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In digiuno per la Siria

Quando si è in difficoltà davanti alla violenza e non si hanno parole adatte, non si vedono vie d’uscita e si rischia la rassegnazione di fronte alla guerra e alla violenza, anche un segno – seppur piccolo e simbolico come un giorno di digiuno può aiutare ad essere più vicini alla tragedia della Siria. Pax Christi invita ad un digiuno per la Pace in occasione dell’imminente viaggio del Papa in Libano, 14 -16 settembre.

 In digiuno per la Siria

 per non rassegnarci alla violenza

Quando si è in difficoltà davanti alla violenza e non si hanno parole adatte, non si vedono vie d’uscita e si rischia la rassegnazione di fronte alla guerra e alla violenza, anche un segno – seppur piccolo e simbolico come un giorno di digiuno può aiutare ad essere più vicini alla tragedia della Siria. Ci sovviene infatti il detto evangelico: “questo genere di demoni non si può vincere in altro modo se non con il digiuno e la preghiera” (Mt 17,21).
Pax Christi raccogliendo la proposta di p. Paolo Dall’Oglio
 e della Rete Corpi Civili di Pace


 invita ad un digiuno per la Pace
in occasione dell’imminente viaggio del Papa in Libano, 14 -16 settembre.

Non possiamo immaginare che questo sia un viaggio come in tanti altri luoghi. La presenza del Papa in quella terra (Libano, Siria, Iraq, Iran, Palestina-Israele) così martoriata da tanto tempo possa davvero essere un richiamo per tutti, come dice p. Dall’Oglio, “per una svolta verso la pace, verso una democrazia matura e la giustizia per i siriani”.

Accogliamo l’invito del Papa all’Angelus di domenica scorsa: “non ci si può rassegnare alla violenza!”.
Proponiamo un giorno di digiuno (a scelta) nei giorni del viaggio del Papa in Libano: venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 settembre.
Ovviamente tutti possono rilanciare e diffondere come meglio credono questo piccolo segno di lotta nonviolenta e di speranza.

Certo molto altro c’è da fare per la pace, in Siria e non solo. A volte abbiamo cercato di farlo denunciando il grande business delle armi o proponendo riflessioni e gesti concreti di educazione alla pace, al dialogo e alla nonviolenza. Questo digiuno vuole essere solo un richiamo (don Tonino lo chiamerebbe scrupolo/sassolino) per la coscienza di ognuno, credente o non credente.

Pax Christi Italia
Firenze, 12 settembre 2012
segreteria@paxchristi.it

tel.  0552020375      cell. don nandino capovilla 3473176588
Puoi segnalare la tua adesione al digiuno sul sito www.paxchristi.it > In digiuno per la Sira > lascia un commento

19 commenti

  1. Liliana Lipone Rispondi

    Aderisco al giorno di digiuno a sostegno del popolo siriano mercoledì 26 settembre.

  2. claudia Rispondi

    A Dio nulla è impossibile. Aderisco e condivido anch’io volentieri al digiuno e preghiere per i nostri amici e quelli purtroppo forzati alla violenza sotto minaccia! In verità ci vorebberò molti digiuni.

  3. donatella lessio Rispondi

    Anche noi suore franescane elisabettine che lavoriamo al Caritas Baby Hospital di Betlemme aderiamo oggi al digiuno, affinche’ il Dio della Pace che qui e’ nato, possa cambiare la mente e i cuori di chi ha il potere di decidere le sorti della Sira. Crediamo nella preghiera anche per la Terra Palestinese, e’ infatti l’unica “arma” che possiamo utilizzare. Un grazie a quanti con noi aderiscono a questa iniziativa.

  4. andreino colombo Rispondi

    ringrazio per l’iniziativa; ho aderito in data odierna a pane e acqua, unitamente alla famiglia

  5. Marina e Ennio Calegari Rispondi

    Aderiamo al digiuno per la pace in Siria, è una forma di preghiera concreta.

  6. mariacarmen zandonai Rispondi

    Assieme ad amici ed amiche aderisco. !4 settembre festa della Santa Croce

  7. Monastero delle Sorelle Povere di S. Chiara - LECCE Rispondi

    Aderiamo alla richiesta di preghiera e digiuno, dedicando questa giornata, 14 settembre, festa della esaltazione della Santa Croce.

    Crediamo profondamente nella potenza della preghiera, unico strumento che può cambiare i cuori sconvolti da conflitti e divisioni.

    le Sorelle Clarisse in Lecce

  8. Gigliola Tuggia e Cristina Baraldo Rispondi

    Aderiamo al digiuno venerdì 14

  9. Eugenio Rispondi

    Aderirò al digiuno venerdì.

  10. Marilena Tomaselli Rispondi

    Digiunerò venerdi 14. Il digiuno mi farà sentire vicino a questo popolo che soffre.

  11. Santino Rispondi

    Aderisco. Mi sia consentito di proporre la possibilità, per chi non se la sente o non può digiunare, di aderire a questa iniziativa offrendo una propria “sofferenza”. Ritengo illuminanti le parole del Mahatma Gandhi scritte su “Young India” il 5 novembre 1931:
    “La sofferenza… è in grado di convertire l’avversario e di aprire le sue orecchie, altrimenti chiuse, alla voce della ragione. Nessuno probabilmente ha redatto più petizioni o difeso più cause perse di me, e posso dirvi che quando volete ottenere qualcosa di veramente importante non dovete solo soddisfare la ragione, ma toccare i cuori. L’appello della ragione è rivolto al cervello, ma il cuore si raggiunge solo attraverso la sofferenza. Essa dischiude la comprensione interiore dell’uomo”.

  12. paola crippa Rispondi

    Condivido e aderisco! Sono sassolini che ricordano alla coscienza cosa c’è oltre il nostro orticello e che aiutano il cambiamento a partire da noi!

  13. Alessandra Buccolieri Cristiana Santambrogio Casa Betania Toara Rispondi

    Venerdì 14 settembre. Festa della santa Croce

  14. Maurizio Rispondi

    Digiunerò sabato 15 settembre

  15. adelina zenith Rispondi

    aderisco convinta che quest’atto sia davvero significativo. Credo nella potenza dei segni.
    Digiunerò venerdì 14 prossimo a pane e acqua (per salute non posso essere più radicale).

  16. maurizio sgarzi Rispondi

    digiunerò per la Siria sabato 15 settembre

  17. Anna Maria Di Leo Rispondi

    Il Puntopace di Andria aderisce alla proposta di digiuno e s’impegna ad attuarlo sabato 15. Alcuni di noi saranno a Torino quel giorno per vivere con gli amici del Puntopace di Ivrea un convegno che, a ricordo dei 50 anni dall’indizione del Concilio, svilupperà il tema “La novità del popolo di Dio”.
    Il Signore ci renda capaci di “vegliare” senza sosta sui sentieri della pace!

  18. Sergio Rispondi

    Aderisco al giorno di digiuno promosso da Pax Christi, a sostegno del popolo siriano così duramente provato, per le durissime condizioni umanitarie, affinchè la visita del Papa in quelle terre, possa rappresentare un tangibile segno di speranza, di giustizia e di pace per il popolo siriano.

  19. gabriele oglina Rispondi

    Credo che un gesto come il digiuno possa significare per ognuno di noi che il cambiamento debba avvenire dentro di noi.condivido e aderisco.

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