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dal Punto Pace di Andria

Sui passi del Concilio per un rinnovato impegno di cittadinanza” è il viaggio che il Punto Pace di Andria ha realizzato in Piemonte, dal 13 al 17 settembre, facendo tappa a Torino, Ivrea, Bose.

Un pellegrinaggio e un’occasione gioiosa di fraternità vissuta con il Punto Pace di Ivrea, un’esperienza indimenticabile per gli otto partecipanti.

Accompagnati dai nostri amici, abbiamo innanzi tutto sostato ad Albiano per accogliere da mons. Bettazzi il dono della sua testimonianza, come padre conciliare, e porre a lui interrogativi sul cammino conciliare delle nostre comunità. Poi, insieme, abbiamo visitato luoghi e ascoltato voci che ci hanno permesso di cogliere segni concreti nati a seguito del rinnovamento conciliare: a Ivrea “La casa di Abramo”, interessante esperienza ecumenica di accoglienza degli stranieri; l’incontro con la “Fraternità di Nazareth” che vive a Zinzolano; l’incontro con la fraternità carmelitana di Lessolo nata negli anni ’70 per ascoltare e vivere con radicalità, in mezzo alla gente, la sfida del Vangelo. Tutte esperienze nate sull’onda dell’entusiasmo e delle speranze seminate dal Concilio Vaticano II e che ancora oggi costituiscono “segni” per un rinnovato cammino di fede.

A Torino abbiamo partecipato al Convegno “Libertà,coscienza e fede del Popolo di Dio” organizzato da Pax Christi di Ivrea e dalla Commissione Giustizia e Pace delle Suore di S. Giuseppe, e abbiamo visitato “i luoghi dell’italianità”.

Domenica abbiamo vissuto una straordinaria giornata di dialogo ecumenico con l’Arcivescovo di Canterbury, primate della Chiesa Anglicana, e con la Comunità monastica di Bose.

L’ultimo giorno lo abbiamo dedicato alla riscoperta di figure laiche e religiose che hanno testimoniato in modo straordinario il loro impegno di promozione umana: dalla straordinaria storia dell’azienda fondata dall’ing. Camillo Olivetti e della sua incidenza nella vita della comunità eporediese alle grandi testimonianze d’impegno nel sociale di due santi torinesi, Giovanni Bosco e Giuseppe Benedetto Cottolengo.

Un saluto affettuoso a tutti gli amici del Punto Pace di Ivrea da

Vincenzo e Olga, Riccardo e Grazia, Rosa, Elisa, Sabina, Anna Maria