di intraprendere pazientemente, con l\u2019aiuto di Dio e con la buona volont\u00e0, processi di pace.<br \/>\nPace, un filo di speranza che collega la terra al cielo, una parola tanto semplice e difficile al tempo stesso. Pace vuol dire Perdono che, frutto della conversione e della preghiera, nasce dal di dentro e, in nome di Dio, rende possibile sanare le ferite del passato. Pace significa Accoglienza, disponibilit\u00e0 al dialogo, superamento delle chiusure, che non sono strategie di sicurezza, ma ponti sul vuoto. Pace vuol dire Collaborazione, scambio vivo e concreto con l\u2019altro, che costituisce un dono e non un problema, un fratello con cui provare a costruire un mondo migliore. Pace significa Educazione: una chiamata ad imparare ogni giorno la difficile arte della comunione, ad acquisire la cultura dell\u2019incontro, purificando la coscienza da ogni tentazione di violenza e di irrigidimento, contrarie al nome di Dio e alla dignit\u00e0 dell\u2019uomo.<br \/>\nNoi qui, insieme e in pace, crediamo e speriamo in un mondo fraterno. Desideriamo che uomini e donne di religioni differenti, ovunque si riuniscano e creino concordia, specie dove ci sono conflitti. Il nostro futuro \u00e8 vivere insieme. Per questo siamo chiamati a liberarci dai pesanti fardelli della diffidenza, dei fondamentalismi e dell\u2019odio. I credenti siano artigiani di pace nell\u2019invocazione a Dio e nell\u2019azione per l\u2019uomo!&#8230;Qui, trent\u2019anni fa San Giovanni Paolo II disse: \u00abLa pace \u00e8 un cantiere aperto a tutti, non solo agli specialisti, ai sapienti e agli strateghi. La pace \u00e8 una responsabilit\u00e0 universale\u00bb (27. 10.1986).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo sete di pace. Occorre assumere i conflitti per sanarli. Solo la pace \u00e8 santa, esclama papa Francesco ad Assisi il 20 settembre scorso, in occasione del trentesimo anniversario del primo incontro tra le religioni convocato, tra mille dubbi curiali, da Giovanni Paolo II. La pace \u00e8 cantiere aperto a tutti. E&#8217; responsabilit\u00e0 universale (s.p.) &#8220;Abbiamo sete di pace, abbiamo il desiderio di testimoniare la pace, abbiamo soprattutto bisogno di pregare per la pace, perch\u00e9 la pace \u00e8 dono di Dio e a noi spetta invocarla, accoglierla e costruirla ogni giorno con il suo aiuto. \u00abBeati gli operatori di pace\u00bb [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":8440,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[193],"tags":[952],"class_list":["post-12291","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter","tag-papa-francesco"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-16 20:03:52","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12291","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12291"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12291\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12296,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12291\/revisions\/12296"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12291"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12291"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12291"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}