{"id":11048,"date":"2015-11-02T08:46:58","date_gmt":"2015-11-02T08:46:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paxchristi.it\/?p=11048"},"modified":"2020-06-22T09:18:21","modified_gmt":"2020-06-22T09:18:21","slug":"70-anniversario-di-hiroshima-e-nagasaki","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paxchristi.it\/?p=11048","title":{"rendered":"70\u00b0 anniversario di Hiroshima e Nagasaki"},"content":{"rendered":"<h1>Frasi di etica religiosa e sapienziale sulle armi nucleari<\/h1>\n<p><em>(A cura di Antonino Drago &#8211; Pisa 25 ottobre 2015)<\/em><\/p>\n<p><strong>Tadatoshi Akiba\u00a0<a href=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hiroshima-bomba-atomica-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-11049\" src=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hiroshima-bomba-atomica-4.jpg\" alt=\"City Ruins.\" width=\"498\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hiroshima-bomba-atomica-4.jpg 980w, https:\/\/www.paxchristi.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/hiroshima-bomba-atomica-4-300x224.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 498px) 100vw, 498px\" \/><\/a> <\/strong><\/p>\n<p><em>sindaco<\/em><em> di Hiroshima<\/em><\/p>\n<p>Non possiamo e non dobbiamo permettere a noi stessi che il messaggio di Hiroshima e Nagasaki asi dissolvano completamente nelle nostre menti, e non possiamo permettere che la nostra visione o i nostri ideali svaniscano. Infatti, se lo facciamo, non abbiamo altra strada per noi. E quel lampo di luce non solo ci deruba la nostra visione, ma ci deruber\u00e0 la nostra vita, la nostra progenie, e la nostra stessa esistenza.<\/p>\n<p>Quello che i sopravvissuti di Hiroshima ci dicono \u00e8 che nessun altro deve mai passare attraverso l&#8217;esperienza che loro hanno sofferto. Un bombardamento atomico crea un inferno sulla Terra in cui i vivi invidieranno i morti<\/p>\n<p><strong>Mons. Auza<\/strong><\/p>\n<p>(<em>osservatore all\u2019ONU dello Stato del Vaticano<\/em>)<\/p>\n<p>Gli arsenali nucleari del mondo contengono ancora fin troppe di queste armi. La teoria della deterrenza nucleare \u00e8 troppo ambigua per rappresentare una base stabile e globale della sicurezza mondiale e dell\u2019ordine internazionale. Al contrario, tali armi sono di per s\u00e9 inumane e non etiche. Per questo \u00e8 stato negoziato il Trattato di non proliferazione. Le speranze riposte da alcuni nel sistema di deterrenza quale strategia per prevenire l\u2019uso di armi nucleari e per creare una sicurezza stabile non hanno prodotto il genere di pace e di stabilit\u00e0 che ci si aspettava. (14 ott. 2014)<\/p>\n<p><strong>Hans Bethe<\/strong><\/p>\n<p><em>Direttore della Divisione Teorica di Los Alamos, ha partecipato al livello pi\u00f9 alto nel Progetto Manhattan che ha prodotto le prime armi atomiche<\/em><\/p>\n<p>Ora, a 88 anni\u2026 ho orrore che da allora decine di migliaia di tali armi sono state costruite -cento volte pi\u00f9 quanto ciascuno di noi a Los Alamos avrebbe mai potuto immaginare. Oggi siamo giustamente in un&#8217;epoca di disarmo e smantellamento delle armi nucleari. Ma in alcuni paesi continua lo sviluppo di armi nucleari. \u2026 i singoli scienziati possono ancora influenzare questo processo rifiutando le loro competenze. Di conseguenza, invito tutti gli scienziati in tutti i paesi di cessare e desistere dal lavoro la creazione, lo sviluppo, il miglioramento e la produzione di altre armi nucleari &#8211; e, del resto, altre armi di distruzione di massa potenziale come le armi chimiche e biologiche.<br \/>\nLettera, <em>Bulletin of the Atomic Scientists<\/em> (Nov 1995), 51: 6, 3. 