Estratto del Verbale del Consiglio Nazionale di Giugno 2015

Lo scorso 20 e 21 giugno si è tenuto l’ultimo Consiglio Nazionale (il prossimo sarà il 19 e 20 settembre) con un ricco ordine del giorno.

Abbiamo fatto una verifica dell’assemblea di Napoli e di quella di Betlemme, esprimendo soddisfazione per entrambe. Rispetto alla nostra assemblea annuale abbiamo inoltre pensato che sarebbe utile trovare un modo per divulgarne i contenuti, visto che l’essere itineranti per tutta Italia è legato alla possibilità di incontrare e conoscere realtà diverse che lavorano per la pace.

Ci siamo poi dati alcune regole rispetto alle comunicazioni interne al Consiglio e abbiamo definito delle linee guida relativamente ai rimborsi per partecipare ad attività/eventi/incontri esterni la movimento: per consentire la partecipazione ad iniziative onerose economicamente potranno venire erogati contributi piuttosto che rimborsi complessivi. Questi non sono però esclusi perchè chi non ha possibilità economiche non può essere penalizzato. In caso di urgenze si sentiranno telefonicamente presidente e coordinatore.

Relativamente agli altri costi si conviene che ad ogni consiglio ogni consigliere compili il modulo di rimborso spese per evidenziare il costo complessivo dell’attuale organizzazione. Verrà specificato se si intende chiedere il rimborso e verranno concretamente erogati solo i contributi effettivamente richiesti.

Rispetto alla casa per la pace si avvicina il momento del passaggio di proprietà ed è stato predisposta una raccolta fondi per le spese relative a tale passaggio; verrà poi aperto un conto corrente per la campagna “Ponti e non muri” per rendere più agevole l’organizzazione delle tante iniziative della campagna.

Alcune riflessioni sulla Chiesa, sul papato di Francesco e sul prossimo convegno ecclesiale ci portano alla decisione di rilanciare i problemi connessi alla produzione armiera, ai cappellani militari e al senso dell’Ordinariato militare più in generale: si prevede un percorso a tappe che parta da un seminario a novembre. Cappellani militari e banche armate costituiranno inoltre il nucleo del documento che manderemo alla Cei per l’incontro di Firenze.

Discutiamo anche del ruolo dell’ONU e della NATO, in relazione all’ondata migratoria del momento e all’esercitazione NATO che si terrà in Sardegna a settembre, la più grande dal secondo dopoguerra. Vedremo di disporre almeno un comunicato stampa e comunque di approfondire tema e possibili iniziative.

 

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