Che fine ha fatto il Referendum per l’Acqua?

(07/06/2012)

La “campagna di obbedienza civile” è promossa dal Forum Nazionale dei Movimenti per l’Acqua per l’applicazione del 2° quesito referendario. Con la pubblicazione del decreto del Presidente della Repubblica, il 21 Luglio 2011, è stata sancita la vittoria referendaria, sostenuta da 27 milioni di cittadini italiani, che il 12 e 13 giugno 2011 hanno votato per l’abolizione della remunerazione del capitale investito dalle bollette dell’acqua.
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 26 del 2011, con la quale ha dichiarato costituzionalmente ammissibile il quesito referendario, aveva chiarito che l’esito di questa abrogazione è direttamente applicabile e “non presenta elementi di contraddittorietà”, rendendo pertanto immediatamente praticabile la riduzione della tariffa, senza attendere alcun ulteriore intervento legislativo.
Purtroppo, sono passati svariati mesi e in tutta Italia, con due eccezioni soltanto, non ci sono state risposte coerenti, né da parte delle amministrazioni, né tanto meno da parte dei gestori: le tariffe continuano ad essere gravate dalla remunerazione del capitale.
Disattendere il risultato referendario non rappresenta solo la negazione di un’evidenza legislativa sancita dalla Corte Costituzionale, ma soprattutto è un grave attacco alla democrazia e alla volontà della maggioranza delle cittadine e dei cittadini, che a milioni hanno sostenuto l’abolizione dei profitti dall’acqua.
La campagna di obbedienza civile si propone di far valere il dettato referendario attraverso la mobilitazione diretta in tutto il territorio nazionale di comitati e cittadini.
Si tratta in primo luogo di diffidare il gestore e l’autorità di ambito per richiedere il rimborso del pregresso, conteggiato a partire dal 21 luglio 2011, compreso tra il 10% ed il 20%, a seconda del gestore, degli importi già pagati, e per il 2012 pagare le bollette decurtando la quota relativa alla remunerazione del capitale investito.
Per ulteriori informazioni e per prendere contatto con il comitato locale, consultare le pagine web: obbedienzacivile.it o acquabenecomune.org

Samuele Lo Piano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.