50 \u00b0 anniversario di Hiroshima<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Albert Einstein<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019energia atomica ha cambiato tutto tranne i nostri modi di pensare e quindi andiamo alla deriva verso una catastrofe senza precedenti. (24 maggio 1946)<\/p>\n<p>Non riesco a prevedere come e in che tempi verr\u00e0 combattuta una terza guerra mondiale. Ma so la quarta: con pietre e bastoni.<\/p>\n<p>Ho commesso un grande errore nella mia vita, quando ho mandato la lettera al Presidente Roosevelt per chiedere di costruire le bombe atomiche.<\/p>\n<p><strong>Jacques Ellul<\/strong><\/p>\n<p>(<em>Sociologo filosofo, teologo, critico della civilt\u00e0 e della tecnologia occidentale<\/em>)<\/p>\n<p>Non voglio dire che Dio interverr\u00e0 direttamente sulla tecnica, come fu con la torre di Babele, per farla crollare. Ma \u00e8 con l\u2019appoggio della rivelazione del Dio biblico che l\u2018uomo pu\u00f2 ritrovare una lucidit\u00e0, un coraggio e una speranza che gli permetteranno di intervenire sulla tecnica. Senza questo, non pu\u00f2 che lasciarsi andare alla disperazione.<\/p>\n<p><strong>Papa Francesco<\/strong>:<\/p>\n<p>Cari fratelli e sorelle,settant\u2019anni fa, il 6 e il 9 agosto del 1945, avvennero i tremendi bombardamenti atomici su Hiroshima e Nagasaki. A distanza di tanto tempo, questo tragico evento suscita ancora orrore e repulsione. Esso \u00e8 diventato il simbolo dello smisurato potere distruttivo dell\u2019uomo quando fa un uso distorto dei progressi della scienza e della tecnica, e costituisce un monito perenne all\u2019umanit\u00e0, affinch\u00e9 ripudi per sempre la guerra e bandisca le armi nucleari e ogni arma di distruzione di massa. Questa triste ricorrenza ci chiama soprattutto a pregare e a impegnarci per la pace, per diffondere nel mondo un\u2019etica di fraternit\u00e0 e un clima di serena convivenza tra i popoli. Da ogni terra si levi un\u2019unica voce: no alla guerra, no alla violenza, s\u00ec al dialogo, s\u00ec alla pace! Con la guerra sempre si perde. L\u2019unico modo di vincere una guerra \u00e8 non farla. (Angelus\u00a0del 9 agosto 2015)<\/p>\n<p><strong>\u00a0Mahatma Gandhi<\/strong><\/p>\n<p>Considero l&#8217;impiego della bomba atomica per la distruzione totale di uomini, donne e bambini, l&#8217;uso pi\u00f9 diabolico della scienza.<br \/>\n\u00abQual \u00e8 l&#8217;antidoto? \u00c8 diventata antiquata non violenza?&#8221; No. Al contrario, la non violenza \u00e8 l&#8217;unica cosa che ci risolleva. E &#8216;l&#8217;unica cosa che la bomba atomica non pu\u00f2 distruggere. Non mossi un muscolo quando ho sentito che la bomba atomica aveva spazzato via Hiroshima. Al contrario, mi sono detto, &#8216;A meno che ora il mondo adotti la non violenza, certo significher\u00e0 il suicidio per l&#8217;umanit\u00e0.&#8217; (H, 29-9-1946, p. 335). Per quanto posso vedere, la bomba atomica ha annullato la pi\u00f9 bella illusione che ha sostenuto l&#8217;umanit\u00e0 per secoli. Sono state utilizzate le cosiddette leggi di guerra, pensando che esse la rendessero tollerabile. Ora sappiamo la nuda verit\u00e0. La guerra non conosce legge diversa da quella della potenza distruttiva. La bomba atomica ha portato una vittoria fittizia alle armi alleate, ma intanto \u00e8 riuscita a distruggere l&#8217;anima del Giappone\u2026. [anche] la massima indegnit\u00e0 [come quella del Giappone) non da\u00e0 nessun diritto al meno indegno di distruggere senza piet\u00e0 uomini, donne e bambini di un tutta una zona del Giappone.