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Dal Punto Pace di Bari

UN FOTOGRAMMA PER DON TONINO

Come Punto Pace Pax Christi di Bari, insieme ad altri amici pugliesi, stiamo realizzando, con tutto il nostro movimento, un’opera davvero entusiasmante: un film documentario sulla figura del grande Vescovo don Tonino Bello, diretto da un appassionato regista cinematografico come Edoardo Winspeare.

Il progetto intende valorizzare, diffondere e far conoscere, attraverso passaggi metaforici, quei preziosi insegnamenti che don Tonino ci ha regalato con la sua vita autenticamente e coraggiosamente aderente al Vangelo e che continua, ancor oggi, a donarci con i suoi preziosi scritti.

Stiamo lavorando, in previsione del prossimo 2013: anno in cui si ricorderà il ventennale della sua dipartita. Per tale data, ci è sembrato bello ricordarlo con un’opera, un film documentario, di carattere non biografico, grazie al quale vorremmo raggiungere un numero sempre maggiore di persone, per contagiarle della passione per la pace e per l’uomo, quale figlio di Dio.

Cercheremo di valorizzare il suo instancabile impegno per la pace come presidente nazionale di Pax Christi, sottolineando il suo amore per l’uomo, come lui stesso ci ricordava: mettere al centro la persona, adottandola come misura di ogni impegno; come principio architettonico di ogni scelta. La persona, non le astuzie di potere (don Tonino Bello).

In particolare nella denuncia di quei sistemi di un’economia iniqua che rende i poveri sempre più poveri e riduce la persona ad essere schiava di tale sistema, evidenziando al contrario, la ricerca di un’economia di giustizia che contribuisca a collocare l’uomo al centro della vita e l’economia un mezzo per raggiungere tale obiettivo.

Altro elemento che desideriamo sottolineare e che don Tonino ci ricordava come valido strumento per servire l’uomo, è la politica, che, come lui stesso diceva, deve essereanzitutto arte.

Il che significa che chi la pratica deve essere un artista. Un uomo di genio. Una persona di fantasia. Disposta sempre meno alle costrizioni della logica di partito e sempre più  all’invenzione creativa che gli viene richiesta dalla irripetibilità della persona (don Tonino Bello).

Queste, in estrema sintesi le suggestioni, che stiamo cercando di mettere a fuoco e che costituiranno le linee guida di questo film documentario.

Siamo al momento a metà dell’opera, infatti a metà ottobre sono state realizzate le riprese e adesso parte una fase molto delicata che è quella del montaggio.

Non ci era mai capitato di trovarci su un set cinematografico, con una troupe “vera” ed è stato sorprendente constatare quanto lavoro ci sia dietro ogni singolo ciak: per rendere efficacemente sulla scena un’idea che solo il regista ha ben chiara nella sua testa.

Il tutto poi è necessario coniugarlo con la location, il tipo di luce da utilizzare, le condizioni meteorologiche e tante imponderabili che si verificano in corso d’opera.

Singolare e toccante è stato registrare gli incontri con la gente comune che, avvicinandosi al set, incuriosita dalla macchina da presa, dai fari e dai grandi microfoni,  ci domandava che film stessimo girando. Alla risposta che si trattava di un lavoro su don Tonino Bello, gli occhi si allargavano, il cuore si apriva e immediatamente si sgomitolava una lunga matassa di racconti, di personali esperienze, di frammenti di vita condivise con il grande vescovo esperto di umanità.

Nonostante il lavoro volontario di molti, compresa la “squadra creativa”, la realizzazione di questo progetto comporta dei costi inevitabili, che, non disponendo di un budget di partenza, stiamo faticosamente cercando di raccogliere attraverso una campagna di fund raising che abbiamo chiamato “Adotta un fotogramma per don Tonino”.

Tale iniziativa consiste nell’adozione di un fotogramma del film al costo simbolico di € 50,00 attraverso una donazione a Pax Christi sul c/c:

IT 50 D 05018 02800 000000149209 (Banca Etica Firenze – causale contributo docufiction) o con carta di credito consultando il sito www.paxchristi.it.

Tale contributo comporta la citazione, in qualità di sostenitore adottante, all’interno del cofanetto che conterrà l’audiovisivo, in modo che ciascuno possa sentirsi partecipe di questa avventura e produttore  della docufiction.

Ci piace rendervi partecipi di questa avvincente esperienza affinché gli sforzi che stiamo compiendo, possano  divenire piccoli semi di giustizia, germogliare e far crescere la pace.

Shalom

Il punto pace di Bari