Riflessione da vecchio sindacalista sulla lettera di mons. Repole per il primo maggio

Savino Pezzotta Mi ha molto colpito il messaggio del cardinale Repole per il Primo Maggio. Colpito davvero, perché sfugge alla retorica con cui, di solito, addobbiamo questa ricorrenza. Non è un invito rassicurante, né una semplice esortazione morale. È una provocazione che inquieta: un richiamo esigente a una vocazione che, in tempi come questi, non può limitarsi a consolare ma deve agitare, smuovere, togliere il sonno. Soprattutto a chi porta responsabilità — nel sindacato, nella politica, nella vita sociale — perché è lì che le contraddizioni diventano scelte concrete. La lettera arriva come una voce che ti sorprende mentre stai … Leggi tutto Riflessione da vecchio sindacalista sulla lettera di mons. Repole per il primo maggio