<\/p>\n<p>La morale da legittimamente trarre da quella tragedia suprema della bomba \u00e8 che essa non sar\u00e0 annullata da una contro-bomba, cos\u00ec come la violenza non \u00a0pu\u00f2 essere combattuta da una contro-violenza. L&#8217;umanit\u00e0 deve uscire dalla violenza solo attraverso la non violenza. L&#8217;odio pu\u00f2 essere superato solo con l&#8217;amore,<\/p>\n<p><strong>R. Hunthausen,<\/strong><\/p>\n<p><em>Arcivescovo di Seattle negli anni \u201880<\/em>:<\/p>\n<p>\u201cNon adorate gli idoli di metallo.\u201d<\/p>\n<p><strong>John Kennedy <\/strong><\/p>\n<p><em>all\u2019ONU 1961: ripetuto da <strong>Paolo VI <\/strong>nella stessa sede nel1964<\/em><\/p>\n<p>O l\u2019umanit\u00e0 distrugger\u00e0 le armi nucleari, o le armi nucleari distruggeranno l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Il mondo \u00e8 molto diverso ora. Perch\u00e9 l&#8217;uomo tiene nelle sue mani mortali il potere di abolire tutte le forme di povert\u00e0 umana, e tutte le forme della vita umana.<\/p>\n<p><strong>Martin Luther King<\/strong><strong>, Jr<\/strong><\/p>\n<p>In qualche modo dobbiamo trasformare le dinamiche della lotta di potere mondo dal negativo corsa agli armamenti nucleari, che non si pu\u00f2 vincere un concorso positivo di sfruttare genio creativo dell&#8217;uomo al fine di fare la pace e la prosperit\u00e0 di una realt\u00e0 per tutte le nazioni del mondo .<br \/>\n<strong>Lanza del Vasto<\/strong><\/p>\n<p>(<em>filosofo laureato a Pisa nel 1928, unico discepolo occidentale di Gandhi, fondatore di comunit\u00e0 interreligiose, chiamate dell\u2019Arca, teorico della nonviolenza<\/em>)<\/p>\n<p>Spiegare i flagelli e le catastrofi sociali con l\u2019immoralit\u00e0 dell\u2019uomo, \u00e8 come dire che la causa della marea \u00e8 il grande vento che fa ingrossare il mare. Certamente i peccati creano innumerevoli disordini simili a grandi onde che fanno temere una marea, ma il sollevarsi dell\u2019intera massa delle acque, quel movimento che \u00e8 detto marea, \u00e8 di tutt\u2019altra natura e dipende da altre cause. (<em>I quattro Flagelli <\/em>(orig. 1959), SEI, Torino, 1966, p. 7)<\/p>\n<p>E che pretendete? Comunque si faccia, non si pu\u00f2 sfuggire dall\u2019inventare la Bomba!<\/p>\n<p>Quando avremo inventato tutto, compresa la macchina pensante, non ci si pu\u00f2 impedire di inventare la Bomba! E una volta che essa \u00e8 stata inventata, non si pu\u00f2 non venderla al Governo, per la sicurezza della Patria! E poi non si pu\u00f2 non venderla al nemico, se si vogliono salvare i diritti della Scienza, che \u00e8 universale! Ed ora non possiamo certamente permetterci di averne meno di lui. D\u2019altra parte pi\u00f9 bombe abbiamo e pi\u00f9 pace abbiamo. Il nemico, sapendo che ne abbiamo tante, \u00abrifletter\u00e0\u00bb (certamente rifletter\u00e0, ma su che cosa? forse sul modo di inviarci la sua e cos\u00ec annientarci al primo colpo. Pu\u00f2 anche accadere che l\u2019esplosione preceda la riflessione; e cos\u00ec si fa ancora pi\u00f9 presto). La nostra pace \u00e8 assicurata dal fondarla sul terrore. Ma tra i motivi di una guerra, il pi\u00f9 forte \u00e8 proprio il terrore. Che importa! in ogni caso non possiamo tornare indietro. Cos\u00ec, da una parte e dall\u2019altra, ognuno fabbrica coscienziosamente la sua morte. (Ibidem, pp. 463-464). Non sono i ladri n\u00e9 gli assassini, n\u00e9 i lussuriosi n\u00e8 gli alcolizzati, n\u00e9 le prostitute n\u00e8 i prosseneti che preparano e dichiarano la guerra. Non hanno abbastanza virt\u00f9. Dicono che i migliori banditi sono i soldati peggiori. Non \u00e8 con difetti, debolezze e vizi che si riesce a fare guasti cos\u00ec gravi.