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Mobilitazione cittadina No F.35 (P.P. Bari)

Il punto pace di Bari da tempo ritiene strategica la scelta di fare rete con altre realtà cittadine, sia laiche che ecclesiali, per rendere maggiormente efficace la propria azione sul territorio. Nelle ultime settimane abbiamo promosso la nascita di un Coordinamento Cittadino per la Pace, all’interno del quale è stata proficuamente avviata una riflessione sul tema del disarmo e in particolare della scellerata avventura dell’acquisto dei famigerati caccia F-35.

Ritenendo fondamentale dare un segnale di presenza tangibile in città su questi temi abbiamo deciso di aderire all’appello nazionale per la giornata di mobilitazione “Taglia le ali alle armi” del 25 febbraio scorso, organizzando un presidio in una via centrale di Bari, con l’allestimento di una pagoda per la raccolta delle firme in calce all’appello no F-35.

L’iniziativa è stata preceduta da una conferenza stampa nella Sala Giunta del Comune di Bari, che ha visto la partecipazione del Sindaco Michele Emiliano, della direttrice della rivista “Mosaico di Pace” Rosa Siciliano e di Padre Ottavio Raimondo dei Missionari Comboniani.

Abbiamo pensato, inoltre, di proporre al Consiglio Comunale un ordine del giorno di sostegno alla campagna, che è stato approvato lo scorso 8 marzo.

Durante il presidio del 25 febbraio abbiamo registrato un notevole riscontro di interesse da parte dei cittadini, i quali hanno preso atto di questo immorale sperpero di risorse pubbliche, ancora più inaccettabile in una fase drammatica come quella che il nostro Paese attraversa. A fine serata abbiamo contato oltre mille firme.

La mobilitazione nella nostra città prosegue, con la convocazione di un’assemblea, prevista per il mese di aprile, che vedrà la partecipazione di tutti i parlamentari eletti nel nostro territorio, i quali saranno chiamati ad esprimersi pubblicamente nel merito.