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Leader religiosi e operatori di pace approfondiscono l’impegno della Chiesa per la nonviolenza e la pace

workshop sentiero della nonviolenza

Diffondiamo il comunicato emesso alla fine dei lavori del workshop svoltosi in Vaticano il 4-5 aprile, dal titolo: “Sentiero della nonviolenza: verso una cultura di pace”.

Per diffusione immediata
5 aprile 2019

Leader religiosi e operatori di pace approfondiscono l’impegno della Chiesa per la nonviolenza e la pace

Città del Vaticano – Il 4-5 aprile, il Dicastero Vaticano per la Promozione dello Sviluppo Umano Integrale e l’Iniziativa Cattolica Nonviolenta di Pax Christi International hanno organizzato un workshop sul tema “Sentiero della nonviolenza: verso una cultura di pace”.

Con considerazione e comprensione delle attuali situazioni di conflitto e violenza, i partecipanti hanno intrapreso un dialogo sulle radici della violenza, sulla speranza per la pace e la riconciliazione, e hanno riflettuto sui percorsi verso la conversione alla nonviolenza. Essi hanno notato che la nonviolenza non è solo una metodologia, ma un modo di vivere, un modo per proteggere e prendersi cura delle condizioni di vita per l’oggi e per il domani.

“Le nostre conversazioni sulla nonviolenza e sulla pace hanno riempito i nostri cuori e le nostre menti, con attenzione alla dignità di ogni persona – giovani, donne e uomini, persone che sono impoverite, cittadini e leader”, ha detto mons. Bruno Marie Duffé, Segretario del Dicastero. “La nonviolenza e la pace ci chiamano a una conversione per ricevere e per dare, per raccogliere e per sperare”.

“Pax Christi International apprezza profondamente il sostegno e la partecipazione del Dicastero a questo workshop, che è stato un passo significativo e positivo nel lavoro dell’Iniziativa Cattolica Nonviolenta”, ha detto Marie Dennis, Co-presidente di Pax Christi International. “Siamo toccati dagli interventi di tutti i partecipanti, che hanno ribadito l’importanza della nonviolenza radicata nel rispetto, nella pazienza e nella forza spirituale”.

I partecipanti al workshop provenivano da Messico, Venezuela, Costa Rica, Colombia, Honduras, Brasile, Canada, Stati Uniti, Uganda, Filippine, Pakistan, Sri Lanka, Isole Figi, Sud Sudan, Kenya, Nigeria, Etiopia, Palestina, Regno Unito, Francia e Italia, e comprendevano vescovi, arcivescovi, operatori di pace, teologi, sociologi, educatori e ministri pastorali. Inoltre, era presente il Prefetto del Dicastero cardinale Peter Turkson (Ghana), così come anche il cardinale Joseph Tobin (Newark, New Jersey, USA).

I partecipanti continueranno il dialogo e la ricerca; le loro riflessioni saranno condivise con il Santo Padre, con la speranza di una possibile enciclica che affronti questi problemi e queste sfide e promuova iniziative nonviolente come una via per la mediazione, per i diritti, per la speranza e per l’amore.

“Si tratta di essere artigiani della pace, perché costruire la pace è un’arte che richiede serenità, creatività, sensibilità e destrezza.” (Papa Francesco, Esortazione Apostolica Gaudete et Exsultate, 19 marzo 2018)

Per maggiori informazioni, contattare:
Johnny Zokovitch, direttore delle comunicazioni, Pax Christi International, j.zokovitch@paxchristi.net
Judy Coode, coordinatore dell’Iniziativa Cattolica Nonviolenta, Pax Christi International, j.coode@paxchristi.net
Pamela Fabiano, Ufficio Stampa e Mezzi di comunicazione, Dicastero per la Promozione dello Sviluppo Umano Integrale, press@humandevelopment.va

(traduzione di Vincenzo Pezzino)

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