<\/p>\n<p>Non \u00e8 con la collera e con l\u2019odio, n\u00e9 con alcun cattivo sentimento che si fa la guerra, ma con le forti virt\u00f9 e soprattutto con un vivo senso della giustizia. La rabbia di aver ragione rende la guerra accanita e smisuratamente feroce. Ci vogliono molto coraggio, dedizione, disciplina, metodo, sapere, zelo, abilit\u00e0, prontezza, ardore, perseveranza, pazienza, prudenza, coraggio, fedelt\u00e0 e genialit\u00e0 per arrivare a devastazioni spettacolari. Bisogna essere persone oneste, piene fino ai capelli di virt\u00f9, per riuscire a produrre pi\u00f9 omicidi, incendi e atrocit\u00e0 di tutti i malfattori del mondo\u2026. E\u2019 frugando nell\u2019atomo, ficcando il naso negli spazi intersiderali, costruendo nella disintegrazione, a forza di lunga pazienza e di geniali scoperte, \u00e8 a forza di piegare e falsare le leggi della natura a tutti gli interessi con il pretesto di cercarne la verit\u00e0, che si finisce per rendere irrimediabili e illimitati gli effetti di una guerra diventata inevitabile. La morte, che \u00e8 collocata al punto finale di tutte le giustificazioni della violenza, \u00e8 la pi\u00f9 bella delle dimostrazioni per assurdo. (Ibidem, pp. 524-526)<\/p>\n<p>La Bomba \u00e8 <em>l\u2019effetto d\u2019un cattivo uso dell\u2019intelligenza<\/em>, una inversione spirituale, un peccato contro lo spirito e che \u00e8 senza perdono e che chiama la morte. (Ibidem, p. 478). Quando ci fu lo scoppio ad Hiroshima, il chiarore fu abbagliante e tutto il centro della citt\u00e0 fu soffiato via in un lampo. Si alzo dalla citt\u00e0 un vento incandescente cos\u00ec violento che che spogli\u00f2 i sopravissuti. Le donne che portavano dei kimono si ritrovarono nude con i disegni della stoffa impressi nella loro carne, decorata di bruciature. Il vento mitragli\u00f2 i corpi di aghi radioattivi. Un centinaio di migliaia furono inghiottiti in un\u00a0 istante, altri misero delle decine d\u2019anni per consumarsi. Per scappare dal suolo diventato caldo come la placca di un forno, alcuni si buttarono nel fiume, ma l\u2019acqua del fiume bolliva. Le 500 mila tonnellate di acido nitrico che produce una bomba H, i due milioni di tonnellate che essa solleva, oscurano il sole. Un migliaio di loro lo nasconderebbero per sempre e farebbero della Terra un astro morto. (\u201cDe la Bombe\u201d, 1960, Arche, Boll\u00e8ne, p. 4)<\/p>\n<p>Morire nella guerra atomica \u00e8 morire tre volte &#8211; ma anzitutto \u00e8 morire per niente, perch\u00e9 nello stesso istante muore tutto ci\u00f2 per cui si darebbe la propria vita -: \u00e8 morire nei propri discendenti; \u00e8 morire con tutta la natura; in pi\u00f9 \u00e8 morire col corpo e anche coll\u2019anima, perch\u00e9 si \u00e8 vittime di un crimine che anche noi abbiamo perpetrato col nostro silenzio. (<em>I quattro flagelli<\/em>, p. 478). Noi non crediamo nella Cieca Fatalit\u00e0. Noi crediamo alla Giustizia di Dio e quindi solo a quella fatalit\u00e0 che deriva dall\u2019accecamento colpevole. Da cosa si riconosce la Giustizia di Dio? Dal fatto che ciascuno la mette in pratica con passione e l\u2019aggiusta alla sua situazione. Ognuno raccoglie ci\u00f2 che ha seminato e, grazie a Dio, al centuplo. Tocca al seminatore riconoscere il seme, perch\u00e9 il seme non si sbaglia mai e germoglia sempre secondo la sua specie. Ognuno sar\u00e0 misurato con la misura di cui si serve. Chi si attacca al suo corpo andr\u00e0 dove vanno i corpi, sotto terra. Chi ama il suo gruzzolo rinchiude il suo amore nei forzieri delle banche. Chi usa la spada perisce di spada. Chi incatena gli schiavi si lega all\u2019altro capo di quella catena. Chi adora un idolo finisce per assomigliargli. Chi cerca la liberazione nelle macchine rimane impigliato nell\u2019ingranaggio. Chi disintegra l\u2019atomo finisce disintegrato. (ibidem, p. 480)<\/p>\n<p>La nostra speranza deriva dalla provvidenziale relazione tra le due pi\u00f9 grandi scoperte dei nostro secolo.