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Ostaggi di un ‘piccolo mostro’

(10/09/2014)

Inquietanti le dichiarazioni del ministro Alfano di ieri in parlamento. Fra omissioni e allarmismi, non si capisce se ci creda veramente o se sia ostaggio di un potere più forte come del resto il governo Renzi ed anche l’Europa stessa (vedi anche il caso TTIP).

All’ora di cena su Rai 3 stanno ritrasmettendo la bellissima serie televisiva ‘The twilight zone: Ai confini della realtà‘. L’episodio di ieri sera si sposa bene con la situazione internazionale attuale. Due genitori e i loro vicini sono ostaggio del figlio che può leggere nel pensiero ed ha il potere di far sparire con lo sguardo coloro che ritiene ostili. I genitori perciò elogiano il ‘piccolo mostro’ qualunque cosa faccia per paura di diventarne vettime essi stessi.

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Eppure per chi voglia informarsi correttamente stanno uscendo articoli e approfondimenti anche in italiano senza dover ricorrere ai più forniti giornali stranieri.

Ad esempio su Avvenire di pochi giorni fa, il patriarca latino di Gerusalemme richiama fortemente gli USA alle loro responsabilità nella creazione di pericoli come l’IS e dichiara che gli arabi sono uniti da una cultura millenaria che ha al suo interno musulmani, ebrei e cristiani. In realtà le radici del male non sono da ricercarsi nella religione ma altrove: nella cupidigia dei potenti e cioè oramai delle multinazionali occidentali.

Anche su Radio 3, la trasmissione ‘Radio 3 Mondo‘ ha trasmesso sempre ieri un breve ma ben argomentato approfondimento sul ruolo dell’Arabia Saudita nelle crisi cui stiamo assistendo in questi anni in medioriente, con gli USA alle spalle.

Ma queste cose non vengono molto diffuse e la gente comune stanca e ipnotizzata si forma sui giornali di gossip dove anche Giletti deforma i messaggi di Papa Francesco.

Preso dalla paura l’uomo comune accetta che l’Italia aumenti ancora le spese militari sotto pressione della NATO, cioé gli USA, il ‘piccolo mostro’ figlio dell’Europa.

(FD)

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