E la storia continua, purtroppo!

ricchiuti+ Giovanni Ricchiuti – presidente di Pax Christi –  27 giugno 2018

A pochi giorni dal nostro comunicato da Alessano, del 20 giugno scorso, (http://www.paxchristi.it/?p=14255), dobbiamo compiacerci perchè si sono levate diverse voci contro questo clima e contro le posizioni del Ministro degli Interni. E’ di qualche giorno fa anche l’intervento del Card. Parolin, Segretario di Stato: “I porti chiusi non sono una risposta…”. Molte voci di laici, ad esempio l’Azione Cattolica,  e di vescovi sono un bel segnale che aiutano a riflettere e non lasciano spazio solo all’istinto.

In ogni caso voglio ribadire che – al di là di quanto ci viene detto sulle percentuali di adesioni alle posizioni di Salvini – io non ci sto! Noi non ci stiamo!

Sia chiara la nostra posizione nettamente contraria al modo con cui si sta affrontando questa situazione. Che uno Stato debba regolamentare il fenomeno immigratorio è un conto, ma noi non ci stiamo a queste affermazioni.. Noi dobbiamo fare appello all’umanità delle persone e ai valori del Vangelo. Come  ho già detto lo scorso 11 giugno: “Ascoltare le orgogliose parole di autocompiacimento di Ministri del nostro Paese per aver “alzato la voce” è misera soddisfazione. È la stupida vittoria di chi pensa di affrontare in questo modo il dramma dell’immigrazione.”

Oggi assistiamo ad un parlare alla pancia della gente. Non ultimo l’intervento che tende a negare le torture nel centri in Libia. Cosa di cui abbiamo invece tragiche testimonianze!

Continua la disinformazione.

Noi non ci stiamo. Questo sia chiaro.

Non siamo con il 60% o più della popolazione che pare condivida invece queste posizioni del Ministro degli Interni, secondo alcune statistiche.

Si fa leva sull’ignoranza della gente, nel senso che la gente non sa. Si lavora alla disinformazione e si cambiano le pagine della storia.

Su questo dobbiamo impegnarci tutti.

Vi saluto augurandovi un buon lavoro per le varie attività estive, sia alla nostra Casa di Firenze, con la settimana di spiritualità, sia in varie parti d’Italia e del mondo, con i giovani, le famiglie…

Ci aspetta anche la marcia Perugia-Assisi e molti impegni concreti sul disarmo e la pace.

Queste esperienze estive ci radichino nella motivazione del nostro impegno: il Vangelo della Pace e la Pace Evangelica.

Un abbraccio a tutte e tutti .

10 commenti

  1. Salvatore De Luca Rispondi

    Sono d’accordo con il Presidente di PAX CHRISTI ITALIA, il vescovo don Giovanni Recchiuti.

  2. giuseppe Rispondi

    concordo al 100×100.pino mangano

  3. Antonella Rispondi

    Concordo con questa presa di posizione

  4. Paolo Morosi Rispondi

    Totale adesione e sostegno

    Questa è la società che abbiamo costruito, nella quale il razzismo, la xenofoba e l’odio verso il prossimo sono temi ormai “sdoganati” e socialmente accettati nel nostro paese.

    E forse, in effetti, è esattamente così.

    E se non ci ribelliamo, se non siamo noi a cercare di invertire il prima possibile questa deriva, temo sarà sempre peggio.

    C’è solo da scegliere da che parte stare.
    Perché “non scegliere”, non fare niente, significa che ci sta bene, significa che, in fondo, siamo complici

  5. Rite Becherucci Rispondi

    Accogliere=amare=vivere. Grazie per il vostro impegnp

  6. Mariella Rispondi

    Sono d accordissimo e provo molta tristezza di fronte ad una politica così chiusa non solo italiana purtroppo! Dovrebbero essere ancora più numerose le voci che si alzano in difesa dei migranti non per appartenenza ad una fede ma semplicemente per appartenenza alla famiglia umana

  7. Grazia lupi Rispondi

    Grazie per questo risveglio delle coscienze.

  8. Sergio Bulian Rispondi

    Concordo, ma come è avvenuto spesso nella storia quando ci sono grandi diseguaglianze è più facile prendersela con i più deboli che risolvere i problemi. Saluti Sergio BULIAN

  9. Paola Rispondi

    Sono completamente d’accordo con quanto sopra riportato è assurdo questo clima di non accoglienza che si è creato e che gioca con la vita delle persone che scappano da situazioni di guerra civile fame povertà per andare incontro ad altri pericoli e persecuzioni!

  10. Alessandro Cortesi Rispondi

    Grazie per questa presa di posizione. aderisco a quanto è espresso

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