\u00a0<em>Dio dice: Ecco, io metto davanti a te la vita e la morte.\u00a0<\/em>Le due pi\u00f9 grandi scoperte di questo secolo sono la bomba atomica e la non violenza. (Ibidem, p. 481) Se si vuole rinunciare ad ogni arma, prima di tutto occorre rinunciare alla volont\u00e0 di uccidere. I\u00a0 disarmo non pu\u00f2 essere il primo passo. E\u2019 il secondo. Il primo passo \u00e8 l\u2019intesa (non dico l\u2019accordo, non dico l\u2019amore, ma il minimo, al di l\u00e0 del quale non c\u2019\u00e8 niente da fare). Il disarmo totale sarebbe un tale sconvolgimento delle nostre consuetudini e delle nostre strutture millenarie che non si pu\u00f2 sognare di compierlo tutto d\u2019un colpo: bisogna procedere poco a poco. E\u2019 gi\u00e0 molto sperare in un primo passo. Il primo passo \u00e8 evidentemente quello che ogni essere ragionevole deve riconoscere come ragionevole, e sul quale egli non pu\u00f2 evitare di riconoscere la necessit\u00e0 dell\u2019intesa, pena la morte. Ecco perch\u00e9 noi insistiamo sulla Bomba (il che non significa approvare le altre armi). Colui che ha annunciato \u201cChi usa la spada, perir\u00e0 di spada\u201d non ha aspettato l\u2019invenzione della Bomba per condannare la guerra e dimostrare che essa porta con s\u00e9 il suo castigo appropriato. Ma le ragioni ddi far la guerra sono troppo buone. A tal punto che nessuna causa di guerra \u00e8 senza giustificazione, alcuna atrocit\u00e0 non trovi una ragione nella giustezza della causa. E questa massa di giustificazioni, cos\u00ec ben legate che non si pu\u00f2 rifiutarne nessuna, va a coprire completamente il Quinto Comandamento di Dio: TU NON UCCIDERE che fu dato su una tavola di pietra e sena margini, affinch\u00e9 non gli si potessero agganciare dei commenti. Perci\u00f2 il commento, loro non l\u2019hanno messo a lato n\u00e9 sotto, ma sopra la scrittura e, al posto del comandamento, ora ci sono tutti gli insegnamenti e le raccomandazioni del fare il contrario. Il conseguenza della qual cosa, la guerra viene come un flagello necessario. Ed \u00e8 un flagello fatto da mano d\u2019uomo. E tutto il mondo sa che \u00e8 il castigo di Dio. \u00a0Da che si riconosce il castigo di Dio? Da questo, che il colpevole se lo applica con zelo, con accanimento e lui stesso l\u2019aggiusta al suo caso. (\u201cDe la Bombe\u201d, pp. 7-8 )L\u2019avvenire \u00e8 dei popoli senza Bomba. D\u2019altronde essi costituiscono la maggioranza, la base, la riserva dell\u2019umanit\u00e0. Avranno quei popoli la lucidit\u00e0 di accorgersi che \u00e8 un onore, un vantaggio ed una sicurezza? Sapranno far fronte ai Disintegratori e dissuaderli? (\u201cDe la Bombe\u201d, 1960, p. 12)<\/p>\n<p><strong>Robert Oppenheimer.<\/strong><\/p>\n<p><em>Fu a capo della costruzione della bomba statunitense, ma poi si pent\u00ec <\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.frasicelebri.it\/frase\/julius-robert-oppenheimer-i-fisici-hanno-conosciut\/?utm_source=internal&amp;utm_medium=link&amp;utm_campaign=phrase_snippet_wholetext\">I fisici hanno conosciuto il peccato e questa \u00e8 una conoscenza che non potranno perdere.