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Movimento Cattolico Internazionale per la Pace

Punto Pace di Lamezia Terme – John Mpaliza a Lamezia Terme

Il secondo incontro del ciclo “Terre senza pace” organizzato dal Punto Pace di Pax Christi di Lamezia Terme insieme al Sistema Bibliotecario Lametino ha avuto come tema la guerra dimenticata nella Repubblica Democratica del Congo. A parlarne sono intervenuti Gianni Novello che da anni porta solidarietà nel Nord Kiwu e John Mpaliza, un ingegnere informatico fuggito dal Congo nel 1991 dopo essere stato arrestato dall’allora regime del presidente Mobutu.

Circa sette anni fa John ha lasciato un posto fisso al Comune di Reggio Emilia per dedicare tutto il suo tempo a promuovere la pace e la difesa dei diritti umani. Per farlo ha chiuso tutto quello di cui aveva bisogno per vivere in uno zaino e da allora cammina per migliaia di chilometri, lungo le strade d’Europa, portando ovunque il suo messaggio di pace e fratellanza. Nasce così la Peace
Walking Man Foundation che organizza marce ed eventi in tutto il continente.

La mattina del 6 aprile John Mpaliza ha incontrato gli alunni di alcune classi del Liceo Classico “Francesco Fiorentino” e li ha accompagnati in un percorso di scoperta della’altra storia dell’Africa, quella che i libri di storia ancora faticano a raccontare. Ha spiegato come l’Africa fosse un continente prospero e organizzato ancora prima che gli Europei andassero a rapire i suoi abitanti per portarli a lavorare come schiavi nelle piantagioni del nuovo continente americano. Ha mostrato loro come le potenze coloniali si siano divise l’Africa saccheggiando per decenni le sue enormi ricchezze, e ha raccontato nel dettaglio quanto fosse atroce il dominio belga del Congo. La sua narrazione è arrivata quindi al Novecento e all’indipendenza che non ha portato la pace, ma un succedersi di dittatori crudeli e, negli ultimi vent’anni, una terribile guerra civile perennemente alimentata dalle multinazionali che, per poter avere mano libera nell’estrazione delle materie prime,
continuano a finanziare i signori della guerra locali con armi e denaro.

In un barattolo John ha portato delle scaglie di un materiale poco conosciuto dai più maindispensabile per tutti i ragazzi presenti: il coltan. La columbite-tantalite, detta più semplicemente Coltan è utilizzata dall’industria informatica ed è presente in tutti i cellulari. Per estrarre il Coltan vengono utilizzati bambini che vengono trattati in modo disumano e che difficilmente raggiungono l’età adulta. Non c’è una tracciabilità del coltan che dalle miniere congolesi giunge nei grandi stabilimenti informatici dietro enormi compensi che finiscono direttamente nelle tasche dei signori della guerra. Scoprire quanto dolore e disperazione c’è dietro l’assemblaggio dei cellulari che gli studenti avevano nelle loro tasche ha fatto sorgere un moto di disagio sui loro volti e qualcuno si è addirittura commosso.
Nel pomeriggio John Mpaliza e Gianni Novello hanno incontrato i cittadini di Lamezia in una sala del Chiostro di San Domenico, dove hanno raccontato le loro vicende personali strettamente legate a quella terra ricchissima e poverissima al tempo stesso. Un enorme contraddizione storica, geografica e politica che noi Europei continuiamo a ignorare, anche quando molti fratelli arrivano a bussare alle nostre frontiere, fuggendo da decenni di guerre e sfruttamento, anche quando molti di loro muoiono nei nostri mari nell’indifferenza di chi continua a dire “aiutiamoli a casa loro”. Ma come John e Gianni hanno spiegato, sono stati gli Africani ad aiutarci per secoli, a coltivare immensi terreni in America e, con i proventi del loro duro lavoro non retribuito, a costruire le nostre grandi e ricche città europee.
John ha dato un arrivederci ai Lametini, proponendo di rincontrarci durante la marcia che sta organizzando per l’estate e che farà tappa anche in Calabria.
Nel frattempo il Punto Pace di Pax Christi continuerà a portare avanti i suoi incontri sui conflitti dimenticati ospitando, il prossimo 22 maggio, Don Renato Sacco, coordinatore nazionale del
movimento che parlerà dell’Iraq, la guerra delle menzogne.

Giuseppe Villella – P.P. Lamezia Terme

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