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SIRIA, FERMARE IL MASSACRO Comunicato Pax Christi Italia

Rompiamo il pesantissimo silenzio che avvolge le migliaia di vittime in Siria con la denuncia di Pax Christi International, per amplificare il grido di dolore che dalla Siria invoca: fermate subito il massacro, liberate i prigionieri politici, intervenite con gli strumenti del diritto internazionale senza ripetere la tragica esperienza libica.

5.000 tra uccisi e scomparsi.13.000 prigionieri politici. Città sconvolte. Popolazione nel terrore. Migliaia di profughi. Luoghi di culto distrutti. Questo devastante quadro descritto dall’ONU ci tormenta e ci obbliga a reagire di fronte alla repressione stragista scatenatasi in Siria negli ultimi mesi, in particolare raccogliendo le denunce degli attivisti dei diritti umani, tra i quali Abdel Karim Rihaoui, presidente della Lega siriana per i diritti, da poco incarcerato.

Ma non è vero che non possiamo fare nulla. Rompiamo il silenzio complice, la distrazione estiva, gli allarmi interessati (a una nuova guerra).
Anche per la Siria Pax Christi vuole affermare l’importanza di una efficace politica di pace con mezzi di pace e dalla liturgia della festa di oggi intonare con la vita il canto del Magnificat.
E per questo chiediamo:

1. Un preciso intervento internazionale sotto la guida dell’ONU che attivi una robusta politica di pace utilizzando i numerosi concreti strumenti del diritto internazionale senza ripetere il disastro dell’intervento militare in Libia.
2. La decisione immediata dell’Italia di bloccare il suo export militare visto che i carri armati dell’esercito siriano usano sistemi di puntamento di ditte italiane (Cfr. www.selexgalileo.com www.disarmo.org ).
3. L’attivarsi di ogni azione per sostenere un cambio di sistema politico che garantisca i diritti umani, la libertà religiosa, la laicità dello stato, la convivenza tra realtà religiose ricche di cultura e di spiritualità: valori importanti per il futuro democratico di tutto il Medio Oriente e del Nord Africa.

Per i popoli di quelle regioni, oggi, festa dell’Assunzione di Maria, con il Vangelo del Magnificat che canta il rovesciamento dei potenti dai troni, vogliamo pregare: la forza della giustizia e la saggezza della pace possano vincere il tragico rumore delle armi e l’orrore della violenza.

Pax Christi Italia
15 agosto 2011, Solennità dell’Assunzione della beata vergine Maria

www.paxchristi.it
Per contatti 3400637431

1 commento

  1. giovanni de rosa Rispondi

    Vi ringrazio per la fermezza dell’intervento e per la chiarezza con si chiede un intervento dell’ONU che non somigli minimamente a quello effettuato in Libia: un intervento che non ha risparmiato morti nè sofferenze, ma in compenso ha fatto lievitare le spese militari.
    Con l’occasione consentitemi di protestare anche attraverso questo commento, per l’assenza, nella manovra economica appena approvata e nelle controproposte che si annunciano da più parti, di tagli alle spese militari. Consentitemi qui un appello a tutti i vostri lettori a prendere carta e penna e a scrivere ai deputati e senatori delle loro circoscrizioni( ed ai leader dei partiti di cui eventualmente fanno parte) per chiedere con energia una forte riduzione delle spese militari. Una tale decisione non solo comporterebbe un discreto risparmio, ma soprattutto riaprirebbe il dibattito sul valore della vita, sulla Pace, sul commercio delle armi e sulla loro produzione. Io e tanti amici lo abbiamo fatto, dopo un’approfondita discussione su FB e, per quanto mi riguarda, anche dopo un’attenta lettura degli editoriali di Mosaico di Pace, a cui sono abbonato e che ringrazio per l passione e competenza con cui porta avanti la battaglia per la Pace.
    Quello che segue è il link al mio blog su cui è pubblicata la lettera che ho scritto ai dirigenti delPD: http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/08/contromanovra-economica-punto-8.html
    Grazie per l’attenzione e buon lavoro.

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