<\/a><\/p>\n<p>Noi abbiamo fatto una cosa, un\u2019arma la pi\u00f9 terribile, che ha alterato bruscamente e profondamente la natura del mondo. Abbiamo fatto una cosa che, secondo tutti gli standard del mondo in cui siamo cresciuti, \u00e8 una cosa cattiva. E cos\u00ec facendo, per la nostra partecipazione a rendere possibile queste cose, abbiamo sollevato di nuovo la questione se la scienza sia un bene per l&#8217;uomo, se sia bene conoscere il mondo, per cercare di capire, per provare di controllarlo, per contribuire a dare all\u2019umanit\u00e0 maggiore conoscenza, maggiore potere. Poich\u00e9 siamo scienziati, dobbiamo dire un s\u00ec inalterabile a queste domande; questa \u00e8 la nostra fede e il nostro impegno, raramente esplicitati, ancora pi\u00f9 di rado messi in discussione, che la conoscenza \u00e8 un bene in s\u00e9, la conoscenza e il potere che ne deriva.<\/p>\n<p><strong>Franco Rasetti<\/strong><\/p>\n<p><em>Del gruppo di fisici di Fermi a Roma, rifiut\u00f2 di partecipare al progetto Manhattan<\/em><\/p>\n<p>\u201cLa fisica \u00e8 stata venduta al diavolo.\u201d<\/p>\n<p><strong>Arundhati Roy<\/strong><\/p>\n<p>* Se siete religiosi, potete ricordare che questa bomba \u00e8 la sfida dell&#8217;uomo a Dio. La sfida \u00e8 formulata molto semplicemente: Noi abbiamo il potere di distruggere tutto quello che hai creato. Se non siete religiosi, allora guardare la cosa in questo modo. Questo nostro mondo \u00e8 vecchio di quattromila, seicento milioni di anni. Potrebbe finire in un pomeriggio.<\/p>\n<p><strong>Alvin Weinberg <\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>(<em>Direttore di una grande installazione nucleare<\/em>): (<em>Bull. Atomic Scientsts<\/em>, ott. 1985, p. 31). Creare il tab\u00f9 di \u201cMai pi\u00f9 Hiroshima\u201d, cos\u00ec come lo sviluppo di una personalit\u00e0 avviene attraverso la costruzione di tab\u00f9, come quello dell\u2019incesto.<\/p>\n<p>\u201cLa santificazione di Hiroshima \u00e8 uno dei pi\u00f9 auspicabili sviluppi della era nucleare. Spesso si parla con disinvoltura di riuscire ad evitare le guerre nucleari, non si tiene conto che non si tratta di prendere misure per il prossimo decennio o due; ma per millenni! Come pu\u00f2 l\u2019umanit\u00e0 accettare veramente, ai livelli pi\u00f9 fondamentali, la necessit\u00e0 assoluta di evitare gli olocausti nucleari \u2013 50, 100, 1.000 anni dopo Hiroshima \u2013 se non perch\u00e9 Hiroshima \u00e8 diventata una leggenda orrenda, da tutti ben conosciuta e accettata da tutti come orrenda, cos\u00ec come lo \u00e8 la crocifissione tra i Cristiani, la uccisione di Abele da parte di Caino tra gli Ebrei e cos\u00ec come l\u2019Egira \u00e8 conosciuta dai Mussulmani? In poche parole, solo santificando Hiroshima possiamo aspettarci che la sua lezione sia appresa e riappresa per sempre \u2013 ricordando anche le morti per il fuoco atomico, le malattie da radiazione, il terribile annientamento della citt\u00e0?\u201d<\/p>\n<p><strong>World Council of Churches<\/strong> <strong>(Consiglio Mondiale delle Chiese)<\/strong><\/p>\n<p><em>Il WCC \u00e8 una associazione di 345 Chiese che insieme rappresentano pi\u00f9 di mezzo miliardo di cristiani di tutto il mondo. Chiese del WCC si possono trovare in tutte le regioni del mondo e comprendono la maggior parte delle chiese ortodosse di tutto il mondo (orientali e orientali), le africane, l\u2019anglicana, gli assiri, i battisti, gli evangelici, i luterani, i mennoniti, i metodisti, i Moravi, i vecchi cattolici, i pentecostali, i riformati, Uniati e le chiese libere\/indipendenti, i Discepoli di Cristo e gli Amici (quaccheri).