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Gorbaciov esprime le sue condoglianze per la morte di Giulietto Chiesa

“E’ una grande perdita: è morto Giulietto Chiesa, un uomo brillante e di talento, conosciuto in molti paesi del mondo. Uomo a cui sono legato da molti anni di amicizia.

Ci siamo incontrati quando Giulietto era corrispondente per il quotidiano L’Unita, un organo del Partito Comunista Italiano. Era un giornalista meraviglioso, era interessato a molte cose, parlava con le persone più variegate e per molti è diventato un amico. Abbiamo avuto un rapporto di fiducia e comprensione reciproca. Ciò è stato particolarmente evidente durante gli anni della perestrojka, che Giulietto ha visto come un occasione per grandi cambiamenti positivi nel nostro paese ed in tutto il mondo. Ho sentito il suo sostegno in quegli anni ed anche successivamente e lo ringrazio per questo.

Giulietto era un uomo di ferme convinzioni e cercava di attuarle nella sua attività giornalistica, in politica, come membro del Parlamento europeo e nella vita pubblica. Era preoccupato per tutto ciò che riguardava la difesa delle idee di pace e della lotta contro la minaccia militare. E’ stato particolarmente coinvolto nelle attività del World Politics Forum, che ha unito gli sforzi di politici, scienziati ed altre persone di grande rilievo culturale e con esperienza. Ha anche mantenuto rapporti molto stretti con la Fondazione Gorbachev.

Giulietto Chiesa è stato legato al nostro paese per molti anni, lui e tutta la sua famiglia erano sinceri amici della Russia. Ho scritto una lettera a sua moglie Fiametta e ho espresso le mie più profonde condoglianze a lei ed al loro figlio. Che il suo ricordo splenda nel tempo. ”