Mail

Ciao Filodemo

Il nostro Filodemo Iannuzzelli è morto alle prime ore del 14 febbraio.

Domenica, giorno della Resurrezione.
Molti aderenti di Pax Christi lo ricordano, ma molti altri non lo hanno conosciuto.
Filodemo ha servito Pax Christi come segretario nazionale per alcuni anni, ai tempi di don Tonino Presidente e ha collaborato molto anche con Pax Christi International.
Si è messo al servizio del movimento – come ha scritto Tonio Dell’Olio (segretario di Pax Christi alcuni anni dopo Filodemo) – “con generosità, impegno, competenza e passione”.

E’ morto sereno, in pace, con i Sacramenti e anche nel giorno di San Valentino.. quasi a volerci ricordare il valore dell’Amore! La moglie Enza Maria, con le figlie Daniela e Ivana ringraziano (anche il Presidente don Giovanni che avevano sentito vicino nei giorni scorsi quando Filodemo era stato per alcuni giorni in ospedale) tutte le persone che lo ricordano e che si uniscono nella preghiera per lui, perchè possa incontrare il volto del Padre, nella sua casa di Pace.
Filodemo è morto nella sua casa, dopo aver tribolato in questi ultimi tempi con problemi di salute…
Aveva 81 anni. I suoi funerali, sono stati celebrati lunedì 15 febbraio alle ore 12, nella Parrocchia del Volto Santo a Salerno.
Un grazie a Filodemo, al suo servizio alla pace, e che il suo ricordo ci sia di stimolo per continuare il nostro impegno.

Pubblichiamo qui di seguito la testimonianza di due amici (Gianni e Filippo) che lo ricordano con affetto e riconoscenza a nome di tutti noi.

Molte altre testimonianze e ricordi sono pubblicati nella mailing list degli aderenti di Pax Christi.
Grazie Filodemo!

d. Renato Sacco
Coordinatore Nazionale di Pax Christi

==============

Ciao, Filodemo. Ti voglio bene.

Ti ho cosciuto in Pax Christi negli anni ottanta del secolo scorso e ho subito avuto modo di sperimentare la tua dolcezza e la tua generosità, scoprendoti parte e fautore di una famiglia e di una comunità parrocchiale accogliente e impegnata per la pace, la giustizia e la fraternità.

Avesti il privilegio, ma anche l’onere, di essere segretario di Pax Christi ai tempi in cui don Tonino ne è stato presidente. E, in quegli anni, ti sei caricato della fatica di accompagnare l’evolversi del nostro movimento, anche quando i cambiamenti, utili o inevitabili, hanno comportato difficoltà e sofferenze.

L’afflato sociale e il contrasto a quella che ora Papa Francesco definisce “cultura dello scarto” hanno certamente animato l’impegno di responsabilità politica assunto nella tua città di Salerno.

Ma soprattutto il valore essenziale della bellezza, che apprezzavi nella spiritualità, nelle relazioni e nella vita, lo hai sicuramente portato anche nella tua attività professionale. E mi piace ricordare di quando mi hai raccontato di aver curato l’illuminazione della “Tomba del tuffatore” agli scavi archeologici di Paestum. Ora sei tu a dover fare quel tuffo nell’aldilà. Ma quel mare non ti è ignoto: esso è la pienezza dell’amore di Dio, dove trovi ad accoglierti don Tonino e tutti quanti hanno vissuto per la realizzazione di un mondo più solidale, pacificato e fraterno.

Nel momento difficile del distacco terreno, penso ad Enza Maria, a Ivana, a Daniela e mi sento unito a loro, nel dolore e in un abbraccio ideale, insieme a tutti quanti ti hanno conosciuto e apprezzato, caro Filodemo. Ma non posso fare a meno di pensare che uno dei contenuti più belli e consolatori del cattolicesimo, oltre alla fede nella resurrezione finale, è sicuramente l’esperienza della “comunione dei santi”, tra coloro che sono in cammino e coloro che hanno già raggiunto la meta. E’ questa consapevolezza a consentire di sentirti ancora accanto, affettuoso compagno nel cammino e guida nell’impegno.

Ci siamo incontrati in un’ultima occasione a casa tua pochi anni fa e poi ci siamo risentiti una volta al telefono. Se spesso ho pensato di venirti a trovare, con il rammarico di non esserci riuscito, c’è ora la gioia di poterti avvertire sempre vicino.

Ciao, Filodemo. Ti voglio bene,                             

Filippo Severino, Pax Christi Napoli

====

Dio accolga Filodemo con la sua immensa tenerezza.

Ha tanto aiutato i lavori di restauro della Casa per la pace a Firenze e Rossano. È  stato ingegnere elettrico e tra l’altro ha avuto la responsabilità di progettista dell’illuminazione della bellissima  Certosa di San Lorenzo a Paduli (SA)

Filodemo è  stato per un certo tempo segretario nazionale di Pax Christi Italia con la presidenza di don Tonino Bello.. Un uomo molto coerente secondo una visione francescana o di ispirazione da Charles De Foucault o Gandhi.

In Pax Christi Internazionale è stato molto attivo nella lotta alla produzione e al commercio di armi, soprattutto nucleari e chimiche.

Gianni Novello, Romena.    (già vicepresidente di Pax Christi)