<\/em><\/p>\n<p>Il comitato centrale del\u00a0 Consiglio Mondiale delle Chiese, riunito a Ginevra, in Svizzera, dal 02-08 LUGLIO 2014, invita le Chiese membri con i loro ministeri e reti a:<br \/>\nSostenere e approfondire discussioni etiche e teologiche sugli usi civili e militari dell&#8217;energia nucleare, Sviluppare e praticare una spiritualit\u00e0 sensibili all\u2019ecologia per indirizzare i cambiamenti negli stili di vita individuali e di comunit\u00e0. \u00a0Praticare e promuovere disinvestimenti dalle imprese e dalle istituzioni finanziarie coinvolte nella produzione di armi nucleari o centrali nucleari e le esportazioni connesse [e chiederli] per lo sviluppo delle energie rinnovabili;<\/p>\n<p>Sostenere azioni di riabilitazione delle vittime di incidenti nucleari e test nucleari, il loro accompagnamento pastorale, azioni legali e risarcimento\u2026 e sostenere la causa intentata dalle Isole Marshall contro gli Stati dotati di armi nucleari presso la Corte internazionale di giustizia;<br \/>\nInvitare i governi a prendere assieme iniziative intergovernative, e sostenere gli sforzi della societ\u00e0 civile contro le armi nucleari;<br \/>\nFavorire collegamenti ecumenici e con la societ\u00e0 civile per partecipare a Campagne internazionali contro le armi nucleari (come ICAN);<br \/>\nSostenere la denuclearizzazione della penisola coreana<br \/>\nOpporsi all&#8217;espansione delle basi militari in Asia o direzionate allAsia. (sintesi)<\/p>\n<p>Il comitato centrale del WCC invita le chiese membri, i loro ministeri e reti di impegnarsi nell\u2019azione coordinata nazionale ed internazionale con il WCC a:<\/p>\n<p>Sollecitare i 31 Stati senza armi nucleari &#8211; che chiedono il disarmo nucleare, ma dipendono dalle forze nucleari degli Stati Uniti &#8211; a sostenere attivamente l&#8217;eliminazione delle armi nucleari in conformit\u00e0 del diritto internazionale umanitario, rimuovere tutte le armi nucleari dal loro territorio e negoziare accordi di sicurezza collettiva non nucleare;<br \/>\nPromuovere nuove zone nucleare senza armi, in particolare nell\u2019Asia nord-orientale e nel Medio Oriente, e misure per rafforzare le aree oggi esistenti nel Sudest asiatico, Pacifico, America Latina e Africa nei confronti di qualsiasi presenza o minaccia di armi nucleari;<br \/>\nSollecitare i governi a eliminare gradualmente le centrali nucleari e riformare l&#8217;uso generale della energia per aumentare il risparmio e l&#8217;efficienza energetica, ridurre le emissioni di carbonio e rifiuti tossici, e sviluppare le fonti di energia rinnovabili;<br \/>\nOrganizzare azioni coerenti e interdisciplinari in linea con queste raccomandazioni come contributi al pellegrinaggio ecumenico di Giustizia e Pace (svoltosi nel 2014 in molti luoghi del mondo).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Frasi di etica religiosa e sapienziale sulle armi nucleari (A cura di Antonino Drago &#8211; Pisa 25 ottobre 2015) Tadatoshi Akiba\u00a0 sindaco di Hiroshima Non possiamo e non dobbiamo permettere a noi stessi che il messaggio di Hiroshima e Nagasaki asi dissolvano completamente nelle nostre menti, e non possiamo permettere che la nostra visione o i nostri ideali svaniscano. Infatti, se lo facciamo, non abbiamo altra strada per noi. E quel lampo di luce non solo ci deruba la nostra visione, ma ci deruber\u00e0 la nostra vita, la nostra progenie, e la nostra stessa esistenza. Quello che i sopravvissuti di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":11049,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[193],"tags":[1318,1319],"class_list":["post-11048","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-newsletter","tag-hiroshima-e-nagasaki","tag-tonino-drago"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-15 09:00:44","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11048"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11048\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11050,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11048\/revisions\/11050"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paxchristi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}